{"id":197076,"date":"2025-11-03T08:04:16","date_gmt":"2025-11-03T08:04:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/197076\/"},"modified":"2025-11-03T08:04:16","modified_gmt":"2025-11-03T08:04:16","slug":"milano-la-citta-di-pier-paolo-pasolini-a-50-anni-dalla-morte-dai-teddy-boys-del-proletariato-allo-scandalo-di-teorema-a-san-siro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/197076\/","title":{"rendered":"Milano, la citt\u00e0 di Pier Paolo Pasolini (a 50 anni dalla morte): dai teddy boys del proletariato allo scandalo di Teorema a San Siro"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Gianni Santucci<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Negli anni Sessanta una certa Milano opulenta sceglieva le grandi ville di San Siro alla ricerca di raffinata e moderna distinzione. Ecco perch\u00e9, nel 1968, Pier Paolo Pasolini mette a vivere in questa meravigliosa abitazione, al numero 16 di via Palatino, la famiglia borghese di Teorema<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Cresce ancora l\u2019edera sulla facciata della magione <b>al numero 16 di via Palatino<\/b>, vicino allo stadio, dove alberi e recinzioni nascondono i prati, le piscine, i discreti fasti e i silenzi d\u2019un quartiere esclusivo e ormai un po\u2019 fan\u00e9:   negli anni Sessanta invece una certa Milano opulenta sceglieva le grandi ville di San Siro alla ricerca di raffinata e moderna distinzione. Ecco perch\u00e9, nel 1968, <b>Pier Paolo Pasolini mette a vivere in questa meravigliosa abitazione la famiglia borghese di Teorema<\/b>, madre e padre, figlio, figlia e cameriera: tutti finiranno per avere un rapporto con lo strano studente che si insinua in casa, e di fronte a quell\u2019irruzione d\u2019erotismo la borghesia \u00abnon pu\u00f2 che rivelarsi per quello che veramente \u00e8 e perdersi (come faranno i figli) o rinnegarsi (come il padre che rinuncia al proprio ruolo di sfruttatore di classe)\u00bb (Paolo Mereghetti, Dizionario dei film 2019). <b>La geografia della Milano alto-borghese messa in scena in Teorema tocca le Marcelline in piazza Tommaseo e il liceo Parini in via Goito<\/b>; con qualche incursione popolare in piazzale Bande Nere, dove la madre (Silvana Mangano) va a cercare incontri occasionali, o in via Rubattino, a Lambrate, di fronte alla Innocenti, la fabbrica che il padre lascer\u00e0 ai suoi operai.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Milano per Pasolini \u00e8 stata oggetto d\u2019interesse, mai d\u2019amore. L\u2019ha frequentata senza trasporto. L\u2019ha attraversata senza la tentazione di fermarsi. Ha piantato su Milano l\u2019occhio del suo genio come su un laboratorio sperimentale: altrove scopriva l\u2019Italia alla soglia dalla mutazione antropologica; nella \u00absua\u00bb <b>Roma viveva con strazio la metamorfosi gi\u00e0 in atto; a Milano individuava la trasformazione gi\u00e0 compiuta dal fascismo del consumo<\/b>, che trascinava via corpi e teste, operai e borghesi, e forse per questo la citt\u00e0 doveva sembrargli in qualche modo gi\u00e0 sterilizzata. <br \/>La Milano di popolo e di strada l\u2019aveva fugacemente attraversata nel 1959, per la sceneggiatura di un film che poi non fece,  pubblicata solo nel 2013 col titolo La Nebbiosa: \u00abLa sceneggiatura Pasolini la butt\u00f2 gi\u00f9 a penna \u2014 scrisse Antonio D\u2019Orrico su 7 \u2014 chiudendosi per una ventina di giorni in un albergo di Milano. Gli era stata commissionata da un industriale milanese, Renzo Tresoldi, improvvisatosi produttore cinematografico. <b>Tresoldi sarebbe pi\u00f9 esatto ribattezzarlo Unsoldoemezzo <\/b>perch\u00e9, a quanto pare, pagava la met\u00e0 di quanto prometteva (tocc\u00f2 anche a Pasolini). La Nebbiosa \u00e8 la storia del Rospo, del Teppa, dell\u2019Elvis, del Contessa, del Gimkana e altri teddy boys, giovani teppisti allora di moda, in cerca di avventure nella Milano fine Anni Cinquanta. In altre parole, \u00e8 un Ragazzi di vita alla milanese, una Vita violenta all\u2019ombra del Duomo\u00bb.<br \/>\u00a0<br \/>Nel 1962 Pasolini and\u00f2 in via Zuretti, dove Adriano Celentano viveva con la mamma Giuditta e la fidanzata Claudia Mori, per chiedergli se volesse recitare nel ruolo di Cristo in Il vangelo secondo Matteo, ma il cantante rifiut\u00f2 la proposta. Nel 1964 invece PPP entr\u00f2 col microfono \u00abIn una balera milanese\u00bb, <b>per un capitolo di Comizi d\u2019amore, straordinario documentario su gli italiani e la sessualit\u00e0<\/b>: scopr\u00ec che ai ragazzi azzimati e un po\u2019 leccati della modernissima metropoli del Nord gli \u00abinvertiti\u00bb  facevano \u00abribrezzo\u00bb (il film \u00e8 tutto costruito su interviste) proprio come ai giovani del sottoproletariato meridionale.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E alla fine vennero gli articoli per il Corriere della Sera<\/b>, editoriali capolavoro, pezzi di storia del giornalismo, poi confluiti negli Scritti corsari o nelle Lettere luterane: Io so&#8230;, o La scomparsa delle lucciole, sul \u00abnuovo potere dei consumi&#8230; peggio che totalitario in quanto violentemente totalizzante\u00bb. <b>Poco prima di morire straziato e assassinato a Ostia<\/b>, cinquant\u2019anni fa, sul giornale della borghesia di Milano disse all\u2019Italia cosa sarebbe diventata.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/milano.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_milano\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Milano<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=41&amp;intcmp=IIIcolonna_NL_CorMilano\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter di Corriere Milano<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-11-02T16:39:42+01:00\">2 novembre 2025 ( modifica il 2 novembre 2025 | 16:39)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Gianni Santucci Negli anni Sessanta una certa Milano opulenta sceglieva le grandi ville di San Siro alla&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":197077,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[2268,87,118211,24077,118212,56214,24820,7974,118213,118214,203,1909,118215,118216,454,1346,1598,1251,118217,118218,204,1537,90,89,4045,44443,118219,1981,118220,118221,544,28,118222,118223,11141,118224,118225,118226,3608,652,118209,22164,16636,118210,58888,532,9612,9613,118208],"class_list":{"0":"post-197076","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-abitazione","9":"tag-amore","10":"tag-attraversata","11":"tag-borghese","12":"tag-borghese-teorema","13":"tag-borghesia","14":"tag-boys","15":"tag-distinzione","16":"tag-distinzione-pier","17":"tag-distinzione-pier-paolo","18":"tag-entertainment","19":"tag-famiglia","20":"tag-famiglia-borghese","21":"tag-famiglia-borghese-teorema","22":"tag-film","23":"tag-fronte","24":"tag-giovani","25":"tag-grandi","26":"tag-grandi-ville","27":"tag-grandi-ville-san","28":"tag-intrattenimento","29":"tag-it","30":"tag-italia","31":"tag-italy","32":"tag-madre","33":"tag-meravigliosa","34":"tag-meravigliosa-abitazione","35":"tag-mette","36":"tag-mette-vivere","37":"tag-mette-vivere-meravigliosa","38":"tag-milanese","39":"tag-milano","40":"tag-milano-opulenta","41":"tag-milano-opulenta-sceglieva","42":"tag-moderna","43":"tag-moderna-distinzione","44":"tag-moderna-distinzione-pier","45":"tag-nebbiosa","46":"tag-padre","47":"tag-paolo","48":"tag-paolo-pasolini","49":"tag-pasolini","50":"tag-pier","51":"tag-pier-paolo","52":"tag-pier-paolo-pasolini","53":"tag-san","54":"tag-san-siro","55":"tag-siro","56":"tag-teorema"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/197076","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=197076"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/197076\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/197077"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=197076"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=197076"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=197076"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}