{"id":197119,"date":"2025-11-03T08:51:23","date_gmt":"2025-11-03T08:51:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/197119\/"},"modified":"2025-11-03T08:51:23","modified_gmt":"2025-11-03T08:51:23","slug":"ecco-i-premi-le-acquisizioni-e-i-verdetti-delle-gallerie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/197119\/","title":{"rendered":"ecco i premi, le acquisizioni e i verdetti delle gallerie"},"content":{"rendered":"\n<p>Chiude i battenti l\u2019edizione numero 32 di <strong>Artissima<\/strong>. 176 gallerie da 36 Paesi e 34.500 visitatori per la fiera d\u2019arte contemporanea di Torino, ma dal respiro tutto internazionale. Quindi, com\u2019\u00e8 andata? Nei corridoi risuona ovunque lo stesso responso: le vendite sono state numerose, e vivaci, ma quasi sempre per piccole cifre \u2013 perfettamente in linea con il trend in giro per il mondo. \u00abArtissima e\u0300 stata il primo momento di verifica per l\u2019IVA al 5%, ma soprattutto la sua cartina di tornasole\u00bb, dice\u00a0<strong>Luigi Fassi,<\/strong> direttore della fiera dal 2022. \u00abLa nuova aliquota si e\u0300 rivelata non solo un provvedimento fiscale indispensabile, ma un fatto culturale, una notizia di portata europea che ridefinisce il modo in cui l\u2019Italia si colloca nel sistema dell\u2019arte. Questa misura non agisce sul margine, ma sul senso: restituisce al nostro Paese la possibilita\u0300 di competere ad armi pari, e allo stesso tempo di proporre un modello fondato su qualita\u0300, consapevolezza e responsabilita\u0300. Artissima ha avuto il privilegio e la responsabilita\u0300 di metterlo alla prova, dimostrando come una fiera possa essere anche un luogo di diplomazia culturale, capace di far dialogare politica, economia e visione\u00bb.<\/p>\n<p>Parola alle gallerie. Parla di \u00abuna buona accoglienza dei lavori presentati\u00bb, di \u00abun pubblico interessato\u00bb e di \u00abun buon riscontro di vendite\u00bb la galleria <strong>Gilda Lavia<\/strong>. D\u2019accordo anche la galleria londinese <strong>Ronchini:<\/strong> \u00abRispetto allo scorso anno\u00bb, rivela a exibart, \u00abla fiera ci \u00e8 sembrata avere un respiro pi\u00f9 internazionale e si conferma come un appuntamento di riferimento nel panorama fieristico italiano, oltre che un\u2019occasione preziosa di confronto con collezionisti consolidati e nuove presenze. La personale di Katsumi Nakai ha suscitato un ottimo riscontro, sia da parte delle istituzioni sia dei collezionisti privati\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-1167115\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1E9A8685-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"464\"  \/>Artissima 2025. Ronchini Gallery<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-1167116\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Gilda_Livia_Artissima25-49-1024x682.jpg\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"464\"  \/>Artissima 2025, Gilda Lavia. Photo credit: Sebastiano Luciano<\/p>\n<p>\u00abIl bilancio \u00e8 decisamente positivo\u00bb, dichiara a exibart la gallerista <strong>Raffaella Cortese<\/strong>. \u00abPer quanto riguarda il mercato ho riscontrato vivacit\u00e0 e interesse: ci sono stati acquisti e un buon coinvolgimento dei collezionisti. Considerando che Artissima arriva dopo fiere molto impegnative come Frieze London e Art Basel Paris, quello di questi giorni \u00e8 un risultato davvero positivo. Ribadisco il mio sostegno convinto al collezionismo italiano, ma anche alla presenza costante e affezionata dei collezionisti stranieri che tornano ad Artissima con puntualit\u00e0 e interesse. Negli ultimi anni abbiamo notato una diminuzione della presenza di curatori e direttori di musei nelle fiere. Per questo \u00e8 importante che Artissima mantenga sezioni curate, perch\u00e9 ci\u00f2 consente di riportare in fiera queste figure professionali\u00bb. E prosegue: \u00abUn ulteriore aspetto a cui tengo molto ha avuto a che fare con l\u2019incontro proposto lo scorso venerd\u00ec al Meeting Point, in cui abbiamo ospitato letture poetiche di Laura Pugno e una narrazione di Francesca Interlenghi che ha ripercorso delle tappe importanti di 30 anni di galleria. Il desiderio era di portare un tocco di poesia in un contesto solitamente frenetico e rumoroso come quello fieristico\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-1167117\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Mazzoleni-Artissima-2025.-Credits-Mazen-Jannoun.-Courtesy-Mazzoleni-1024x819.jpg\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"557\"  \/>Artissima 2025, Mazzoleni. Photo credits: Mazen Jannoun<\/p>\n<p>\u00abPossiamo dire che il riscontro \u00e8 estremamente positivo\u00bb, \u00e8 il commento della galleria <strong>Mazzoleni.<\/strong> \u00abNumerosissimi collezionisti, soprattutto stranieri, con una presenza maggiore rispetto agli scorsi anni. Abbiamo concluso numerose vendite: lavori di Marinella Senatore, Rebecca Moccia, Andrea Francolino e Iran do Esp<strong>\u00ed<\/strong>rito Santo, artista brasiliano al quale \u00e8 dedicata la personale nella galleria di Piazza Solferino Tracciare il Pensiero\u00bb. Bene anche per il booth di <strong>Dep Art Gallery:<\/strong> \u00abUna delle migliori edizioni da quando la galleria partecipa ad Artissima. Il numeroso pubblico ha apprezzato le scelte curatoriali dello stand. Abbiamo chiuso gi\u00e0 alcune vendite, di Regine Schumann e Imi Knoebel, molte le trattative per la grande opera bianca di Wolfram Ullrich. Siamo contenti anche per l\u2019interesse per le due opere bianche di Turi Simeti e Pino Pinelli, all\u2019esordio del circuito di Artissima, di cui non avevamo un precedente feedback\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-1167152\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/WhatsApp-Image-2025-11-02-at-18.35.06-576x1024.jpeg\" alt=\"\" width=\"576\" height=\"1024\"  \/>Artissima 205, Dep Art Gallery<\/p>\n<p>Ma \u00e8 anche in termini di acquisizioni che, come ogni anno, si quantifica il successo della fiera. Ebbene, per l\u2019edizione 2025, 26 nuove opere realizzate da 11 artisti sono state destinate alla fruizione pubblica, grazie alla <strong>Fondazione Arte CRT<\/strong> \u2013 da 25 anni tra i partner di Artissima \u2013 che ha stanziato ben 300.000 euro. Vale a dire il budget piu\u0300 alto degli ultimi tredici anni. Importanti lavori di <strong>John Giorno, Cian Dayrit, Majd Abdel Hamid, John Menick, Felix Shumba <\/strong>e <strong>Valentina Furian <\/strong>confluiranno cos\u00ec nella collezione permanente del <strong>Castello di Rivoli Museo d\u2019Arte Contemporanea<\/strong>, mentre le opere di <strong>David Schutter, Simon Callery, Alessandro Pessoli, Marco Cingolani <\/strong>e <strong>Franciszka and Stefan Themerson <\/strong>saranno rese disponibili per le sale della <strong>GAM \u2013 Galleria Civica d\u2019Arte Moderna e Contemporanea di Torino<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00abLa <strong>Fondazione Arte CRT<\/strong>, che opera per conto della Fondazione CRT, rinnova con convinzione il proprio impegno nei confronti di Artissima, la principale fiera d\u2019arte contemporanea in Italia e una delle piu\u0300 riconosciute a livello internazionale\u00bb, commenta <strong>Patrizia Sandretto Re Rebaudengo<\/strong>, presidente della <strong>Fondazione Arte CRT<\/strong>. \u00abIn occasione del nostro 25\u00b0 anniversario, abbiamo voluto rafforzare ulteriormente questo legame, incrementando il fondo acquisizioni a 300.000 euro \u2014 lo stanziamento piu\u0300 consistente degli ultimi anni \u2014 per sostenere in modo concreto il lavoro delle gallerie e degli artisti presenti in fiera. Attraverso le acquisizioni effettuate anche grazie al prezioso supporto del nostro Comitato scientifico, le opere entreranno a far parte delle collezioni della GAM \u2013 Galleria Civica d\u2019Arte Moderna e Contemporanea di Torino e del Castello di Rivoli Museo d\u2019Arte Contemporanea, andando ad arricchire due patrimoni pubblici di straordinario valore e contribuendo a rafforzare il ruolo di Torino come capitale dell\u2019arte contemporanea\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-1167126\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/13.-Artissima25-Acquisizioni-CRT-GAM-Alessandro-Pessoli-EP-003-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"464\"  \/>Alessandro Pessoli, Tenager faces series, 2024. Acrylic on plastic sheet. 45.5 x 30.5 cm. Unique work. P420<\/p>\n<p>Un altro capitolo importante, quello dei premi \u2013 tra nomi storici e prime assolute. A partire dal <strong>Premio illy Present Future,<\/strong> giunto alla sua 25esima edizione e realizzato in collaborazione con illycaff\u00e8, che individua il progetto pi\u00f9 innovativo della sezione Present Future, dedicata agli artisti emergenti. Quest\u2019anno \u00e8 stato assegnato a Louis Morlae (presentato dalla galleria Rose Easton, Londra). Il <strong>Premio Orlane per l\u2019Arte,<\/strong> alla sua seconda edizione, \u00e8 invece promosso da Orlane, uno dei brand pi\u00f9 esclusivi al mondo nel settore cosmetico del lusso. L\u2019obiettivo: sostenere la ricerca e il percorso imprenditoriale di una delle gallerie che partecipano ad Artissima e che si distingue nella proposta espositiva. Il vincitore \u00e8 ZERO\u2026, Milano, che \u00absi distingue per il suo gesto curatoriale radicale. Le due sculture di Michael E. Smith e Francesco Gennari danno vita a un incontro di intensa forza emotiva, un momento speciale di condivisione che trascende il significato delle singole opere\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-1167119\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Artissima25-Premio-ILLY-PF-Morlae-Easton-GP-001-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"464\"  \/>Premio illy Present Future, Louis Morlae presentato dalla galleria Rose Easton, Londra. Photo courtesy: \u00a9 Perottino-Piva-Castellano-Bergadano \/ Artissima<\/p>\n<p>Il premio <strong>Tosetti Value per la Fotografia<\/strong>, alla sesta edizione, riconosce Alterazioni Video presentato dalla galleria Guido Costa Projects, Torino. Il <strong>Premio Vanni Occhiali #artistroom <\/strong>\u00e8 assegnato a Valentina Furian, presentata dalla galleria UNA, Piacenza, Milano. Il <strong>MATTEO VIGLIETTA AWARD by Collezione La Gaia<\/strong> premia Davide Stucchi, della galleria Martina Simeti, Milano. Il <strong>CAROL RAMA AWARD,<\/strong> Promosso dalla Fondazione Sardi per l\u2019Arte dal 2020, e da quest\u2019anno anche dalla GAM di Torino, viene assegnato a Zoe Williams presentata da Ciaccia Levi, Parigi e Milano. Mentre il <strong>PREMIO DIANA BRACCO \u2013 IMPRENDITRICI AD ARTE<\/strong>, che evidenzia la capacit\u00e0 della gallerista selezionata di coniugare la crescita commerciale nel mercato dell\u2019arte con una forte elaborazione culturale declinata nella promozione e nel sostegno deigiovani artisti, premia Marta Barbieri e Paola Bonino (UNA, Piacenza, Milano).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-1167121\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Artissima25-Premio-MERZ-Galatea-GP-002-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"464\"  \/>Premio \u201cAd occhi chiudi\u2026\u201d by Fondazione Merz, Caroline Cordeiro presentata dalla galleria Galatea, San Paolo, Salvador. Photo courtesy: \u00a9 Perottino-Piva-Castellano-Bergadano \/ Artissima<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-1167122\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Artissima25-Premio-VANNI-Furian-UNA-GP-004-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"464\"  \/>Premio Vanni Occhiali #artistroom, Valentina Furian presentata dalla galleria UNA, Piacenza, Milano. Photo courtesy: \u00a9 Perottino-Piva-Castellano-Bergadano \/ Artissima<\/p>\n<p>Si prosegue con il <strong>PREMIO OELLE \u2013 MEDITERRANEO ANTICO,<\/strong> conferito a Thomias Radin (presentato dalla galleria Esther Schipper, Berlino e Parigi). Mentre il <strong>PREMIO PISTA 500 by Pinacoteca Agnelli<\/strong> va a Iris Touliatou (presentata dalla galleria Sylvia Kouvali, Londra e Pireo). \u00abIl lavoro di Iris Touliatou \u00e8 sempre situato\u00bb, si legge nella lunga motivazione, \u00abnel senso che, in quanto artista e scrittrice, adotta di volta in volta la disciplina e l\u2019approccio pi\u00f9 adeguati a ciascun intervento. Touliatou indaga, su un piano di pari intensit\u00e0, le condizioni del proprio lavoro di artista e le infrastrutture che generano condizioni e relazioni istituzionali, sociali, economiche, psicologiche e libidinali. Lo fa con una profonda sensibilit\u00e0 poetica. Nelle sue mani, la situazione \u2014 e dunque la site-specificity \u2014 diventa un gioco di apparizione e scomparsa, in cui le sue domande pi\u00f9 incisive continuano a risuonare tra l\u2019opera e il contesto in cui essa si inserisce\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-1167123\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Artissima25-Premio-Pista500-Touliatou-Kouvali-EP-002-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"464\"  \/>Premio Pista 500 by Pinacoteca Agnelli, Iris Touliatou presentata dalla galleria Sylvia Kouvali. Photo courtesy: \u00a9 Perottino-Piva-Castellano-Bergadano \/ Artissima<\/p>\n<p><strong>PREMIO \u201cAD OCCHI CHIUSI\u2026\u201d by Fondazione Merz<\/strong> viene assegnato a Caroline Cordeiro, presentata dalla galleria Galatea, San Paolo e Salvador, che ora potr\u00e0 partecipare a una residenza in Sicilia. Il <strong>VILNIUS RESIDENCY PRIZE,<\/strong> alla sua prima edizione, premia Rodrigo Hernandez presentato dalla galleria P420, Bologna e ChertL\u00fcdde, Berlino; e Pietro Moretti, presentato da 1\/9unosunove, Roma. <strong>ARTISSIMA NEW ENTRIES FUND,<\/strong> nato nel 2023 nell\u2019ambito del percorso triennale IDENTITY e sostenuto direttamente dalla fiera per supportare economicamente la partecipazione di tre gallerie della sezione New Entries, riservata alle pi\u00f9 interessanti gallerie internazionali emergenti. I vincitori: Vohm, Seul; Trotoar, Zagabria; zaz\u00e0, Milano, Napoli. E ancora il <strong>PREMIO ETTORE E INES FICO,<\/strong> che nel 2025 giunge alla sua 16esima edizione, \u00e8 assegnato a Giovanni Termini (presentato dalla galleria ME Vannucci, Pistoia).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-1167124\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Artissima25-Premio-FICO-Termini-VannucciMe-GP-001-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"464\"  \/>Premio Ettore e Ines Fico, Giovanni Termini presentato dalla galleria ME Vannucci. Photo courtesy: \u00a9 Perottino-Piva-Castellano-Bergadano \/ Artissima<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-1167125\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Artissima25-Premio-New-Entries-Fund-ZAZA-GP-002-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"464\"  \/>Artissima New Entries Fund, gallerie Vohm, Seul; Trotoar, Zagabria; zaz\u00e0, Milano, Napoli. Photo courtesy: \u00a9 Perottino-Piva-Castellano-Bergadano \/ Artissima<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Chiude i battenti l\u2019edizione numero 32 di Artissima. 176 gallerie da 36 Paesi e 34.500 visitatori per la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":197120,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-197119","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115484917035429341","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/197119","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=197119"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/197119\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/197120"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=197119"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=197119"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=197119"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}