{"id":197391,"date":"2025-11-03T12:34:15","date_gmt":"2025-11-03T12:34:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/197391\/"},"modified":"2025-11-03T12:34:15","modified_gmt":"2025-11-03T12:34:15","slug":"abbattuti-150-polli-controlli-a-tappeto-anche-negli-stabilimenti-vicini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/197391\/","title":{"rendered":"Abbattuti 150 polli. Controlli a tappeto anche negli stabilimenti vicini"},"content":{"rendered":"<p>Un <strong>focolaio di influenza aviaria<\/strong> \u00e8 stato individuato in un <strong>allevamento della pianura forlivese<\/strong>, in un\u2019area di confine con <strong>Ravenna<\/strong>. &#8220;Il nostro intervento diretto \u00e8 terminato \u2013 spiega Claudio Romboli (nella foto in basso), direttore del servizio Sanit\u00e0 animale e igiene della produzione zootecnica dell\u2019Ausl Romagna \u2013: dopo il sospetto e la conferma della malattia, l\u2019impianto \u00e8 stato posto sotto sequestro. Successivamente, sono stati abbattuti 150 polli da carne ed \u00e8 stata effettuata una prima disinfezione&#8221;. Ora le procedure sono in mano all\u2019azienda che completer\u00e0 la <strong>sanificazione<\/strong>. &#8220;Si tratta di un impianto grande e i tempi saranno lunghi anche perch\u00e9 pollina e materiali (residui organici degli animali) devono rimanere fermi per permettere la naturale inattivazione del virus. L\u2019allevamento rester\u00e0 vuoto per circa due mesi: le operazioni proseguiranno sotto la nostra supervisione&#8221;.<\/p>\n<p>Il primo campione biologico era stato prelevato e inviato dall\u2019impresa stessa: &#8220;Avevano riscontrato mortalit\u00e0 anomala in un settore dell\u2019allevamento, senza sintomi gravi: sospettavano un problema respiratorio&#8221;. Dopo l\u2019abbattimento dei capi malati, \u00e8 poi arrivato l\u2019esito genetico dall\u2019Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie di Padova: &#8220;Il virus non \u00e8 correlato ai focolai del nord Italia presenti in questa stagione \u2013 prosegue il medico \u2013. Non ci sono collegamenti con altri impianti, quindi \u00e8 probabile che l\u2019introduzione sia dovuta a fauna selvatica. \u00c8 un elemento favorevole perch\u00e9 sembra che l\u2019aviaria sia stata intercettata presto&#8221;. Sul fronte dei controlli: &#8220;Abbiamo verificato gli stabilimenti industriali nel raggio di 10 chilometri e al momento sono tutti negativi. Stiamo controllando anche tutti gli stabilimenti che sono stati in contatto tramite l\u2019accesso di veterinari, personale, mangimi, perfino le ruote dei camion. Andiamo indietro di 20 giorni per ricostruire la possibile via d\u2019ingresso del virus, per assicurarci che non si sia diffuso&#8221;.<\/p>\n<p>La natura del territorio e il periodo rendono la situazione delicata: &#8220;Le nostre zone pianeggianti sono ricche di corsi d\u2019acqua e uccelli migratori provenienti dal nord Europa. La pianura e la fascia costiera sono le aree pi\u00f9 a rischio&#8221;. Romboli lancia un appello anche ai cittadini che hanno animali da cortile: &#8220;Chiediamo la collaborazione di tutti. Tante famiglie in campagna hanno delle galline: consigliamo di tenerle chiuse e separate dagli animali selvatici. La prevenzione \u00e8 fondamentale tanto quanto l\u2019intervento \u2013 sottolinea \u2013. Abbiamo terminato le operazioni sanitarie sul focolaio, ma continueremo ancora per un mese a monitorare gli allevamenti e gli spostamenti. L\u2019aviaria non \u00e8 solo un problema sanitario ma anche economico: nel nostro territorio l\u2019avicoltura \u00e8 un settore produttivo molto importante&#8221;.<\/p>\n<p>Valentina Paiano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un focolaio di influenza aviaria \u00e8 stato individuato in un allevamento della pianura forlivese, in un\u2019area di confine&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":197392,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[4529,9507,21670,8076,239,1537,90,89,118370,240,21231,55625,18640],"class_list":{"0":"post-197391","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-abbattuti","9":"tag-allevamento","10":"tag-aviaria","11":"tag-controlli","12":"tag-health","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-polli","17":"tag-salute","18":"tag-stabilimenti","19":"tag-tappeto","20":"tag-vicini"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115485793684189239","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/197391","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=197391"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/197391\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/197392"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=197391"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=197391"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=197391"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}