{"id":197530,"date":"2025-11-03T14:25:15","date_gmt":"2025-11-03T14:25:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/197530\/"},"modified":"2025-11-03T14:25:15","modified_gmt":"2025-11-03T14:25:15","slug":"analisi-tecnica-ftsemib-non-ci-credo-piu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/197530\/","title":{"rendered":"Analisi tecnica FTSEMib: \u201cnon ci credo pi\u00f9\u201d"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n    Il mercato, con il suo arrivo a forti resistenze, pone una questione non rimandabile legata all\u2019esposizione al rischio. Vediamo qual \u00e8 e come affrontrla.&#13;\n  <\/p>\n<p><strong>Di Fabio Pioli, <\/strong>trader professionista, ideatore di Miraclapp, la pi\u00f9 grande piattaforma del reddito extra<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" style=\"float: left;\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/volumi-analisi-tecnica.jpeg\" alt=\"volumi-analisi-tecnica\" width=\"200\" \/>La scorsa settimana, nell\u2019articolo \u201c<a href=\"https:\/\/www.soldionline.it\/notizie\/azioni-italia\/analisi-tecnica-ftsemib-27-ottobre-2025\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">FTSEMib: cosa si vede all\u2019orizzonte<\/a>\u201d si era sottolineato come, da questa fase di incertezza, che apriva gli orizzonti ad entrambe le direzioni (di salita e di discesa)<strong> si uscisse monitorando i livelli<\/strong>.<\/p>\n<p>In particolare si \u00e8 detto:\u201dOra il livello significativo non \u00e8 pi\u00f9 quello ma \u00e8 42.500 punti: rotto eventualmente tale riferimento, i prezzi sono previsti almeno a 43.200 punti tuttavia potrebbero anche cercare di superare i massimi di periodo\u201d.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>E infatti, avendo il mercato italiano, tramite il suo indice di riferimento, rotto i 42.500 punti il giorno 27 ottobre, i 43.200 punti (in verit\u00e0 43.185, che sono una sufficiente approssimazione del target di 43.200) sono stati raggiunti pochi giorni dopo (Figura 1).<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/analisi-tecnica-ftsemib-3-novembre-2025-1.png\" alt=\"analisi-tecnica-ftsemib-3-novembre-2025-1\" \/><\/p>\n<p><strong>Fig 1. Future Ftse Mib \u2013 Grafico giornaliero<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>La domanda che tutti si faranno \u00e8: \u201c\u00e8 riuscita Miraclapp ad intercettare tale direzionalit\u00e0?\u201d.<\/p>\n<p>La risposta \u00e8 s\u00ec il titolo pi\u00f9 sicuro per procurare un guadagno \u00e8 stato <a href=\"https:\/\/www.soldionline.it\/quotazioni\/dettaglio\/IT0001031084.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Banca Generali<\/strong><\/a>, che ha segnalato la sua volont\u00e0 di salire e prodotto un facile (probabilit\u00e0 &gt;70%) guadagno.<\/p>\n<p>Anch\u2019esso monetizzato e fuori da ogni rischio.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Ma ora?<\/p>\n<p><strong>Ora rimane la resistenza a 43.200 punti e una successiva a 43.350 che rappresenteranno un osso duro rispetto alla prosecuzione della salita<\/strong> (ricordiamo che i massimi quasi storici ossia risalenti al 2007 sono ad un passo (43.900) e quindi rappresentano una forte resistenza) e rimane il grande laterale dei prezzi (Figura 2).<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/analisi-tecnica-ftsemib-3-novembre-2025-2.png\" alt=\"analisi-tecnica-ftsemib-3-novembre-2025-2\" \/><\/p>\n<p><strong>Fig 2. Future Ftse Mib \u2013 Grafico giornaliero<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>E qui, inavvertiti, <strong>sorgono i pi\u00f9 grossi rischi possibili per il piccolo risparmiatore<\/strong>, da cui il titolo del presente articolo: <strong>il piccolo risparmiatore non crede pi\u00f9 all\u2019instabilit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>Questo lo far\u00e0 deviare da quello che pi\u00f9 brama ossia maggiore stabilit\u00e0 e minore esposizione al rischio, volatilit\u00e0 sotto controllo, investimenti pi\u00f9 sicuri e gestione dei suoi soldi distaccata dagli eventi futuri.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Come? Attraverso il pensiero che sono sicuro rimbomba nella testa di alcuni: \u201ci titoli sono solidi, forniscono buoni dividendi, nella peggiore delle ipotesi li terr\u00f2 in portafoglio\u201d.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il pi\u00f9 grosso rischio perch\u00e9 esporr\u00e0 a un rischio di discesa dei prezzi che bloccher\u00e0 i soldi sui vari titoli, sui fondi o nelle gestioni patrimoniali per anni (senza controllo, senza possibilit\u00e0 di muoverli, senza disponibilit\u00e0 liquide per prendere opportunit\u00e0, con dividendi che compenseranno una misera frazione delle perdite in conto capitale.<\/p>\n<p>E ci\u00f2 vale non solo per le azioni ma anche e soprattutto per i titoli di Stato (leggi BTP).<\/p>\n<p>Non essendo pi\u00f9 avvezzi a questi scenari, proprio questo sar\u00e0 il rischio da evitare tramite un\u2019attenta gestione di quello che si fa.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>La titolarit\u00e0 dell&#8217;analisi che qui riportiamo \u00e8 dell&#8217;autore della stessa, e l&#8217;editore &#8211; che ospita questo commento &#8211; non si assume nessuna responsabilit\u00e0 per il suo contenuto e per le finalit\u00e0 per cui il lettore lo utilizzer\u00e0. L&#8217;autore comunica che la presente esposizione presenta informazioni che potrebbero potenzialmente suggerire implicitamente o esplicitamente una strategia di investimento riguardante uno o pi\u00f9 strumenti finanziari e pareri sul valore o il prezzo attuale o futuro di tali strumenti ed \u00e8 da intendersi come una comunicazione di marketing. In quanto tale non rappresenta una ricerca preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l&#8217;indipendenza di una ricerca in materia di investimento e non \u00e8 soggetta a nessun divieto che proibisca le negoziazioni da parte degli analisti e dei soggetti rilevanti prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; Il mercato, con il suo arrivo a forti resistenze, pone una questione non rimandabile legata all\u2019esposizione al&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":197531,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,100075,177,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-197530","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-analisi-tecnica","10":"tag-business","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115486230167532985","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/197530","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=197530"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/197530\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/197531"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=197530"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=197530"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=197530"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}