{"id":197617,"date":"2025-11-03T15:37:10","date_gmt":"2025-11-03T15:37:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/197617\/"},"modified":"2025-11-03T15:37:10","modified_gmt":"2025-11-03T15:37:10","slug":"trasfigurazioni-personale-di-matteo-laidelli-al-centro-pinoni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/197617\/","title":{"rendered":"&#8220;Trasfigurazioni&#8221;: personale di Matteo Laidelli al Centro Pinoni"},"content":{"rendered":"<p>Il programma espositivo del Centro Pinoni prosegue all\u2019insegna dei giovani artisti. Infatti la mostra dal titolo Trasfigurazioni\u00a0vede protagonista il ventunenne <strong>Matteo Laidelli<\/strong>. La personale si apre venerd\u00ec alle 21 nelle sale di Largo Carelli 5, con la presentazione di <strong>Simone Fappanni<\/strong>.<\/p>\n<p>Nato a Brescia, Laidelli frequenta le scuole inclusive del Centro 3, oltre a corsi di robotica con l\u2019associazione Lucy robottina, che gli consente di partecipare ai mondiali di Nagoya nel 2017, dove assieme ad un team ha rappresentato l\u2019Italia nella categoria OnStage Primary, mettendo in scena un teatro robotico.<\/p>\n<p>Ha poi frequentato il Liceo Statale Leonardo della citt\u00e0 della Leonessa, esponendo alla Galleria Gare 82. Dal 2023 <strong>frequenta l\u2019Accademia di Belle Arti<\/strong> di Urbino, grazie alla quale ha esposto allo Spazio Torrso a Pesaro e ad un\u2019altra rassegna, allestita alla galleria Amia Puccini di Ancona. Con Aics Cremona Arte ha presentato i suoi lavori in tre occasioni all\u2019ex Borsino della Camera di Commercio.<\/p>\n<p>L\u2019artista sa unire una <strong>profonda riflessione interiore<\/strong> con una profonda osservazione ragionata della realt\u00e0, dando vita a un corpus di opere che dialogano con le pi\u00f9 raffinate tendenze del surrealismo europeo, ma con un\u2019impronta fortemente personale e radicata nella cultura \u00ec contemporanea.<\/p>\n<p>L\u2019approccio di Matteo si caratterizza per una narrazione visiva che non si limita alla rappresentazione di elementi fantastici o immaginari, ma instaura <strong>una relazione simbolica con il fruitore<\/strong>. Le sue composizioni danno corpo a un linguaggio iconografico che prescinde dalla mera descrizione per offrire invece una dimensione \u201csospesa tra il sogno e la veglia\u201d, come osserva Fappanni.<\/p>\n<p>\u00c8 in questa sospensione che emerge la cifra distintiva di Laidelli: la capacit\u00e0 di <strong>evocare tensioni emotive e psicologiche<\/strong> attraverso simboli enigmatici e atmosfere che sembrano provenire da un altro piano della realt\u00e0. L\u2019uso del colore e della forma nelle opere di Matteo non \u00e8 mai casuale, ma studiato per accentuare la valenza simbolica e suggestiva dei soggetti.<\/p>\n<p>Le cromie, spesso intense ma mai eccessive, accompagnano figure e paesaggi in un gioco di luci e ombre che contribuisce a creare una percezione \u201cdi straniamento e di meraviglia\u201d. Questo gioco visivo \u00e8 funzionale a trasportare lo spettatore in uno stato contemplativo, nel quale il reale si dissolve per lasciare spazio a un significato pi\u00f9 profondo, quasi metafisico.<\/p>\n<p>Scorrendo i lavori in mostra, si pu\u00f2 notare come la figura umana sia spesso posta al centro di una complessa rete di segni, elementi naturali e oggetti simbolici che ne amplificano il significato. Laidelli si pone quindi come un interprete attento di quel \u201cmondo nascosto dietro le apparenze\u201d che il surrealismo classico ha reso manifesto, ma con un\u2019intonazione personale che lo rende riconoscibile e originale. La mostra <strong>\u00e8 visitabile gratuitamente fino al 30 novembre<\/strong> dalle 14.15 alle 16.15 e in occasione degli eventi promossi dal Pinoni.<\/p>\n<p>\n                \u00a9 Riproduzione riservata\n              <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il programma espositivo del Centro Pinoni prosegue all\u2019insegna dei giovani artisti. 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