{"id":197643,"date":"2025-11-03T15:58:21","date_gmt":"2025-11-03T15:58:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/197643\/"},"modified":"2025-11-03T15:58:21","modified_gmt":"2025-11-03T15:58:21","slug":"pogacar-ha-anche-dei-difetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/197643\/","title":{"rendered":"Poga\u010dar ha anche dei difetti"},"content":{"rendered":"<p><strong>Pu\u00f2 uno cos\u00ec forte e dominante come Tadej Poga\u010dar avere dei difetti?<\/strong> La risposta \u00e8 s\u00ec e no allo stesso tempo. S\u00ec, perch\u00e9 nessuno \u00e8 mai perfetto e si pu\u00f2 sempre trovare un pelo nell\u2019uovo. No, perch\u00e9 in questi ultimi due anni lo sloveno non ha praticamente mai deluso e vinto quasi tutto quello che poteva e doveva vincere. Ma andiamo con ordine.<\/p>\n<p><strong>Tadej Poga\u010dar vince, emoziona e diverte<\/strong>. Il suo pregio (leggasi anche merito) pi\u00f9 grande, a mio modesto parere, \u00e8 quello di aver riavvicinato migliaia di persone al ciclismo e di aver fatto breccia nel cuore di tanti giovani e ragazzini. Una roba non da poco, considerando che gli anni di piombo del ciclismo, quelli legati al doping, avevano fatto perdere credibilit\u00e0 e passione a tutto il sistema.<\/p>\n<p>Pogi \u00e8 uno genuino, che con i suoi attacchi folli e la sua predisposizione sia per le corse di un giorno che per i Grandi Giri consente ai suoi tifosi di vederlo protagonista da febbraio a ottobre. Mantenendo, peraltro, sempre uno standard di altissimo profilo. In un ciclismo sempre pi\u00f9 iper-specializzato, Tadej rappresenta un unicum, perch\u00e9<strong> \u00e8 l\u2019unico capace di essere cos\u00ec performante e dominante su terreni e in corse cos\u00ec diverse fra di loro<\/strong>.<\/p>\n<p>Poga\u010dar sta riaggiornando i record, ne sta stabilendo di nuovi e ha gi\u00e0 creato, a carriera ancora in corso, uno spartiacque. Perch\u00e9 gi\u00e0 parliamo, e fra qualche anno lo faremo ancora di pi\u00f9, di un\u2019era pre-Poga\u010dar e di un\u2019era post-Poga\u010dar. <a href=\"https:\/\/www.bikeitalia.it\/2025\/10\/13\/il-campionissimo-5-0-pogacar-nellolimpo-con-coppi-e-merckx\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Discussioni che riguardano solo i grandissimi della storia del pedale<\/a>.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1280\" height=\"853\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Tadej-Pogacar-Europei-2025-cover.jpg\" alt=\"Poga\u010dar domina gli Europei di Ciclismo 2025\" class=\"wp-image-242217\"  \/><\/p>\n<p><strong>Altro elemento. Tadej ha il senso dello show. Non proprio un dettaglio<\/strong>. E, ogni tanto, sa anche fare dei piccoli gesti, emozionanti e teatrali, che lasciano il segno. Ricordate quando prese la borraccia sul Monte Grappa al Giro d\u2019Italia e la regal\u00f2 al bambino a lato strada? O quando cerc\u00f2 di portarsi dietro il nostro <strong>Giulio Pellizzari<\/strong>, a cui poi regal\u00f2 gli occhiali? O quest\u2019anno quando si \u00e8 portato dietro il suo compagno McNulty a Montr\u00e9al prima di cedergli la vittoria arrivando in parata? Insomma, momenti che restano e amplificano la percezione di maestosit\u00e0 di questo ragazzo.<\/p>\n<p><strong>Tutte rose e fiori dunque? Tendenzialmente s\u00ec<\/strong>. Personalmente, credo che uno come Poga\u010dar sia una manna dal cielo e poter raccontare l\u2019epopea di uno dei pi\u00f9 grandi, se non il pi\u00f9 grande, di sempre sia un privilegio e un onore. Premesso questo, <strong>posso capire quelli (pochi) che lo criticano puntando il dito sul fatto che uccide le corse e le rende noiose. O meglio, scontate<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Come telecronista \u00e8 innegabile che Pogi ammazzi il pathos<\/strong>. In questi due anni, tranne rari casi (<a href=\"https:\/\/www.bikeitalia.it\/2025\/09\/22\/mondiali-a-cronometro-il-giorno-in-cui-pogacar-ha-visto-passare-un-treno-chiamato-evenepoel\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">per info chiedere a Mathieu Van der Poel<\/a>), Tadej \u00e8 stato ingiocabile. Immarcabile ad ogni scatto. Che si trattasse di una salita o di un muro. Ho avuto la fortuna di raccontare i suoi successi quando ha attaccato a -35, -50, -75 e anche -100 chilometri dall\u2019arrivo.<\/p>\n<p><strong>Sembrano storie d\u2019altri tempi. E invece sono dannatamente attuali<\/strong>. Ovviamente, con la sua superiorit\u00e0 manifesta, il livello di adrenalina e incertezza muore. Quasi all\u2019istante. Potrei elencare almeno una quindicina di situazioni in cui la gara \u00e8 di fatto terminata quando Poga\u010dar \u00e8 scattato. <strong>Alcuni ex corridori, non a caso, hanno dimostrato il loro disappunto e la loro \u201cnoia\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>Evitando di dare peso poi alla frangia di coloro che lo tacciano di doping meccanico (uso del motorino) o di doping classico, dei quali non ci libereremo mai, va detto che <strong>\u00e8 difficile trovare altri nei a questo ragazzo<\/strong>. Forse a volte potrebbe correre meglio tatticamente? Pu\u00f2 essere, ma finch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec forte si pu\u00f2 permettere di fare quello che gli pare e piace.<\/p>\n<p><strong>Se proprio dovessi trovare un appunto, Poga\u010dar non \u00e8 un campione mediatico<\/strong>. Per dirla chiaramente, non ha l\u2019impatto e la riconoscibilit\u00e0 di gente come Jannik Sinner, Tiger Woods, Usain Bolt, LeBron James o altro emblemi dei rispettivi sport. Bisognerebbe fare un test molto semplice. Se mandassimo Poga\u010dar in abiti borghesi in giro per il centro di Milano o di Roma, in quanti lo fermerebbero? Quelli che vi ho citato sopra, probabilmente, nel giro di venti minuti sarebbero sotto assedio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Pogacar-Vif-ASO-Billy-Ceusters.jpg\" alt=\"Un giorno alla partenza di una tappa al Tour de France. Tadej Poga\u010dar, crediti A.S.O. Billy Ceusters\" class=\"wp-image-239287\"  \/>Un giorno alla partenza di una tappa al Tour de France \u2013 VIF. Tadej Poga\u010dar, crediti A.S.O. Billy Ceusters<\/p>\n<p><strong>Pogi \u00e8 un ragazzo della porta accanto<\/strong>. Che non ha mai vissuto di eccessi, non ama la vita mondana e non fa cose straordinarie oltre al suo sport. Il Ciclismo, forse, dovrebbe e potrebbe sfruttare meglio la sua immagine, anche se lui stesso non ama particolarmente le luci della ribalta. E poi, personaggio o lo sei nel DNA o inventarti tale resta una missione non semplicissima. Col rischio molto concreto di perdere in naturalezza.<\/p>\n<p>Morale della favola: prendiamoci, teniamoci e godiamoci Tadej cos\u00ec com\u2019\u00e8. Senza dimenticarci che un altro cos\u00ec forse non lo vedremo mai pi\u00f9. O, comunque, dovremo aspettare parecchi anni.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.bikeitalia.it\/tag\/il-punto-del-greg-ario\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Leggi tutti gli articoli di Luca Gregorio su Bikeitalia<\/a><a href=\"https:\/\/www.bikeitalia.it\/categorie_ebook\/bici\/\" class=\"no-clickable\" title=\"ebook\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ebook<\/p>\n<p>Tutto quello che vuoi sapere sulla scelta, manutenzione e meccanica della bicicletta lo trovi tra gli ebook<\/p>\n<p>scarica ora<\/p>\n<p><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Pu\u00f2 uno cos\u00ec forte e dominante come Tadej Poga\u010dar avere dei difetti? 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