{"id":19802,"date":"2025-07-31T09:41:10","date_gmt":"2025-07-31T09:41:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/19802\/"},"modified":"2025-07-31T09:41:10","modified_gmt":"2025-07-31T09:41:10","slug":"e-una-maglia-gialla-che-e-simbolo-storico-per-un-intero-continente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/19802\/","title":{"rendered":"E UNA MAGLIA GIALLA CHE E&#8217; SIMBOLO STORICO PER UN INTERO CONTINENTE"},"content":{"rendered":"<p>            <a class=\"category\" href=\"https:\/\/www.tuttobiciweb.it\/articles\/category\/DONNE\" itemprop=\"about\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">DONNE<\/a> | 31\/07\/2025 | 08:29<br \/>\n            <a class=\"author\" href=\"https:\/\/www.tuttobiciweb.it\/articles\/author\/Aldo%20Peinetti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">di Aldo Peinetti<\/a><\/p>\n<p><strong>Curepipe<\/strong>, il luogo dove \u00e8 nata <strong>la maglia gialla del Tour de France Femmes<\/strong> e vincitrice ieri a Gu\u00e9ret della quinta tappa,<strong> sorge nei pressi di un antico cratere vulcanico delle Mauritius. Nell\u2019incantevole Paese la cui bandiera ricorda i colori dell\u2019iride, in questi giorni il colore dominante era il giallo. Hai capito Kim Le Court (Pleenaar)?<\/strong> Non paga dell\u2019affermazione alla Liegi-Bastogne-Liegi, eccola l\u00ec, asciugate faticosamente le lacrime di gioia, la 29enne che ha scritto la storia, come attestava inequivocabilmente l\u2019Equipe con il titolo \u201cPour l\u2019Histoire\u201d nel giorno della sua prima maglia gialla. Il fenomeno Le Court meriter\u00e0 ulteriore approfondimento, nei due mesi che separano dall\u2019appuntamento mondiale di Kigali:<strong> la prima ciclista africana a vestire il simbolo del primato al Tour catalizza attenzione e passione in tutto il Continente,<\/strong> che propose il sudafricano Impey in maglia gialla nel 2019. Quell\u2019anno l\u2019attuale regina della Grande Boucle donne lo trascorse ancora in una dimensione molto pi\u00f9 ristretta rispetto alla massima ribalta internazionale che alberga da par suo quest\u2019oggi: l\u2019amore per la bici era nato nel 2013, quindi nel 2014 c\u2019era stata la partecipazione al mondiale di Ponferrada nella categoria juniores.\n            <\/p>\n<p><strong>RITORNO A CASA NEL 2015 ED INGAGGIO VIA MAIL\u2026<\/strong>\n            <\/p>\n<p>Neanche il 2015, malgrado il<strong> trasferimento alla britannica Matrix Fitness Team<\/strong> lasciava presagire quanto sarebbe accaduto dopo.<strong> \u201cNon c\u2019era salario minimo, arrivando dall\u2019estero non avevo supporto finanziario e feci ritorno alle Mauritius\u201d <\/strong>ha ricordato pi\u00f9 volte la campionessa,<strong> ritornata nel gruppo che conta grazie alla perseveranza del marito ex professionista, che a suon di mail inviate riusc\u00ec a trovare un ingaggio per la moglie nei ranghi della Ag insurance &#8211; Soudal Team<\/strong>. Pap\u00e0 Bernard, di discendenza francese, ha sempre appoggiato la figlia, al pari di mamma Patricia, origini scozzesi, e del fratello Olivier, che venne raggiunto in Sudafrica dalla sorella, motivata dai primi risultati agonistici a scommettere sulle due ruote. Quanto sia emblematica la figura di Le Court per i suoi connazionali (poco pi\u00f9 di un milione di persone) lo testimonia un sentire comune fatto di interesse mediatico ed d\u2019orgoglio esteso \u2013 perch\u00e9 no? &#8211; anche tra le spiagge dei paradisiaci atolli attorno all\u2019isola principale.<\/p>\n<p><strong>CAPOLAVORO DI TALENTO E PERSEVERANZA<\/strong><\/p>\n<p><strong>La perseveranza telematica di mister Pleenar si allinea perfettamente a quella della consorte<\/strong>, integratasi nel mondo professionistico che conta con grande velocit\u00e0: <strong>\u00absono sempre orientata ad ottenere il meglio: cos\u00ec \u00e8 capitato quando da gregaria sono diventata capitana nel giro di qualche corsa\u201d<\/strong> ha detto la diretta interessata, senza dimenticare i sacrifici fatti nel corso della carriera<strong>.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cTanti in Europa<strong> non capiscono cosa significa correre con un limitato supporto o inadeguata attrezzatura<\/strong> e personalmente mi sono sentita stranita quando ho avuto qualcuno che pensava per me alla pulizia della bici o al gonfiaggio dei pneumatici\u201d ha aggiunto la quattro volte vincitrice dei campionati africani su strada. <strong>Diventata un modello per le ragazze del ciclismo africano<\/strong>, presenti al seguito del Tour Femmes in rappresentanza del World Cycling Center. Quando si trova in raduno a Cape Town o Girona, la ciclista mauriziana si distrae incastrando con maestria tessere di puzzle o Lego tridimensionali. Mattoncino dopo mattoncino, non ha costruito solo un capolavoro ciclistico ma l\u2019avverarsi di un sogno personale. Non piangere Kim, sorridi: quel podio \u00e8 tutto tuo. Ed \u00e8 tutto meritato.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.raggidafrica.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">www.raggidafrica.it<\/a><\/p>\n<p>\n    <a href=\"https:\/\/www.tuttobiciweb.it\/article\/2025\/07\/31\/1753911560\/cycling-tour-de-france-femmes-kim-le-court-africa?lang=en\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/enver.png\"\/><\/a><\/p>\n<p>Copyright &amp;copy TBW<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"DONNE | 31\/07\/2025 | 08:29 di Aldo Peinetti Curepipe, il luogo dove \u00e8 nata la maglia gialla del&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":19803,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[3623,1824,1825,1537,90,89,15157,245,244,8930],"class_list":{"0":"post-19802","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-africa","9":"tag-ciclismo","10":"tag-cycling","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-kim-le-court","15":"tag-sport","16":"tag-sports","17":"tag-tour-de-france-femmes"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19802","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19802"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19802\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19803"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19802"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19802"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19802"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}