{"id":19804,"date":"2025-07-31T09:43:16","date_gmt":"2025-07-31T09:43:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/19804\/"},"modified":"2025-07-31T09:43:16","modified_gmt":"2025-07-31T09:43:16","slug":"lala-austriaca-al-potere-come-sta-gia-cambiando-la-red-bull-del-post-horner","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/19804\/","title":{"rendered":"L\u2019ala austriaca al potere: come sta gi\u00e0 cambiando la Red Bull del post-Horner"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019addio di Christian Horner, in un clima di incertezza attorno alla Red Bull, ha rappresentato l&#8217;atto che ha dato il via alla rivoluzione della scuderia di Milton Keynes. Un cambio al vertice dopo oltre vent\u2019anni al comando che porta con s\u00e9 conseguenze profonde per l\u2019intero universo legato al marchio delle bibite pi\u00f9 famoso al mondo.<\/p>\n<p>Non \u00e8 un segreto che, negli ultimi mesi, la visione della componente austriaca e di quella thailandese del gruppo abbia portato a gestioni differenti di alcune situazioni chiave, con i giochi di potere che hanno inciso nella definizione della strategia del team. L\u2019uscita di Horner, per\u00f2, \u00e8 solo il primo passo di una ristrutturazione ben pi\u00f9 ampia all\u2019interno dell\u2019organizzazione.<\/p>\n<p>Secondo quanto raccontato dal consigliere Red Bull, Helmut Marko, la decisione di congedare l\u2019ex Team Principal sarebbe stata presa internamente da Oliver Mintzlaff, uno dei tre amministratori delegati del gruppo che aveva preso le deleghe sportive per il marchio alla morte di Dietrisch Mateschitz.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1753954993_457_oliver-mintzlaff-managing-dire.jpg\" alt=\"Oliver Mintzlaff, Managing director Red Bull GmbH, Christian Horner, Team Principal Red Bull Racing\" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Oliver Mintzlaff, Managing director Red Bull GmbH, Christian Horner, Team Principal Red Bull Racing<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Red Bull Content Pool<\/p>\n<p>L&#8217;addio di Horner \u00e8 stato deciso da\u00a0Mintzlaff\u00a0<\/p>\n<p>Parlando durante il weekend del Gran Premio del Belgio, Marko ha spiegato alcuni dietro le quinte della vicenda e il perch\u00e9 l\u2019addio di Horner rappresenti un momento di ristrutturazione per tutto il gruppo: \u201cLa decisione \u00e8 stata presa dalla direzione, nello specifico da Oliver Mintzlaff\u201d, Marko ha dichiarato a Sky.<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo informato Christian Horner marted\u00ec a Londra. Lo abbiamo ringraziato ufficialmente per i suoi vent\u2019anni di servizio e per gli otto titoli mondiali conquistati.\u201d Nonostante l\u2019enorme contributo dato alla crescita del team, con un ruolo centrale nella trasformazione che ha portato Red Bull ai vertici della F1, il rapporto si \u00e8 incrinato: diversi fattori hanno portato alla separazione, segnando la fine di un\u2019era.<\/p>\n<p>\u201cDiversi fattori hanno influito. Ma, soprattutto, le prestazioni non erano all\u2019altezza delle aspettative\u201d, ha aggiunto Marko, il quale ha spostato il focus sulle prestazioni, con una Red Bull che, sebbene possa dire di aver vinto il titolo nel 2024, in realt\u00e0 sta vivendo una fase calante che ha radici ben pi\u00f9 lontane di quanto racconti la bacheca in cui esporre i trofei.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/christian-horner-red-bull-raci.jpg\" alt=\"Christian Horner, Red Bull Racing\" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Christian Horner, Red Bull Racing<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Red Bull Content Pool<\/p>\n<p>Il punto non \u00e8 tanto la prestazione pura, perch\u00e9 in molteplici occasioni la RB21 con Max Verstappen al volante si \u00e8 presa il ruolo di seconda forza, ma pi\u00f9 il trend, perch\u00e9 la squadra di Milton Keynes \u00e8 passata dall\u2019essere prima forza al dover costantemente rincorrere, a cui si sono aggiunte tutte le uscite di figure che hanno avuto un ruolo chiave nei successi del team. Addi impossibili da ignorare.<\/p>\n<p>Tuttavia, nelle parole di Marko si pu\u00f2 cercare un secondo tema, ovvero l\u2019intenzione della parte austriaca della Rd Bull di esercitare un controllo pi\u00f9 diretto sull\u2019operato del team di Milton Keynes. Quella che per anni \u00e8 stata considerata la \u201croccaforte\u201d di Horner, ora \u00e8 sotto revisione da parte della leadership austriaca.<\/p>\n<p>Horner, infatti, \u00e8 stato a lungo responsabile non solo del team di Formula 1, ma anche dei dipartimenti in qualche modo connessi, come Red Bull Technology (dedicata allo sviluppo tecnico), il nuovo reparto Red Bull Powertrains, Red Bull Powertrains 2026, Red Bull Advanced Technologies e Red Bull Advanced Services. Tutte aree di cui Horner era amministratore diretto.<\/p>\n<p>\u201cStiamo rivedendo ogni aspetto per ottenere la massima efficienza\u201d, ha commentato Marko parlando a ORF, emittente tedesca vicina al mondo Red Bull, prima di aggiungere come Horner avesse il controllo diretto su pi\u00f9 aree, anche quelle pi\u00f9 sensibili sul fronte delle prestazioni.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1753954996_617_christian-horner-red-bull-raci.jpg\" alt=\"Christian Horner, Red Bull Racing\" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Christian Horner, Red Bull Racing<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Red Bull Content Pool<\/p>\n<p>\u201cL\u2019ambito delle responsabilit\u00e0 di Horner era&#8230; o meglio, controllava tutto ed era coinvolto in ogni dettaglio. Questo, inevitabilmente, ha creato delle aree in cui le prestazioni hanno risentito. Per questo ora l\u2019obiettivo \u00e8 avere in quel ruolo un ingegnere preparato, con un forte accento sul reparto corse\u201d. Non \u00e8 un caso che a prendere il posto di Horner sia stato un\u2026 ingegnere.<\/p>\n<p>A Mekies meno poteri e responsabilit\u00e0 ridistribuite\u00a0<\/p>\n<p>Certo, \u00e8 chiaro che la scelta pi\u00f9 logica ricadesse proprio su Laurent Mekies, nonostante in caso di rifiuto da parte del francese Red Bull aveva gi\u00e0 pronto un piano B.\u00a0Nel corso dell\u2019ultimo anno e mezzo, il francese ha guidato la Racing Bulls, ottenendo dei buon risultati e, soprattutto, creando un buon clima in quella che \u00e8 stata una fase di rivoluzione per la squadra faentina, complice lo spostamento a Milton Keynes.<\/p>\n<p>Sebbene, formalmente, Mekies detenga lo stesso incarico di Horner, ovvero quello di CEO e TP Red Bull, in realt\u00e0 ci saranno profonde differenze nel come verr\u00e0 attuato il suo ruolo. L\u2019intenzione \u00e8 infatti quella di distribuire i compiti che, in precedenza, era accentrati completamente attorno a una sola persona e a una sola figura, quella di Horner.<\/p>\n<p>Durante questa fase di transizione, la parte austriaca dell\u2019azienda sta assumendo un ruolo pi\u00f9 attivo nella gestione quotidiana di Red Bull Racing: \u201cIl focus deve essere sul team. Certamente ci sono reparti come marketing e comunicazione, dove il gruppo di Salisburgo vanta una grande competenza in questi settori. Fino alla nomina dei nuovi responsabili, saranno proprio loro [il gruppo a Salisburgo] a fornire supporto operativo\u201d.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1753954996_142_max-verstappen-red-bull-racing.jpg\" alt=\"Max Verstappen, Red Bull Racing, Laurent Mekies, Red Bull Racing Team Principal&#10;\" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Max Verstappen, Red Bull Racing, Laurent Mekies, Red Bull Racing Team Principal<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Red Bull Content Pool<\/p>\n<p>Il passato tecnico di Mekies viene visto come un grande punto di forza, secondo Marko: \u201cAltri team hanno gi\u00e0 mostrato quanto sia vantaggioso questo approccio. Abbiamo visto il grande lavoro fatto da Mekies con i Racing Bulls. La squadra ha compiuto dei progressi, sia dal punto di vista tecnico che su quello dell\u2019immagine\u201d.<\/p>\n<p>A differenza di quanto avvenuto con Horner, che in vent\u2019anni nel ruolo di Team Principal e CEO era stato in grado di costruire la propria tela, il focus di Mekies dovrebbe essere totalmente sul team di gara, con un campo d\u2019azione ristretto rispetto al suo predecessore.<\/p>\n<p>\u201cA Milton Keynes ci sono 2000 dipendenti. Mekies si concentrer\u00e0 principalmente sugli aspetti tecnici e sul reparto corse. Marketing, progetto RB17 e Powertrains avranno ognuno un responsabile dedicato, cos\u00ec da liberare Mekies e permettergli di concentrarsi pienamente sul successo in pista\u201d, ha raccontato Marko, illustrando come Red Bull si sta riorganizzando distribuendo i poter interni con una figura interna che si occupi di determinati settori specifici.<\/p>\n<p>Questa riorganizzazione non solo alleggerisce Mekies da un eccessivo carico di responsabilit\u00e0, ma punta anche a ottimizzare l\u2019efficienza del team, liberando risorse e permettendo una concentrazione maggiore sugli aspetti tecnici cruciali. Ma \u00e8 chiaro che al di l\u00e0 dell questioni di &#8220;pista&#8221;, dietro a questa ristrutturazione vi sia anche l&#8217;intenzione di cambiare rotta ed evitare\u00a0un\u2019eccessiva centralizzazione del potere.<\/p>\n<p>Leggi anche:<\/p>\n<p>In questo articolo<\/p>\n<p>Diventa il primo a sapere le novit\u00e0 e iscriviti per ricevere notizie in tempo reale via e-mail su questi temi<\/p>\n<p>    Iscriviti agli avvisi di notizie<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019addio di Christian Horner, in un clima di incertezza attorno alla Red Bull, ha rappresentato l&#8217;atto che ha&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":19805,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[1770,683,1771,1537,90,89,3006,245,244],"class_list":{"0":"post-19804","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-f1","9":"tag-formula-1","10":"tag-formula1","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-red-bull-racing","15":"tag-sport","16":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19804","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19804"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19804\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19805"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19804"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19804"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19804"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}