{"id":198209,"date":"2025-11-03T23:40:17","date_gmt":"2025-11-03T23:40:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/198209\/"},"modified":"2025-11-03T23:40:17","modified_gmt":"2025-11-03T23:40:17","slug":"il-futuro-di-jannik-dopo-cahill-un-supercoach-per-il-campione-da-agassi-a-ljubicic-valzer-di-big","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/198209\/","title":{"rendered":"Il futuro di Jannik dopo Cahill. Un supercoach per il campione, da Agassi a Ljubicic: valzer di big"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Io ho fatto il break e tu stai seduto&#8230;?&#8221; Che succede se l\u2019allievo di 24 anni rimprovera il maestro di 60? Ordinari fatti di campo al masters 1000 di Parigi. Ma la scena di <strong>Sinner<\/strong> che invita il suo box ad alzarsi dopo un punto importante con Zverev ha fatto il giro del mondo e dice tanto del rapporto fra l\u2019azzurro e <strong>Darren Cahill<\/strong>. S\u00ec, uno dei due uomini dietro il campione (l\u2019altro \u00e8 chiaramente Simone Vagnozzi), capace di raccogliere l\u2019eredit\u00e0 lasciata da Riccardo Piatti, precedente allenatore dell\u2019italiano. Ma ora che il coach superstar australiano si \u00e8 un po\u2019 stancato di girare il mondo tutte le settimane all\u2019anno c\u2019\u00e8 da chiedersi come cambier\u00e0 Jannik.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 star dietro a un ragazzo di 24 anni \u2013 seppur di grande rigore come l\u2019altoatesino \u2013, non \u00e8 facile, la vita \u00e8 logorante. Sinner lo ha detto pi\u00f9 volte: &#8220;Prover\u00f2 a convincerlo a restare&#8221;. In attesa dell\u2019ultimo atto, le <strong>Atp Finals<\/strong>, nessuno scioglie le riserve sul futuro della squadra, che potrebbe anche restare uguale agli Australian Open. Anzi, si \u00e8 parlato di una possibile &#8220;collaborazione a distanza con Cahill&#8221;. In ogni caso prima o poi qualcuno bisogner\u00e0 trovare: &#8220;Vagnozzi deve avere la possibilit\u00e0 di riposare&#8221;, ha detto qualche giorno fa lo stesso Sinner da bravo ed esperto datore di lavoro. Tanti i nomi fatti in questi mesi sul possibile nuovo compagno del tecnico marchigiano. Pi\u00f9 recentemente era filtrata qualche voce su contatti con <strong>Carlos Moya<\/strong>, ex giocatore di grande livelle e allenatore di Rafa Nadal nell\u2019ultima parte di carriera, dal 2016 al 2024. Voce anticipata dalla stampa russa, per\u00f2 smentita rapidamente dallo stesso Carlos ed etichettata come &#8220;fake news&#8221;.<\/p>\n<p>Del resto \u00e8 un compito per grandi nomi. Basti pensare a ruolino di marcia dell\u2019azzurro in questa stagione: cinque titoli (di cui due Slam), nove finali su 11 tornei, oltre cinquanta vittorie contro sei sconfitte, insomma, un ritmo da campione.<\/p>\n<p>E poi c\u2019\u00e8 quello che pare il candidato perfetto, <strong>Ivan Ljubicic<\/strong>. Il croato ha riportato Federer alla vittoria Slam e al numero 1, insomma \u00e8 abituato ai grandi. Poi riservatezza, equilibrio nel carattere e l\u2019apparente calma potrebbero combaciare benissimo con lo spirito dell\u2019azzurro. Lo stesso Ljubo, su queste pagine, non aveva chiuso la porta alla domanda \u2019se Sinner la chiamasse?\u2019. &#8220;Non so se ci sar\u00e0 mai una proposta. Sicuramente se arriva la chiamata di un giocatore del genere \u00e8 giusto pensarci&#8221;.<\/p>\n<p>Restando nelle suggestioni si era parlato anche dell\u2019amico e conterraneo Andreas Seppi, oppure di Andre Agassi. Mentre Boris Becker, ha confessato in un\u2019intervista: &#8220;Mi aveva chiesto di allenarlo \u2013 ha spiegato Becker, riferendosi al 2022, quando ancora Sinner era con Piatti \u2013. Ma aspettavo la sentenza di Londra (quella per bancarotta, ndr). Gli dissi: non so come finir\u00e0, non posso prendermi l\u2019impegno. Per\u00f2 non volevo lasciarlo solo: gli suggerii due nomi, uno era Darren Cahill. Per me, il migliore&#8221;.<\/p>\n<p>Gabriele Tassi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#8220;Io ho fatto il break e tu stai seduto&#8230;?&#8221; Che succede se l\u2019allievo di 24 anni rimprovera il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":198210,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1457],"tags":[48644,10930,1953,5285,1537,90,89,1269,46840,245,244,118810,1273,118811],"class_list":{"0":"post-198209","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tennis","8":"tag-agassi","9":"tag-cahill","10":"tag-campione","11":"tag-futuro","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-jannik","16":"tag-ljubicic","17":"tag-sport","18":"tag-sports","19":"tag-supercoach","20":"tag-tennis","21":"tag-valzer"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115488412387826903","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/198209","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=198209"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/198209\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/198210"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=198209"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=198209"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=198209"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}