{"id":198357,"date":"2025-11-04T02:11:12","date_gmt":"2025-11-04T02:11:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/198357\/"},"modified":"2025-11-04T02:11:12","modified_gmt":"2025-11-04T02:11:12","slug":"addio-autovelox-qui-il-governo-ha-deciso-di-eliminarli-tutti-definiti-una-truffa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/198357\/","title":{"rendered":"Addio autovelox, qui il Governo ha deciso di eliminarli tutti: definiti una &#8220;truffa&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Se in Italia l\u2019idea di dire <strong>addio agli autovelox<\/strong> sembra irrealizzabile, a migliaia di chilometri di distanza qualcuno l\u2019ha fatto davvero. In <strong>Canada<\/strong>, la provincia dell\u2019Ontario ha deciso di eliminare i rilevatori automatici di velocit\u00e0 installati dai comuni. Approvato a fine ottobre dal parlamento locale, il Bill 56 \u2013 Red Tape Reduction Act include anche il divieto di usare i dispositivi lungo le aree urbane. Le amministrazioni\u00a0 \u2013 si legge nei documenti pubblici \u2013 avranno due settimane di tempo, dall\u2019entrata in vigore della legge, per rimuovere tutte le telecamere di controllo.\n<\/p>\n<p>Le motivazioni del Governo provinciale<\/p>\n<p>Il premier Doug Ford pare aver definito gli <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/info-utili\/codice-della-strada\/casi-autovelox-fuori-legge\/300224\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">autovelox<\/a> un sistema vecchio e ingiusto, sembra che per lui le multe automatiche non rendano le strade maggiormente sicure, ma pesino sicuramente parecchio sui contribuenti. Dopo l\u2019approvazione della legge, il Governo dell\u2019Ontario ha spiegato in una nota di voler snellire il sistema e rendere la gestione delle multe pi\u00f9 trasparente. Il ministro dei Trasporti ha confermato che, al posto delle telecamere, saranno installati dossi rallentatori, rotatorie e segnali con luci lampeggianti. Anche se al momento l\u2019avvio dei lavori manca di una data, le istituzioni hanno fatto sapere che <strong>istituiranno un fondo<\/strong> per aiutare i comuni a <strong>coprire le spese<\/strong>.<\/p>\n<p>Il Bill 56 \u00e8 stato approvato come parte di un pacchetto pi\u00f9 ampio di semplificazione amministrativa. Secondo la rete CBC News, la legge non ha avuto udienze pubbliche e ha seguito un iter parlamentare accelerato, con le prime rimozioni previste a met\u00e0 novembre, a partire dalle citt\u00e0 dove le telecamere sono pi\u00f9 numerose.<\/p>\n<p>La lamentela delle amministrazioni<\/p>\n<p>Nonostante i <strong>consensi ricevuti dai cittadini<\/strong>, la decisione ha riscosso anche opinioni contrarie. L\u2019Association of Municipalities Ontario (AMO), rappresentante le amministrazioni locali, ha diffuso una nota in cui definisce la misura un passo indietro nella prevenzione degli incidenti. L\u2019associazione ricorda che i dispositivi hanno ridotto la velocit\u00e0 media nelle aree residenziali e generato risorse destinate a programmi di <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/fondi-manutenzione-stradale-allarme-sicurezza\/281079\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sicurezza stradale<\/a>. Di conseguenza, esorta la provincia affinch\u00e9 preservi l\u2019incolumit\u00e0 dei conducenti e degli utenti fragili attraverso un <strong>piano di transizione<\/strong>, fino alla piena attivazione delle nuove infrastrutture.<\/p>\n<p>In Ontario sono attualmente in funzione oltre cinquecento rilevatori automatici, installati soprattutto vicino alle scuole e nei quartieri residenziali. Con le telecamere \u2013 indicano i dati forniti da Toronto e Ottawa \u2013 la velocit\u00e0 si era ridotta del 15% e il rispetto dei limiti era aumentato del 25%. Le <strong>sanzioni<\/strong>, attorno ai <strong>100 milioni di dollari canadesi<\/strong> l\u2019anno, servivano in parte a finanziare progetti di sicurezza e manutenzione stradale.<\/p>\n<p>La provincia ha ribadito che<strong> gli automobilisti devono continuare a rispettare i limiti di velocit\u00e0<\/strong>, ma che il controllo sar\u00e0 affidato a un approccio pi\u00f9 equo e meno burocratico. Il completamento della rimozione degli autovelox \u00e8 previsto entro la fine di novembre 2025.<\/p>\n<p>Oltreoceano la linea generale \u00e8 diversa. Il Maryland, negli Stati Uniti, ha, ad esempio, appena adottato un sistema di sanzioni progressive che pu\u00f2 arrivare a 425 dollari. In altre province canadesi, come il Qu\u00e9bec, le telecamere automatiche restano attive, soprattutto nei tratti considerati ad alto rischio. In Italia, invece, il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha avviato un <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/censimento-nazionale-autovelox-multe\/296867\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">censimento nazionale<\/a> dei dispositivi di rilevazione della velocit\u00e0, per la prima volta coordinato a livello centrale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Se in Italia l\u2019idea di dire addio agli autovelox sembra irrealizzabile, a migliaia di chilometri di distanza qualcuno&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":198358,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,40810,177,1537,90,89,23473,15],"class_list":{"0":"post-198357","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-autovelox","10":"tag-business","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-normative-e-sentenze","15":"tag-notizie"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115489006212846069","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/198357","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=198357"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/198357\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/198358"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=198357"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=198357"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=198357"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}