{"id":19854,"date":"2025-07-31T10:13:22","date_gmt":"2025-07-31T10:13:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/19854\/"},"modified":"2025-07-31T10:13:22","modified_gmt":"2025-07-31T10:13:22","slug":"questi-contenuti-ti-faranno-molto-male-fammi-un-regalo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/19854\/","title":{"rendered":"Questi contenuti ti faranno molto male, fammi un regalo"},"content":{"rendered":"<p>Un ricatto pianificato nei minimi dettagli e finalizzato alla pubblicazione di messaggi compromettenti. Secondo quanto emerge da un\u2019informativa stilata dalla polizia postale, il tentativo di estorcere Raoul Bova non sarebbe stato il frutto di un\u2019azione improvvisata, ma il risultato di una precisa operazione studiata a tavolino. Alla base, gli audio inviati dall\u2019attore a Martina Ceretti \u2014 modella conosciuta due anni prima attraverso contatti telefonici \u2014 dopo il loro primo incontro in un hotel milanese.<\/p>\n<p>\u00c8 attraverso alcune conversazioni, finora inedite, che si fa luce sul contenuto e sul tono del presunto ricatto. Fra l\u201911 e il 12 luglio scorsi, infatti, Bova ha ricevuto una serie di messaggi da un numero con prefisso spagnolo, che \u2013 secondo gli investigatori \u2013 appartenerebbe a una persona oggi sotto inchiesta per tentata estorsione. L\u2019uomo, utilizzando quell\u2019utenza (probabilmente registrata a un prestanome), lo avrebbe avvertito di essere in possesso di materiale compromettente: \u201cQuesta \u00e8 pesante cavolo, anche con audio che conferma tutto. Nelle mani di Fabrizio diventa una puntata di Falsissimo. Questo te lo giuro, sono gi\u00e0 in contatto con lui\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.today.it\/gossip\/vip\/raoul-bova-suocera.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Raoul Bova, il caso si ingrossa: &#8220;Un mese fa ho incontrato la sua ex suocera, era gi\u00e0 in lacrime. Qualcuno voleva distruggerlo?&#8221;<\/a>\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019attore, per\u00f2, non si lascia intimidire e risponde con calma: \u201cIo non sono pi\u00f9 in una relazione da tempo, quindi non \u00e8 una cosa che crea un disastro\u201d. Dall\u2019altra parte, l\u2019interlocutore replica con apparente sollievo: \u201cAh ok, allora meglio. Anche perch\u00e9 rovinare un matrimonio era la cosa che pi\u00f9 mi dispiaceva\u201d. Bova chiude cos\u00ec la conversazione: \u201cNon sono pi\u00f9 sposato da due anni\u201d.<\/p>\n<p>Ma il punto chiave dell\u2019indagine \u2013 ora nelle mani della Procura \u2013 \u00e8 proprio nella genesi del ricatto. Nei messaggi iniziali inviati all\u2019attore l\u201911 luglio, l\u2019anonimo si dimostra determinato, delineando uno scenario allarmante per Bova: &#8220;Non \u00e8 il caso che venga fuori uno scandalo sui giornali, no?&#8221;, scrive infatti. E continua accennando ai danni che questa pubblicazione potrebbe arrecare: \u201cPer il tuo matrimonio, per la tua immagine, per il tuo presente e futuro lavoro&#8230; Altro che don Matteo. Ho dei contenuti fra te e Martina Cerretti che ti farebbero molto male\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.today.it\/gossip\/vip\/raoul-bova-federico-monzino-audio-martina-ceretti.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Raoul Bova, parla Federico Monzino: &#8220;Ho inviato io l&#8217;audio di Martina Ceretti a Fabrizio Corona, lei era d&#8217;accordo&#8221;<\/a>\u00a0<\/p>\n<p>Nonostante la pressione, l\u2019attore decide di rivolgersi subito alle autorit\u00e0. L\u2019inchiesta si concentra ora su un punto determinante: siano stati sempre gli stessi mittenti a inviare quei messaggi oppure se nella vicenda sia coinvolto pi\u00f9 di un soggetto. Gli inquirenti ipotizzano inoltre che tutta l\u2019azione sia stata orchestrata con largo anticipo, nella speranza di ottenere un ritorno dall\u2019esposizione mediatica. Lo dimostrerebbe chiaramente un altro passaggio delle chat: \u201cE comunque luned\u00ec esce su Falsissimo&#8230; arriva a Corona&#8230; nelle mani di Fabrizio diventa una puntata di Falsissimo&#8230; sono in contatto con lui\u201d.<\/p>\n<p>Dalle indagini emerge anche il nome di chi ha ricevuto i file audio, ovvero Fabrizio Corona. Non risulta al momento indagato, ma \u00e8 stato raggiunto da un decreto di acquisizione delle chat tra lui e il principale sospettato, oltre che \u2013 forse \u2013 con la stessa Ceretti, alla quale nel frattempo \u00e8 stato sequestrato lo smartphone. Corona ha sempre negato di essere a conoscenza del presunto tentativo di estorsione e ha sostenuto di aver semplicemente pubblicato il materiale che gli era stato inviato.<\/p>\n<p>Significativo il messaggio finale dell\u2019anonimo a Bova: \u201cSe mi vieni incontro blocchiamo tutto e rimane privato, poi se vuoi essere gentile e farmi un regalo, dato che ti sto salvando il culo, sta a te&#8230; ti evito una cosa pesantissima\u201d.<\/p>\n<p>A breve la Procura potrebbe disporre nuovi accertamenti sull\u2019intera vicenda, in particolare per far luce sul fine ultimo del presunto ricattatore e sul vero vantaggio che sperava di ottenere dalla pubblicazione dei file.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un ricatto pianificato nei minimi dettagli e finalizzato alla pubblicazione di messaggi compromettenti. 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