{"id":198542,"date":"2025-11-04T05:48:17","date_gmt":"2025-11-04T05:48:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/198542\/"},"modified":"2025-11-04T05:48:17","modified_gmt":"2025-11-04T05:48:17","slug":"a-cuba-le-devastazioni-delluragano-melissa-ma-il-regime-blocca-tutti-i-convogli-di-aiuti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/198542\/","title":{"rendered":"A Cuba le devastazioni dell&#8217;uragano Melissa. Ma il regime blocca tutti i convogli di aiuti"},"content":{"rendered":"<p>Dopo il passaggio devastante dell&#8217;uragano Melissa, che ha colpito in pieno le province orientali dell&#8217;isola di Cuba, il regime comunista di Miguel D\u00edaz-Canel ha deciso di bloccare i convogli di aiuti organizzati da chiese e gruppi civili indipendenti. Invece di aprire i canali umanitari, la dittatura ha eretto posti di blocco militari per impedire l&#8217;ingresso dei soccorsi.<\/p>\n<p>La denuncia proviene dall&#8217;Osservatorio cubano dei diritti Umani, l&#8217;Ocdh, che parla di un&#8217;\u00abemergenza aggravata da decisioni politiche\u00bb documentando la presenza di punti di controllo tra Las Tunas e Granma, con soldati incaricati di fermare i cittadini che, di propria iniziativa, portano viveri, medicine e acqua ai sopravvissuti. Un gesto di solidariet\u00e0 considerato da D\u00edaz-Canel, una minaccia sovversiva.<\/p>\n<p>Il risultato \u00e8 intere comunit\u00e0 ancora isolate, quartieri senza elettricit\u00e0 da quattro giorni, persone costrette a rifugiarsi sui tetti. \u00abQueste restrizioni aggravano la tragedia\u00bb, avverte l&#8217;Ocdh, chiedendo la \u00abfine immediata del blocco agli aiuti\u00bb e accusando il governo di usare la crisi per riaffermare il controllo totale sulla popolazione. Come sempre, infatti, tutto deve passare attraverso i Comitati di Difesa della Rivoluzione, capillari organi di vigilanza del Partito Comunista. Nessuna libert\u00e0 d&#8217;iniziativa, nemmeno di fronte al dramma. E mentre cresce la rabbia della popolazione, solo fonti indipendenti, come il giornalista Javier D\u00edaz di Univisi\u00f3n, confermano la prima vittima accertata a Palma Soriano, un uomo travolto dalle acque, anche se D\u00edaz-Canel continua a negare ci siano vittime.<\/p>\n<p>A Guant\u00e1namo, la fame ha portato la gente in strada con decine di residenti del quartiere Ho Chi Minh che hanno protestato chiedendo cibo e aiuti. \u00abLa gente non ce la fa pi\u00f9\u00bb, ha dichiarato l&#8217;attivista Miguel \u00c1ngel L\u00f3pez Herrera prima che le forze di sicurezza intervenissero per reprimere i manifestanti, il tutto testimoniato da video amatoriali in cui si vedono i guantanameri gridare contro l&#8217;abbandono del regime.<\/p>\n<p>Come sempre la dittatura preferisce la propaganda alla realt\u00e0 e il sito governativo Cubadebate ieri ha esaltato la visita di D\u00edaz-Canel nelle aree devastate e l&#8217;arrivo di aiuti internazionali da Colombia e Unicef.<\/p>\n<p>All&#8217;Avana, intanto, la Rivoluzione continua a divorare i suoi figli.\n<\/p>\n<p> L&#8217;ultima vittima \u00e8 Alejandro Gil Fern\u00e1ndez, ex ministro dell&#8217;Economia ed ex uomo di fiducia di D\u00edaz-Canel, oggi accusato di spionaggio e corruzione. La sua caduta segue un copione antico, la purga come rito di potere, e in un Paese affamato, il processo a Gil serve a una sola cosa: distrarre i cubani dal fallimento comunista.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo il passaggio devastante dell&#8217;uragano Melissa, che ha colpito in pieno le province orientali dell&#8217;isola di Cuba, il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":198543,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[798,14,2711,164,165,166,7,15,11,167,12,168,52190,161,162,163],"class_list":{"0":"post-198542","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-aiuti-umanitari","9":"tag-cronaca","10":"tag-cuba","11":"tag-dal-mondo","12":"tag-dalmondo","13":"tag-mondo","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-di-mondo","18":"tag-ultimenotizie","19":"tag-ultimenotiziedimondo","20":"tag-uragano","21":"tag-world","22":"tag-world-news","23":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115489859395668668","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/198542","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=198542"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/198542\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/198543"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=198542"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=198542"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=198542"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}