{"id":198574,"date":"2025-11-04T06:24:14","date_gmt":"2025-11-04T06:24:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/198574\/"},"modified":"2025-11-04T06:24:14","modified_gmt":"2025-11-04T06:24:14","slug":"rugby-porthen-titolare-nel-sudafrica-a-21-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/198574\/","title":{"rendered":"Rugby, Porthen titolare nel Sudafrica a 21 anni"},"content":{"rendered":"<p>                                Il giovane pilone sudafricano lanciato dal c.t. Erasmus contro il Giappone dopo appena 9 presenze da professionista. Sabato la Francia, poi a Torino&#8230; Ex capitano dell&#8217;Under 20, \u00e8 cresciuto nel programma per lo sviluppo dei giocatori \u00c8lite<\/p>\n<p>\n                                                                    Roberto Parretta\n                            <\/p>\n<p>                    3 novembre &#8211; 12:21  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">C\u2019\u00e8 una foto che ha girato sui social e nel web al termine del vittorioso match di sabato scorso degli Springboks sul Giappone (61-7) a Wembley. Si vede un ragazzino rasato in braccio a un giovane Siya Kolisi, entrambi hanno la maglia degli Stormers. Una foto scattata 13 anni fa che i due hanno replicato nello spogliatoio di Wembley, solo che in questa Kolisi \u00e8 diventato nel frattempo l\u2019indiscusso capitano degli Springboks che ha alzato al cielo per due volte di fila la Coppa del Mondo, mentre il piccolo tifoso \u00e8 appena diventato il pi\u00f9 giovane pilone a esordire con la maglia degli Springboks nell\u2019era moderna: \u00e8 Zachary Porten.<\/p>\n<p>    meglio titolare\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">A 21 anni, l\u2019ex capitano degli Springbok Junior ha appena \u201crealizzato un sogno\u201d, anche se pensa gi\u00e0 al successivo: \u201crestare in questa squadra il pi\u00f9 a lungo possibile\u201d. Entrato in gruppo proprio nella settimana che portava al test con il Giappone, Porthen \u00e8 stato accolto con grande accortezza nel gruppo dei bicampioni del mondo in carica. \u201cSi \u00e8 giocato a un ritmo altissimo, esattamente come pensavo, ma sentivo la fiducia dei compagni che mi stavano intorno. Durante la settimana mi hanno ricordato che se qualcosa va storto \u00e8 una questione di squadra e mi hanno detto: &#8216;Zac, non preoccuparti, ti copriamo le spalle\u2019. \u201cPenso di aver fatto bene. Ovviamente ho molto da imparare, ma ci sono anche cose di cui posso essere orgoglioso. Detto questo, torner\u00f2 alla videoanalisi e imparer\u00f2. Ho gi\u00e0 parlato con coach Daan e mi ha detto che ci sono un paio di cose che dobbiamo ancora approfondire\u201d. Il coach sarebbe Daan Human, il guru della mischia al quale si \u00e8 affidato il c.t. Rassie Erasmus. Che, sebbene Porthen, passato da Western Province agli Stormers, conti appena 9 presenze complessive tra i professionisti, seguendo il metodo di Erasmus, ha deciso che l\u2019occasione con il Giappone fosse quella giusta per lanciarlo addirittura come titolare, anche perch\u00e9 protetto dalla solidit\u00e0 ed esperienza della panchina. \u201cSe sei in panchina e aspetti di esordire &#8211; aveva detto il c.t. &#8211; \u00e8 pi\u00f9 facile sentirsi sopraffatti e consumati dal nervosismo\u201d. Il mitico Ollie le Roux, quando esord\u00ec nel 1994, quindi ancora nell\u2019era del dilettantismo, era appena pi\u00f9 giovane, mentre Frans Malherbe, che poi avrebbe vinto due Mondiali, ne aveva uno in pi\u00f9 quando esord\u00ec nel 2013.<\/p>\n<p>    scuola\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Porthen ora mette nel mirino le prossime sfide del tour: Francia (sabato), Italia (15 novembre), Irlanda (22 novembre) e Galles (29 novembre). \u201cAffronter\u00f2 le cose &#8211; dice- un passo alla volta, giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento e far\u00f2 esattamente ci\u00f2 che gli allenatori si aspettano da me. Se Rassie dice a Zac di fare questo, io far\u00f2 esattamente quello\u201d. L\u2019esordio per\u00f2 lo ha stupido: \u201cNon pensavo che sarebbe arrivato cos\u00ec in fretta. Avevo l\u2019idea di dovermi affermare stabilmente negli Stormers e che in 4-5 anni sarei arrivato qui. Ma evidentemente dio aveva altri piani\u2026\u201d. Zac Porthen ha iniziato a giocare con la scuola e con i Wynberg Boys di Citt\u00e0 del Capo, \u00e8 stato il capitano degli Springboks Junior e nel 2024 con la Currie Cup giocata con Western Province ha fatto il suo debutto tra i professionisti. \u201cHa iniziato a giocare in prima squadra in terza media\u201d, racconta Justin van Winkel, allenatore di rugby dell&#8217;ex liceo di Porthen. \u201cI selezionatori e gli osservatori sudafricani chiedevano informazioni sui giocatori, noi abbiamo inviato filmati e statistiche e loro ci hanno risposto che era classificato come il miglior pilone del paese. Se sei alto 190 centimetri e pesi 125 kg e sai correre e muoverti cos\u00ec e hai delle capacit\u00e0, capisci che \u00e8 destinato a grandi traguardi. E oggi con il sistema che seguiamo in Sudafrica, sappiamo che anche ragazzi giovanissimi possono emergere, che gli Springboks possono fidarsi e non c\u2019\u00e8 bisogno di tenereli in gruppo due anni a guardare prima di farli giocare&#8221;.<\/p>\n<p>    \u00c8lite\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Porthen, infatti, fa parte dell&#8217;Elite Player Development Programme federale, destinato a grandi risultati fin da adolescente e al quale sono stati messi a disposizione mezzi di livello mondiale: \u00e8 anche questo che permette a Erasmus di lanciare un pilone destro cos\u00ec giovane. Oltre a un ragionamento ben ponderato, come d\u2019altronde ci si aspetta nel suo caso da un grande manager: \u201cInnanzi tutto lo abbiamo messo accanto a giocatori di grande esperienza come Ox Nche e Malcolm Marx, poi c\u2019erano tra i 23 tanti suoi compagni di squadra\u201d. E se il frutto \u00e8 pronto, come nel caso di Porthen, perch\u00e9 aspettare?<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il giovane pilone sudafricano lanciato dal c.t. Erasmus contro il Giappone dopo appena 9 presenze da professionista. 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