{"id":198804,"date":"2025-11-04T09:41:13","date_gmt":"2025-11-04T09:41:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/198804\/"},"modified":"2025-11-04T09:41:13","modified_gmt":"2025-11-04T09:41:13","slug":"la-tebaide-ritrovata-concluso-il-restauro-degli-affreschi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/198804\/","title":{"rendered":"La Tebaide ritrovata, concluso il restauro degli affreschi"},"content":{"rendered":"<p>Siena, 3 novembre 2025 \u2013 \u00c8 stato riscoperto a Siena il ciclo pittorico della &#8220;<strong>Tebaide<\/strong>&#8220;, attribuito a <strong>Lippo Vanni<\/strong>, un capolavoro della pittura trecentesca senese che torna a risplendere dopo un lungo ed accurato restauro. Il <strong>ciclo pittorico<\/strong>, dei primi anni 40 del Trecento, decora il locale di accesso dell\u2019antica Compagnia dei Disciplinati, nel <strong>Complesso Museale Santa Maria della Scala<\/strong>, oggi sede storica della Societ\u00e0 di Esecutori di Pie Disposizioni che ha promosso e realizzato l\u2019intervento. Questi affreschi rappresentano una tra le pi\u00f9 importanti scoperte degli ultimi decenni, per la rarit\u00e0 del soggetto e la straordinaria realizzazione delle scene.<\/p>\n<p>Durante i lavori di recupero dell\u2019ospedale, condotti nel 1999 dall\u2019<strong>architetto Guido Canali<\/strong>, vennero scoperte le prime tracce di questi dipinti raffiguranti storie di monaci ed eremiti, realizzati in prevalenza a monocromo in ocra rossa. Buona parte degli affreschi furono portati alla luce, grazie alla rimozione di un controsoffitto, sebbene coperti da vari strati di imbiancature a calce. Il ritrovamento venne reso noto grazie ad<strong> Alessandro Bagnoli <\/strong>nel 2001, che aveva seguito le fasi di questa parziale scopertura. Grazie al generoso intervento finanziario di <strong>Robert Cope<\/strong>, presidente della Fondazione Vaseppi, nel 2021 si \u00e8 potuto procedere alla completa scopertura degli affreschi, e successivamente al restauro che oggi riconsegna alla collettivit\u00e0 un\u2019opera straordinaria.<\/p>\n<p>Il ciclo pittorico si ambienta nel <strong>deserto di Tebe d\u2019Egitto<\/strong> dove si descrivono episodi della vita quotidiana degli eremiti e le storie dei primi Santi Padri come san Paolo Eremita, sant\u2019Antonio Abate e san Girolamo. Tali soggetti trovano ispirazione nelle &#8220;Vite dei santi Padri&#8221; un\u2019opera tradotta in volgare intorno al 1330 dal pisano fra\u2019 Domenico Cavalca. Le scene, prive di una sequenza narrativa, si offrono come <strong>esempi di virt\u00f9<\/strong> per esaltare la vittoria della virt\u00f9 sul vizio e raggiungere la salvezza spirituale: un impianto iconografico raffinato e originale che si inserisce perfettamente nell\u2019ambiente che lo ospita, dal momento che questa era la <strong>sala <\/strong>dove i confratelli si preparavano ai <strong>riti penitenziali<\/strong> che si tenevano nell\u2019attiguo oratorio.<\/p>\n<p>Il restauro della &#8220;<strong>Tebaide ritrovata<\/strong>&#8221; sar\u00e0 presentato il prossimo gioved\u00ec 6 novembre alle 16 nella Sala Sant\u2019Ansano del Complesso Museale Santa Maria della Scala. Seguiranno visite guidate prenotabili. Dal <strong>7 novembre<\/strong> il ciclo di affreschi sar\u00e0 aperto al pubblico e far\u00e0 parte del percorso di visita al complesso museale del Santa Maria della Scala. I biglietti sono acquistabili sul sito del complesso museale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Siena, 3 novembre 2025 \u2013 \u00c8 stato riscoperto a Siena il ciclo pittorico della &#8220;Tebaide&#8220;, attribuito a Lippo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":198805,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[12136,1615,1613,1614,1611,1610,8240,1612,203,204,1537,90,89,38149,100741,119111],"class_list":{"0":"post-198804","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-affreschi","9":"tag-arte","10":"tag-arte-e-design","11":"tag-arteedesign","12":"tag-arts","13":"tag-arts-and-design","14":"tag-concluso","15":"tag-design","16":"tag-entertainment","17":"tag-intrattenimento","18":"tag-it","19":"tag-italia","20":"tag-italy","21":"tag-restauro","22":"tag-ritrovata","23":"tag-tebaide"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115490775583428415","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/198804","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=198804"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/198804\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/198805"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=198804"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=198804"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=198804"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}