{"id":198919,"date":"2025-11-04T11:11:17","date_gmt":"2025-11-04T11:11:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/198919\/"},"modified":"2025-11-04T11:11:17","modified_gmt":"2025-11-04T11:11:17","slug":"litalia-in-recessione-meno-abitanti-meno-industria-e-piu-concorrenza-cinese-quando-e-andato-in-crisi-il-nostro-modello-di-sviluppo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/198919\/","title":{"rendered":"L\u2019Italia in recessione? Meno abitanti, meno industria e pi\u00f9 concorrenza cinese: quando \u00e8 andato in crisi il nostro modello di sviluppo?"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Federico Fubini<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">Nel trimestre fino a settembre il Pil \u00e8 calato in Italia rispetto al precedente, dopo essere gi\u00e0 sceso in quello prima ancora. Una definizione ufficiale di recessione sono due trimestri di fila dove il dato, al netto dell\u2019inflazione, cala<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Questo articolo \u00e8 apparso originariamente nella newsletter \u00abWharever it takes\u00bb del Corriere della Sera, a cura di Federico Fubini. Per iscriversi, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">cliccare qui<\/a>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non so quanti nel nostro mondo politico-sindacale, tutto assorbito dalla riforma della magistratura in questi giorni, se ne sono resi conto. Ma stavolta <b>abbiamo evitato una recessione conclamata,<\/b> una di quelle che sarebbero finite su tutta la stampa internazionale, per un\u2019inezia. Spostate <b>45 milioni di euro in un prodotto interno lordo trimestrale da quasi 500 miliardi<\/b> di euro \u2013 uno scostamento dello 0,000009%, un decimillesimo \u2013 e sarebbe stata ufficialmente recessione. Quando uno dice lo stellone. Perch\u00e9 il <a href=\"https:\/\/links.newsletter.rcsmediagroup.it\/z\/wl1vt3bq0xyz04?uid=33a90363-2f47-4e00-a243-5307ddea2b18&amp;txnid=e151cd32-2fb2-455e-a344-e9ae5b232786&amp;mid=9bfa6480-92fd-4726-abd5-8fc7a168ae88&amp;utid=33a90363-2f47-4e00-a243-5307ddea2b18-Newsletter_COR_WHATEVERITTAKES&amp;bsft_aaid=72bb9dec-3452-4075-a63c-0f8d60246a1e&amp;bsft_ek=2025-11-03T07%3A14%3A42Z&amp;bsft_mime_type=html&amp;bsft_tv=1092&amp;bsft_lx=3\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">dato<\/a> di prodotto interno lordo del terzo trimestre 2025 che \u00e8 uscito \u201cinvariato\u201d gioved\u00ec scorso in realt\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 arrotondato (correttamente) dall\u2019Istat che davvero invariato. In realt\u00e0 anche nel trimestre fino a settembre <b>il Pil \u00e8 calato in Italia rispetto al trimestre precedente,<\/b> dopo essere gi\u00e0 sceso nel trimestre prima ancora. E una definizione ufficiale di recessione sono due trimestri di fila nei quali il prodotto \u2013 al netto dell\u2019inflazione \u2013 continua a calare. L\u2019Italia \u00e8 nella definizione. Nel periodo aprile-giugno il Pil \u00e8 risultato di 250 milioni di euro inferiore al periodo gennaio-marzo. E nel periodo luglio-settembre di nuovo inferiore, stavolta di duecento milioni. Solo che nel primo caso le legge degli arrotondamenti ha fatto figurare un lieve calo, nel secondo \u201cstabilit\u00e0\u201d.<b> Una stabilit\u00e0 nel calo.<\/b> Il che naturalmente \u00e8 solo un gioco da azzeccagarbugli economici, perch\u00e9 i numeri sono relativamente piccoli e non rispondono alla domanda di fondo: quanto dobbiamo prendere sul serio questa mini-recessione? Vediamo.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"L\u2019Italia in recessione? Meno abitanti, meno industria e pi\u00f9 concorrenza cinese: frenata di Pil o crisi di modello?\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/6908575a1c8e2.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/6908575a1c8e2.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    La sfida cinese<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il <a href=\"https:\/\/links.newsletter.rcsmediagroup.it\/z\/w518t8bi0slb04?uid=33a90363-2f47-4e00-a243-5307ddea2b18&amp;txnid=e151cd32-2fb2-455e-a344-e9ae5b232786&amp;mid=9bfa6480-92fd-4726-abd5-8fc7a168ae88&amp;utid=33a90363-2f47-4e00-a243-5307ddea2b18-Newsletter_COR_WHATEVERITTAKES&amp;bsft_aaid=72bb9dec-3452-4075-a63c-0f8d60246a1e&amp;bsft_ek=2025-11-03T07%3A14%3A42Z&amp;bsft_mime_type=html&amp;bsft_tv=1092&amp;bsft_lx=4\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">grafico<\/a>\u00a0sopra \u00e8 uno spoiler, perch\u00e9 mostra che la risposta \u00e8 affermativa. Dobbiamo prenderla sul serio. Mostra che la quota di categorie di beni made in Italy che vengono prodotti anche in Cina sta rapidamente salendo. <b>Le imprese nella Repubblica popolare coprono a costi minori e non di rado a contenuto tecnologico uguale o maggiore ormai la gran parte delle categorie prodotto che caratterizzano il nostro Paese. <\/b>Non \u00e8 difficile prevedere che continuer\u00e0 cos\u00ec. Il grafico sotto mostra, sempre <a href=\"https:\/\/links.newsletter.rcsmediagroup.it\/z\/w41mtxby0jth04?uid=33a90363-2f47-4e00-a243-5307ddea2b18&amp;txnid=e151cd32-2fb2-455e-a344-e9ae5b232786&amp;mid=9bfa6480-92fd-4726-abd5-8fc7a168ae88&amp;utid=33a90363-2f47-4e00-a243-5307ddea2b18-Newsletter_COR_WHATEVERITTAKES&amp;bsft_aaid=72bb9dec-3452-4075-a63c-0f8d60246a1e&amp;bsft_ek=2025-11-03T07%3A14%3A42Z&amp;bsft_mime_type=html&amp;bsft_tv=1092&amp;bsft_lx=5\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">presentato<\/a> da Ana Maria Santacreu della Federal Reserve di St. Louis all\u2019ultimo Forum della Banca centrale europea, mostra che i cinesi stanno facendo pi\u00f9 ricerca di noi e probabilmente ormai hanno presentato pi\u00f9 domande di brevetti internazionali di tutti noi europei messi insieme.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"L\u2019Italia in recessione? Meno abitanti, meno industria e pi\u00f9 concorrenza cinese: frenata di Pil o crisi di modello?\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/690858023b104.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/690858023b104.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    Di cosa parlano le \u00e9lite<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Basta leggere i giornali e vedere di cosa parlano le classi dirigenti in Cina e in Italia <b>per rendersi conto della differenza di focus<\/b>. Ancora ieri sera il South China Morning Post <a href=\"https:\/\/links.newsletter.rcsmediagroup.it\/z\/wv1cthbj0mzn04?uid=33a90363-2f47-4e00-a243-5307ddea2b18&amp;txnid=e151cd32-2fb2-455e-a344-e9ae5b232786&amp;mid=9bfa6480-92fd-4726-abd5-8fc7a168ae88&amp;utid=33a90363-2f47-4e00-a243-5307ddea2b18-Newsletter_COR_WHATEVERITTAKES&amp;bsft_aaid=72bb9dec-3452-4075-a63c-0f8d60246a1e&amp;bsft_ek=2025-11-03T07%3A14%3A42Z&amp;bsft_mime_type=html&amp;bsft_tv=1092&amp;bsft_lx=6\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">puntava<\/a> forte sulla scoperta di un gruppo di ricerca dell\u2019Universit\u00e0 di Pechino che potrebbe portare a<b> produrre dei microchip per l\u2019intelligenza artificiale mille volte pi\u00f9 potenti di quelli dell\u2019americana Nvidia. <\/b>Altro punto in alto nell\u2019agenda del quotidiano di Hong Kong: si lavora a d<b>ata center da calare in mare per ridurre le loro emissioni <\/b>e garantire il raffreddamento senza consumare acqua dolce dalle faldo. Da noi l\u2019agenda politica invece \u00e8 dominata da polemiche sulla riforma della magistratura e sugli audio della moglie dell\u2019ex ministro Gennaro Sangiuliano e come si \u00e8 decisa eventuale ammenda al programma tiv\u00f9 che li ha trasmessi.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Certo, scambio subito la libert\u00e0 italiana di parlare (anche) di sciocchezze all\u2019infinito con la temibile seriet\u00e0 cinese. <b>Ma quale delle due classi dirigenti sembra pi\u00f9 concentrata sul futuro del proprio Paese? <\/b>E su quale dei due Paesi scommettereste in ottica futura, se guardaste da fuori? In Italia l\u2019ultimo dato Istat ci dice che<b> la produzione industriale \u2013 al netto delle oscillazioni stagionali \u2013 \u00e8 di 8,4 punti percentuali sotto ai livelli del 2021 <\/b>e in agosto di due punti e mezzo sotto ai livelli di gennaio (poi, certo, dentro le medie ci sono tantissime storie di meritato successo). Non \u00e8 un caso se anche la crescita dell\u2019export \u00e8 sostanzialmente ferma anche se, malgrado i dazi di Donald Trump, quest\u2019anno il resto del mondo <a href=\"https:\/\/links.newsletter.rcsmediagroup.it\/z\/ws1itdbv0rg204?uid=33a90363-2f47-4e00-a243-5307ddea2b18&amp;txnid=e151cd32-2fb2-455e-a344-e9ae5b232786&amp;mid=9bfa6480-92fd-4726-abd5-8fc7a168ae88&amp;utid=33a90363-2f47-4e00-a243-5307ddea2b18-Newsletter_COR_WHATEVERITTAKES&amp;bsft_aaid=72bb9dec-3452-4075-a63c-0f8d60246a1e&amp;bsft_ek=2025-11-03T07%3A14%3A42Z&amp;bsft_mime_type=html&amp;bsft_tv=1092&amp;bsft_lx=7\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">importa<\/a> quasi il 6% pi\u00f9 di un anno fa.<\/p>\n<p>    Come la Germania?<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Voglio dire, con tutto questo, che forse \u00e8 giunto il momento di chiedersi se l\u2019Italia non sia entrata in una crisi di modello.<b> Non di congiuntura, finito il rimbalzo post-Covid. N\u00e9 di geopolitica, date le guerre o il protezionismo di Trump.<\/b> Ma di gamma di prodotti e di innovazione, di qualit\u00e0 e organizzazione del lavoro e di rapporti fra rappresentanti del lavoro, delle imprese e della politica. Di demografia, anche.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Perch\u00e9 la realt\u00e0 dei numeri d\u00e0 da pensare. Nei tre anni dell\u2019attuale legislatura e dell\u2019attuale governo \u2013 dal terzo trimestre del 2022 al terzo del 2025 \u2013 il prodotto interno lordo \u00e8 cresciuto di appena l\u20191,44% e cio\u00e8 meno di 0,5% all\u2019anno. \u00c8 vero che in questi tre anni l\u2019<a href=\"https:\/\/links.newsletter.rcsmediagroup.it\/z\/wx16tcbv0y3m04?uid=33a90363-2f47-4e00-a243-5307ddea2b18&amp;txnid=e151cd32-2fb2-455e-a344-e9ae5b232786&amp;mid=9bfa6480-92fd-4726-abd5-8fc7a168ae88&amp;utid=33a90363-2f47-4e00-a243-5307ddea2b18-Newsletter_COR_WHATEVERITTAKES&amp;bsft_aaid=72bb9dec-3452-4075-a63c-0f8d60246a1e&amp;bsft_ek=2025-11-03T07%3A14%3A42Z&amp;bsft_mime_type=html&amp;bsft_tv=1092&amp;bsft_lx=8\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">occupazione<\/a> \u00e8 salita di circa 1,1 milioni di persone, che prima non lavoravano e ora s\u00ec. Ma <b>ogni occupato nel terzo trimestre del 2022 generava con il suo lavoro precisamente 214 euro di prodotto lordo in pi\u00f9 al mese <\/b>(elaborazioni mie dagli ultimi dati <a href=\"https:\/\/links.newsletter.rcsmediagroup.it\/z\/wm1ztgbe02k304?uid=33a90363-2f47-4e00-a243-5307ddea2b18&amp;txnid=e151cd32-2fb2-455e-a344-e9ae5b232786&amp;mid=9bfa6480-92fd-4726-abd5-8fc7a168ae88&amp;utid=33a90363-2f47-4e00-a243-5307ddea2b18-Newsletter_COR_WHATEVERITTAKES&amp;bsft_aaid=72bb9dec-3452-4075-a63c-0f8d60246a1e&amp;bsft_ek=2025-11-03T07%3A14%3A42Z&amp;bsft_mime_type=html&amp;bsft_tv=1092&amp;bsft_lx=9\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Istat<\/a>): \u00e8 un calo di produttivit\u00e0 di oltre il tre per cento in tre anni ed \u00e8 proprio questo che non sarebbe dovuto succedere. Perch\u00e9 ci si chiede spesso quanto stiamo spendendo del Piano nazionale di ripresa e resilienza; non ci si chiede mai invece come e con quali effetti stiamo spendendo questi soldi. Un calo di produttivit\u00e0 di tre punti in tre anni significa quantomeno che <b>la svolta di riforme, innovazione e dinamismo indicata come obiettivo del Pnrr stesso non si vede. <\/b>E non \u00e8 vero che era inevitabile, date le circostanze geopolitiche: sappiamo che altri due Paesi grandi beneficiari dei Piani di ripresa, la Spagna e la Grecia, stanno <a href=\"https:\/\/links.newsletter.rcsmediagroup.it\/z\/wg1yt5bo0qcl04?uid=33a90363-2f47-4e00-a243-5307ddea2b18&amp;txnid=e151cd32-2fb2-455e-a344-e9ae5b232786&amp;mid=9bfa6480-92fd-4726-abd5-8fc7a168ae88&amp;utid=33a90363-2f47-4e00-a243-5307ddea2b18-Newsletter_COR_WHATEVERITTAKES&amp;bsft_aaid=72bb9dec-3452-4075-a63c-0f8d60246a1e&amp;bsft_ek=2025-11-03T07%3A14%3A42Z&amp;bsft_mime_type=html&amp;bsft_tv=1092&amp;bsft_lx=10\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">crescendo<\/a> da quattro a sei volte pi\u00f9 di noi, malgrado deficit pubblici pi\u00f9 bassi.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Lo stesso tasso d\u2019inflazione molto <a href=\"https:\/\/links.newsletter.rcsmediagroup.it\/z\/wx16thbh0vz004?uid=33a90363-2f47-4e00-a243-5307ddea2b18&amp;txnid=e151cd32-2fb2-455e-a344-e9ae5b232786&amp;mid=9bfa6480-92fd-4726-abd5-8fc7a168ae88&amp;utid=33a90363-2f47-4e00-a243-5307ddea2b18-Newsletter_COR_WHATEVERITTAKES&amp;bsft_aaid=72bb9dec-3452-4075-a63c-0f8d60246a1e&amp;bsft_ek=2025-11-03T07%3A14%3A42Z&amp;bsft_mime_type=html&amp;bsft_tv=1092&amp;bsft_lx=11\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">debole<\/a> suggerisce che in Italia siamo molto vicini alla recessione, ma un altro indicatore mi porta invece a chiedermi se il Paese non sia proprio in una crisi di modello: dal primo gennaio 2019<b> stiamo perdendo in media 126 mila abitanti all\u2019anno; ora solo dal punto di vista dei consumi questo significa perdere in modo diretto 2,3 miliardi di fatturato all\u2019anno<\/b>, dunque una limatura del Pil di 0,1% in ogni esercizio. Il che si aggiunge a consumi gi\u00e0 deboli perch\u00e9 i salari sono di circa l\u20198% sotto i livelli pre-inflazione, mentre i nuovi rinnovi dei contratti appaiono <a href=\"https:\/\/links.newsletter.rcsmediagroup.it\/z\/ws1itdbv0rg204?uid=33a90363-2f47-4e00-a243-5307ddea2b18&amp;txnid=e151cd32-2fb2-455e-a344-e9ae5b232786&amp;mid=9bfa6480-92fd-4726-abd5-8fc7a168ae88&amp;utid=33a90363-2f47-4e00-a243-5307ddea2b18-Newsletter_COR_WHATEVERITTAKES&amp;bsft_aaid=72bb9dec-3452-4075-a63c-0f8d60246a1e&amp;bsft_ek=2025-11-03T07%3A14%3A42Z&amp;bsft_mime_type=html&amp;bsft_tv=1092&amp;bsft_lx=12\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">insufficienti<\/a> a recuperare il ritardo.<\/p>\n<p>    Che Paese diventa?<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il che significa che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 niente da fare? No, assolutamente. C\u2019\u00e8 molto che si pu\u00f2 fare e Carlo Cottarelli ne ha <a href=\"https:\/\/links.newsletter.rcsmediagroup.it\/z\/wl18tqb40lqs04?uid=33a90363-2f47-4e00-a243-5307ddea2b18&amp;txnid=e151cd32-2fb2-455e-a344-e9ae5b232786&amp;mid=9bfa6480-92fd-4726-abd5-8fc7a168ae88&amp;utid=33a90363-2f47-4e00-a243-5307ddea2b18-Newsletter_COR_WHATEVERITTAKES&amp;bsft_aaid=72bb9dec-3452-4075-a63c-0f8d60246a1e&amp;bsft_ek=2025-11-03T07%3A14%3A42Z&amp;bsft_mime_type=html&amp;bsft_tv=1092&amp;bsft_lx=13\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">scritto<\/a> bene proprio pochi giorni fa sul Corriere.\u00a0Ma se la crisi \u00e8 di modello \u2013 come quella della Germania \u2013 allora <b>bisogna chiedersi quale modello abbia in mente chi governa per portare il Paese in un\u2019altra direzione.<\/b> La stessa domanda posta alle classi di governo in Cina o negli Stati Uniti avrebbe risposte chiare, bench\u00e9 magari non condivise. Ma l\u2019Italia? Intanto, perch\u00e9 tutto questo avvenga occorrerebbe che chi governo accetti che c\u2019\u00e8 una crisi e che essa sia di modello: per ora non \u00e8 cos\u00ec.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma se dovessi descrivere il modello che sta emergendo in Italia,<b> lo definirei capitalismo oligarchico di Stato. <\/b>Pochi uomini d\u2019affari privati godono di un rapporto privilegiato con la politica, che per loro sembra disposta a fare molto e magari forzare qualche regola: privatizzazioni di banche con vincitori graditi, decreto sul mercato dei capitali che privilegiano la posizione di alcuni soggetti, grandi appalti assegnati ad alcune imprese senza rinnovare le gare d\u2019appalto o al contrario \u2013 se siete soggetti sgraditi \u2013 veri e propri veti extralegali alle vostre operazioni di mercato. Contro qualunque regola europea. In questo contesto, si assiste a un progressivo indebolimento o scomparsa sostanziale di quasi (quasi\u2026) tutte le autorit\u00e0 indipendenti dalla politica di regolamentazione del mercato.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Su questo sfondo, avvengono altri due fenomeni. Il grado di concorrenza in alcuni settori fondamentali si riduce, di solito, a favore di pochi grandi operatori dotati di rapporti con la politica. Nel grafico qui sotto, vedete<b> il declino degli appalti del settore costruzioni realmente competitivi in Italia negli ultimi anni <\/b>(le assegnazioni dirette passano dall\u20198% al 69%, le gare aperte a tutti dal 25% a meno del 7%).<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"L\u2019Italia in recessione? Meno abitanti, meno industria e pi\u00f9 concorrenza cinese: frenata di Pil o crisi di modello?\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/69085afdda892.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/69085afdda892.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    Pi\u00f9 Stato nel mercato<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ho gi\u00e0 <a href=\"https:\/\/links.newsletter.rcsmediagroup.it\/z\/wt13t8bm0qp004?uid=33a90363-2f47-4e00-a243-5307ddea2b18&amp;txnid=e151cd32-2fb2-455e-a344-e9ae5b232786&amp;mid=9bfa6480-92fd-4726-abd5-8fc7a168ae88&amp;utid=33a90363-2f47-4e00-a243-5307ddea2b18-Newsletter_COR_WHATEVERITTAKES&amp;bsft_aaid=72bb9dec-3452-4075-a63c-0f8d60246a1e&amp;bsft_ek=2025-11-03T07%3A14%3A42Z&amp;bsft_mime_type=html&amp;bsft_tv=1092&amp;bsft_lx=14\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">raccontato<\/a> nel recente passato in questa newsletter come questo calo della concorrenza produca forti aumenti dei fatturati e dei margini delle societ\u00e0 di rete a <b>controllo pubblico (pi\u00f9 40 miliardi di fatturato per loro dal 2019)<\/b>, forti <a href=\"https:\/\/links.newsletter.rcsmediagroup.it\/z\/wx1atwbp0aoq04?uid=33a90363-2f47-4e00-a243-5307ddea2b18&amp;txnid=e151cd32-2fb2-455e-a344-e9ae5b232786&amp;mid=9bfa6480-92fd-4726-abd5-8fc7a168ae88&amp;utid=33a90363-2f47-4e00-a243-5307ddea2b18-Newsletter_COR_WHATEVERITTAKES&amp;bsft_aaid=72bb9dec-3452-4075-a63c-0f8d60246a1e&amp;bsft_ek=2025-11-03T07%3A14%3A42Z&amp;bsft_mime_type=html&amp;bsft_tv=1092&amp;bsft_lx=15\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">aumenti<\/a> dei margini delle societ\u00e0 dell\u2019energia, fortissima <a href=\"https:\/\/links.newsletter.rcsmediagroup.it\/z\/w01ltbbc08ls04?uid=33a90363-2f47-4e00-a243-5307ddea2b18&amp;txnid=e151cd32-2fb2-455e-a344-e9ae5b232786&amp;mid=9bfa6480-92fd-4726-abd5-8fc7a168ae88&amp;utid=33a90363-2f47-4e00-a243-5307ddea2b18-Newsletter_COR_WHATEVERITTAKES&amp;bsft_aaid=72bb9dec-3452-4075-a63c-0f8d60246a1e&amp;bsft_ek=2025-11-03T07%3A14%3A42Z&amp;bsft_mime_type=html&amp;bsft_tv=1092&amp;bsft_lx=16\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">redditivit\u00e0<\/a> delle banche. L\u2019odore di comportamenti di collusione anti-competitiva non \u00e8 difficile da avvertire in molti angoli del sistema: per esempio, in base ai <a href=\"https:\/\/links.newsletter.rcsmediagroup.it\/z\/w61ctub70otr04?uid=33a90363-2f47-4e00-a243-5307ddea2b18&amp;txnid=e151cd32-2fb2-455e-a344-e9ae5b232786&amp;mid=9bfa6480-92fd-4726-abd5-8fc7a168ae88&amp;utid=33a90363-2f47-4e00-a243-5307ddea2b18-Newsletter_COR_WHATEVERITTAKES&amp;bsft_aaid=72bb9dec-3452-4075-a63c-0f8d60246a1e&amp;bsft_ek=2025-11-03T07%3A14%3A42Z&amp;bsft_mime_type=html&amp;bsft_tv=1092&amp;bsft_lx=17\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">dati<\/a> dell\u2019Associazione bancaria italiana, in media le banche hanno ridotto i tassi sui mutui dell\u20191% anche se per loro il costo del denaro della Banca centrale europea \u00e8 sceso del 2%. \u00c8 in questo contesto che il governo continua ad impegnarsi a privatizzare in futuro,<b> ma ad allargare la sua presenza nelle imprese sul mercato<\/b>: da ultimo anche il settore bancario, la gestione del risparmio e indirettamente il settore assicurativo.<br \/>Cos\u00ec prende forma quello che sembra un nuovo capitalismo oligarchico di Stato, naturalmente con le sue rivalit\u00e0 e tensioni interne. In ci\u00f2,<b> l\u2019Italia \u00e8 tutt\u2019altro che sola. Anzi, come le \u00e8 successo altre volte nella storia recente<\/b> (ricordate le privatizzazioni anni \u201990?) segue subito le grandi tendenze internazionali come forse \u00e8 inevitabile che sia.<br \/>Se poi tutto questo porter\u00e0 il Paese fuori dalla sua crisi di modello, ciascuno \u00e8 libero di deciderlo da s\u00e9.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-economia\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_conomia\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756449670_863_app.png\"\/><\/p>\n<p>Nuova app <strong>L&#8217;Economia<\/strong>. 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Analisi e commenti sui principali avvenimenti\u00a0economici a cura delle firme del Corriere.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-11-03T13:00:47+01:00\">3 novembre 2025 ( modifica il 3 novembre 2025 | 13:00)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Federico Fubini Nel trimestre fino a settembre il Pil \u00e8 calato in Italia rispetto al precedente, dopo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":198920,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[4111,178,4922,26245,1963,24015,1421,3831,9867,3721,177,119176,107787,119177,119178,723,119179,13103,119180,17217,925,9869,475,18596,356,384,30235,119181,678,10679,879,934,2944,4864,7714,119173,10696,728,1277,1338,119182,119183,6927,6929,2149,2341,724,119184,2697,9885,1820,435,119185,1837,2614,3044,16932,1251,3709,14804,5596,3711,4909,644,955,119174,119186,16244,1537,90,119187,4945,89,14707,12770,56,13113,1412,2506,632,3520,1667,9325,2466,477,12619,119175,28548,1292,3969,16940,55543,407,861,10334,109437,4960,3748],"class_list":["post-198919","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-abitanti","tag-affari","tag-agenda","tag-appalti","tag-attuale","tag-aumenti","tag-banca","tag-banca-centrale","tag-banca-centrale-europea","tag-banche","tag-business","tag-calare","tag-calato","tag-calato-italia","tag-calato-italia-rispetto","tag-calo","tag-calo-produttivita","tag-capitalismo","tag-capitalismo-oligarchico","tag-categorie","tag-centrale","tag-centrale-europea","tag-chiede","tag-chiedersi","tag-cina","tag-cinese","tag-classi","tag-classi-dirigenti","tag-concorrenza","tag-consumi","tag-contesto","tag-continua","tag-conto","tag-corriere","tag-crisi","tag-crisi-modello","tag-date","tag-dati","tag-dato","tag-definizione","tag-definizione-ufficiale","tag-definizione-ufficiale-recessione","tag-difficile","tag-dirigenti","tag-dobbiamo","tag-domanda","tag-euro","tag-euro-prodotto","tag-europea","tag-fatturato","tag-fila","tag-forti","tag-forti-aumenti","tag-gare","tag-gennaio","tag-germania","tag-grafico","tag-grandi","tag-imprese","tag-inevitabile","tag-inferiore","tag-inflazione","tag-innovazione","tag-internazionali","tag-interno","tag-interno-lordo","tag-invariato","tag-istat","tag-it","tag-italia","tag-italia-rispetto","tag-italiana","tag-italy","tag-livelli","tag-lordo","tag-magistratura","tag-margini","tag-mercato","tag-modello","tag-mostra","tag-netto","tag-periodo","tag-pil","tag-pochi","tag-politica","tag-prodotto","tag-prodotto-interno","tag-prodotto-interno-lordo","tag-punti","tag-realta","tag-recessione","tag-sceso","tag-settembre","tag-settore","tag-significa","tag-terzo-trimestre","tag-terzo","tag-trimestre"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/198919","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=198919"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/198919\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/198920"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=198919"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=198919"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=198919"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}