{"id":199076,"date":"2025-11-04T13:26:11","date_gmt":"2025-11-04T13:26:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/199076\/"},"modified":"2025-11-04T13:26:11","modified_gmt":"2025-11-04T13:26:11","slug":"698-miliardi-in-un-anno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/199076\/","title":{"rendered":"+698 miliardi in un anno"},"content":{"rendered":"<p>Secondo l\u2019ultimo rapporto di<strong> Oxfam America<\/strong>, la ricchezza collettiva dei dieci miliardari pi\u00f9 ricchi degli Stati Uniti \u00e8 aumentata di 698 miliardi di dollari nell\u2019ultimo anno. I ricercatori hanno calcolato che l\u20191% delle famiglie pi\u00f9 ricche ha accumulato una ricchezza 101 volte superiore a quella di una famiglia media americana.<\/p>\n<p>Negli Stati Uniti la <strong>disuguaglianza economica<\/strong> sta aumentando e il dito \u00e8 puntato proprio verso l\u2019amministrazione Trump. Mentre pochi si arricchiscono, il 40% della popolazione statunitense viene considerato a basso reddito, con guadagni inferiori alla <strong>soglia di povert\u00e0<\/strong>. Basta guardare ai dieci Paesi con le economie pi\u00f9 grandi dell\u2019Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) per avere una visione pi\u00f9 chiara della situazione: gli Stati Uniti hanno il tasso pi\u00f9 alto di povert\u00e0 relativa, il secondo pi\u00f9 alto di povert\u00e0 infantile e mortalit\u00e0 infantile e il secondo tasso pi\u00f9 basso di aspettativa di vita.\n<\/p>\n<p>La ricchezza concentrata nelle mani dell\u20191%<\/p>\n<p>Utilizzando i dati della Federal Reserve dal 1989 al 2022, Oxfam calcola che l\u2019<strong>1% pi\u00f9 ricco<\/strong> delle famiglie americane abbia accumulato <strong>101 volte pi\u00f9 ricchezza<\/strong> della famiglia media e 987 volte quella del 20% pi\u00f9 povero.<\/p>\n<p>In termini assoluti, significa un guadagno medio di 8,35 milioni di dollari per famiglia nell\u2019\u00e9lite dell\u20191%, contro appena 83.000 dollari per un nucleo medio nello stesso periodo.<\/p>\n<p>Anche se Oxfam non cita i nomi dei miliardari presi in considerazione, i dati coincidono con quelli pubblicati da Forbes e da Bloomberg Billionaires Index. Nella classifica 2025, i dieci uomini <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/piu-ricchi-mondo-oxfam-giugno-2025\/917068\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">pi\u00f9 ricchi<\/a> degli Stati Uniti sono:<\/p>\n<ul>\n<li>Elon Musk<\/li>\n<li>Jeff Bezos<\/li>\n<li>Mark Zuckerberg<\/li>\n<li>Warren Buffett<\/li>\n<li>Larry Ellison<\/li>\n<li>Bill Gates<\/li>\n<li>Larry Page<\/li>\n<li>Sergey Brin<\/li>\n<li>Steve Ballmer<\/li>\n<li>Michael Dell.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Oxfam denuncia la disuguaglianza<\/p>\n<p>Rebecca Riddell, avvocata per i diritti umani e responsabile senior delle politiche per la giustizia economica e razziale presso Oxfam America, ha dichiarato: \u201cLa disuguaglianza \u00e8 una scelta politica\u201d.<\/p>\n<p>Oggi, infatti, oltre il 40% della popolazione e quasi la met\u00e0 dei bambini vive in condizioni di basso reddito. Tra le dieci maggiori economie Ocse, gli Stati Uniti registrano <strong>il pi\u00f9 alto tasso di povert\u00e0 relativa<\/strong>, il secondo pi\u00f9 alto di mortalit\u00e0 infantile e una delle pi\u00f9 basse aspettative di vita.<\/p>\n<p>Tradotti in numeri, il report fotografa:<\/p>\n<ul>\n<li>il 50% dei bambini che vive in famiglie a basso reddito;<\/li>\n<li>un\u2019aspettativa di vita media di 76,4 anni, contro gli 82,2 medi dell\u2019OCSE;<\/li>\n<li>il doppio della mortalit\u00e0 infantile rispetto a Francia e Germania.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La scelta politica: la causa della povert\u00e0<\/p>\n<p>Il rapporto denuncia un sistema che, negli ultimi quarant\u2019anni, ha smontato progressivamente il <strong>welfare<\/strong>, i diritti dei lavoratori e il sistema fiscale progressivo, trasformando la ricchezza economica in potere politico.<\/p>\n<p>Secondo Oxfam, la <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/esteri\/shutdown-usa-2025-perdite\/935913\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">riforma fiscale<\/a> definita da Trump \u201cuna grande, bellissima legge\u201d ha invece rappresentato uno dei pi\u00f9 grandi trasferimenti di ricchezza verso l\u2019alto degli ultimi decenni.<\/p>\n<p>Dietro c\u2019\u00e8 anche la lotta all\u2019immagine della <strong>welfare queen<\/strong>, uno stereotipo nato negli anni \u201980 e reso popolare da Ronald Reagan, simile all\u2019idea dei \u201cnullafacenti da divano\u201d o dei \u201cfurbetti\u201d utilizzata dall\u2019attuale governo Meloni per screditare misure come il Reddito di cittadinanza.<\/p>\n<p>L\u2019immagine era quella di una donna afroamericana di citt\u00e0 che sfruttava i programmi di welfare per tornaconto personale. Quella narrazione ha influenzato la percezione pubblica sui programmi sociali e resta tuttora intrecciata a pregiudizi razzisti. Oggi \u00e8 stata ripresa per fini elettorali, e su questa retorica si basano molte delle <strong>politiche di tagli <\/strong>dell\u2019amministrazione Trump.<\/p>\n<p>Eppure, dal 1980, i redditi del top 1% dei pi\u00f9 ricchi sono cresciuti del 343%, mentre quelli del 50% pi\u00f9 povero sono rimasti quasi fermi, un divario che si \u00e8 allargato sotto ogni amministrazione, sia repubblicana che democratica. Oxfam cita direttamente il Child Tax Credit, una misura che non ha affrontato le cause strutturali della disuguaglianza, portando a stanchi e limitati effetti positivi.<\/p>\n<p>Come invertire la rotta: riforme fiscali e sociali<\/p>\n<p>\u201cServe un tipo diverso di politica \u2013 ha aggiunto Riddell \u2013 una che punti a ridurre rapidamente la disuguaglianza e a restituire potere alle persone comuni\u201d.<\/p>\n<p>Il rapporto di Oxfam America non si limita a criticare, ma propone alcune linee di <strong>intervento<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li>una riforma del finanziamento elettorale e delle leggi antitrust per limitare la concentrazione del potere;<\/li>\n<li>una riforma fiscale progressiva sui grandi patrimoni e sulle multinazionali;<\/li>\n<li>il rafforzamento della rete di protezione sociale;<\/li>\n<li>la tutela dei sindacati e dei diritti dei lavoratori.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Secondo l\u2019ultimo rapporto di Oxfam America, la ricchezza collettiva dei dieci miliardari pi\u00f9 ricchi degli Stati Uniti \u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":199077,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,206,768,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-199076","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-donald-trump","11":"tag-esteri","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115491660347386678","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/199076","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=199076"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/199076\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/199077"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=199076"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=199076"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=199076"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}