{"id":199336,"date":"2025-11-04T17:03:10","date_gmt":"2025-11-04T17:03:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/199336\/"},"modified":"2025-11-04T17:03:10","modified_gmt":"2025-11-04T17:03:10","slug":"le-tattiche-disperate-per-salvare-il-petrolio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/199336\/","title":{"rendered":"le tattiche \u00abdisperate\u00bb per salvare il petrolio"},"content":{"rendered":"<p>Da quando l\u2019Occidente ha imposto restrizioni alle\u00a0esportazioni di petrolio della <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/russia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Russia<\/a><\/strong>, Mosca ha messo in atto\u00a0una serie di pratiche ingannevoli per non intaccare troppo l&#8217;economia. Ora per\u00f2 la situazione ha sub\u00ecto un&#8217;ulteriore accelerazione, con nuovi record dopo che Regno Unito e Unione Europea hanno inasprito le sanzioni.\u00a0\u00abNei miei 25 anni di reportage sulla Russia e sui flussi petroliferi globali, non ho mai visto nulla di simile a quello che stiamo affrontando ora\u00bb, ha detto Michelle Bockmann, della societ\u00e0 di dati marittimi Windward AI.\u00a0<\/p>\n<p>La tattica dello spoofing <\/p>\n<p>Una delle pratiche pi\u00f9 comuni \u00e8 quella secondo cui le navi sanzionate cambiano rapidamente la loro bandiera e manipolano i loro segnali di localizzazione, attraverso il sistema globale di identificazione automatica, per fingere di trovarsi in luoghi diversi.<\/p>\n<p>Questa tattica, nota come spoofing, viene utilizzata soprattutto quando\u00a0le navi russe\u00a0effettuano trasferimenti illeciti in mare dei loro carichi di petrolio verso navi non inserite nella lista nera, riciclando il carico appena prima che arrivi nei porti.\u00a0Secondo i dati di Windward AI, il numero di navi interessate da interferenze GPS \u00e8 aumentato vertiginosamente del 510% dall&#8217;inizio dell&#8217;anno, raggiungendo un totale di 11.600 tra luglio e settembre.\u00a0Anche il numero di navi battenti bandiera falsa \u00e8 raddoppiato negli ultimi nove mesi, superando per la prima volta quota 1.000.<\/p>\n<p>La possibile svolta <\/p>\n<p>Ora le spedizioni illecite di petrolio dalla <strong>Russia <\/strong>si trovano a un punto di svolta. Le sanzioni contro Rosneft e Lukoil, due delle pi\u00f9 grandi compagnie petrolifere russe, entreranno in vigore il 21 novembre. Se Mosca vuole continuare a commerciare il suo petrolio, che \u00e8 la linfa vitale della sua macchina da guerra, dovr\u00e0 ricorrere a misure ancora pi\u00f9 disperate.\u00a0Secondo Bockmann, molti dei tradizionali punti caldi per i trasferimenti nave-nave di petrolio russo si trovano nelle acque internazionali al largo della costa di Cipro, all&#8217;imbocco settentrionale del <strong>Canale di Suez<\/strong> nel Mediterraneo e nelle aree esterne ai porti cinesi del Pacifico orientale.\u00a0\u00abL&#8217;utilizzo di quella particolare area dell&#8217;Oman per effettuare un trasferimento nave-nave di greggio russo per l&#8217;India \u00e8 qualcosa che si \u00e8 evoluto davvero solo quest&#8217;anno\u00bb, spiega.<\/p>\n<p> Le tattiche ombra <\/p>\n<p>Il motivo per cui la Russia ha accelerato rapidamente l&#8217;uso di pratiche di spedizione ingannevoli \u00e8 dovuto a un cambiamento nel regime delle sanzioni dell&#8217;occidente.\u00a0Inizialmente, invece di imporre sanzioni, nel dicembre 2022 l&#8217;occidente\u00a0ha\u00a0imposto un tetto massimo di 60 dollari (46 sterline) alle esportazioni di petrolio russo. L&#8217;obiettivo era quello di colpire le entrate della Russia senza escludere il petrolio russo dalla catena di approvvigionamento globale e senza far ulteriormente aumentare i prezzi del petrolio durante la crisi energetica.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;Ue ha imposto un embargo sul petrolio russo, ma le altre nazioni erano libere di acquistarlo a condizione che il prezzo fosse inferiore al limite massimo. Questo embargo \u00e8 stato applicato attraverso il mercato assicurativo: le navi non potevano stipulare un&#8217;assicurazione sul mercato occidentale se trasportavano petrolio a un prezzo superiore al limite massimo, che a settembre \u00e8 stato abbassato a 47,70 dollari.<\/p>\n<p>Sono successe due cose. Innanzitutto, la destinazione delle esportazioni di petrolio della Russia \u00e8 cambiata radicalmente. I\u00a0principali acquirenti di Mosca ora sono India, Cina e Turchia.<\/p>\n<p>In secondo luogo, <strong>Putin <\/strong>ha iniziato ad accumulare una flotta ombra di vecchie petroliere che operano al di fuori del mercato assicurativo occidentale e sono quindi in grado di esportare il petrolio russo a un prezzo superiore al tetto massimo.\u00a0In risposta, gli alleati occidentali hanno iniziato a sanzionare singole navi della flotta ombra, con il Regno Unito e l&#8217;Europa che quest&#8217;anno hanno aumentato drasticamente la loro lista nera.\u00a0Ad oggi, il<strong> Regno Unito<\/strong> ha sanzionato 540 navi commerciali russe, mentre l&#8217;Ue ne ha prese di mira 480 (369 delle navi si sovrappongono nelle due black list).<\/p>\n<p>Il colpo diretto di Trump <\/p>\n<p>Le sanzioni contro\u00a0Rosneft e Lukoil da parte degli Stati Uniti, sono\u00a0anche le prime sanzioni che colpiscono direttamente il petrolio russo, anzich\u00e9 limitarsi a colpirne il prezzo o la facilit\u00e0 con cui pu\u00f2 essere trasportato.\u00a0Trump\u00a0ha dalla sua parte un eccesso di offerta mondiale di petrolio, il che significa che i prezzi sono bassi e il presidente degli Stati Uniti non ha paura di colpire l&#8217;offerta e far salire i prezzi come ha fatto Biden.<\/p>\n<p>Chris Wright, il segretario all&#8217;Energia americano, ha fatto capire che gli Stati Uniti sono pronti a essere aggressivi. \u00abPossiamo eliminare met\u00e0 delle esportazioni di petrolio russo e mantenere comunque un mercato petrolifero sostanzialmente equilibrato? Assolutamente s\u00ec\u00bb, ha detto la scorsa settimana.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Da quando l\u2019Occidente ha imposto restrizioni alle\u00a0esportazioni di petrolio della Russia, Mosca ha messo in atto\u00a0una serie di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":199337,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,30538,166,7,15,383,243,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-199336","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-flotta-ombra","12":"tag-mondo","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-putin","16":"tag-ultima-ora","17":"tag-ultime-notizie","18":"tag-ultime-notizie-di-mondo","19":"tag-ultimenotizie","20":"tag-ultimenotiziedimondo","21":"tag-world","22":"tag-world-news","23":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115492513636271840","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/199336","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=199336"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/199336\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/199337"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=199336"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=199336"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=199336"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}