{"id":199590,"date":"2025-11-04T20:42:12","date_gmt":"2025-11-04T20:42:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/199590\/"},"modified":"2025-11-04T20:42:12","modified_gmt":"2025-11-04T20:42:12","slug":"taglio-irpef-2026-e-aumenti-in-busta-paga-chi-guadagna-e-chi-resta-fuori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/199590\/","title":{"rendered":"Taglio Irpef 2026 e aumenti in busta paga, chi guadagna e chi resta fuori"},"content":{"rendered":"<p><strong>Fisco<\/strong>, si cambia: la <strong>Manovra 2026<\/strong> introduce un <strong>taglio<\/strong> dell\u2019<strong>Irpef<\/strong> sui redditi medio-bassi affiancato a un meccanismo di \u201csterilizzazione\u201d che azzera ogni beneficio per chi supera i 200.000 euro l\u2019anno.<\/p>\n<p>E si introducono anche mini <strong>aumenti<\/strong> sugli <strong>stipendi<\/strong> per alcune categorie di lavoratori dipendenti, oltre a un ritocco al rialzo delle <strong>pensioni<\/strong> <strong>minime<\/strong>, con un incremento di 20 euro mensili.\n<\/p>\n<p>Taglio Irpef 2026<\/p>\n<p>Dal 1\u00b0 gennaio 2026 l\u2019<strong>aliquota intermedia<\/strong> dell\u2019<strong>Irpef<\/strong> cala dal 35% al <strong>33%<\/strong>. La misura interessa 13,6 milioni di contribuenti e il risparmio medio stimato \u00e8 di circa 440 euro l\u2019anno.<\/p>\n<p>Il beneficio non sar\u00e0 universale: come detto, si prevede che <strong>chi supera i 200.000 euro<\/strong> di reddito perda automaticamente l\u2019intero vantaggio. Ai redditi pi\u00f9 elevati, insomma, si riduce una parte delle detrazioni d\u2019imposta, in particolare quelle per oneri detraibili al 19%, le erogazioni ai partiti politici e i premi assicurativi contro eventi calamitosi. Lo scopo \u00e8 quello di compensare integralmente il risparmio prodotto dal taglio dell\u2019aliquota. Chi \u00e8 sopra la soglia dei 200.000 euro non vedr\u00e0 differenze in busta paga.<\/p>\n<p>E la \u201csterilizzazione\u201d si aggiunge a una serie di altre limitazioni gi\u00e0 esistenti:<\/p>\n<ul>\n<li>per i redditi oltre 75.000 euro c\u2019\u00e8 un tetto alle detrazioni collegato al numero di figli a carico (da 4.000 a 12.000 euro);<\/li>\n<li>per redditi tra 120.000 e 240.000 euro le detrazioni si riducono progressivamente;<\/li>\n<li>oltre i 240.000 euro le detrazioni non spettano.<\/li>\n<\/ul>\n<p>E sopra i 200.000 euro arriva anche il taglio fisso di 440 euro che azzera l\u2019effetto dell\u2019aliquota al 33%.<\/p>\n<p>Sul taglio dell\u2019<a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/fisco-tasse\/taglio-irpef-manovra-2026-simulazioni\/933457\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Irpef<\/a> i sindacati sono critici. Questo il commento di <strong>Christian Ferrari<\/strong>, segretario confederale <strong>Cgil<\/strong>, riportato da Repubblica:<\/p>\n<blockquote>\n<p>La riduzione della seconda aliquota dell\u2019Irpef porter\u00e0 vantaggi, sopra i 28.000 euro di reddito, tra 0 e 440 euro, tra un caff\u00e8 al mese e uno al giorno mentre la detassazione al 5% degli incrementi contrattuali, per i lavoratori fino a 28.000 euro, garantir\u00e0 un beneficio medio di 126 euro, e solo per il prossimo anno.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Altri interventi in Manovra<\/p>\n<p>La Legge di Bilancio introduce alcune agevolazioni fiscali mirate:<\/p>\n<tr>\n<td>Tipologia<\/td>\n<td>Aliquota agevolata<\/td>\n<td>Limite di reddito<\/td>\n<td>Note<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Aumenti da rinnovi contrattuali<\/td>\n<td>5%<\/td>\n<td>28.000 euro<\/td>\n<td>Media 680 euro in pi\u00f9 l\u2019anno<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Premi di produttivit\u00e0<\/td>\n<td>1% fino a 5.000 euro<\/td>\n<td>80.000 euro<\/td>\n<td>Circa 250.000 beneficiari<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Straordinari e lavoro festivo\/notturno<\/td>\n<td>15% fino a 1.500 euro<\/td>\n<td>40.000 euro<\/td>\n<td>Circa 2,3 milioni di dipendenti<\/td>\n<\/tr>\n<p>Le flat tax selettive puntano a sostenere i redditi pi\u00f9 bassi e medi. Gli aumenti riguarderanno complessivamente circa 3,3 milioni di lavoratori, per un costo stimato in 470 milioni di euro tra il 2026 e il 2028.<\/p>\n<p>La ratio del Governo Meloni \u00e8 quella di ridurre il costo del lavoro senza allargare la forbice della disuguaglianza. Si punta a dare un segnale al <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/fisco-tasse\/bonus-fiscali\/taglio-irpef-reddito-costi-riforma\/931275\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ceto medio<\/a>, anche se le risorse, come \u00e8 noto, sono risicate: appena 18,7 miliardi di euro disponibili.<\/p>\n<p>Pensioni minime, piccoli aumenti per redditi bassi<\/p>\n<p>Dal 1\u00b0 gennaio 2026 saliranno anche le <strong>pensioni minime<\/strong>: 20 euro in pi\u00f9 al mese di maggiorazione per i pensionati con redditi pi\u00f9 bassi.<br \/>La misura, inserita nell\u2019articolo 41 della Legge di Bilancio, interessa:<\/p>\n<ul>\n<li>i titolari di pensioni a carico dell\u2019assicurazione generale obbligatoria;<\/li>\n<li>i percettori di assegno o pensione sociale;<\/li>\n<li>gli invalidi civili totali o inabili al lavoro.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Contestualmente vengono innalzate di 260 euro annui le <strong>soglie di reddito<\/strong> entro cui \u00e8 possibile accedere alla maggiorazione.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DPjOGkaCmrt\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Fisco, si cambia: la Manovra 2026 introduce un taglio dell\u2019Irpef sui redditi medio-bassi affiancato a un meccanismo di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":199591,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[17,14,8,34416,1537,90,89,190,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-199590","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-agenzia-delle-entrate","9":"tag-cronaca","10":"tag-headlines","11":"tag-irpef","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-lavoro","16":"tag-news","17":"tag-notizie","18":"tag-notizie-di-cronaca","19":"tag-notizie-principali","20":"tag-notiziedicronaca","21":"tag-notizieprincipali","22":"tag-titoli","23":"tag-ultime-notizie","24":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","25":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","26":"tag-ultimenotizie","27":"tag-ultimenotiziedicronaca","28":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115493374749146932","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/199590","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=199590"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/199590\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/199591"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=199590"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=199590"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=199590"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}