{"id":199870,"date":"2025-11-05T01:09:12","date_gmt":"2025-11-05T01:09:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/199870\/"},"modified":"2025-11-05T01:09:12","modified_gmt":"2025-11-05T01:09:12","slug":"dal-rally-alla-peggior-performance-dal-2020-ma-il-reset-e-necessario-ecco-perche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/199870\/","title":{"rendered":"dal rally alla peggior performance dal 2020. Ma il reset \u00e8 necessario, ecco perch\u00e9"},"content":{"rendered":"<p>    <img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/ywAAAAAAQABAAACAUwAOw==\" alt=\"Credit: istock\" loading=\"eager\" height=\"540\" width=\"960\" class=\"yf-1gfnohs loader\"\/> Credit: istock      <\/p>\n<p class=\"yf-1090901\">Dopo mesi di corsa quasi inarrestabile, l\u2019oro ha tirato il fiato. Il<strong> metallo giallo<\/strong>, che a ottobre ha toccato nuovi massimi storici sfiorando quota 4.400 dollari l\u2019oncia, ha vissuto nelle ultime sedute una correzione brusca ma salutare, utile a raffreddare l\u2019eccessivo entusiasmo che si era accumulato tra gli investitori come sostengono gli analisti di MPS Capital Services.<\/p>\n<p class=\"yf-1090901\">Gi\u00e0 a settembre gli esperti avevano segnalato come i fondamentali di medio periodo restassero solidi per l\u2019oro, ma anche come il periodo autunnale \u2013 in particolare tra ottobre e novembre \u2013 fosse storicamente meno favorevole ai rialzi. Quest\u2019anno, per\u00f2, la stagionalit\u00e0 non si \u00e8 fatta sentire: i prezzi hanno continuato a correre spinti dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Cina, in particolare dopo le minacce di nuovi dazi da parte di Donald Trump e le restrizioni cinesi sull\u2019export di terre rare.<\/p>\n<p class=\"yf-1090901\">Queste tensioni, unite alle attese di prossimi tagli dei <a href=\"https:\/\/www.wallstreetitalia.com\/trend\/tassi\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\" data-ylk=\"slk:tassi d\u2019interesse;elm:context_link;itc:0;sec:content-canvas\" class=\"link \">tassi d\u2019interesse<\/a> da parte della Federal Reserve, hanno alimentato forti acquisti sugli ETF fisici e mantenuto vivo l\u2019interesse delle banche centrali, anche se con ritmi pi\u00f9 contenuti rispetto ai mesi precedenti.<\/p>\n<p class=\"yf-1090901\">Tuttavia, a partire dal 21 ottobre, con il riemergere delle speranze di un accordo commerciale tra Washington e Pechino, il mercato ha trovato un pretesto per una correzione significativa. In un solo giorno, l\u2019<strong>oro ha registrato la peggiore performance dal 2020<\/strong>, perdendo oltre il 5%.<\/p>\n<p class=\"yf-1090901\">Negli ultimi due mesi, il clima intorno al <strong>metallo prezioso<\/strong> era diventato eccessivamente euforico. Quando un investimento diventa \u201cdi moda\u201d e attrae investitori che normalmente non si interessano a quella classe di attivi, il rischio di un\u2019inversione improvvisa aumenta.<\/p>\n<p class=\"yf-1090901\">Lo conferma anche un sondaggio di Bank of America: a ottobre, il \u201clong gold\u201d \u00e8 stato indicato dai gestori come il trade pi\u00f9 affollato, superando persino le scommesse sui titoli tecnologici del gruppo \u201cMagnificent 7\u201d. La recente discesa dei prezzi ha quindi avuto un effetto positivo, ripulendo il mercato dagli eccessi speculativi e riportando l\u2019oro su livelli pi\u00f9 sostenibili.<\/p>\n<p class=\"yf-1090901\">Un ulteriore fattore di breve termine arriva da Pechino. Le autorit\u00e0 cinesi hanno recentemente modificato i benefici fiscali per l\u2019acquisto di oro, penalizzando gli operatori non iscritti ai principali exchange (SGE e SFE). L\u2019obiettivo \u00e8 concentrare le transazioni su mercati regolamentati, cos\u00ec da monitorare meglio i flussi. Nel breve, per\u00f2, questa decisione potrebbe ridurre la domanda di <strong>oro fisico<\/strong>, in particolare da parte di gioiellerie e piccoli rivenditori.<\/p>\n<p class=\"yf-1090901\">Nonostante la correzione, i fattori di fondo che sostengono il prezzo dell\u2019oro rimangono intatti. Le banche centrali dei Paesi emergenti continuano ad accumulare riserve auree: la Corea del Sud, ad esempio, ha annunciato nuovi acquisti per la prima volta dal 2013.<\/p>\n<p class=\"yf-1090901\">Gli investitori istituzionali stanno progressivamente aumentando l\u2019esposizione al metallo, riconoscendone il valore come strumento di diversificazione e protezione contro le incertezze geopolitiche e finanziarie. Secondo i dati raccolti da<strong> Bank of America<\/strong>, la quota di oro nei portafogli istituzionali resta ancora bassa, il che lascia spazio a un ulteriore incremento nel medio periodo.<\/p>\n<p class=\"yf-1090901\">Dal massimo di ottobre, continuano da MPS Capital Services, il prezzo ha perso circa il 10%, una <strong>flessione<\/strong> che potrebbe ancora estendersi fino al 15-20% se dovesse continuare la normalizzazione dei flussi. Tuttavia, storicamente, nei cicli rialzisti dell\u2019oro correzioni di questa portata non hanno mai interrotto il trend di lungo periodo. Solo nel grande bear market del 2011-2015 il metallo sub\u00ec un ribasso molto pi\u00f9 pesante, oltre il 40%.<\/p>\n<p class=\"yf-1090901\">Il modello multifattoriale elaborato dagli analisti stima un fair value attorno ai 3.100 dollari l\u2019oncia, con una fascia di sopravvalutazione fino a circa 3.400 dollari. Considerando i prezzi attuali, l\u2019<strong>oro appare quindi sopra i livelli \u201cgiusti\u201d<\/strong>, ma la correzione in corso potrebbe rappresentare un<strong>\u2019occasione per chi intende inserirlo o rafforzarlo<\/strong> in portafoglio.<\/p>\n<p class=\"yf-1090901\">La combinazione tra un approccio diplomatico pi\u00f9 cauto degli Stati Uniti verso i <strong>Paesi emergenti<\/strong>, l\u2019aumento del <a href=\"https:\/\/www.wallstreetitalia.com\/trend\/debito-pubblico\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\" data-ylk=\"slk:debito pubblico;elm:context_link;itc:0;sec:content-canvas\" class=\"link \">debito pubblico<\/a> globale e l\u2019inflazione ancora sopra i target delle banche centrali dovrebbe continuare a sostenere la domanda istituzionale di oro.<\/p>\n<p class=\"yf-1090901\">In sintesi, la recente correzione appare pi\u00f9 come un necessario \u201creset\u201d del mercato che come un\u2019inversione di tendenza. L\u2019oro resta un pilastro di stabilit\u00e0 nei<strong> portafogli diversificati<\/strong>, soprattutto in un contesto di incertezza politica, tensioni internazionali e debiti pubblici in crescita.\u00a0Per chi guarda al lungo periodo, la brillantezza del metallo giallo non sembra destinata a spegnersi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Credit: istock Dopo mesi di corsa quasi inarrestabile, l\u2019oro ha tirato il fiato. 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