{"id":20022,"date":"2025-07-31T12:03:10","date_gmt":"2025-07-31T12:03:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/20022\/"},"modified":"2025-07-31T12:03:10","modified_gmt":"2025-07-31T12:03:10","slug":"la-cima-di-andrea-sarchi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/20022\/","title":{"rendered":"La Cima di Andrea Sarchi"},"content":{"rendered":"<p>Nonostante per gli alpinisti la montagna sia una \u201cfaccenda\u201d intensamente privata, difficile da spiegare a parole, intima, per alcuni persino solitaria, la maggior parte di loro, una volta scesi a valle, non vede l\u2019ora di raccontarla. Il desiderio con l\u2019andare degli anni si fa evidentemente bisogno: vuoi che le dinamiche della vecchiaia non risparmiano nessuno, vuoi il poter rivivere nel ricordo le emozioni e l\u2019entusiasmo provati, mettici anche la vanit\u00e0, cifra pi\u00f9 o meno radicata, pi\u00f9 o meno ben celata, ma comunque presente in ogni scalatore. A un certo punto della loro vita, iniziano a pensare di raccontare le loro grandi gesta sulle vette del mondo.<\/p>\n<p>Cos\u00ec quando alcuni mesi fa <a href=\"https:\/\/www.planetmountain.com\/it\/notizie?parola=andrea+sarchi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Andrea Sarchi<\/a> mi ha annunciato l\u2019uscita imminente del suo libro autobiografico, confesso di aver pensato: eccone un altro. Per chi non pratica l\u2019alpinismo, queste avventure verticali si assomigliano l&#8217;una all&#8217;altra. La trama di suo non tende all\u2019originalit\u00e0: sogno, avvicinamento, attesa, sforzi al limite dell\u2019umano, pericoli, vetta, discesa, festa. Da capo.\u00a0Scusate il cinismo.<\/p>\n<p>Si aggiunga che il bello scrivere \u00e8 una virt\u00f9 di pochi, anzi bisognerebbe dire una competenza, se non vogliamo parlare di talento, e chi fa l\u2019alpinista di mestiere, appunto, non fa lo scrittore. A parte una manciata di nomi fortunati che possono vantare una certa bravura tanto con la piccozza quanto con la penna, la maggior parte al massimo se la cava.<\/p>\n<p>Con questo scetticismo per la testa mi sono avvicinata a La cima, l\u2019opera prima di Andrea Sarchi, alpinista, Guida alpina e amico. E come si sar\u00e0 capito, \u00e8 da quest\u2019ultimo appellativo che \u00e8 nato il mio sforzo.<\/p>\n<p>Sono bastate le prime venti pagine a farmi cambiare umore e il \u201cdovere\u201d di leggere si \u00e8 tramutato in piacere. Non solo perch\u00e9 la lettura scorre veloce e intriga \u2013 che vita avventurosa! -, ma anche e soprattutto per la disarmante sincerit\u00e0 con cui l\u2019autore racconta di s\u00e9 e della montagna.<\/p>\n<p>Certo, ci sono le salite e le discese (estreme sugli sci), ci sono le spedizioni, i viaggi. C\u2019\u00e8 la Patagonia, il <a href=\"https:\/\/www.planetmountain.com\/it\/notizie\/alpinismo\/cerro-torre-e-la-prima-invernale-del-1985.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Cerro Torre, soprattutto quello della prima invernale del 1985, che Sarchi ha firmato esattamente 40 anni fa insieme al compianto Ermanno Salvaterra, a Maurizio Giarolli e a Paolo Caruso<\/a>. C\u2019\u00e8 l\u2019attivit\u00e0 di istruttore Guida alpina, e anche l\u2019ultima di navigatore solitario. Ma non \u00e8 questo che ha colpito una lettrice generalista, quale sono. \u00c8 l\u2019autenticit\u00e0 del risvolto umano il punto.<\/p>\n<p>Intendiamoci, non ho scoperto in queste pagine niente che, in quasi vent\u2019anni di attivit\u00e0 giornalistica, gli alpinisti non mi avessero gi\u00e0 svelato o insegnato, persino loro malgrado. Non ho avuto rivelazioni. Ho trovato per\u00f2 una verit\u00e0, l\u2019abbandono di ogni giustificazione.<\/p>\n<p>La trasparenza con cui vengono descritte le relazioni nate e vissute intorno all\u2019alpinismo, le forze che portano un essere umano a cercare spasmodicamente l\u2019avventura, l\u2019adrenalina, la vetta, emergono senza mediazione, senza edulcorazione alcuna. Egoismi ed eroismi si intrecciano senza mai confondersi, dando la complessit\u00e0 di questo essere antropologicamente unico (oppure no?) che chiamiamo \u201calpinista\u201d.<\/p>\n<p>La Cima piacer\u00e0 al lettore che va in montagna e ama i racconti delle grandi imprese, perch\u00e9 ne rivivr\u00e0 alcune e altre sapr\u00e0 sognarle. Piacer\u00e0 anche a chi \u00e8 toccato in sorte di condividere la vita con qualcuno che fa alpinismo, perch\u00e9 ci ritrover\u00e0 somiglianze negli aneliti e nelle inquietudini. Ma \u00e8 un bel libro anche per chi alla scoperta della montagna preferisce quella delle persone, delle pulsioni profonde che portano a correre rischi altrimenti inspiegabili, a non voler o saper fermarsi. Una lettura \u2013 mi perdonerete &#8211; che va oltre La cima.<\/p>\n<p>La cima, Andrea Sarchi, Azzano San Paolo (BG), Bolis Edizioni, 2025.<\/p>\n<p>&#8211; <a href=\"https:\/\/www.planetmountain.com\/it\/notizie?parola=valentina%20d%E2%80%99angella\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Valentina d\u2019Angella<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nonostante per gli alpinisti la montagna sia una \u201cfaccenda\u201d intensamente privata, difficile da spiegare a parole, intima, per&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":20023,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[20704,22172,1608,22175,203,22179,204,1537,90,89,22173,1609,1211,22178,22177,22176,22174],"class_list":{"0":"post-20022","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-alpinista","9":"tag-andrea-sarchi","10":"tag-books","11":"tag-cerro-torre","12":"tag-entertainment","13":"tag-ermanno-salvaterra","14":"tag-intrattenimento","15":"tag-it","16":"tag-italia","17":"tag-italy","18":"tag-la-cima","19":"tag-libri","20":"tag-libro","21":"tag-maurizio-giarolli","22":"tag-paolo-caruso","23":"tag-patagonia","24":"tag-valentina-dangella"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20022","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20022"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20022\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20023"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20022"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20022"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20022"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}