{"id":200252,"date":"2025-11-05T08:39:13","date_gmt":"2025-11-05T08:39:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/200252\/"},"modified":"2025-11-05T08:39:13","modified_gmt":"2025-11-05T08:39:13","slug":"mimmo-jodice-nel-ricordo-del-saggista-e-fotografo-michele-de-luca-addio-mimmo-il-ricordo-del-grande-fotografo-jodice-nelle-parole-di-uno-scrittore-amico-e-collega","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/200252\/","title":{"rendered":"Mimmo Jodice nel ricordo del saggista e fotografo Michele De Luca Addio Mimmo! Il ricordo del grande fotografo Jodice nelle parole di uno scrittore amico e collega\u00a0"},"content":{"rendered":"<p>La mattina del 29 ottobre 2025, appena acceso il computer, su Artribune ho visto la triste e terribile notizia della scomparsa di <strong><a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/artista-mostre-biografia\/mimmo-jodice\/\" target=\"_blank\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.artribune.com\/artista-mostre-biografia\/mimmo-jodice\/\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Mimmo Jodice<\/a><\/strong>, nato nel rione Sanit\u00e0 di Napoli nel 1934, il pi\u00f9 grande fotografo che ho avuto la fortuna di conoscere e con cui ho condiviso, nel corso di quarant\u2019anni, indimenticabili collaborazioni. Dalle foto nell\u2019articolo, Mimmo mi ha guardato con i suoi occhi dolcissimi, con quello sguardo che sembra chiedere qualcosa e che mi \u00e8 entrato dentro nel profondo. Proprio come quando ci incontrammo per la prima volta, a Villa Pignatelli di Napoli dove si inaugurava una mostra di Roberto Bossaglia, da me promossa e organizzata; furono i suoi occhi che mi colpirono prima di tutto. Mimmo mi ha sempre voluto tanto bene, e io a lui. Molti ricordi si affollano nel mio cuore, dove lo porter\u00f2 sempre, come l\u2019ho sempre portato.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Mimmo Jodice un fotografo capace di affermarsi come artista<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p>\u201cLa fotografia si \u00e8 sempre tirata dietro, come un peso, il suo legame con la realt\u00e0; nel lavoro di Mimmo Jodice, invece, sembra che il reale si ritiri per dar luogo a un interrogativo sulla natura di ci\u00f2 che appare\u201d. Cos\u00ec scriveva <strong>Annette Malochette<\/strong> presentando nel 1987 il volume Suor Orsola edito da Mazzotta, uno dei tanti lavori esemplari del grande fotografo napoletano, con cui esplorava un angolo nascosto e inedito della sua citt\u00e0, e cio\u00e8 la famosa cittadella monastica della Napoli del Seicento. Periodo in cui la riflessione di Jodice sulla fotografia e sulle potenzialit\u00e0 della stessa di affrancarsi dalla sua \u201canima\u201d documentaristica per affermarsi come strumento di creazione artistica, era ormai giunta a una fase di sviluppo e consapevolezza; dopo l\u2019avvio nel 1980 con quella che viene giustamente definita la \u201csvolta\u201d, e cio\u00e8 la pubblicazione sempre da Mazzotta, nel 1980, del volume Vedute di Napoli. Essenziale testimonianza non solo della sua visione interiore del tessuto urbano e delle architetture della citt\u00e0 (una sorta di rivisitazione in chiave metafisica dei luoghi della quotidianit\u00e0), ma anche come inedito e inquietante \u201critratto\u201d in bianco e nero della citt\u00e0 partenopea, sedimentata e imbalsamata nella memoria visiva di generazioni nelle inquadrature di Sommer e degli Alinari.\u00a0<\/p>\n<p>    L&#8217;articolo continua pi\u00f9 sotto<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/addio-mimmo.jpg\" alt=\"Mimmo Jodice\" class=\"wp-image-1191685\"  \/>Mimmo Jodice<strong>Gli Anni Ottanta: una nuova fase di ricerca e sperimentazione per Mimmo Jodice<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p>Con i primi Anni \u201980 si chiudeva una fase, durata oltre un ventennio, in cui Mimmo Jodice da una parte aveva vissuto le sperimentazioni degli Anni Sessanta nel clima di un\u2019irripetibile stagione culturale a contatto con il gallerista Lucio Amelio e gli artisti pi\u00f9 innovativi del periodo, come Warhol, Rauschenberg, Beuys e tanti altri; dall\u2019altra, aveva condotto appassionate indagini sui riti della religiosit\u00e0 popolare e sui tanti e scottanti problemi sociali napoletani e meridionali (quella che lui ha chiamato \u201cschedatura del malessere\u201d). L\u2019artista, come ha affermato lui stesso, ora dirigeva la sua ricerca su una nuova \u201clettura\u201d dei luoghi: \u201ctutto ci\u00f2 che incontriamo \u00e8 un paesaggio interiore. L\u2019obiettivo della macchina fotografica dovrebbe essere di guardare fuori, e invece finisce col guardare dentro e proiettare nel mondo una dimensione atemporale, la dimensione della memoria personale e storica\u201d. Jodice era quindi ora interessato a una realt\u00e0 precisa, ma senza tempo; soggetto a cui forse si addice quanto scritto dal poeta e filosofo francese Jean-Christoph Bailly: \u201cL\u2019istante \u00e8 l\u2019unica superficie su cui l\u2019eternit\u00e0 appare\u201d.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Le \u201cVedute di Napoli\u201d in Basilicata, il primo incontro tra Mimmo Jodice e Michele De Luca<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p>Gli Anni \u201880, sono stati anni in cui, oltre a Vedute, Jodice ha prodotto lavori eccezionali, come Gibellina, Naples, une archeologie future, arrivando poi negli Anni \u201890 a intraprendere due percorsi: la ricerca delle radici della cultura mediterranea e di una visione della citt\u00e0 sempre pi\u00f9 irreale e metafisica.\u00a0\u00a0<br \/>A questo punto non posso omettere una mia personale testimonianza. Proprio a quel periodo \u201ccruciale\u201d della ricerca e dell\u2019arte di Jodice, risalgono le Vedute di Napoli che, dopo aver ammirato\u00a0alla Galleria Rondanini di Roma, grazie alla sua disponibilit\u00e0, volendo offrire \u201csette letture per un\u2019immagine del Sud\u201d, sono riuscito a presentare nel 1982 in due mostre in Basilicata, a Lauria e Satriano di Lucania, per la rassegna Fotografia e realt\u00e0 meridionale, ideata e organizzata dal Comitato per Manifestazioni Culturali di Sasso di Castalda (Potenza) e presentata da Marina Miraglia, che coinvolgeva altri sei fotografi (Radino, Sellerio, Patellani, Faeta, Malabotti, Cresci).\u00a0<br \/>Di Jodice, tra l\u2019altro la stessa Miraglia scrisse: \u201cGli spazi vuoti, quasi metafisici, come l\u2019allusione continua alle tracce dell\u2019uomo \u2013 il passare rapido di un autobus, i cartelloni stradali \u2013 descrivono, nelle fotografie di Jodice, un paesaggio di tipo psicologico, nascono come frutto di paure e di angosce esistenziali, esprimono essenzialmente un senso profondo di solitudine e di alienazione\u201d.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Un ricordo delle collaborazioni tra Mimmo Jodice e Michele De Luca<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p>A quel lontano incontro con Jodice risale la nostra ormai \u201cantica\u201d e affettuosa amicizia, di cui sono sempre stato onorato e felice, estesa ovviamente a sua moglie Angela e al figlio Francesco, bravissimo fotografo e artista, costellata di numerose ed entusiasmanti collaborazioni. In particolare, amo ricordare le mostre: Mediterraneo al Museum of Art di Philadelphia, 1995, di cui curavo l\u2019ufficio stampa per l\u2019Italia, poi, su mia proposta e coordinamento organizzativo, presentata anche alla Triennale di Milano; e Tempo Interiore, 1995, con catalogo Federico Motta, allestita nel mitico Sal\u00f2n o Palazzo della Ragione di Padova che, per la prima volta in assoluto, per questa grande occasione, ospit\u00f2 una mostra di fotografia.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>                    <a class=\"c-image_wrap\" href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/jodice-sibari-2000.jpg\" data-pswp-width=\"387\" data-pswp-height=\"387\" data-cropped=\"true\"><br \/>\n                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"387\" height=\"387\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/jodice-sibari-2000.jpg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"Mimmo Jodice, Sibari, 2000 - \u00a9 Mimmo Jodice\"  \/>                        1 \/ 4<br \/>\n                    <\/a><br \/>\n                    Mimmo Jodice, Sibari, 2000 &#8211; \u00a9 Mimmo Jodice<\/p>\n<p>                    <a class=\"c-image_wrap\" href=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/mimmo-jodice-amazzone-ferita-napoli-1993-c-mimmo-jodice.jpg\" data-pswp-width=\"1772\" data-pswp-height=\"1772\" data-cropped=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/mimmo-jodice-amazzone-ferita-napoli-1993-c-mimmo-jodice-768x768.jpg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"Mimmo Jodice, Amazzone ferita, Napoli, 1993 - \u00a9 Mimmo Jodice\"  \/>                        2 \/ 4<br \/>\n                    <\/a><br \/>\n                    Mimmo Jodice, Amazzone ferita, Napoli, 1993 &#8211; \u00a9 Mimmo Jodice<\/p>\n<p>                    <a class=\"c-image_wrap\" href=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/mimmo-jodice-ercolano-1999-c-mimmo-jodice-scaled.jpg\" data-pswp-width=\"2560\" data-pswp-height=\"2560\" data-cropped=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/mimmo-jodice-ercolano-1999-c-mimmo-jodice-768x768.jpg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"Mimmo Jodice, Ercolano, 1999 - \u00a9 Mimmo Jodice\"  \/>                        3 \/ 4<br \/>\n                    <\/a><br \/>\n                    Mimmo Jodice, Ercolano, 1999 &#8211; \u00a9 Mimmo Jodice<\/p>\n<p>                    <a class=\"c-image_wrap\" href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/mimmo-jodice-venezia-2010-c-mimmo-jodice.jpg\" data-pswp-width=\"589\" data-pswp-height=\"600\" data-cropped=\"true\"><br \/>\n                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"589\" height=\"600\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/mimmo-jodice-venezia-2010-c-mimmo-jodice.jpg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"mimmo jodice venezia 2010 c mimmo jodice Addio Mimmo! Il ricordo del grande fotografo Jodice nelle parole di uno scrittore amico e collega\u00a0\"  \/>                        4 \/ 4<br \/>\n                    <\/a><br \/>\n                    Mimmo Jodice, Venezia, 2010 &#8211; \u00a9 Mimmo Jodice<\/p>\n<p><strong>Il \u201cMediterraneo\u201d di Mimmo Jodice<\/strong><\/p>\n<p>In Mediterraneo, come scrisse George Hersey, Jodice si \u00e8 espresso attraverso due diverse modalit\u00e0: \u201cda un lato come un fotografo d\u2019arte e architettura, per rappresentare in modo pressoch\u00e9 diretto i soggetti selezionati; dall\u2019altro, come un filosofo rinascimentale, per meditare tra le rovine, filtrate attraverso luci particolari, e soffermarsi sul modo in cui le vestigia del passato, pur testimoniando l\u2019assenza di un\u2019epoca, esercitino tutt\u2019ora una potente presenza\u201d. Mentre lo sguardo sempre inappagato dell\u2019artista indaga l\u2019universo di grandi metropoli, in una \u201crilettura\u201d fotografica dettata da un\u2019intuizione personale del mondo, definitivamente sciolto dalla contingenza del presente.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p><strong>La grande retrospettiva al Palazzo delle Esposizioni di Roma<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p>Tra le (tante) mostre in Italia e all\u2019estero a cui \u00e8 legato particolarmente il mio ricordo, oltre \u201cGli occhi del Louvre\u201d, 2011, e quella al Palatino, 2013; c\u2019\u00e8 sicuramente la grande retrospettiva al Palazzo delle Esposizioni di Roma, 2010, curata da Ida Gianelli. Esposizione in cui potenti ingrandimenti in magico bianco e nero aprivano spazi impensabili all\u2019immaginazione, a quel \u201cperdersi nel guardare\u201d per riecheggiare le parole di <a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/tag\/fernando-pessoa\/\" target=\"_blank\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.artribune.com\/tag\/fernando-pessoa\/\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Pessoa<\/a>, care a Jodice. Parole che ben rendono la dimensione pi\u00f9 intima, di curiosit\u00e0 e creativit\u00e0, da sempre alla base della sua infaticabile ricerca svolta con intelligenza e passione lungo tutto l\u2019arco della sua vita. Come ebbe a scriverne la scrittrice statunitense Francine Prose, \u201c\u00e8 impossibile non parlare della qualit\u00e0 onirica delle fotografie di Mimmo Jodice. Esse possiedono lo spirito allusivo, la logica singolare e l\u2019assoluta persuasivit\u00e0 delle immagini generate dall\u2019inconscio durante il sonno per allarmarci o per divertirci\u201d.\u00a0<br \/>Addio, carissimo Mimmo!\u00a0<\/p>\n<p>Michele De Luca\u00a0<\/p>\n<p><strong>Libri consigliati:\u00a0<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p>ACQUISTA QUI:         <\/p>\n<p>        \u00a0<\/p>\n<p>(Grazie all\u2019affiliazione Amazon riconosce una piccola percentuale ad Artribune sui vostri acquisti)\u00a0\u00a0<\/p>\n<p class=\"intext-cta\">Artribune \u00e8 anche su Whatsapp.  \u00c8 sufficiente <a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029Va9iaYUEFeXeqRR2yT1y\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">cliccare qui<\/a> per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La mattina del 29 ottobre 2025, appena acceso il computer, su Artribune ho visto la triste e terribile&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":200253,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-200252","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115496194350963570","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/200252","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=200252"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/200252\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/200253"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=200252"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=200252"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=200252"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}