{"id":200262,"date":"2025-11-05T08:45:10","date_gmt":"2025-11-05T08:45:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/200262\/"},"modified":"2025-11-05T08:45:10","modified_gmt":"2025-11-05T08:45:10","slug":"il-cuore-infartuato-puo-guarire-da-solo-scoperta-una-terapia-che-ne-riattiva-la-rigenerazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/200262\/","title":{"rendered":"Il cuore infartuato pu\u00f2 guarire da solo? Scoperta una terapia che ne riattiva la rigenerazione"},"content":{"rendered":"<p>Anche il cuore di un essere umano adulto pu\u00f2 essere in grado di <strong>auto-rigenerarsi<\/strong> e, quindi, di guarire dai danni causati ad esempio da un infarto. Basta solo \u201criattivare\u201d un gene chiamato \u201cciclina A2\u201d (CCNA2), che si \u201cdisattiva\u201d dopo la nascita, e che \u00e8 in grado di generare nuove cellule cardiache funzionati e aiutare cos\u00ec il cuore a riparare s\u00e9 stesso. Questi sono i risultati rivoluzionari di uno studio del Mount Sinai pubblicato sul <strong>Npj Regenerative Medicine<\/strong>. La scoperta inedita, a firma di Hina Chaudhry, direttrice del reparto di Medicina Rigenerativa Cardiovascolare presso l\u2019Icahn School of Medicine del Mount Sinai, e dal suo team, potrebbe portare a nuove tecniche per riparare i cuori danneggiati, in alternativa ai trapianti di cuore o ai dispositivi cardiaci impiantati, salvando potenzialmente moltissime vite. Solo in Italia infatti si registrano all\u2019incirca 150mila infarti miocardici acuti ogni anno. Le <strong>malattie cardiovascolari<\/strong>, inclusi gli infarti, rappresentano la prima causa di morte nel paese.<\/p>\n<p>Il nuovo lavoro poggia le sue basi su uno studio pubblicato nel 2014 in cui la stessa Chaudhry e il suo team sono stati i primi al mondo a rigenerare il cuore di un grande mammifero (maiale) dopo un infarto, riattivando il gene CCNA2. Ora, il nuovo studio dimostra che un vettore virale compatibile con l\u2019uomo pu\u00f2 innescare in modo sicuro ed efficace la divisione cellulare nelle cellule cardiache umane adulte.<\/p>\n<p>\u201cLe<strong> malattie cardiache<\/strong> sono la principale causa di morte in tutto il mondo, eppure le cellule del muscolo cardiaco umano adulto smettono di dividersi dopo la nascita\u201d, spiega Chaudhry. \u201cIl nostro lavoro \u00e8 stato il primo a dimostrare che possiamo rigenerare il cuore suino dopo una lesione, e ora abbiamo fatto un passo avanti in questo campo dimostrando che anche le cellule cardiache umane adulte di mezza et\u00e0, a lungo ritenute incapaci di dividersi, possono essere indotte a produrre nuove cellule funzionali. Questo \u2013 aggiunge \u2013 sposta il paradigma dalla gestione dei sintomi alla riparazione effettiva del cuore umano\u201d.<\/p>\n<p>Quando una persona ha un infarto o <strong>un\u2019insufficienza cardiaca,<\/strong> il muscolo cardiaco perde cellule che non riesce a sostituire. Attualmente non esiste un modo per far crescere nuove cellule del muscolo cardiaco dopo un danno. Chaudhry e il suo team volevano scoprire se fosse possibile risvegliare la capacit\u00e0 del cuore di rigenerarsi utilizzando un percorso naturale che consente la divisione cellulare dei cardiomiociti in utero. Si sono concentrati sul gene CCNA2 , che normalmente \u00e8 silenziato dopo la nascita, e lo hanno riattivato negli adulti per vedere se questo avrebbe aiutato a far crescere nuove cellule cardiache e a favorire la guarigione del cuore.<\/p>\n<p>Il team di ricerca ha creato un virus compatibile con l\u2019uomo da usare come \u201ctrasportatore\u201d del gene CCNA2 e lo ha inoculato nelle cellule del muscolo cardiaco. Il nuovo approccio \u00e8 testato direttamente su cellule cardiache umane adulte viventi, in coltura, provenienti da cuori di donatori sani. Per analizzare il comportamento delle cellule cardiache con CCNA2 i ricercatori hanno utilizzato tecniche di <strong>imaging time-lapse<\/strong> e hanno osservato che queste cellule si dividevano con successo, pur mantenendo la loro normale struttura e funzione. Pi\u00f9 specificamente, i ricercatori hanno esaminato tre cuori sani provenienti da donatori di 21, 41 e 55 anni. La <strong>terapia genica<\/strong> ha indotto queste cellule cardiache umane adulte a dividersi nei cuori di 41 e 55 anni. Al contrario, le cellule dei cuori appartenenti a un ventunenne non hanno mostrato alcun cambiamento dopo la somministrazione della terapia con CCNA2. Quest\u2019ultimo risultato \u00e8 in linea con studi precedenti i quali dimostrano che i cuori pi\u00f9 giovani hanno un potenziale rigenerativo e che le loro cellule sono in grado di dividersi senza lo stimolo fornito da CCNA2.<\/p>\n<p>\u00c8 importante sottolineare che le \u201c<strong>cellule figlie<\/strong>\u201d, ovvero le cellule derivanti dalla divisione cellulare, hanno mantenuto le loro proteine \u200b\u200bstrutturali e la normale attivit\u00e0 del calcio, dimostrando cos\u00ec di rimare funzionali. Ulteriori analisi hanno dimostrato che CCNA2 aiuta le cellule cardiache a \u201ctornare indietro nel tempo\u201d per un breve periodo, riattivando alcuni geni della crescita in modo che possano dividersi e riparare il cuore. In particolare, questo processo non rende le cellule immature n\u00e9 causa il dannoso ispessimento del tessuto cardiaco osservato nelle patologie.<\/p>\n<p>\u201cQuesto \u00e8 il culmine di quasi due decenni di lavoro\u201d, afferma Chaudhry. \u201cSiamo stati pionieri nell\u2019idea che il cuore potesse essere rigenerato risvegliando i geni dormienti della divisione cellulare, e ora abbiamo reso questa visione un passo pi\u00f9 vicina ai pazienti. Il nostro obiettivo \u2013 aggiunge \u2013 \u00e8 fornire una terapia che permetta al cuore di guarire da solo dopo un infarto o in caso di insufficienza cardiaca, riducendo la<strong> necessit\u00e0 di trapianti o dispositivi meccanici<\/strong>\u201d. Il passo successivo sar\u00e0 quello di ottenere l\u2019approvazione della FDA, l\u2019agenzia regolatoria americana, per avviare le sperimentazioni cliniche della terapia CCNA2 nei pazienti affetti da malattie cardiache.<\/p>\n<p><strong>Valentina Arcovio<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41536-025-00438-7\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Lo studio<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Anche il cuore di un essere umano adulto pu\u00f2 essere in grado di auto-rigenerarsi e, quindi, di guarire&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":200263,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-200262","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115496217889613313","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/200262","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=200262"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/200262\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/200263"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=200262"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=200262"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=200262"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}