{"id":200272,"date":"2025-11-05T08:52:09","date_gmt":"2025-11-05T08:52:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/200272\/"},"modified":"2025-11-05T08:52:09","modified_gmt":"2025-11-05T08:52:09","slug":"leuropa-pronta-a-ritrattare-la-norma-sul-blocco-emissioni-del-2035","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/200272\/","title":{"rendered":"L&#8217;Europa pronta a ritrattare la norma sul blocco emissioni del 2035"},"content":{"rendered":"<p>La Commissione europea si prepara a riaprire uno dei temi pi\u00f9 delicati della transizione verde: lo stop ai motori a combustione del 2035. Dopo mesi di silenzio, l\u2019Unione Europea sembra pronta a rivedere la sua decisione pi\u00f9 controversa in materia di mobilit\u00e0 sostenibile. Il commissario al Clima, <b>Wopke Hoekstra<\/b>, ha confermato che \u00e8 in corso una valutazione d\u2019impatto per preparare la proposta legislativa di revisione del regolamento sulle emissioni di CO\u2082 delle nuove auto. L\u2019annuncio arriva in un momento chiave: il <b>10 dicembre<\/b> \u00e8 la data segnata in rosso nel calendario del Collegio dei Commissari, quando Bruxelles presenter\u00e0 un pacchetto legislativo dedicato al settore automotive.<\/p>\n<p>Un passo che potrebbe cambiare le carte in tavola per milioni di automobilisti, ma anche per le case costruttrici, che in questi anni hanno investito somme enormi nella transizione elettrica e che da tempo richiedono una rettifica.\n<\/p>\n<p>Il 10 dicembre si decide<\/p>\n<p>Secondo quanto trapelato, il <strong>pacchetto dovrebbe comprendere<\/strong> la revisione degli standard di emissione, una strategia per il potenziamento delle batterie, un pacchetto di semplificazioni \u201cOmnibus\u201d per le imprese e una proposta sull\u2019elettrificazione del parco veicoli aziendale. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di aggiornare il quadro normativo e venire incontro alle<a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/industria-auto-crisi-77mila-posti-lavoro\/295914\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> difficolt\u00e0 industriali<\/a> che i costruttori stanno evidenziando da tempo. La transizione infatti sta portando l\u2019industria europea in un periodo di grande crisi, con costi elevati, concorrenza avvantaggiata e dipendenza dalle catene di fornitura asiatica.<\/p>\n<p>In tutto questo scenario l<strong>\u2019<\/strong><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/colonnine-ricarica-elettrica-accordo\/269009\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">infrastruttura di ricarica<\/a> viaggia di pari passo con una domanda che fatica a crescere in molti stati d\u2019Europa. In questo scenario, la Commissione sembra voler prendere tempo per <b>ricalibrare gli obiettivi<\/b>, evitando di compromettere la competitivit\u00e0 delle aziende europee in un momento in cui il mercato mondiale \u00e8 sempre pi\u00f9 aggressivo, con l\u2019avanzata dei marchi cinesi e l\u2019incertezza sulle politiche ambientali statunitensi.<\/p>\n<p>La fragilit\u00e0 del Green Deal<\/p>\n<p>Dietro a questo dietrofront si nasconde anche una forte scelta di politica internazionale, che deriva dalle posizioni alimentate dall\u2019America. Il <b>Green Deal europeo<\/b> mostra segni di fragilit\u00e0 dovuti al ritorno di <b>Donald Trump<\/b> verso la direzione del negazionismo.\u00a0<\/p>\n<p>Le promesse di smantellare le politiche climatiche americane, hanno acceso un campanello d\u2019allarme a Bruxelles, in quanto un rallentamento degli Stati Uniti potrebbe alimentare ulteriormente uno <b>squilibrio competitivo<\/b> che danneggerebbe l\u2019industria europea, che si troverebbe l\u2019unico continente a fare i conti con politiche restrittive sull\u2019inquinamento.<\/p>\n<p>Anche all\u2019interno dell\u2019Unione, i malumori si moltiplicano. Alcuni Stati membri, come la Germania e l\u2019Italia, spingono da tempo per un <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/meloni-von-der-leyen-auto\/300164\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">approccio pi\u00f9 realistico<\/a>, che non penalizzi i motori termici ma incentivi l\u2019uso dei carburanti sintetici e di nuove tecnologie ibride. In questo contesto, la possibilit\u00e0 di <b>rivedere la data del 2035<\/b> o di introdurre deroghe mirate appare sempre meno remota. Bruxelles punta a trovare un compromesso che mantenga gli impegni ambientali, ma che non lasci indietro le imprese e i lavoratori del settore automobilistico.<\/p>\n<p>La decisione finale, che sar\u00e0 discussa a dicembre, rappresenta un banco di prova per la politica ambientale europea. Da un lato c\u2019\u00e8 la necessit\u00e0 di accelerare sulla neutralit\u00e0 climatica; dall\u2019altro, la realt\u00e0 economica di un settore strategico che occupa milioni di persone e contribuisce in modo decisivo al PIL del continente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Commissione europea si prepara a riaprire uno dei temi pi\u00f9 delicati della transizione verde: lo stop ai&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":200273,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,19062,28297,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-200272","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-ecosostenibilita","10":"tag-emissioni","11":"tag-headlines","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-news","16":"tag-notizie","17":"tag-notizie-di-cronaca","18":"tag-notizie-principali","19":"tag-notiziedicronaca","20":"tag-notizieprincipali","21":"tag-titoli","22":"tag-ultime-notizie","23":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","24":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","25":"tag-ultimenotizie","26":"tag-ultimenotiziedicronaca","27":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115496245198175524","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/200272","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=200272"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/200272\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/200273"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=200272"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=200272"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=200272"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}