{"id":200283,"date":"2025-11-05T09:07:13","date_gmt":"2025-11-05T09:07:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/200283\/"},"modified":"2025-11-05T09:07:13","modified_gmt":"2025-11-05T09:07:13","slug":"intervista-a-cesare-biasini-salvaggi-curatore-della-fondazione-the-bank-ets-a-bassano-del-grappa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/200283\/","title":{"rendered":"Intervista a Cesare Biasini Salvaggi, curatore della Fondazione THE BANK ETS a Bassano del Grappa"},"content":{"rendered":"<p>La stagione 2025\/26 si preannuncia vivace per la <strong><a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/museo-galleria-arte\/fondazione-the-bankets\/\" data-type=\"place\" data-id=\"1031325\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Fondazione THE BANK ETS<\/a> <\/strong>che, in occasione della terza edizione del <strong>Premio Fondazione THE BANK per la pittura contemporanea, <\/strong>in partnership con ArtVerona, ha presentato il suo programma, denso di mostre, eventi e ambiziosi progetti. E dato che la partenza \u00e8 imminente con l\u2019opening il 15 novembre, nella sede di Bassano del Grappa, dell\u2019esposizione Da Gonzalo Borondo a He Wei. Nuove prospettive della pittura contemporanea dalle recenti acquisizioni della Fondazione THE BANK ETS, ne abbiamo parlato con <a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/curatore-critico-arte\/cesare-biasini-selvaggi\/\" data-type=\"curator\" data-id=\"395903\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Cesare Biasini Selvaggi<\/strong> <\/a>che, oltre ad essere il curatore della mostra e della Fondazione ne \u00e8 anche il segretario generale.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/fondazione-the-bank-ets-istituto-per-gli-studi-sulla-pittura-contemporanea-bassano-del-grappa-ph-tom.jpeg\" alt=\"Fondazione THE BANK ETS - Istituto per gli Studi sulla Pittura Contemporanea, Bassano del Grappa. Photo Tommy ilai &amp; Camilla\u00a0M\" class=\"wp-image-1191755\"  \/>Fondazione THE BANK ETS \u2013 Istituto per gli Studi sulla Pittura Contemporanea, Bassano del Grappa. Photo Tommy Ilai &amp; Camilla\u00a0M<strong>Intervista a Cesare Biasini Salvaggi, curatore e segretario generale della Fondazione THE BANK ETS<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Partiamo dall\u2019inizio, anche per chi non dovesse conoscere la Fondazione THE BANK ETS, una realt\u00e0 che nasce da una passione individuale per diventare un progetto condiviso\u2026<\/strong>\u00a0<br \/>Certo, la Fondazione The Bank \u00e8 sorta su impulso di <strong>Antonio Menon<\/strong> che ha convertito la sua collezione privata in entit\u00e0 giuridica. Un \u201cpassaggio di stato\u201d essenziale per rendere le 1200 opere che ne costituiscono il patrimonio<strong> accessibili al pubblico<\/strong>, non solo negli spazi della Fondazione ma anche attraverso l\u2019organizzazione di progetti, talvolta in collaborazione con altre istituzioni, in location dislocate in tutta Italia.\u00a0Come la mostra Giganti, realizzata quest\u2019estatate a Gualdo Tadino, in Umbria, all\u2019interno della chiesa monumentale di San Francesco, del polo museale del Paese. In cui, come suggerito dal titolo, siamo riusciti a esporre opere di grande formato che, proprio per le dimensioni non \u00e8 facile proporre. Evento che rientra nella collaborazione che da anni portiamo avanti con questo comune che ci consente di entrare in contatto con un pubblico diverso, italiano e internazionale.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p><strong>Oltre a rendere fruibile la collezione quali altri benefici sono derivati dal passaggio a Fondazione?<\/strong>\u00a0<br \/>La Fondazione ci ha permesso di diventare un <strong>centro studi <\/strong>sulla pittura contemporanea; un istituto di ricerca a tutti gli effetti, su autori italiani e stranieri, perch\u00e9 una solida base teorica \u00e8 essenziale per proporre progetti di elevata qualit\u00e0. Infatti, la denominazione completa della Fondazione comprende la dicitura Istituto per gli Studi sulla Pittura Contemporanea.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>    L&#8217;articolo continua pi\u00f9 sotto<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/fondazione-the-bank-ets-istituto-per-gli-studi-sulla-pittura-contemporanea-bassano-del-grappa-photo-.jpeg\" alt=\"Fondazione THE BANK ETS - Istituto per gli Studi sulla Pittura Contemporanea, Bassano del Grappa. Photo Tommy ilai &amp; Camilla\u00a0M\" class=\"wp-image-1191756\"  \/>Fondazione THE BANK ETS \u2013 Istituto per gli Studi sulla Pittura Contemporanea, Bassano del Grappa. Photo Tommy Ilai &amp; Camilla\u00a0M<strong>Il focus sulla pittura della Fondazione The Bank ETS<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p><strong>In un momento in cui l\u2019arte contemporanea abbraccia molteplici media, The Bank di Bassano del Grappa si concentra sulla pittura. Cosa rende oggi questo medium ancora cos\u00ec centrale?<\/strong>\u00a0<br \/>Naturalmente tutto parte da Antonio Menon, collezionista, fondatore e presidente della Fondazione che, oltre ad essere appassionato di pittura contemporanea, \u00e8 un grande mecenate. Poi, c\u2019\u00e8 stato il nostro incontro, io sono aperto a tutti i linguaggi, ma la pittura la sento particolarmente vicina. Noi riteniamo che, per quanto antico, il linguaggio pittorico sia massimamente in grado di interpretare a pieno il presente, con tutte le sue sfide e complessit\u00e0. Quindi abbiamo deciso di focalizzarci proprio su questo medium.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p><strong>Che poi, per essere precisi, non si tratta di pittura in generale, ma di pittura figurativa in particolare\u2026<\/strong>\u00a0<br \/>Esatto, il nostro focus \u00e8 quello, e voglio essere ancora pi\u00f9 specifico: non pittura figurativa, ma proprio di figura, figura umana. Infatti, per quanto non manchino alcune (pochissime) opere astratte e altre di generi diversi, come paesaggio o natura morta, il tratto distintivo di The Bank \u00e8 proprio un affondo in verticale sulla figura; su una pittura che contempla, racconta e rispecchia <strong>l\u2019uomo contemporaneo<\/strong>, dunque, l\u2019umanit\u00e0. In un periodo storico in cui l\u2019essere umano si sta macchiando di gravi colpe verso i propri simili e il pianeta, noi anzich\u00e9 perdere le speranze puntiamo tutto sull\u2019umanit\u00e0 e su coloro che, anche attraversando sofferenze e difficolt\u00e0, non rinunciano a far del bene.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Quindi non solo l\u2019attenzione su un genere ma anche su determinate tematiche?<\/strong>\u00a0<br \/>Nascendo da una passione personale, la collezione \u00e8 molto introspettiva. Secondo la propensione del Presidente, le opere riflettono sulla realt\u00e0, contingente e immanente. A monte c\u2019\u00e8 dunque una ricerca spirituale che non vuol dire religiosa ma semplicemente umana. \u00c8 un percorso che contempla sempre l\u2019altro, perch\u00e9 noi esistiamo negli occhi di chi ci guarda.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p><strong>Possiamo dire che la Fondazione THE BANK ETS attraverso l\u2019arte si propone di veicolare un messaggio?\u00a0<\/strong>\u00a0<br \/>S\u00ec certo. Noi rinnoviamo la fiducia nell\u2019umanit\u00e0, per questo ci definiamo una Fondazione di carattere umanistico, che si esprime attraverso la promozione della pittura.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p><strong>\u2026e puntare sui giovani artisti \u00e8 un modo concreto di esercitare questa fiducia?<\/strong>\u00a0<br \/>Esattamente, la Fondazione sostiene gli artisti acquistandone le opere. Rispetto ad altre realt\u00e0 noi ci rivolgiamo a opere di artisti viventi prevalentemente italiani, ma non solo, selezionati in funzione della qualit\u00e0, non un un\u2019ottica di investimento. Attivit\u00e0 che non demonizziamo ma che semplicemente non appartiene al nostro percorso.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1762333632_312_fondazione-the-bank-ets-istituto-per-gli-studi-sulla-pittura-contemporanea-bassano-del-grappa-ph-tom.jpeg\" alt=\"Fondazione THE BANK ETS - Istituto per gli Studi sulla Pittura Contemporanea, Bassano del Grappa. Photo Tommy ilai &amp; Camilla\u00a0M\" class=\"wp-image-1191752\"  \/>Fondazione THE BANK ETS \u2013 Istituto per gli Studi sulla Pittura Contemporanea, Bassano del Grappa. Photo Tommy Ilai &amp; Camilla\u00a0M<strong>La ricerca degli artisti nella Fondazione The Bank ETS<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Come avviene la ricerca degli artisti? <\/strong>\u00a0<br \/>La molla che ci muove \u00e8 la <strong>curiosit\u00e0<\/strong>, che ci porta a scoprire, a verificare le tante segnalazioni che ci arrivano. Il presidente \u00e8 molto attivo nello scouting sul territorio. Io contribuisco anche con il mio focus sull\u2019arte emergente che realizzo per Exibart due volte l\u2019anno, in cui devo dire che i pittori rappresentano una quota significativa.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p><strong>Quindi la pittura sta tornando?\u00a0<\/strong>\u00a0<br \/>S\u00ec, nonostante il proliferare di nuovi medium, negli ultimi anni la pittura \u00e8 tornata molto.\u00a0In questo contesto ipertecnologico, i giovani, che sono veramente nativi digitali, stanno riscoprendo questo linguaggio che, secondo me, pi\u00f9 del digitale, \u00e8 in grado di rispecchiare la contemporaneit\u00e0. Insomma, nonostante la sua antichit\u00e0, o forse proprio grazie alla sua longevit\u00e0, la pittura \u00e8 in grado di esprimere a pieno le complessit\u00e0, con tutte le sue paure e angosce, del nostro tempo.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p><strong>Una riscoperta che tocca solo gli artisti?<\/strong>\u00a0<br \/>In verit\u00e0 sono felice di poter dire che riguarda anche il pubblico, con i ragazzi ancora protagonisti. Come a Roma, dove in occasione della personale di Padovani a San Salvatore in Lauro, abbiamo avuto un pubblico di giovani e giovanissimi. Lo stesso museo \u00e8 rimasto molto colpito perch\u00e9 quel target pubblico non frequenta assiduamente le mostre ed \u00e8 anche il pi\u00f9 difficile da conquistare, oltre che il pi\u00f9 ambito. E il motivo di quest\u2019affluenza, come rinvenuto sul libro firme, \u00e8 che i ragazzi si sono sentiti compresi da quest\u2019artista, pur non conoscendolo approfonditamente.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p><strong>A proposito di mostre, ci anticipa qualcosa di quella che state per aprire a Bassano da \u201cDa Gonzalo Borondo a He Wei\u201d? <\/strong><br \/>Si tratta di un\u2019esposizione che intende presentare al pubblico una selezione delle acquisizioni dell\u2019ultimo anno; perch\u00e9, nell\u2019ottica di quanto dicevo prima, per noi \u201cacquisire\u201d vuol dire sostenere gli artisti anche rendendone visibili le opere. Si tratta di un percorso molto variegato che, nel suo comprendere anche una quota interessante di artisti internazionali, a partire da quelli citati nel titolo, rispecchia efficacemente l\u2019ampiezza delle nostre vedute. Peraltro, termina con le opere degli artisti premiati ad ArtVerona:\u202fStarry Sky, 2025, di\u202fPaul Rog; Attesa\u202f(dalla serie Doveri coniugali: Castit\u00e0, Fedelt\u00e0 e Maternit\u00e0), 2024, di\u202fGahel Zesi.\u00a0<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1762333633_261_fondazione-the-bank-ets-istituto-per-gli-studi-sulla-pittura-contemporanea-bassano-del-grappa-ph-tom.jpeg\" alt=\"Fondazione THE BANK ETS - Istituto per gli Studi sulla Pittura Contemporanea, Bassano del Grappa. Photo Tommy ilai &amp; Camilla\u00a0M\" class=\"wp-image-1191754\"  \/>Fondazione THE BANK ETS \u2013 Istituto per gli Studi sulla Pittura Contemporanea, Bassano del Grappa. Photo Tommy Ilai &amp; Camilla\u00a0M<strong>La Fondazione The Bank ETS e il progetto del museo della pittura contemporanea in Veneto<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Per concludere, a proposito dei prossimi passi, si \u00e8 parlato del museo della pittura contemporanea\u2026<\/strong>\u00a0<br \/>S\u00ec, sebbene la nostra sede espositiva a Bassano del Grappa sia estesa, in un\u2019ex agenzia bancaria da cui mutua il nome, uno dei nostri prossimi obiettivi \u00e8 aprire sempre qui, nell\u2019ambito di un progetto in partenariato speciale pubblico-privato, il primo museo italiano della pittura contemporanea, nonch\u00e9 uno dei primi a livello internazionale.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p><strong>E avete gi\u00e0 individuato la sede?<\/strong>\u00a0<br \/>In realt\u00e0 ci stiamo lavorando, cerchiamo un edificio a pi\u00f9 piani, molto ampio; in cui, da un lato esporre la collezione; dall\u2019altro, invitare artisti con progetti site specific, organizzare mostre, eventi speciali. Ci piacerebbe dedicare uno spazio alla collaborazione con collezioni museali internazionali, sia per offrire una panoramica della pittura in altri Paesi; sia per garantire ai nostri artisti una visibilit\u00e0 internazionale, perch\u00e9 si tratterebbe di progetti concepiti in condizione di reciprocit\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Com\u2019\u00e8 la risposta a Bassano del Grappa?<\/strong>\u00a0<br \/>Devo dire che il nostro bacino di pubblico \u00e8 ampio e include il Veneto e tutta l\u2019Italia. Per quanto pensassimo di rivolgerci solo a una realt\u00e0 ristretta, siamo stati piacevolmente sorpresi con un gran numero di visitatori che provengono da tutta la penisola.<\/p>\n<p>Ludovica Palmieri\u00a0<\/p>\n<p><strong>Libri consigliati:<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p>(Grazie all\u2019affiliazione Amazon riconosce una piccola percentuale ad Artribune sui vostri acquisti)\u00a0<\/p>\n<p class=\"intext-cta\">Artribune \u00e8 anche su Whatsapp.  \u00c8 sufficiente <a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029Va9iaYUEFeXeqRR2yT1y\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">cliccare qui<\/a> per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La stagione 2025\/26 si preannuncia vivace per la Fondazione THE BANK ETS che, in occasione della terza edizione&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":200284,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-200283","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115496304468905796","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/200283","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=200283"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/200283\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/200284"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=200283"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=200283"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=200283"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}