{"id":20035,"date":"2025-07-31T12:12:08","date_gmt":"2025-07-31T12:12:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/20035\/"},"modified":"2025-07-31T12:12:08","modified_gmt":"2025-07-31T12:12:08","slug":"i-paesi-piu-pericolosi-da-evitare-secondo-il-ministero-degli-esteri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/20035\/","title":{"rendered":"I Paesi pi\u00f9 pericolosi da evitare secondo il ministero degli Esteri"},"content":{"rendered":"<p>ViaggiareSicuri \u00e8 il portale ufficiale del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale che offre aggiornamenti dettagliati su ogni Paese del mondo. Prima di partire, \u00e8 sempre utile consultarlo per acquisire una conoscenza approfondita della destinazione e per informarsi sulle condizioni geopolitiche attuali. In alcune aree attualmente, infatti, \u00e8 fortemente sconsigliato recarsi per motivi di sicurezza legati a disordini politici, crimine, instabilit\u00e0 sociale o minacce ambientali come uragani, terremoti e tsunami. Ecco una lista delle principali zone da evitare.\n<\/p>\n<p>Islanda<\/p>\n<p>L\u2019eruzione vulcanica iniziata il 16 luglio 2025 nella zona intorno al cratere di Sundhn\u00fakar, nella penisola di Reykjanes vicino a Grindav\u00edk, continua con un <strong>flusso costante di lava<\/strong>. La penisola di Reykjanes, in <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/destinazioni\/europa\/islanda\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-doctype=\"\">Islanda<\/a>, \u00e8 famosa per la sua intensa attivit\u00e0 geotermica, con sorgenti calde, fumarole, campi di lava e frequenti eruzioni vulcaniche. \u00c8 anche la zona dove si trova l\u2019Aeroporto Internazionale di Keflavik, principale scalo per i voli internazionali in Islanda.<\/p>\n<p>Resta alto il rischio di diffusione di gas nocivi: si raccomanda pertanto di evitare le aree interdette e di seguire costantemente le indicazioni fornite dalle Autorit\u00e0 locali. Informazioni aggiornate sono disponibili sul portale della Protezione Civile islandese e sul sito dedicato al monitoraggio vulcanico. In caso di emergenze gravi, l\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Oslo \u00e8 reperibile al numero +47 92 42 42 70.<\/p>\n<p>Thailandia<\/p>\n<p>I confini terrestri tra <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/destinazioni\/asia\/thailandia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-doctype=\"\">Thailandia<\/a> e Cambogia restano chiusi a causa dei <strong>recenti scontri<\/strong> iniziati il 23 luglio nelle province thailandesi di Surin e Sisaket, che si sono poi estesi ad altre aree di confine. ViaggiareSicuri consiglia estrema prudenza, sconsigliando visite nelle zone interessate dal conflitto. \u00c8 inoltre fortemente raccomandato evitare le province meridionali di Yala, Narathiwat e Pattani, oltre ai distretti di Chana, Na Thawi, Tepha e Saba Yoy nella provincia di <strong>Songkhla<\/strong>, dove dallo scorso 2005 \u00e8 in vigore lo stato di emergenza.<\/p>\n<p>Si consiglia inoltre cautela nell\u2019area del <strong>Triangolo d\u2019oro<\/strong>, che coinvolge Laos e Myanmar, soprattutto nei pressi dei confini. I viaggi nelle zone pi\u00f9 vicine al confine con il Myanmar, in particolare nelle province di Mae Hong Son e Tak, dovrebbero essere evitati. Infine, \u00e8 meglio non recarsi nelle aree lungo il <strong>confine orientale con la Cambogia<\/strong>, soprattutto nella zona contesa del <strong>Tempio di Preah Vihear<\/strong>, nella provincia di Sisaket, dove \u00e8 presente anche il rischio di mine inesplose. Per emergenze gravi, l\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Bangkok \u00e8 reperibile al numero +66 818256103.<\/p>\n<p>Mynamar<\/p>\n<p>Attualmente, ViaggiareSicuri sconsiglia fortemente viaggi e soggiorni in Mynamar. Dall\u2019evento del<strong> colpo di Stato<\/strong> di febbraio 2021, il Paese \u00e8 attraversato da una crisi prolungata, con <strong>frequenti scontri armati<\/strong> in diverse zone e condizioni sanitarie estremamente precarie.<\/p>\n<p>La situazione di sicurezza \u00e8 significativamente peggiorata, soprattutto dopo il terremoto che ha colpito il Myanmar il 28 marzo 2025. Le<strong> manifestazioni di protesta<\/strong> vengono spesso represse con l\u2019uso della forza, mentre gli attacchi contro obiettivi militari provocano risposte su larga scala, inclusi bombardamenti aerei nelle aree circostanti. \u00c8 inoltre vietato radunarsi in spazi pubblici con pi\u00f9 di cinque persone e vige un coprifuoco notturno, i cui orari variano a seconda della regione.<\/p>\n<p>Bolivia<\/p>\n<p>Il 17 agosto 2025 si terranno le <strong>elezioni presidenziali nel Paese<\/strong> e, per tutta la giornata, sar\u00e0 in vigore un divieto assoluto di circolazione per tutti i veicoli, sia pubblici che privati. Chiunque violer\u00e0 questa norma sar\u00e0 soggetto a sanzioni sia penali che amministrative. Nei giorni immediatamente precedenti e successivi alle elezioni \u00e8 possibile che si verifichino disordini, proteste e manifestazioni anche improvvise e di lunga durata, che potrebbero ostacolare significativamente gli spostamenti lungo le principali arterie stradali, inclusi i percorsi necessari per raggiungere gli aeroporti.<\/p>\n<p>Particolare attenzione va posta alle aree del dipartimento di <strong>Cochabamba<\/strong> e alle regioni limitrofe, in particolare l\u2019est del dipartimento di Santa Cruz e il nord del dipartimento di Potos\u00ed, dove le tensioni politiche potrebbero essere maggiormente accentuate. Si raccomanda pertanto di posticipare o riprogrammare eventuali viaggi durante questo periodo e, per chi si trova gi\u00e0 in <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/idee-di-viaggio\/rurrenabaque-cuore-piu-selvaggio-bolivia-ecosostenibile\/402227\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-doctype=\"\">Bolivia<\/a>, di monitorare costantemente gli aggiornamenti forniti dai principali mezzi di informazione locali e internazionali. Per emergenze gravi, l\u2019Ambasciata d\u2019Italia a La Paz \u00e8 raggiungibile al numero +59 17 7155 4805.<\/p>\n<p>Filippine<\/p>\n<p>Attualmente nelle Filippine sono in corso intense <strong>piogge monsoniche<\/strong> che interessano in particolare le aree di Metro Manila, Zambales, Bataan, Pampanga, Bulacan, Cavite, Batangas, Rizal, Pangasinan, Tarlac e Occidental Mindoro. Si raccomanda pertanto la massima prudenza durante gli spostamenti in queste zone. In caso di emergenze gravi, \u00e8 possibile contattare l\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Manila al numero +63 917 5375 071.<\/p>\n<p>Giappone<\/p>\n<p>Dopo un forte <strong>terremoto<\/strong> di magnitudo 8.7 avvenuto al largo della costa orientale della Russia, l\u2019Agenzia meteorologica giapponese ha emesso<strong> un\u2019allerta tsunami<\/strong> che interessa un\u2019ampia fascia lungo la costa pacifica del Giappone, estendendosi da Hokkaido fino a Kyushu. Le autorit\u00e0 locali stanno monitorando attentamente la situazione e hanno invitato la popolazione a rispettare tutte le misure di sicurezza.<\/p>\n<p>Per una maggiore sicurezza, si invita inoltre a registrare la propria presenza in Giappone attraverso scaricando l\u2019app \u201cViaggiareSicuri\u201d con la geolocalizzazione attiva, cos\u00ec da facilitare eventuali interventi di assistenza. In caso di emergenze gravi, l\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Tokyo \u00e8 reperibile al numero +81 90 3908 100.<\/p>\n<p>Repubblica Democratica del Congo<\/p>\n<p>La Repubblica Democratica del Congo continua a manifestare significative\u00a0<strong>criticit\u00e0 legate alla sicurezza<\/strong>, dovute all\u2019<strong>instabilit\u00e0 politica<\/strong>, alla presenza di gruppi armati in diverse aree e a un elevato tasso di criminalit\u00e0, in particolare a Kinshasa e nelle principali citt\u00e0. Sono frequenti episodi di furti, aggressioni e rapimenti, anche nei confronti di stranieri. Per questi motivi, ViaggiareSicuri consiglia di posticipare i viaggi verso il Paese e invita chi vi si trova attualmente a valutare con attenzione un possibile rientro.<\/p>\n<p>Hawaii, Stati Uniti<\/p>\n<p>Dopo un terremoto di magnitudo 8.7 registrato al largo della costa della Russia orientale, le autorit\u00e0 statunitensi NOAA e USGS hanno lanciato un\u2019allerta tsunami per diverse aree del Pacifico. In particolare \u00e8 stato emesso un avviso di tsunami per le coste delle Hawaii, mentre per Alaska, California, Oregon e Washington sono stati diffusi bollettini di attenzione.<\/p>\n<p>Si raccomanda ai connazionali presenti in queste zone di mantenere la massima prudenza, seguire scrupolosamente le indicazioni delle autorit\u00e0 locali, evitare le aree costiere e restare costantemente aggiornati tramite i canali ufficiali. Per maggiori dettagli, \u00e8 possibile consultare il sito del NOAA (U.S. Tsunami Warning Centers). Si invita inoltre a registrare la propria presenza negli Stati Uniti attraverso il portale \u201cDove siamo nel mondo\u201d. In caso di emergenze gravi, il Consolato Generale d\u2019Italia a San Francisco \u00e8 raggiungibile al numero +1 (415) 999-0094.<\/p>\n<p>Repubblica Popolare Cinese<\/p>\n<p>Il <strong>ciclone tropicale \u201cCo-May\u201d<\/strong>, che ha raggiunto la citt\u00e0 portuale di Zhoushan nello Zhejiang con venti sostenuti fino a 83 km\/h, si sta dirigendo verso l\u2019area di <strong>Shanghai<\/strong>, dove sono attese forti raffiche di vento e intense precipitazioni. Si raccomanda ai connazionali di prestare la massima attenzione, seguire scrupolosamente le indicazioni delle autorit\u00e0 locali e mantenersi costantemente informati tramite i mezzi di comunicazione.<\/p>\n<p>Le condizioni meteorologiche avverse potrebbero causare cancellazioni o ritardi di voli e servizi ferroviari: si consiglia pertanto di contattare direttamente la propria compagnia aerea o tour operator per verificare lo stato delle prenotazioni. Per emergenze gravi, il Consolato Generale d\u2019Italia a Shanghai \u00e8 disponibile al numero +86 139 0199 3054.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"ViaggiareSicuri \u00e8 il portale ufficiale del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale che offre aggiornamenti dettagliati&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":20036,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,3085,22190,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-20035","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-europa","12":"tag-islanda","13":"tag-mondo","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-di-mondo","18":"tag-ultimenotizie","19":"tag-ultimenotiziedimondo","20":"tag-world","21":"tag-world-news","22":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20035","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20035"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20035\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20036"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20035"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20035"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20035"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}