{"id":200680,"date":"2025-11-05T14:58:11","date_gmt":"2025-11-05T14:58:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/200680\/"},"modified":"2025-11-05T14:58:11","modified_gmt":"2025-11-05T14:58:11","slug":"assegnati-i-25-atelier-di-bevilacqua-la-masa-si-insedia-la-nuova-curatrice","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/200680\/","title":{"rendered":"Assegnati i 25 atelier di Bevilacqua La Masa, si insedia la nuova curatrice"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align:justify;\">Anche quest&#8217;anno 25 artisti emergenti potranno utilizzare le postazioni messe a disposizione dalla Fondazione Bevilacqua La Masa in collaborazione con i Musei Civici veneziani (MuVe): tutti di et\u00e0 tra i 18 e i 30 anni, residenti o domiciliati in Veneto, sono stati selezionati tra 132 candidati e potranno avviare la loro esperienza creativa a partire da dicembre nei 15 atelier della Fondazione. Gli spazi si trovano nel complesso dei SS. Cosma e Damiano alla Giudecca, a Palazzo Carminati di San Stae e nell&#8217;Emeroteca dell&#8217;arte di Mestre in via Poerio.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\"><a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029VaDSWgR1Hsq4uWb1mS0I\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>Clicca qui per iscriverti al canale WhatsApp di VeneziaToday<\/strong><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Gli atelier di Bevilacqua La Masa hanno una lunga storia e vengono assegnati dall\u2019inizio del Novecento per sostenere e valorizzare giovani artisti, offrendo loro spazi di lavoro, occasioni espositive e opportunit\u00e0 di crescita professionale. A partire dall&#8217;anno scorso, con il rinnovo e la riapertura dell&#8217;Emeroteca di Mestre, gli studi d&#8217;artista sono diventati 25.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">La giuria che ha selezionato gli artisti era composta, per la Fondazione Bevilacqua La Masa, da Nebojsa Despotovic (presidente), Marco Ferraris e Roberto Zamberlan; per MuVe, da Elisabetta Barisoni e Cristiano Sant. Ha partecipato ai lavori anche la nuova curatrice Camilla Mozzato, a sua volta selezionata attraverso un bando pubblico, che avr\u00e0 il compito di accompagnare gli artisti nel loro percorso di ricerca e sviluppo.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Mozzato \u00e8 stata dal 2015 al 2025 curatrice e coordinatrice dei progetti speciali del Centro per l\u2019arte contemporanea Luigi Pecci di Prato. Insegna nei master Curatorial Practice e Arts Management presso lo Ied, e ha collaborato &#8211; anche come editor &#8211; con La Biennale di Venezia, Gucci, Fabrica, Vac Foundation e Marsilio Editori. Laureata all\u2019universit\u00e0 Ca\u2019 Foscari di Venezia e specializzata in pratiche curatoriali al De Appel di Amsterdam, concentra la sua ricerca sulla pratica artistica come strumento di narrazione e analisi del presente, promuovendo progetti che intrecciano arti visive e storytelling.<\/p>\n<p>Artisti e collettivi<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Questi gli artisti selezionati: Rovers Malaj, Collettivo Zeroscena, Ketty Gobbo, Collettivo Enzo e Barbara, Paola Cenati, Simone Fochesato, Sara Pacucci, Hetty Laycock, Giulia Gaffo, Besnik Lushtaku, Giorgio Maria Crescentini, Federica Gottardello, Martina Biolo, Anna Lisa Nuvola Camera, Carlos Antonio Castro Lobato, Ilaria Costaglia, Isabella Ponte, Irene Mathilda Alaimo, Nina Baietta, Cecilia Cocco, Tommaso Viccaro, Daniele Antoniazzi, Barbara Koller D\u2019Alessandro, Collettivo Bottega Hospites, Lorenzo Seano. Selezione da Artefici del Nostro Tempo 2025: Carlotta Mazzariol e Irene Stellin. Selezione dal Premio Mestre di Pittura 2025: Anna Benetti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Anche quest&#8217;anno 25 artisti emergenti potranno utilizzare le postazioni messe a disposizione dalla Fondazione Bevilacqua La Masa in&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":200681,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,88238,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-200680","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-fondazioni","16":"tag-intrattenimento","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115497684379379209","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/200680","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=200680"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/200680\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/200681"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=200680"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=200680"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=200680"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}