{"id":200688,"date":"2025-11-05T15:03:15","date_gmt":"2025-11-05T15:03:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/200688\/"},"modified":"2025-11-05T15:03:15","modified_gmt":"2025-11-05T15:03:15","slug":"scopriamo-la-vettura-che-rivoluzionera-la-formula-e","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/200688\/","title":{"rendered":"scopriamo la vettura che rivoluzioner\u00e0 la Formula E"},"content":{"rendered":"<p>\u201cQuesta \u00e8 la nostra vettura pi\u00f9 avanzata mai creata e, dal punto di vista della guida, sar\u00e0 la monoposto pi\u00f9 complessa su cui qualsiasi pilota di Formula E si sia mai seduto\u201d. Con queste parole Jeff Dodds, CEO della serie elettrica, ha svelato ufficialmente la Gen 4, la monoposto che dal 2026\/27 promette di rivoluzionare la categoria.<\/p>\n<p>Parole che sintetizzano al meglio i concetti fondanti della futura Gen 4: prestazioni migliorate, con una monoposto ancora pi\u00f9 impegnativa da guidare in cui il pilota sar\u00e0 al centro, ma senza rinunciare a quei duelli ravvicinati che sono parte integrante del DNA della Formula E. Un manifesto ambizioso per una categoria che, dopo aver costruito le basi, ora vuole crescere ancora pi\u00f9 rapidamente.<\/p>\n<p>Una crescita che emerge gi\u00e0 dai numeri e dalle principali caratteristiche della nuova vettura: 600 kW di potenza in modalit\u00e0 da qualifica, pari a circa 800 cavalli, 700 kW in fase di rigenerazione in frenata, batteria pi\u00f9 capiente grazie a una chimica rivista e trazione integrale sempre attiva. Tutto ci\u00f2 si riflette in un pacchetto decisamente pi\u00f9 aggressivo, anche a livello visivo.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/formula-e-gen-4.jpg\" alt=\"Formula E Gen 4\" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Formula E Gen 4<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: FIA Formula E<\/p>\n<p>La genesi di una vettura molto diversa dalle precedenti<\/p>\n<p>Nel corso degli ultimi mesi abbiamo analizzato a fondo le ragioni per cui la Gen 4 rappresenti un vero punto di transizione per la FE, con l&#8217;ambizione di attrarre pi\u00f9 costruttori, piloti e tifosi. Infatti, dopo le fondamenta gettate con le prime tre generazioni, lo sviluppo della monoposto 2026 ha imboccato una strada diversa, perch\u00e9 questa volta il gruppo tecnico ha dato maggior enfasi alle prestazioni.<\/p>\n<p>Rispetto al passato, per centrare gli obiettivi di competitivit\u00e0 fissati per la Gen 4 si \u00e8 scelto di dare maggiore peso all\u2019aerodinamica. Secondo le stime FIA, il carico generato dalla nuova monoposto sar\u00e0 circa il doppio rispetto a quello dell\u2019attuale Gen 3. Un salto in avanti indispensabile per gestire i 600 kW di potenza sprigionati dal powertrain, quasi il doppio dei 350 kW oggi disponibili.<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo migliorato il pacchetto aerodinamico, puntando a ottenere prestazioni migliori anche tramite questo aspetto. Ci\u00f2 consentire di migliorare la maneggevolezza della vettura, il suo comportamento in pista, la velocit\u00e0, la percorrenza in curva e avr\u00e0 un impatto significativo anche sullo spettacolo in gara\u201d, ha spiegato Marek Nawarecki, Senior Circuit Sport Director della FIA.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1762354994_850_formula-e-gen-4.jpg\" alt=\"L'ala anteriore della Gen 4: si noti l'apertura nell'endplate per indirizzare l'aria attorno alle ruote anteriori\" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">L&#8217;ala anteriore della Gen 4: si noti l&#8217;apertura nell&#8217;endplate per indirizzare l&#8217;aria attorno alle ruote anteriori<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: FIA Formula E<\/p>\n<p>A livello aerodinamico la vettura \u00e8 stata totalmente ripensata, con soluzioni non solo per incrementare il carico, ma anche l\u2019efficienza. Salta subito all\u2019occhio il disegno delle ali: quella anteriore presenta anche un\u2019apertura negli endplate per dirigere i flussi all\u2019esterno delle ruote, mentre quella posteriore ora ricorda quella vista in altre categorie. Inoltre, la Gen 4 avr\u00e0 due pacchetti: uno a basso e uno ad alto carico a seconda delle piste.<\/p>\n<p>Grande cura \u00e8 stata riservata alla zona centrale della vettura. Il fondo presenta dimensioni maggiori per produrre pi\u00f9 carico, mentre ai lati dell&#8217;abitacolo spiccano due canali: elementi che, in combinazione con le strutture attorno alle ruote, hanno il compito di indirizzare i flussi. In particolare, quello collocato accanto alle gomme posteriori convoglia l\u2019aria verso la parte superiore dell\u2019estrattore, incrementandone l\u2019efficienza.<\/p>\n<p>Prestazioni superiori a una F2, ma c\u2019\u00e8 ancora margine<\/p>\n<p>Durante l\u2019avvicinamento a questa presentazione abbiamo raccontato come, secondo le simulazioni condotte da FIA e Formula E, i tempi sul giro della futura Gen 4 indichino prestazioni superiori a quelle di una monoposto di Formula 2. Tuttavia, si tratta solo di un primo riferimento, come sottolineato dalla stessa Federazione.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1762354994_119_formula-e-gen-4.jpg\" alt=\"Il canale lungo il cockpit e la griglia per il raffreddamento sulla Gen 4: pi\u00f9 potenza significa anche pi\u00f9 calore da smaltire\" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Il canale lungo il cockpit e la griglia per il raffreddamento sulla Gen 4: pi\u00f9 potenza significa anche pi\u00f9 calore da smaltire<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: FIA Formula E<\/p>\n<p>Tutte le simulazioni sono state effettuate con un powertrain \u201cstandard\u201d, lontano dal livello che i costruttori porteranno realmente in pista, soprattutto per quanto riguarda la gestione del software, ambito in cui con la nuova generazione verr\u00e0 concessa ancora maggiore libert\u00e0 sullo sviluppo. C\u2019\u00e8 poi un aspetto che non pu\u00f2 essere trascurato: gli pneumatici, dai quali FIA e Formula E si attendono un salto di qualit\u00e0 decisivo.<\/p>\n<p>Le gomme sviluppate da Hankook per la Gen 3 non hanno mai davvero convinto, essendo fin troppo dure, ma con la Gen 4 arriver\u00e0 Bridgestone, che fornir\u00e0 coperture totalmente riviste e che dovranno supportare carichi maggiori. Questa \u00e8 un\u2019area dove si pensa si possa sbloccare performance, specie quando i team capiranno come sfruttarle al meglio.<\/p>\n<p>\u201cCon Bridgestone ci sar\u00e0 una nuova gomma adatta per la vettura, che imporr\u00e0 maggiori sollecitazioni a causa della potenza superiore, del maggiore carico aerodinamico e delle velocit\u00e0 pi\u00f9 elevate in curva. Abbiamo una roadmap sia come performance tempo sul giro. Possiamo dire che la finestra operativa di performance della gomma sar\u00e0 decisamente migliore rispetto all\u2019attuale\u201d, ha aggiunto Nawarecki.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1762354995_406_formula-e-gen-4.jpg\" alt=\"Formula E Gen 4\" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Formula E Gen 4<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: FIA Formula E<\/p>\n<p>La Gen 4 \u00e8 pensata per dare pi\u00f9 libert\u00e0 progettuale, ma non solo<\/p>\n<p>Legato al tema delle prestazioni c\u2019\u00e8 anche quello della libert\u00e0 progettuale, che in Formula E ruota attorno al cuore della monoposto: il powertrain e tutti i sistemi collegati, in particolare sul software. Proprio per questo, nella definizione della Gen 4 sono stati coinvolti direttamente i costruttori, con l\u2019obiettivo di individuare la direzione da seguire e creare un ponte tra le soluzioni sviluppate in pista e le applicazioni stradali.<\/p>\n<p>\u201cCon questa generazione di vetture abbiamo lavorato assieme ai costruttori per far s\u00ec che possa essere utile per riversare la tecnologia anche nel mondo stradale. Questo \u00e8 uno dei motivi per cui ci sar\u00e0 molto pi\u00f9 sviluppo in termini di traction control, stabilit\u00e0 in frenata e altri aspetti per renderla pi\u00f9 efficiente\u201d. \u00c8 proprio sul software che si gioca una grossa fetta della partita in FE e in futuro sar\u00e0 ancora pi\u00f9 decisivo.<\/p>\n<p>Una scelta dettata anche dalla necessit\u00e0 di restare al passo con i tempi, in un settore che evolve a ritmi rapidissimi e in cui i progressi tecnologici sono costanti, trattandosi di una tecnologia ancora \u201cgiovane\u201d. In questo contesto un ruolo centrale lo gioca la batteria, sviluppata dall\u2019italiana Podium, con una capacit\u00e0 di 55 kWh resa possibile da una nuova chimica che garantisce una densit\u00e0 energetica superiore.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/confronto-tra-la-gen-3-evo-e-l.jpg\" alt=\"Confronto tra la Gen 3 Evo e la Gen 4 \" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Confronto tra la Gen 3 Evo e la Gen 4<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: FIA Formula E<\/p>\n<p>Il target \u00e8 avere ancora gare avvincenti, con i piloti al centro<\/p>\n<p>Rispetto alla precedente generazione, la Gen 4 avr\u00e0 dimensioni maggiori e disporr\u00e0 di un carico aerodinamico superiore. Un\u2019evoluzione che, per\u00f2, comporter\u00e0 anche una maggiore sensibilit\u00e0 agli effetti dell\u2019aria sporca e all&#8217;effetto scia. Questi elementi hanno portato a dubitare su quale possa essere l\u2019impatto sui duelli in pista, perch\u00e9 non si vuole una macchina pi\u00f9 veloce ma che non \u00e8 in grado di sorpassare.<\/p>\n<p>Un aspetto che FIA e Formula E hanno assicurato di aver tenuto ben presente in fase di progettazione \u00e8 la ricerca di un equilibrio tra spettacolo e prestazioni. Se da un lato l\u2019aumento del carico porter\u00e0 a una maggior sensibiit\u00e0 all&#8217;aria sporca, dall\u2019altro la Gen 4 continuer\u00e0 a garantire un elevato livello di grip meccanico, soprattutto grazie all\u2019introduzione della trazione integrale sempre attiva.<\/p>\n<p>A partire dalla prossima generazione le monoposto potranno contare sulle quattro ruote motrici attive in ogni fase del weekend, e sar\u00e0 quindi fondamentale capire come sfruttare al meglio l\u2019aderenza garantita dal grip meccanico. Questa dipendenza pi\u00f9 dal grip meccanico\u00a0 che da quello aerodinamico dovrebbe aiutare anche i piloti a patire meno l&#8217;aria sporca, favorendo gare pi\u00f9 combattute.<\/p>\n<p>La Gen 4 sar\u00e0 una monoposto capace di esaltare i piloti migliori, non solo nella gestione dell\u2019energia. Dai circa 8.000 chilometri di test gi\u00e0 completati in pista \u00e8 emerso infatti che si tratter\u00e0 di una vettura pi\u00f9 impegnativa e complessa da guidare: un salto in avanti per rivoluzionare la Formula E, sperando di attirare sempre pi\u00f9 costruttori, piloti e tifosi.\u00a0<\/p>\n<p>Leggi anche:<\/p>\n<p>            Vogliamo la vostra opinione!<\/p>\n<p class=\"mt-auto\">Cosa vorresti vedere su Motorsport.com?<\/p>\n<p>            <a href=\"#\" class=\"ms-link text-link font-bold\">Partecipate al nostro sondaggio di 5 minuti.<\/a><\/p>\n<p class=\"mt-1 text-body\">&#8211; Il team di Motorsport.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u201cQuesta \u00e8 la nostra vettura pi\u00f9 avanzata mai creata e, dal punto di vista della guida, sar\u00e0 la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":200689,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[176],"tags":[5326,1537,90,89,7,245,244,120063],"class_list":{"0":"post-200688","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-sport","8":"tag-formula-e","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-news","13":"tag-sport","14":"tag-sports","15":"tag-svelata-la-gen4-da-600-kw-scopriamo-la-vettura-che-rivoluzioneru00e0-la-formula-e"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115497704564635039","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/200688","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=200688"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/200688\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/200689"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=200688"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=200688"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=200688"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}