{"id":200690,"date":"2025-11-05T15:04:12","date_gmt":"2025-11-05T15:04:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/200690\/"},"modified":"2025-11-05T15:04:12","modified_gmt":"2025-11-05T15:04:12","slug":"invecchi-bene-scoperta-la-proteina-che-te-lo-dira-con-un-esame-del-sangue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/200690\/","title":{"rendered":"Invecchi bene? Scoperta la proteina che te lo dir\u00e0 con un esame del sangue"},"content":{"rendered":"<p><strong>Quando inizia il processo d\u2019invecchiamento?<\/strong> \u00c8 una delle domande che pi\u00f9 di frequente la scienza si pone, considerando anche quanto e come occorra conoscere sulla biologia dei processi di senescenza. Ma c\u2019\u00e8 di pi\u00f9. Oltre a comprendere cosa accade sarebbe importante avere dei parametri che vadano oltre i segnali che possiamo cogliere: la pelle che si fa rugosa, gli acciacchi delle articolazioni, il metabolismo che cambia.<\/p>\n<p>Non \u00e8 per caso che parliamo di<strong> metabolismo.<\/strong> Perch\u00e9 proprio partendo da persone che avevano problemi nei meccanismi di controllo del corpo, legati alla presenza di obesit\u00e0 e <a href=\"https:\/\/dilei.it\/benessere\/la-dieta-per-la-sindrome-metabolica-dimagrisci-e-guadagni-in-salute\/737930\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sindrome metabolica<\/a>, un team di ricercatori giapponesi ha scoperto <strong>una molecola<\/strong> che potrebbe diventare la \u201cspia\u201d del processo dell\u2019et\u00e0 che avanza pi\u00f9 o meno velocemente. Si chiama <strong>CtBP2<\/strong> e potrebbe diventare il segnale principale del percorso di senescenza dell\u2019organismo, come rivela una ricerca pubblicata su Nature Aging.<\/p>\n<p>Gli studi sull\u2019obesit\u00e0<\/p>\n<p>In estrema sintesi, quindi, questa molecola potrebbe fungere da <strong>segnale principale dell\u2019invecchiamento<\/strong>, indicando la velocit\u00e0 con cui l\u2019intero organismo invecchia. Soprattutto, sarebbe una sorta di indicatore della partenza e del progredire del <strong>processo di senescenza organica<\/strong>, con quanto vediamo \u201cfuori\u201d, ovvero i mutamenti dell\u2019elasticit\u00e0 della pelle solo per fare un esempio, che rappresenta ci\u00f2 che sta accadendo agli organi, dentro il corpo.<\/p>\n<p><strong>CtBP2<\/strong> sarebbe quindi un segnalatore del via del processo diffuso di senescenza e di quanto questo procede. Lo studio degli esperti dell\u2019Universit\u00e0 di Tsukuba (primo nome Motohiro Sekiya) si \u00e8 concentrato su CtBP2 nell\u2019ambito di ricerche volte a valutare il peso dell\u2019<a href=\"https:\/\/dilei.it\/salute\/obesita-sovrappeso-definizioni-scientifiche-valori\/1614164\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">obesit\u00e0<\/a> sul metabolismo. In pratica <strong>CtBP2 agirebbe come un vero e proprio sensore<\/strong> che risponde ai cambiamenti metabolici.<\/p>\n<p>La sua attivit\u00e0 <strong>cala<\/strong> infatti in chi \u00e8 fortemente sovrappeso con pi\u00f9 facile comparsa della sindrome metabolica che a sua volta rappresenta un pericolo per i sistemi di regolazione dell\u2019organismo. Lo studio giapponese mostra che la molecola, un tempo ritenuta attiva solo all\u2019interno delle cellule, viene in realt\u00e0 rilasciata all\u2019esterno quando attivata.<\/p>\n<p>Quando la CtBP2 \u00e8 attiva e presente nel sangue segnala il mantenimento di un metabolismo efficiente in tutto il corpo. Ma se la sua attivit\u00e0 non si mantiene, pu\u00f2 indicare l\u2019innescarsi di un processo di invecchiamento dell\u2019organismo con conseguente incremento dei problemi di salute.<\/p>\n<p>Cosa potrebbe cambiare<\/p>\n<p>I ricercatori hanno primo sviluppato <strong>un metodo per misurare i livelli di CtBP2<\/strong> nei campioni di sangue per poi verificare come i livelli stessi tendano a diminuire con l\u2019et\u00e0. Ci sono per\u00f2 osservazioni costanti che fanno riflettere.<\/p>\n<p>Ad esempio chi fa parte di una famiglia caratterizzata dalla presenza di <a href=\"https:\/\/dilei.it\/salute\/longevita-microbiota-infanzia\/1870799\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">elevata longevit\u00e0<\/a> nei suoi componenti tende ad avere concentrazioni pi\u00f9 elevate di CtBP2 nel sangue. L\u2019esatto contrario accade invece a chi ha problemi legati al metabolismo, come ad esempio le complicanze del diabete.\u00a0In genere in questi casi i livelli di questa molecola tendono ad essere notevolmente pi\u00f9 bassi.<\/p>\n<p>Grazie a questi risultati, insomma, si pu\u00f2 ipotizzare per il futuro che misurando la CtBP2 nel sangue si potrebbe disporre di <strong>un biomarcatore per valutare sia l\u2019invecchiamento biologico<\/strong> che la salute generale. Non solo. grazie a questo test, un domani, si potrebbe stimare lo stato di invecchiamento di una persona e sviluppare strategie di prevenzione personalizzate, oltre a cercare di incrementare (ma l\u2019ipotesi \u00e8 tutta da esplorare) la secrezione di CtBP2 nel sangue. Obiettivo: rallentare il declino naturalmente legato all\u2019et\u00e0 che avanza.<\/p>\n<p class=\"note\">Le indicazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a scopo informativo e divulgativo e non intendono in alcun modo sostituire la consulenza medica con figure professionali specializzate. Si raccomanda quindi di rivolgersi al proprio medico curante prima di mettere in pratica qualsiasi indicazione riportata e\/o per la prescrizione di terapie personalizzate.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quando inizia il processo d\u2019invecchiamento? \u00c8 una delle domande che pi\u00f9 di frequente la scienza si pone, considerando&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":200691,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,9340,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-200690","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-invecchiamento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115497708126445294","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/200690","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=200690"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/200690\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/200691"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=200690"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=200690"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=200690"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}