{"id":200759,"date":"2025-11-05T16:01:15","date_gmt":"2025-11-05T16:01:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/200759\/"},"modified":"2025-11-05T16:01:15","modified_gmt":"2025-11-05T16:01:15","slug":"alluniversita-dellinsubria-un-processo-la-trasforma-in-amminoacidi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/200759\/","title":{"rendered":"all\u2019Universit\u00e0 dell\u2019Insubria un processo la trasforma in amminoacidi"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" width=\"610\" height=\"431\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/insubria-1976338.610x431.jpg\" alt=\"Insubria \"\/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p>Trasformare i rifiuti plastici in molecole di alto valore \u00e8 oggi una realt\u00e0, grazie a un processo innovativo sviluppato dai ricercatori <strong>dell\u2019Universit\u00e0 dell\u2019Insubria<\/strong>. Lo studio, pubblicato sulla prestigiosa rivista ACS Catalysis (<a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1021\/acscatal.5c06530\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">qui l\u2019articolo<\/a>), descrive un avanzato metodo biotecnologico che <strong>converte il PET (polietilentereftalato) delle bottigliette di plastica in amminoacidi puri, con elevato valore commerciale.<\/strong><\/p>\n<p>La ricerca \u00e8 stata condotta nel laboratorio <strong>The Protein Factory 2.0 dalla professoressa Elena Rosini<\/strong>, sotto la coordinazione del professor <strong>Loredano Pollegioni<\/strong>, Delegato di Ateneo per la Ricerca e innovazione tecnologica e responsabile del progetto ProPla finanziato da <strong>Fondazione Cariplo<\/strong> (nella foto sotto). Il risultato rappresenta un traguardo pionieristico nella bioeconomia circolare, dimostrando che materiali di scarto e inquinanti possono essere trasformati in composti preziosi grazie a sistemi enzimatici e microbici ingegnerizzati e processi sostenibili. <\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" width=\"610\" height=\"431\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/insubria-1976335.610x431.jpg\" alt=\"Insubria \"\/><\/p>\n<p>Lo studio condotto assume un valore strategico nel contesto del problema globale dell\u2019accumulo di plastica, un\u2019emergenza ambientale di portata crescente: la produzione globale di plastica \u00e8 destinata a superare i 33 miliardi di tonnellate entro il 2050, con significative conseguenze per gli ecosistemi terrestri e marini, oltre che per la salute umana, soprattutto a causa dell\u2019accumulo di micro- e nanoplastiche nelle catene alimentari. In questo contesto, la ricerca dell\u2019Universit\u00e0 dell\u2019Insubria dimostra che \u00e8 possibile non solo ridurre l\u2019inquinamento da plastica, ma anche trasformarla in una risorsa preziosa, come gli amminoacidi L-alanina e D-alanina, con un mercato globale stimato rispettivamente in 146 milioni di USD e 153 milioni di USD nel 2024, e in rapida crescita.<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 un esempio concreto di valorizzazione enzimatica della plastica \u2013 sottolinea la professoressa Rosini \u2013 <strong>Siamo riusciti a realizzare l\u2019intera conversione del PET in composti di alto valore tramite un processo completamente green<\/strong>. Questo dimostra che la plastica pu\u00f2 diventare una risorsa, non solo un rifiuto\u00bb.<\/p>\n<p>Il team, che ha visto coinvolti anche i professori Gianluca Molla e Umberto Piarulli, Prorettore vicario, ha ideato una \u201ccatena enzimatica\u201d composta da dodici enzimi provenienti da quattro diversi microrganismi, in grado di degradare il PET nei suoi monomeri e di convertirli, attraverso passaggi successivi, nell\u2019amminoacido alanina.<\/p>\n<p>\u00abQuesto studio \u2013 sottolinea Pollegioni \u2013 apre la strada <strong>a una nuova generazione di processi biotecnologici capaci<\/strong> non solo di eliminare i rifiuti, ma anche di produrre molecole di interesse farmaceutico, cosmetico e alimentare\u00bb.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>  <a style=\"display: inline-block;\" href=\"https:\/\/www.varesenews.it\/radio-materia\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/materia-banner-radio_300x175.png\" alt=\"\"\/><br \/>\n  <\/a><br \/>\n  <a style=\"display: inline-block;\" href=\"https:\/\/www.materiaspaziolibero.it\/eventi\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><br \/>\n    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/materia-banner-eventi_novembre_300x175.png\" alt=\"\"\/><br \/>\n  <\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Trasformare i rifiuti plastici in molecole di alto valore \u00e8 oggi una realt\u00e0, grazie a un processo innovativo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":200760,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,21561,14659,195,198,199,197,200,201,194,196,72081],"class_list":{"0":"post-200759","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-plastica","12":"tag-rifiuti","13":"tag-science","14":"tag-science-and-technology","15":"tag-scienceandtechnology","16":"tag-scienza","17":"tag-scienza-e-tecnologia","18":"tag-scienzaetecnologia","19":"tag-technology","20":"tag-tecnologia","21":"tag-universita-dellinsubria"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115497932475947265","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/200759","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=200759"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/200759\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/200760"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=200759"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=200759"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=200759"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}