{"id":200778,"date":"2025-11-05T16:20:11","date_gmt":"2025-11-05T16:20:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/200778\/"},"modified":"2025-11-05T16:20:11","modified_gmt":"2025-11-05T16:20:11","slug":"design-il-magico-connubio-tra-arte-e-funzionalita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/200778\/","title":{"rendered":"Design, il magico connubio tra arte e funzionalit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Dal latino, passando per l\u2019inglese (e il francese), per comprendere come la rivoluzione industriale ha scoperto il bello<\/p>\n<p class=\"has-first-letter chapter-paragraph\">Alcune parole hanno un carattere impetuoso. Quando entrano nella nostra vita si fanno spazio con la forza travolgente di una slavina e sembra che niente possa arginarle o limitarne l\u2019uso. Non \u00e8 cos\u00ec, ma quando succede raramente ce ne accorgiamo. Una di queste \u00e8 senz&#8217;altro design.<\/p>\n<p><b>L&#8217;inglese dopo un lungo viaggio. <\/b>Non ci sono dubbi che sia l&#8217;ennesima voce che abbiamo preso dalla lingua inglese (Il dizionario di Tullio de Mauro ne attesta l&#8217;acquisizione da parte dell&#8217;italiano nel 1954), con un\u2019influenza del francese dessein e una parentela con l\u2019italiano disegno. Sul significato torneremo dopo perch\u00e9 \u00e8 fonte di un interessante dibattito. Dobbiamo ora concentrarci sull&#8217;origine perch\u00e9 \u2013 come accade infinite volte \u2013 il percorso \u00e8 molto lungo. \u00c8 un verbo latino, designo, l\u2019origine di questa parola, composto dal prefisso de (nel suo significato di completamento) e dal latino signo (contrassegno, simbolo e nel verbo signare \u201cincidere, indicare\u201d). <\/p>\n<p><b>Primi incroci di significato.<\/b> \u00c8 del tutto evidente che questa provenienza la condivide con la parola italiana disegno, eppure mentre con quest&#8217;ultima noi intendiamo una rappresentazione grafica della realt\u00e0 o dell&#8217;immaginazione attraverso linee segni e colori, il design si \u00e8 specializzato nell\u2019indicare lo stile di un oggetto prodotto seguendo specifici canoni caratterizzanti una \u201cscuola\u201d o un periodo.<\/p>\n<p><b>Proviamo a capire. <\/b>Non esiste una data di nascita stabilita per il design. \u00c8 opinione condivisa che sia uno dei frutti della prima rivoluzione industriale del diciottesimo secolo perch\u00e9 proprio in quell&#8217;occasione nascono le progettazioni degli oggetti da produrre e, dalla pura funzionalit\u00e0, ci si pone anche il problema dell\u2019estetica. Molto genericamente possiamo indicare come paesi di origine del design l&#8217;Inghilterra, la Germania (la scuola d\u2019arte del Bauhaus a partire dal 1919 \u00e8 stata fondamentale), la Francia delle avanguardie e l\u2019Italia, che ha imposto un canone estetico che \u00e8 alla base del successo dei prodotti &#8220;Made in Italy&#8221;.<\/p>\n<p><b>L\u2019inclinazione degli antenati.<\/b> Se possiamo far risalire alla rivoluzione industriale la nascita del moderno design, sarebbe ingeneroso nei confronti dei nostri antenati non riconoscere agli artigiani dell&#8217;antico Egitto, della Grecia e di Roma antica, la capacit\u00e0 di produrre oggetti che alla funzionalit\u00e0 accompagnavano anche una ricerca estetica. Ci troviamo ai confini con la produzione artistica. Pensate alle fontane che dalle pi\u00f9 antiche civilt\u00e0 hanno consentito a uomini e donne di convogliare l\u2019acqua potabile e renderla facilmente accessibile. Ben presto, accanto alla perfetta funzionalit\u00e0 e utilit\u00e0 idraulica, si \u00e8 creata l\u2019esigenza che queste fontane fossero esteticamente gradevoli per ornare l\u2019arredo urbano, fino al trionfo delle fontane scenografiche del Rinascimento e del barocco. Ulteriore indizio di quanto l\u2019arte sia stata fondamentale nella nascita del moderno design.<\/p>\n<p><b>Piccola divagazione cosmica.<\/b> Torniamo per un attimo all\u2019 etimologia latina del verbo designo e alla sua vicinanza con desidero. Dobbiamo fare una piccola incursione nell&#8217;opera letteraria pi\u00f9 famosa di Giulio Cesare, il De Bello Gallico (Sulla guerra contro i Galli, scritto tra il 58 e il 50 a.C.): nel raccontare\u00a0la sua campagna militare e le trib\u00f9 barbariche incontrate, Giulio Cesare si sofferma anche su una abitudine dei suoi soldati. Mentre i loro compagni erano impegnati in battaglia molti di loro si riunivano nell\u2019accampamento sotto le stelle (sidus, sideris) ad aspettare il loro ritorno. Cesare li chiama i desiderantes, coloro che fissano le stelle, aspettando un segno sul ritorno dei commilitoni. Attesa e speranza che formano la base profonda del nostro \u201cdesiderio\u201d. <\/p>\n<p><b>La fredda moderna burocrazia.<\/b> Molto meno affascinante, e pi\u00f9 attinente alla fredda interpretazione letterale, \u00e8 l\u2019evoluzione moderna del verbo \u201cdesignare\u201d che riprende uno dei significati fondamentali del latino\u00a0signo\u00a0(indicare), per sintetizzare il significato di \u201cnominare qualcuno per un ruolo o un incarico specifico\u201d. Che pu\u00f2 comprendere la freddezza di una nomina amministrativa o l\u2019indicazione dell\u2019arbitro che diriger\u00e0 il prossimo incontro di calcio.<\/p>\n<p><b>Un\u2019altra sorellanza del design. <\/b>Tornando alla parola della quale siamo partiti, abbiamo visto come il design si proponga di coniugare fin dalle origini la funzionalit\u00e0 e l&#8217;estetica. Una parola fondamentale per consentire questo risultato \u00e8 \u201ctecnica\u201d, che identifica la perizia, il \u201csaper fare\u201d, l\u2019insieme delle norme che consentono di svolgere una attivit\u00e0 manuale o intellettuale. Tecnica lo dobbiamo alla parola greca techne, che significa arte e che a sua volta si collega alla parola tekton, che in greco voleva dire falegname. Pensate a come tutto si riunisce intorno all&#8217;idea di produrre un mobile, alla creativit\u00e0 nel saperlo immaginare, alla competenza per la scelta del legno adatto, alla perizia nel saperlo intagliare, assemblare e lucidare per raggiungere l&#8217;obiettivo finale.<\/p>\n<p><b>Cosa significa oggi.<\/b> Il design oggi coinvolge moltissimi aspetti della nostra vita. Non indica solamente un particolare lavoro di studio e di progettazione che ha l&#8217;obiettivo di realizzare un particolare prodotto, entra in gioco ogni volta che la funzionalit\u00e0 e l&#8217;estetica devono concorrere per raggiungere il risultato migliore. Una definizione efficace \u00e8 questa: \u201cil buon design oggi \u00e8 ci\u00f2 che prevede come soluzione di un problema formale un progetto che coniuga bellezza e tecnica\u201d. E sono infiniti i settori in cui esercita il suo ruolo, dall&#8217;industria alla moda, dall\u2019oggettistica all\u2019arredamento, dalla grafica alla comunicazione (con nuovissime e importanti applicazioni nella realt\u00e0 virtuale e aumentata) fino all&#8217;urbanistica e al cibo. Insomma, un designer \u2013 secondo la definizione di un genio come Bruno Munari &#8211; \u201c\u00e8 un progettista dotato di un forte senso estetico\u201d.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-11-04T18:55:24+01:00\">4 novembre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dal latino, passando per l\u2019inglese (e il francese), per comprendere come la rivoluzione industriale ha scoperto il bello&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":200779,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[74053,1615,1613,1614,1611,1610,2333,2873,15061,2671,277,1338,1612,120090,2448,2149,203,21706,34087,4205,25196,3368,11669,26530,120091,15258,53363,39194,49085,6939,1570,204,1537,90,1599,89,960,120092,11141,8611,120093,272,120094,120095,809,16781,1694,7793,1316,51837,29270,7900,896,1885,12619,18445,6437,3969,6811,3675,2718,119324,138,22309,2061,10334,69313,120096,33084,120089],"class_list":{"0":"post-200778","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-antenati","9":"tag-arte","10":"tag-arte-e-design","11":"tag-arteedesign","12":"tag-arts","13":"tag-arts-and-design","14":"tag-base","15":"tag-bello","16":"tag-cesare","17":"tag-comprendere","18":"tag-de","19":"tag-definizione","20":"tag-design","21":"tag-designo","22":"tag-disegno","23":"tag-dobbiamo","24":"tag-entertainment","25":"tag-estetica","26":"tag-estetico","27":"tag-fondamentale","28":"tag-fontane","29":"tag-francese","30":"tag-fredda","31":"tag-funzionalita","32":"tag-funzionalita-estetica","33":"tag-giulio","34":"tag-giulio-cesare","35":"tag-grafica","36":"tag-indicare","37":"tag-industriale","38":"tag-inglese","39":"tag-intrattenimento","40":"tag-it","41":"tag-italia","42":"tag-italiano","43":"tag-italy","44":"tag-latino","45":"tag-latino-signo","46":"tag-moderna","47":"tag-moderno","48":"tag-moderno-design","49":"tag-nascita","50":"tag-nascita-moderno","51":"tag-nascita-moderno-design","52":"tag-obiettivo","53":"tag-oggetti","54":"tag-origine","55":"tag-parola","56":"tag-particolare","57":"tag-pensate","58":"tag-perizia","59":"tag-piccola","60":"tag-possiamo","61":"tag-problema","62":"tag-prodotto","63":"tag-produrre","64":"tag-raggiungere","65":"tag-realta","66":"tag-risultato","67":"tag-ritorno","68":"tag-rivoluzione","69":"tag-rivoluzione-industriale","70":"tag-ruolo","71":"tag-saperlo","72":"tag-scuola","73":"tag-significa","74":"tag-significato","75":"tag-signo","76":"tag-tecnica","77":"tag-verbo"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/200778","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=200778"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/200778\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/200779"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=200778"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=200778"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=200778"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}