{"id":201120,"date":"2025-11-05T21:23:14","date_gmt":"2025-11-05T21:23:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/201120\/"},"modified":"2025-11-05T21:23:14","modified_gmt":"2025-11-05T21:23:14","slug":"calvizie-le-cellule-adipose-nelle-cellule-adipose-il-segreto-per-invertire-il-processo-i-peli-sono-ricresciuti-nel-giro-di-20-giorni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/201120\/","title":{"rendered":"Calvizie, le cellule adipose nelle cellule adipose il segreto per invertire il processo. \u00abI peli sono ricresciuti nel giro di 20 giorni\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n                               &#13;<br \/>\n                                                &#13;<br \/>\n                &#13;<\/p>\n<p>Potrebbe nascondersi nelle cellule adipose che circondano i follicoli piliferi il segreto per invertire la\u00a0calvizie. Lo indica l&#8217;esperimento condotto nei topi nella National Taiwan University e pubblicato sulla rivista Cell Metabolism. I risultati indicano che, riattivando le cellule adipose nella cute degli animali, i peli sono ricresciuti nel giro di 20 giorni.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nLa sperimentazione&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>I ricercatori guidati da Kang-Yu Tai hanno deciso cos\u00ec di avviare una sperimentazione clinica per verificare se questo approccio sia effettivamente applicabile anche agli esseri umani. Il punto di partenza \u00e8 stato il fatto che le lesioni cutanee spesso innescano una crescita eccessiva dei peli. \u00abIl corpo della maggior parte dei mammiferi \u00e8 ricoperto da un denso mantello di peli che &#8211; dice Tai &#8211; funge da prima barriera protettiva. Una lesione della superficie epidermica, che costituisce la seconda barriera corporea, dovrebbe segnalare la necessit\u00e0 di ristabilire la prima barriera, cio\u00e8 il pelo\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nLa capacit\u00e0 rigenerativa&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Gli esseri umani hanno perso la pelliccia nel corso della loro evoluzione, ma le osservazioni suggeriscono che conservino ancora questa importante capacit\u00e0 rigenerativa messa alla prova nei topi. <\/p>\n<p>Anche quando i topo sono stati rasati e sulla loro pelle sono state provocate lievi lesioni, l&#8217;infiammazione scatenata dalle ferite ha attivato le cellule immunitarie chiamate macrofagi che, a loro volta, hanno segnalato alle cellule adipose vicine di rilasciare acidi grassi, ossia le molecole che compongono i grassi. Il segnale ha fatto ripartire la crescita del pelo: gli acidi grassi sono stati assorbiti dalle cellule staminali dei follicoli piliferi, riattivandoli. La conferma definitiva \u00e8 arrivata quando gli autori dello studio hanno applicato direttamente sulla pelle dei topi un siero composto dagli stessi acidi grassi: anche questo ha innescato in breve tempo la ricrescita dei peli.                                &#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n                Ultimo aggiornamento: mercoled\u00ec 5 novembre 2025, 15:05&#13;<br \/>\n                <br \/>&#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n                  &#13;<br \/>\n                    &#13;<br \/>\n                        \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                    &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; Potrebbe nascondersi nelle cellule adipose che circondano i follicoli piliferi il segreto per invertire&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":201121,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[82172,120355,3055,239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-201120","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-caduta-capelli","9":"tag-calvizie","10":"tag-capelli","11":"tag-health","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115499198295091065","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/201120","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=201120"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/201120\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/201121"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=201120"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=201120"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=201120"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}