{"id":201441,"date":"2025-11-06T02:35:15","date_gmt":"2025-11-06T02:35:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/201441\/"},"modified":"2025-11-06T02:35:15","modified_gmt":"2025-11-06T02:35:15","slug":"droni-ucraini-sulle-raffinerie-del-porto-di-tuapse-bloccano-lexport-di-carburante-russo-il-colpo-alleconomia-di-putin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/201441\/","title":{"rendered":"Droni ucraini sulle raffinerie del porto di Tuapse bloccano l&#8217;export di carburante russo, il colpo all&#8217;economia di Putin"},"content":{"rendered":"<p><strong>Blocco delle esportazioni di carburante dal porto russo di <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/tuapse\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Tuapse<\/a>,<\/strong> sul <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/mar-nero\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Mar Nero<\/a><\/strong>. Gli attacchi ucraini mirati alle infrastrutture energetiche di Mosca stanno sortendo l&#8217;effetto desiderato. <strong>Il 2 novembre una copiosa offensiva di droni ha preso d&#8217;assalto\u00a0il porto, con conseguenza anche per una raffineria di petrolio della zona, di propriet\u00e0 del colosso <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/rosneft\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Rosneft<\/a>, che ha dovuto interrompere la lavorazione del greggio. <\/strong>Lo sbocco sul Mar Nero \u00e8 sempre pi\u00f9 colpito: se l&#8217;export va in tilt, proprio a ridosso dei mesi pi\u00f9 freddi, quali saranno le ripercussioni nell&#8217;economia di guerra della <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/russia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Russia<\/a><\/strong>?<\/p>\n<p>Lo sbocco sul Mar Nero sotto attacco <\/p>\n<p>A riportare la notizia \u00e8 Reuters, intrecciando i dati di tracciamento delle navi LSEG con le notizie giunte da due fonti del settore. Il 2 novembre \u00e8 stata una giornata nera per la zona portuale di Tuapse. Proprio a ridosso delle grandi celebrazioni patriottiche del 4 novembre, la\u00a0Giornata dell&#8217;unit\u00e0 nazionale della Russia,<strong> i droni di Kiev hanno preso di mira i centri nevralgici della zona per la produzione e la commercializzazione di materie prime energetiche.<\/strong> L&#8217;offensiva sul porto ha provocato un incendio, come confermato anche dall&#8217;amministrazione regionale,\u00a0e danneggiato\u00a0almeno una nave.\u00a0Secondo i dati LSEG, durante l&#8217;attacco tre petroliere erano attraccate al porto per caricare nafta, gasolio e olio combustibile, poi mercoled\u00ec gli ormeggi erano completamente vuoti.\u00a0<strong>Rosneft, proprietaria della raffineria locale\u00a0<\/strong>&#8211; che ha una capacit\u00e0 di lavorazione di 240.000 barili di petrolio al giorno ed \u00e8 orientata alla vendita fuori confine &#8211; <strong>si \u00e8 vista costretta a bloccare le lavorazioni<\/strong>. Non esce pi\u00f9 nulla dal porto di Tuapse.<\/p>\n<p>L&#8217;Ucraina punta alle infrastrutture energetiche <\/p>\n<p>La strategia di Zelensky ormai \u00e8 chiara (<a class=\"link_item\" data-linked_from=\"9170620\" href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/schede\/russia_crisi_economica_tagli_personale_aziende_licenziamenti_cosa_sta_succedendo-9117173.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">e funziona<\/a>): colpire la\u00a0principale entrata economica della Russia in guerra. L&#8217;offensiva di Kiev, incentrata sui droni low cost a lungo raggio, ha come obiettivo mettere in ginocchio l&#8217;economia del Paese,\u00a0cos\u00ec da\u00a0costringere a limitare le spese belliche per riparare la crisi economica interna. Mosca tiene sotto scacco il mondo intero con il suo petrolio,<strong> Il petrolio \u00e8 il potere di Putin e Mosca \u00e8 cos\u00ec che tiene sotto scacco il mondo intero. Tuapse simboleggia tutto ci\u00f2:<\/strong> qui si produce il carburante, da qui parte l&#8217;export verso i Paesi che finanziano Mosca, anche se indirettamente.\u00a0<\/p>\n<p>Il grande freddo <\/p>\n<p>Prima dell&#8217;attacco, ci si aspettava che Tuapse incrementasse le esportazioni di prodotti petroliferi a novembre. Il motivo \u00e8 semplice: nei Paesi riforniti da Tuapse sta arrivando il grande inverno.<strong> Il porto sul Mar Nero ha come destinazioni principali dell&#8217;export\u00a0Cina, Malesia, Singapore e Turchia.<\/strong> Tutti posizionati nell&#8217;emisfero boreale, questi quattro Paesi si stanno avvicinando alla stagione pi\u00f9 fredda. Inevitabilmente, per motivi stagionali,\u00a0sarebbe aumentata la domanda e, quindi, anche l&#8217;export. Con le banchine vuote e i droni di Kiev\u00a0pronti eventualmente a replicare un attacco, consapevoli che quello di Tuapse sia un tallone d&#8217;Achille, perch\u00e8 punto nevralgico, i Paesi importatori dovranno trovare un piano B.<\/p>\n<p>Rosneft\u00a0vicina al collasso? <\/p>\n<p>Rosneft, che controlla la raffineria di Tuapse messa in stop, non se la sta passando per niente bene in questo periodo. <strong>La tattica ucraina, inevitabilmente, ha preso d&#8217;assalto molto di frequente le propriet\u00e0 dell&#8217;azienda pubblica integrata,<\/strong>\u00a0la principale compagnia petrolifera russa e la pi\u00f9 grande societ\u00e0 petrolifera quotata in borsa al mondo. Produttrice di gas naturale e petrolio, Rosneft alimenta l&#8217;erario del Cremlino, rimpinguando anche i termosifoni e le automobili degli occidentali. <a class=\"link_item\" data-linked_from=\"9170620\" href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/schede\/ucraina_europa_finanzia_guerra_russa_quali_paesi-9119315.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Nonostante gli europei siano ancora dipendenti dal gas e dal petrolio russi<\/a>,\u00a0le nuove sanzioni Ue vanno a colpire l&#8217;export di Gnl (gas naturale liquefatto), largamente prodotto da Rosneft,\u00a0e <a class=\"link_item\" data-linked_from=\"9170620\" href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/politica\/orban_attacca_europa_sanzioni_russia_guerra_ucraina_incontro_meloni_cosa_ha_detto_intervista-9153061.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Trump si scaglia\u00a0direttamente contro l&#8217;azienda pubblica integrata<\/a>.<strong> Le sanzioni Usa\u00a0prevedono il congelamento di tutti gli asset\u00a0di Rosneft e Lukoil negli Stati Uniti e il divieto per le aziende americane di intrattenere qualsiasi tipo di rapporto commerciale con le due societ\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Blocco delle esportazioni di carburante dal porto russo di Tuapse, sul Mar Nero. 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