{"id":201465,"date":"2025-11-06T03:01:09","date_gmt":"2025-11-06T03:01:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/201465\/"},"modified":"2025-11-06T03:01:09","modified_gmt":"2025-11-06T03:01:09","slug":"decisiva-la-partita-delle-liste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/201465\/","title":{"rendered":"decisiva la partita delle liste"},"content":{"rendered":"<p><strong>Se le partite in Veneto e Puglia risultano praticamente gi\u00e0 decise<\/strong>, quella in <strong>Campania<\/strong> potrebbe riservare, se non sorprese, aspetti inattesi. Anzitutto potrebbe pesare molto pi\u00f9 che in passato l\u2019astensione (quest\u2019anno \u00e8 prevista altissima), senza contare l\u2019incubo del voto disgiunto e il peso delle liste. Se vadano meglio oppure no delle percentuali del candidato presidente. In una tornata elettorale che, diciamolo, non brilla e, anzi, in generale sembra a tratti noiosa. <strong>In Veneto e Puglia i sondaggi tratteggiano vittoria nette<\/strong>. Nella roccaforte della Lega Alberto Stefani naviga tranquillo con il 61 per cento contro il 35 di Giovanni Manildo (Pd-M5s); a Sud dell\u2019Adriatico, l\u2019europarlamentare dem Antonio Decaro viene dato al 65 contro il 33 di Luigi Lobuono del centrodestra. Numeri netti che emergono da un sondaggio<strong> dell\u2019Istituto Noto <\/strong>per \u00abPorta a Porta\u00bb. Meno nitido, invece, il distacco in Campania dove il grillino Roberto Fico, nelle intenzioni di voto, viene dato al 52 per cento dei consensi mentre Edmondo Cirielli (Fdi) \u00e8 posizionato al 45. Percentuali che se fanno esultare il centrodestra, generano timori nel centrosinistra che, dal canto suo, ostenta tranquillit\u00e0 con rilevazioni interne che danno uno scarto di una quindicina di punti. Sondaggi a parte, in questa tornata elettorale, ci sono fattori che possono almeno modificare, anche in parte, le rilevazioni date.\u00a0 <\/p>\n<p>Le liste\u00a0 <\/p>\n<p><p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<p>       <a href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/speciale_elezioni\/regionali_2025\/cirielli_apre_agli_avvocati_fondi_le_professioni_arrivo_leader_nazionali_regionali_campania-9166764.html\" title=\"Regionali Campania, Cirielli apre agli avvocati\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/9166764_OBJ63349492_113260.jpg\" title=\"Regionali Campania, Cirielli apre agli avvocati\" width=\"264\" height=\"144\"\/><\/a>          <\/p>\n<p>Anzitutto c\u2019\u00e8 un peso specifico, pi\u00f9 che altrove, delle liste considerate pi\u00f9 performanti nel centrosinistra piuttosto che nel centrodestra. Perch\u00e9 colme di portatori di voti, con una forza naturale di abbrivio che viene dall\u2019essere stati in maggioranza a <a href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/t\/santa-lucia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Santa Lucia<\/a> da 5 se non da 10 anni. Senza contare come le liste, tra loro, siano in diretta competizione pi\u00f9 che nel centrodestra. Fate caso agli attori: <strong>Schlein e Conte<\/strong>, sulla Campania, si giocano la prossima leadership del centrosinistra e, a cascata, c\u2019\u00e8 una competizione interna tra i dem e la lista deluchiana. Ed \u00e8 una gara pi\u00f9 feroce rispetto a quella, naturale come in tutte elezioni, del centrodestra. Tanto che nel campo largo c\u2019\u00e8 il timore del voto disgiunto: qualcuno, e non il diretto interessato, teme che Fico possa raccogliere percentuali inferiori a quelle delle liste che lo sostengono. Lo sa bene il viceministro Fdi che non fa mistero di cercare il sostegno dell\u2019elettorato deluchiano: d\u2019altronde da trent\u2019anni il governatore uscente riesce a raccogliere preferenze nell\u2019altro campo grazie alla capacit\u00e0 di saper tastare le corde giuste<strong>. E Cirielli, dal lato opposto<\/strong>, punta moltissimo su quest\u2019aspetto e conta di riuscire a trascinare lui le liste che lo sostengono. E, infatti, non c\u2019\u00e8 affatto il timore che queste ultime lo sorpassino nel risultato finale. E, anzi, se nel centrodestra si lavora per un voto blindato (lista e candidato presidente), nel centrosinistra c\u2019\u00e8 chi gioca a portare voti, in primis, alla propria lista anche se a discapito del candidato presidente.\u00a0<\/p>\n<p><a class=\"link_item\" data-linked_from=\"9171054\" href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/napoli\/citta\/regionali_campania_le_elezioni_attivato_il_servizio_di_rilascio_certificazioni_per_gli_elettori_non_deambulanti-9170578.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Regionali Campania, le elezioni: attivato il servizio di rilascio certificazioni per gli elettori non deambulanti<\/a><\/p>\n<p>Con pesi che cambiano a seconda delle province.<strong> A Napoli<\/strong>, ad esempio, la distanza tra Fico e Cirielli sarebbe pi\u00f9 alta di almeno tre punti ma in Terra di Lavoro la bilancia pesa in senso inverso. Su Caserta, infatti, incide eccome lo scouting di Forza Italia che ha portato nelle sue fila ras del voto di un certo calibro. Non solo l\u2019ex assessore regionale renziano Nicola Caputo ma anche il consigliere deluchiano <strong>Giovanni Zannini<\/strong>, capace alle ultime provinciali di battere con una sua lista centrodestra e centrosinistra. Pi\u00f9 frammentato il risultato a Salerno, la provincia pi\u00f9 estesa del Paese, dove conta moltissimo la zona dell\u2019agro nocerino-Sarnese dove Cirielli ha sempre avuto il suo bacino elettorale di riferimento. Ma, attenzione, in questa tornata peseranno molto le aree interne di Sannio, Irpinia e Cilento dove Fico si sta cimentando ventre a terra da mesi. Giocando intelligentemente su un versante meno esplorato: puntare sulle province in primis e poi su Napoli come perno di tutto.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019astensionismo <\/p>\n<p><strong>Il voto in Toscana <\/strong>di ottobre ha fatto scattare l\u2019allarme rosso nel centrosinistra campano. In 5 anni, infatti, nella roccaforte rossa dove il voto \u00e8 da sempre un sacramento si \u00e8 passati <strong>dal 62,60 del 2020 al 47,43 per cento<\/strong>. Quasi 14 punti: un numero enorme. Non a caso sono giorni che Fico non si stanca, in comizi e interventi, di ripetere come si debba alle urne per, parole sue, \u00abnon far decidere agli apparati\u00bb. Cinque anni fa in Campania l\u2019affluenza arriv\u00f2 al 54, 51 ed il timore \u00e8 che stavolta si attesti sul 40. <strong>Una diserzione delle urne che, si teme<\/strong>, possa interessare di pi\u00f9 il centrosinistra. In particolare pesa la delusione di molti elettori deluchiani e del Pd, senza contare l\u2019insoddisfazione di quelli grillini: i primi sconfortati dell\u2019accordo con l\u2019M5s, i secondi per il patto con l\u2019ex nemico De Luca. Al contrario degli elettori di centrodestra che si riconoscono nel candidato presidente e considerano Cirielli espressione pura di tutta la coalizione.\u00a0<br \/>Infine un ultimo aspetto resta da chiarire: il reale impegno in campagna del governatore uscente. Al netto della ricucitura con<strong> Fico e la Schlein <\/strong>della scorsa settimana, infatti, Vincenzo De Luca \u00e8 quanto mai silente in questa campagna elettorale. Nessuna iniziativa in programma nelle prossime ore e lontano da Napoli per rintanarsi (sino a tarda ora) nel suo ufficio al Genio Civile di Salerno. Pi\u00f9 preso, quindi, dal suo prossimo obiettivo: tornare a fare il sindaco.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Se le partite in Veneto e Puglia risultano praticamente gi\u00e0 decise, quella in Campania potrebbe riservare, se non&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":201466,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,45616,1537,90,89,7,15,54090,7870,13090,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-201465","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-edmondo-cirielli","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-news","16":"tag-notizie","17":"tag-regionali-campania","18":"tag-roberto-fico","19":"tag-sondaggio","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","22":"tag-ultime-notizie-italia","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","25":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115500527670371390","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/201465","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=201465"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/201465\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/201466"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=201465"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=201465"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=201465"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}