{"id":201467,"date":"2025-11-06T03:02:18","date_gmt":"2025-11-06T03:02:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/201467\/"},"modified":"2025-11-06T03:02:18","modified_gmt":"2025-11-06T03:02:18","slug":"itinerario-nei-luoghi-romani-di-pier-paolo-pasolini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/201467\/","title":{"rendered":"Itinerario nei luoghi romani di Pier Paolo Pasolini"},"content":{"rendered":"<p>Nella notte del 2 novembre 1975 <strong>Pier Paolo Pasolini<\/strong> venne assassinato sulla spiaggia dell\u2019Idroscalo di Ostia: un evento che segner\u00e0 indelebilmente uno spaccato di storia italiana e una vicenda giudiziaria che ancora oggi solleva dubbi e domande. Da quella tragica notte sono trascorsi 50 anni e Roma ha deciso di omaggiare \u2013 nell\u2019anno del <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/notizie\/speciale\/giubileo-2025\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Giubileo<\/a> \u2013 il regista e scrittore con la rassegna PPP VISIONARIO, promossa da Roma Capitale e con appuntamenti fino a dicembre.<\/p>\n<p>Due mesi ricchi di programmazione \u2013 tra spettacolo, cultura e sport \u2013 con tanti ospiti per onorare la memoria, l\u2019eredit\u00e0 e la visione profetica di uno dei massimi intellettuali del Novecento. Una manifestazione diffusa che \u2013 da Tor Bella Monaca a Garbatella \u2013 ci riporta anche nei luoghi romani di Pasolini: angoli vissuti, ma anche ispiratori della visione artistica dello scrittore \u2013 tra cinema e letteratura \u2013 che val la pena esplorare e visitare, se volete ulteriormente avvicinarvi alla poetica di Pasolini.<\/p>\n<p>Quello che vi proponiamo \u00e8 dunque un itinerario tra i luoghi del regista della Capitale: troverete qui i simboli che caratterizzano la vita e l\u2019opera di Pier Paolo Pasolini a Roma, ma anche targhe e luoghi di ispirazione per quella che fu la sua ricerca artistica.<\/p>\n<p>Ostia, il Parco Pier Paolo Pasolini<\/p>\n<p>Il nostro itinerario parte da <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/idee-di-viaggio\/ostia-cosa-vedere-cosa-visitare\/319385\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Ostia<\/strong><\/a>, tristemente noto come luogo della morte di Pier Paolo Pasolini. Il corpo del regista fu infatti trovato la mattina del 2 novembre sulla spiaggia dell\u2019Idroscalo ed \u00e8 proprio in quell\u2019area che tuttora viene intensamente e maggiormente ricordato.<\/p>\n<p>Oggi quegli spazi \u2013 per lungo tempo abbandonati \u2013 sono diventati il Centro Habitat Mediterraneo Lipu Ostia e \u2013 al suo interno \u2013 dal 2005, il Comune di Roma ha dato vita ad un giardino letterario dedicato proprio allo scrittore. Il <strong>Parco Pier Paolo Pasolini<\/strong> \u2013 in cui potrete passeggiare tranquillamente \u2013 vanta una stele a memoria proprio della scomparsa del regista, ma ci sono anche citazioni e percorsi bibliografici.<\/p>\n<p>La scultura di Mario Rosati<\/p>\n<p>La scultura \u2013 che giace proprio laddove venne ritrovato il corpo \u2013 porta la firma di <strong>Mario Rosati<\/strong> e riproduce, in forma stilizzata, una colonna spezzata (che rappresenta la morte violenta), due gabbiani in volo e la luna: tutti chiari riferimenti alla notte del 2 novembre 1975 in cui Pasolini mor\u00ec. Nel 2005, l\u2019area \u00e8 stata ripulita e munita di una zona verde recintata. Per l\u2019occasione, \u00e8 arrivata anche una nuova versione della stele di Rosati.<\/p>\n<p>Sono stati aggiunti inoltre due percorsi: se decidete di intraprenderli, incontrerete citazioni dai libri dello scrittore, titoli delle sue opere pi\u00f9 importanti e qualche nozione. Se c\u2019\u00e8 un luogo che oggi, a Roma, parla di Pasolini e omaggia il regista \u00e8 proprio questo lembo di litorale romano, che continua a mantenerne viva la memoria.<\/p>\n<p>Ostia, piazza Anco Marzio<\/p>\n<p>Prima di allontanarvi da Ostia, fate un salto in <strong>piazza Anco Marzio<\/strong> (dal Parco sono circa 40 minuti a piedi, oppure potete prendere uno dei bus che attraversano il Lido di Ostia per massimizzare i tempi e gli spostamenti). Qui troverete, proprio al centro di una aiuola, l\u2019opera Interferenza n. 7 dello scultore Pietro Consagra. Inaugurata nel 1993, la scultura \u00e8 stata realizzata in occasione del diciottesimo anniversario della scomparsa di Pier Paolo Pasolini ed \u00e8 in travertino rosato e sbozzato proveniente da Pietrasanta.<\/p>\n<p>Il luogo nello specifico non ha molto a che vedere con Pasolini (siamo pur sempre a Ostia, ad ogni modo), ma \u00e8 stato selezionato perch\u00e9 permette all\u2019osservatore vari orientamenti prospettici e giochi di luce.<\/p>\n<p>Rebibbia, l\u2019incontro tra Roma e Pasolini<\/p>\n<p>Spostiamoci ora a <strong>Rebibbia<\/strong>, <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/notizie\/giubileo-2025-porta-santa-rebibbia\/510732\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">quartiere romano<\/a> che ha abbracciato la vita di Pasolini pi\u00f9 che la sua morte. Dal 1951 al 1953 lo scrittore visse infatti in un appartamento al primo piano di una palazzina in via Giovanni Tagliere. Viveva con la madre Susanna Colussi e insegnava presso una scuola media di Ciampino (proprio per questo riusc\u00ec ad affittare la casa ed evitare alla madre di lavorare).<\/p>\n<p>Risalgono a questo periodo le prime opere romane: dalle poesie che verranno raccolte in Roma 1950 \u2013 Diario al racconto Il Ferrobed\u00f2 (poi contenuto in Ragazzi di Vita), fino al poemetto L\u2019Appennino. Per la precisione, la targa si trova in piazza Lino Ferriani ed \u00e8 stata l\u00ec posta nel 1998, con un\u2019iscrizione che contiene i versi dell\u2019autore tratti dal poema Il pianto della scavatrice (Ah, giorni di Rebibbia \/ che io credevo persi in una luce \/ di necessit\u00e0, e che ora so cos\u00ec liberi), apparso nel 1957 su Il Contemporaneo. Sono versi che mostrano attraverso le parole la rinascita romana di Pasolini, fuggito dal Friuli e con poche possibilit\u00e0 economiche dopo l\u2019accusa per atti osceni.<\/p>\n<p>Monteverde: la prima targa e le prime ispirazioni<\/p>\n<p>Spostiamoci ora a <strong>Monteverde<\/strong>, dove troverete una targa sull\u2019edificio della sede del Gruppo Polizia locale Municipio Roma XII (gi\u00e0 XVI). Il progetto \u00e8 di<strong> Enzo De Camillis<\/strong>, mentre l\u2019opera \u00e8 stata scolpita da Alessandro Ferretti e Adriano De Angelis. La targa \u2013 in travertino \u2013 fa sfoggio del profilo di Pier Paolo Pasolini con varie iscrizioni in bronzo: inaugurata il 15 ottobre 2005, il suo obiettivo \u00e8 proprio quello di ricordare la quotidianit\u00e0 di Pasolini a Monteverde.<\/p>\n<p>Dopo aver vissuto a Rebibbia, il poeta si trasfer\u00ec infatti in via Fonteiana dal 1954 al 1959, per poi spostarsi \u2013 come vedremo dopo \u2013 in via Carini: Monteverde, per questi e altri motivi, \u00e8 una zona romana molto cara al regista e scrittore. Basti sottolineare che la targa in questione si trova praticamente all\u2019angolo con via Donna Olimpia, una via fondamentale per quelle che sono state le ispirazioni e le scene di Ragazzi di vita, pubblicato dall\u2019editore Garzanti nel 1955.<\/p>\n<p>Ancora Monteverde: via Giacinto Carini<\/p>\n<p>Restiamo in zona Monteverde, che \u2013 come abbiamo sottolineato \u2013 \u00e8 un luogo della Capitale molto caro al regista. Da Via Fonteiana a Via Giacinto Carini, nostra prossima tappa, sono del resto poco pi\u00f9 di dieci minuti a piedi. Pasolini visse in Via Giacinto Carini 45 tra il 1959 e il 1963. Sono anni in cui il poeta lavor\u00f2 come sceneggiatore e \u2013 forte di maggiori introiti \u2013 pot\u00e9 trasferirsi in una zona pi\u00f9 centrale del quartiere (da via Fonteiana), la stessa in cui viveva tra l\u2019altro Bernardo Bertolucci.<\/p>\n<p>Nello stesso palazzo, abitava infatti il poeta <strong>Attilio Bertolucci<\/strong> \u2013 padre di Bernardo \u2013 con cui Pasolini aveva un forte rapporto intellettuale. Quel periodo intenso \u00e8 oggi ricordato da una targa che si trova proprio in via Giacinto Carini 45, l\u00ec posizionata nel 1999. La trovate sopra il portone di una palazzina e recitano versi tratti dal poemetto R\u00e9cit. La lapide porta la firma del famoso scenografo Dante Ferretti.<\/p>\n<p>La vita di Pier Paolo Pasolini all\u2019EUR<\/p>\n<p>Spostiamoci ora all\u2019EUR \u2013 per la precisione in via Eufrate n. 9 \u2013 dove si trova l\u2019ultima abitazione di Pier Paolo Pasolini. In realt\u00e0, il palazzo in cui visse il poeta lo trovate proprio di fronte alla targa presso cui vi stiamo portando: qui Pasolini abit\u00f2 dal 1963 al 1975, anno della sua morte.<\/p>\n<p>L\u2019EUR \u00e8 un quartiere che il poeta sentir\u00e0 molto e da cui trarr\u00e0 molte ispirazioni: un esempio di questo legame lo troviamo nella poesia La ricerca di una casa, contenuta nella raccolta Poesie in forma di rosa. Arrivati in<strong> via Eufrate<\/strong>, per trovare la targa dovrete cercare tra i sanpietrini. Di forma rettangolare, riporta la scritta Qui abit\u00f2 con la amata madre \/ Pier Paolo Pasolini \/ Roma, 15 settembre 2022 \/ Municipio Roma IX. Come indica la targa stessa, questa \u00e8 stata posizionata qui nel 2022 in occasione del Centenario della nascita di Pasolini (1922-2022) e nell\u2019ambito della rassegna 9 da leggere, Prima Edizione del Festival della Lettura e della Letteratura del Municipio Roma IX.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nella notte del 2 novembre 1975 Pier Paolo Pasolini venne assassinato sulla spiaggia dell\u2019Idroscalo di Ostia: un evento&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":201468,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[5856,14,13747,8,20450,1537,90,89,5857,7,15,82,9,83,10,987,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-201467","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-citta-darte","9":"tag-cronaca","10":"tag-giubileo-2025","11":"tag-headlines","12":"tag-idee-di-viaggio","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-itinerari-culturali","17":"tag-news","18":"tag-notizie","19":"tag-notizie-di-cronaca","20":"tag-notizie-principali","21":"tag-notiziedicronaca","22":"tag-notizieprincipali","23":"tag-roma","24":"tag-titoli","25":"tag-ultime-notizie","26":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","27":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","28":"tag-ultimenotizie","29":"tag-ultimenotiziedicronaca","30":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115500531250292288","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/201467","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=201467"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/201467\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/201468"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=201467"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=201467"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=201467"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}