{"id":201483,"date":"2025-11-06T03:25:13","date_gmt":"2025-11-06T03:25:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/201483\/"},"modified":"2025-11-06T03:25:13","modified_gmt":"2025-11-06T03:25:13","slug":"loggetto-interstellare-che-sfida-la-scienza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/201483\/","title":{"rendered":"l\u2019oggetto interstellare che sfida la scienza"},"content":{"rendered":"<p>Roma, 5 novembre 2025 \u2013 La <strong>cometa 3I\/ATLAS<\/strong>, scoperta il 1\u00b0 luglio 2025, \u00e8 il terzo oggetto confermato proveniente da fuori del nostro Sistema Solare. Con orbita iperbolica, velocit\u00e0 elevata e una chimica anomala ricca di CO\u2082 e metalli, sta costringendo gli astronomi a rivedere i modelli sulle comete. Sar\u00e0 <strong>visibile anche dall\u2019Italia <\/strong>nelle prossime settimane con un buon telescopio, regalando agli appassionati la possibilit\u00e0 di osservare un frammento di un altro mondo.<\/p>\n<p>Un messaggero cosmico antico e \u201calieno\u201d <\/p>\n<p>3I\/ATLAS non \u00e8 una cometa qualunque: <strong>arriva dall\u2019esterno del Sistema Solare<\/strong>\u00a0e\u00a0la sua orbita \u00e8 fortemente iperbolica e la velocit\u00e0 rispetto al Sole \u00e8 molto superiore a quella delle comete \u201clocali\u201d. I calcoli indicano che <strong>potrebbe provenire dal cosiddetto \u201cdisco spesso\u201d della Via Lattea<\/strong>, una regione abitata da stelle molto antiche.<\/p>\n<p>Gli astronomi stimano che l\u2019oggetto possa avere<strong> tra 7 e 14 miliardi di anni<\/strong>, forse pi\u00f9 del Sistema Solare stesso. Osservarla significa studiare materiale formato in un altro ambiente stellare, in un\u2019epoca remota della nostra galassia. Una rarit\u00e0 assoluta: solo due oggetti interstellari erano arrivati a sfiorare la terra fino ad ora, <a rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1I\/%27Oumuamua\" target=\"_blank\">1I\/&#8217;Oumuamua<\/a> e la cometa <a rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/2I\/Borisov\" target=\"_blank\">2I\/Borisov<\/a>.<\/p>\n<p>Composizione strana, bagliore blu e attivit\u00e0 precoce <\/p>\n<p>Le sorprese non finiscono con l\u2019orbita. Le analisi spettroscopiche mostrano che 3I\/ATLAS ha una composizione insolita rispetto alle comete comuni: un <strong>rapporto tra CO\u2082 e acqua tra i pi\u00f9 alti mai registrati<\/strong>, insieme alla presenza di particelle metalliche e polveri poco tipiche delle comete del Sistema Solare.<\/p>\n<p>A <a rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/arxiv.org\/pdf\/2510.25035\" target=\"_blank\">impressionare gli studiosi<\/a> \u00e8 anche il suo <strong>bagliore blu<\/strong>, pi\u00f9 intenso della media: potrebbe essere dovuto a un\u2019interazione diversa tra le particelle della coda e la radiazione solare, oppure alla sublimazione di materiali rari esposti dopo miliardi di anni di viaggio nello spazio profondo.<\/p>\n<p>Un altro elemento anomalo: la cometa risulta attiva <strong>gi\u00e0 a grande distanza dal Sole<\/strong>, quando di solito le comete restano \u201cspente\u201d. Qualunque sia la spiegazione, il comportamento non segue le regole che conosciamo.<\/p>\n<p>Visibile anche dall\u2019Italia: un evento raro <\/p>\n<p>3I\/ATLAS \u00e8 un laboratorio naturale: permette di studiare com\u2019\u00e8 fatta una cometa nata in un altro sistema stellare e sopravvissuta per miliardi di anni. Capire la sua chimica potrebbe offrire nuovi indizi sulla formazione dei pianeti, sulle prime fasi della galassia e sulle differenze tra i sistemi planetari.<\/p>\n<p>La buona notizia \u00e8 che 3I\/ATLAS si potr\u00e0 osservare dall\u2019Italia. Il momento migliore sar\u00e0 il <strong>17 novembre<\/strong>, poco prima dell\u2019alba, con cieli scuri e un buon telescopio amatoriale. Anche se non sar\u00e0 visibile a occhio nudo, gli appassionati potranno seguirla in rete: diversi osservatori trasmetteranno una <a rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.virtualtelescope.eu\/2025\/10\/31\/interstellar-comet-3i-atlas-c-2025-n1-atlas-online-observation-17-nov-2025\/\" target=\"_blank\">diretta streaming<\/a>, consentendo di osservare l\u2019oggetto in tempo reale anche a chi non dispone di strumenti astronomici.<\/p>\n<p>La cometa\u00a03I\/ATLAS non\u00a0rappresenta alcuna <strong>minaccia per la Terra<\/strong>: dopo il passaggio nel Sistema Solare, torner\u00e0 a disperdersi nella Via Lattea e potrebbe non tornare mai pi\u00f9.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Roma, 5 novembre 2025 \u2013 La cometa 3I\/ATLAS, scoperta il 1\u00b0 luglio 2025, \u00e8 il terzo oggetto confermato&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":201484,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[79170,120517,92250,1537,90,89,20460,195,198,199,197,200,201,38221,194,196],"class_list":{"0":"post-201483","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-cometa","9":"tag-iatlas","10":"tag-interstellare","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-oggetto","15":"tag-science","16":"tag-science-and-technology","17":"tag-scienceandtechnology","18":"tag-scienza","19":"tag-scienza-e-tecnologia","20":"tag-scienzaetecnologia","21":"tag-stupisce","22":"tag-technology","23":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115500621825117418","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/201483","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=201483"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/201483\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/201484"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=201483"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=201483"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=201483"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}