{"id":20173,"date":"2025-07-31T13:50:17","date_gmt":"2025-07-31T13:50:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/20173\/"},"modified":"2025-07-31T13:50:17","modified_gmt":"2025-07-31T13:50:17","slug":"tesoro-ritrovato-a-san-pellegrino-il-comune-si-riprende-un-dipinto-storico-del-grand-hotel","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/20173\/","title":{"rendered":"Tesoro ritrovato a San Pellegrino: il Comune si riprende un dipinto storico del Grand Hotel"},"content":{"rendered":"<p>Un pezzo di storia sanpellegrinese \u00e8 finalmente tornato a casa. Il celebre dipinto \u201cScena pastorale con Santa e Agnello\u201d, realizzato con la tecnica olio su tela dall\u2019artista <strong data-start=\"400\" data-end=\"418\">Giovanni Buffa<\/strong> (1871-1954), un tempo custodito nella camera n\u00b0128 del primo piano del maestoso <strong data-start=\"499\" data-end=\"538\">Grand Hotel di San Pellegrino Terme<\/strong> (poi venduto) \u2013 conosciuta come \u201cappartamento reale\u201d \u2013 \u00e8 stato ufficialmente <strong data-start=\"604\" data-end=\"642\">acquisito dal Comune <\/strong>per 4.000\u20ac, grazie alla preziosa segnalazione e alla collaborazione del concittadino <strong data-start=\"717\" data-end=\"731\">Luca Zonca<\/strong>, classe 1995, esperto nel restauro di beni culturali.<\/p>\n<p>Il quadro in questione raffigura una<strong> giovane donna aureolata<\/strong> vestita di rosso (colore tradizionalmente associato al martirio), colta nell\u2019atto di appoggiare una ghirlanda di fiori attorno al collo di un agnello. Il paesaggio sullo sfondo \u00e8 ampio e sereno: un prato verde si stende verso colline e montagne, sotto un cielo azzurro con leggere nuvole. L\u2019equilibrio tra figura ed ambientazione, insieme alla delicatezza dei dettagli naturalistici e all\u2019armonia cromatica, restituisce una forte valenza contemplativa.<\/p>\n<p>A raccontarci i dettagli dell\u2019acquisizione e del valore dell\u2019opera \u00e8 stato proprio Zonca: \u201cHo segnalato il dipinto al Comune circa un mese fa dopo averlo visto, quasi per caso, sul sito di un <strong>negozio d\u2019antiquariato milanese<\/strong> con cui avevo gi\u00e0 avuto a che fare in passato. Appena l\u2019ho visto, ho subito intuito che si trattava proprio del quadro visibile in alcune foto storiche della camera 128 del Grand Hotel, dove era inserito in una struttura realizzata da Eugenio Quarti che faceva da testata ai letti. Mentre i letti sono finiti in un albergo piemontese, il dipinto, probabilmente, \u00e8 entrato nel circuito antiquariale milanese fino a essere rimesso in vendita. Fortunatamente il Comune \u00e8 riuscito ad acquistarlo!\u201d.<\/p>\n<p><a class=\"gofollow\" data-track=\"MTQxLDQ3LDEsMTA=\" href=\"https:\/\/www.farmaciavisini.it\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n   &#13;<br \/>\n  <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/visini-desktop-2.jpg\" alt=\"visini desktop 2 - La Voce delle Valli\" width=\"750\" height=\"100\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\"\/>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n<\/a><br \/>\n<a class=\"gofollow\" data-track=\"MTQyLDQ4LDEsMTA=\" href=\"https:\/\/www.capellielettrodomestici.it\/volantino-e-offerte\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n   &#13;<br \/>\n  <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Trony-Zogno-Prendi-3-paghi-2-dal-3-al-30-luglio.jpg\" alt=\"Trony Zogno Prendi 3 paghi 2 dal 3 al 30 luglio - La Voce delle Valli\" width=\"750\" height=\"100\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\"\/>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n<\/a><\/p>\n<p>Proseguendo, Zonca ha evidenziato il<strong> valore artistico e storico<\/strong> dell\u2019opera in questione: \u201c<strong>\u00c8 un pezzo unico!<\/strong> Diversamente da altri elementi d\u2019arredo o oggetti \u2013 pur pregiati \u2013 che venivano prodotti in serie, questo quadro era un elemento singolare, pensato e realizzato su misura per quella stanza\u201d. Dopo la proposta d\u2019acquisto fatta al Comune, l\u2019Amministrazione ha visionato l\u2019opera e ha subito mostrato interesse per quello che sarebbe stato l\u2019acquisto. \u00c8 stato lo stesso Zonca ad effettuare un sopralluogo per valutarne le condizioni e seguirne direttamente la trattativa. \u201cL\u2019opera si \u00e8 presentata da subito in <strong>perfette condizioni<\/strong> probabilmente grazie a un restauro eseguito circa vent\u2019anni fa. Ironizzando con il vicesindaco, gli ho detto: \u2018Se me lo aveste regalato, non sarei stato cos\u00ec felice\u2019. Perch\u00e9 per me \u00e8 fondamentale che opere di questo tipo tornino alla collettivit\u00e0. Non erano nate per essere pubbliche, visto che l\u2019albergo apparteneva a una societ\u00e0 privata, ma oggi diventano bene comune e patrimonio condiviso, e questo \u00e8 ci\u00f2 che conta davvero\u201d \u2013 continua.<\/p>\n<p>Dal punto di vista stilistico e storico ha poi aggiunto: \u201cSi tratta di un\u2019opera rappresentativa di un periodo di transizione: siamo nei primi anni del Novecento, intorno al 1903-1904, in un momento in cui si sperimentavano nuovi linguaggi espressivi. \u00c8 uno stile che potremmo definire un<strong> \u2018neoclassico abbandonato\u2019<\/strong>, ponte verso l\u2019arte moderna e contemporanea. Il ritorno di quest\u2019opera in Sala Consiliare rappresenta un tributo a quel passato glorioso di San Pellegrino che spesso viene evocato ma troppo spesso dimenticato\u201d.\u00a0L\u2019autore del quadro, Giovanni Buffa, \u00e8 noto soprattutto per la sua attivit\u00e0 di decoratore. Fu infatti tra i protagonisti della decorazione del <strong data-start=\"3371\" data-end=\"3416\">Casin\u00f2 Municipale di San Pellegrino Terme<\/strong>, dove lavor\u00f2 alle vetrate tra il 1906 e il 1907. Questo recupero rappresenta un\u2019occasione anche per <strong data-start=\"3519\" data-end=\"3556\">valorizzare nuovamente un artista<\/strong> che ha contribuito allo splendore della San Pellegrino della Belle \u00c9poque.<\/p>\n<p data-start=\"3633\" data-end=\"3710\">Infine il vicesindaco<strong data-start=\"3636\" data-end=\"3667\"> Vittorio Milesi<\/strong>: \u201cRingraziamo in particolare Luca Zonca per averci segnalato questa opportunit\u00e0 e per aver collaborato con grande competenza all\u2019acquisto. Si tratta di un <strong>importante pezzo di storia<\/strong> della nostra cittadina e del Grand Hotel. Speriamo che questo recupero, insieme a quello delle applique del bar del Grand Hotel acquistate lo scorso anno, siano un segno positivo in vista dell\u2019operazione pi\u00f9 importante e attesa: quella del recupero dell\u2019intero complesso monumentale\u201d. Un gesto che non solo restituisce alla comunit\u00e0 un\u2019opera d\u2019arte di grande valore, ma che rafforza il legame tra il passato e il presente di un luogo simbolo della <strong>Valle Brembana<\/strong>. Concludendo il dipinto, ora esposto nella Sala Consiliare del Municipio, rappresenta un vero e proprio tesoro ritrovato, frutto della passione e dell\u2019impegno per la tutela della memoria locale. Inoltre \u00e8 pronto a raccontare \u2013 silenziosamente ma con forza \u2013 un frammento prezioso della storia e della bellezza della cittadina termale.<\/p>\n<p data-start=\"3633\" data-end=\"3710\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-98593\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/foto-storica-dipinto.jpg\" alt=\"foto storica dipinto - La Voce delle Valli\" width=\"960\" height=\"929\"   fetchpriority=\"low\"\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un pezzo di storia sanpellegrinese \u00e8 finalmente tornato a casa. 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