{"id":201824,"date":"2025-11-06T09:16:12","date_gmt":"2025-11-06T09:16:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/201824\/"},"modified":"2025-11-06T09:16:12","modified_gmt":"2025-11-06T09:16:12","slug":"un-semplice-incidente-la-recensione-di-un-film-per-chi-ama-il-cinema","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/201824\/","title":{"rendered":"Un semplice incidente, la recensione di un film per chi ama il cinema"},"content":{"rendered":"<p>Leggi anche<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"2\" class=\"css-6wxqfj emevuu60\">Alla Festa del Cinema di Roma tutti parlano tutto il tempo di cinema: gli spettatori, gli ospiti e gli stessi film. Capita allora che due opere, anche molto distanti per intento artistico e paese di produzione, finiscano per dialogare tra loro: come in <strong data-node-id=\"2.1.0\">Un semplice incidente<\/strong>, del regista iraniano <strong data-node-id=\"2.3\">Jafar Panahi<\/strong>, anche in Dreams e nei <a href=\"https:\/\/www.esquire.com\/it\/cultura\/film\/a64120375\/film-italiani-salvare\/\" target=\"_blank\" data-vars-ga-outbound-link=\"https:\/\/www.esquire.com\/it\/cultura\/film\/a64120375\/film-italiani-salvare\/\" data-vars-ga-ux-element=\"Hyperlink\" data-vars-ga-call-to-action=\"film italiani\" data-node-id=\"2.7\" class=\"body-link css-1kzkd1m emevuu60\" rel=\"nofollow noopener\">film italiani<\/a> La lezione e Gli occhi degli altri viene messo in scena un rapporto tra vittima e carnefice senza linee di demarcazione definite, costringendo lo spettatore a un riposizionamento rispetto ai personaggi. A un incontro con il pubblico, Panahi ha parlato come <a href=\"https:\/\/www.esquire.com\/it\/cultura\/film\/a69141934\/isabella-rossellini-padre\/\" target=\"_blank\" data-vars-ga-outbound-link=\"https:\/\/www.esquire.com\/it\/cultura\/film\/a69141934\/isabella-rossellini-padre\/\" data-vars-ga-ux-element=\"Hyperlink\" data-vars-ga-call-to-action=\"Roberto Rossellini\" data-node-id=\"2.13\" class=\"body-link css-1kzkd1m emevuu60\" rel=\"nofollow noopener\">Roberto Rossellini<\/a> in un <a href=\"https:\/\/www.esquire.com\/it\/cultura\/film\/a69136583\/rossellini-cinema-morto\/\" target=\"_blank\" data-vars-ga-outbound-link=\"https:\/\/www.esquire.com\/it\/cultura\/film\/a69136583\/rossellini-cinema-morto\/\" data-vars-ga-ux-element=\"Hyperlink\" data-vars-ga-call-to-action=\"nuovo documentario\" data-node-id=\"2.15\" class=\"body-link css-1kzkd1m emevuu60\" rel=\"nofollow noopener\">nuovo documentario<\/a>: oltre alla scelta di attori presi dalla strada per realizzare <strong data-node-id=\"2.17\">grandi film sociali<\/strong>, i due autori condividono le ragioni personali del loro cinema, o almeno una certa leggerezza e ironia nel raccontarle. &#8220;Voi potete chiamarlo cinema di resistenza&#8221;, sono state le parole di Panahi, che l&#8217;Iran ha tentato inutilmente di silenziare con la censura e l&#8217;incarcerazione, &#8220;ma in realt\u00e0 \u00e8 solo <strong data-node-id=\"2.19\">paura della noia<\/strong>&#8220;. Vale lo stesso per Rossellini: negli ultimi venti anni descrisse la sua ricerca irrequieta di nuove forme di racconto e divulgazione come un modo per non annoiarsi.<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"5\" class=\"css-6wxqfj emevuu60\">Sar\u00e0 in parte un effetto voluto quello di un Festival che ha avuto in programma due opere, entrambe francesi, dal titolo Deux pianos e L&#8217;accident de piano, o un film turco (The Things You Kill) e uno cinese (Wild Nights, Tamed Beasts) su famiglie disfunzionali, o in cui si \u00e8 parlato molto di street casting, che \u00e8 stato utilizzato per il film italiano 40 secondi<strong data-node-id=\"5.10\"\/>, dal Rossellini neorealista, da Panahi. In questo gioco di echi che dopo qualche giorno investe ogni proiezione, conferenza stampa e masterclass, Un semplice incidente \u00e8 forse il film che ha prodotto pi\u00f9 rimandi esterni, facendo pensare a una grande <strong data-node-id=\"5.14\">universalit\u00e0 di temi e soluzioni<\/strong>, nonostante una <strong data-node-id=\"5.16\">struttura esile<\/strong>, uno <strong data-node-id=\"5.18\">stile povero <\/strong>e un&#8217;<strong data-node-id=\"5.20\">industria produttiva periferica <\/strong>e <strong data-node-id=\"5.22\">in difficolt\u00e0 <\/strong>a causa della censura.<\/p>\n<p><img draggable=\"true\" alt=\"un semplice incidente\" title=\"un semplice incidente\" fetchpriority=\"high\" width=\"3671\" height=\"1984\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;width:100%;height:auto;\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/un-simple-accident-3-c-lesfilmspelleas-68fdee54e64e2.jpg\" class=\"css-0 e1g79fud0\"\/><a target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-theme-key=\"base-link\" href=\"https:\/\/pinterest.com\/pin\/create\/button\/?url=https:\/\/www.esquire.com\/it\/cultura\/film\/a69153914\/un-semplice-incidente-recensione\/&amp;description=&amp;media=https:\/\/hips.hearstapps.com\/hmg-prod\/images\/un-simple-accident-3-c-lesfilmspelleas-68fdee54e64e2.jpg?resize=1600:*\" class=\"pinterest css-on9hn5 e1c1bym14\"><img decoding=\"async\" data-dynamic-svg=\"true\" src=\"https:\/\/www.esquire.com\/_assets\/design-tokens\/fre\/static\/icons\/social\/pinterest.e8cf655.svg?primary=%2523ffffff\" loading=\"lazy\" data-testid=\"dynamic-svg-base\" height=\"auto\" width=\"auto\" alt=\"pinterest\" class=\"css-4lml0h e1mlxuuw1\"\/><\/a><\/p>\n<p>Courtesy Lucky Red<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"8\" class=\"css-6wxqfj emevuu60\">Un semplice incidente, il film che ha vinto la <strong data-node-id=\"8.2\">Palma d&#8217;Oro<\/strong> all&#8217;ultimo <strong data-node-id=\"8.4\">Festival di Cannes<\/strong> e che sar\u00e0 <strong data-node-id=\"8.6\">al cinema dal 6 novembre<\/strong> distribuito da Lucky Red, racconta una resa dei conti che avanza tra le incertezze: alcune vittime hanno rapito il loro presunto torturatore ma non sono in grado di riconoscerlo con sicurezza, avendolo incontrato dopo essere state bendate. Nei momenti in cui la loro vita stava andando in pezzi, gli altri sensi si sono acuiti: il passo incerto (a causa di una protesi) e altri dettagli non-visivi orientano una <strong data-node-id=\"8.8\">vendetta disperata<\/strong>, di personaggi che non hanno ricominciato a vivere davvero dopo il trauma. Lo dimostra una donna che si aggiunge all&#8217;impresa con il <strong data-node-id=\"8.10\">vestito da sposa<\/strong>, interrompendo brutalmente e senza troppo pensarci i preparativi a un rito di passaggio che, teoricamente, avrebbe dovuto avere la forza di cancellare il passato.<\/p>\n<p><img draggable=\"true\" alt=\"un semplice incidente\" title=\"un semplice incidente\" loading=\"lazy\" width=\"3840\" height=\"2059\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;width:100%;height:auto;\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/un-simple-accident-4-c-lesfilmspelleas-68fdef3f69f0f.jpg\" class=\"css-0 e1g79fud0\"\/><a target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-theme-key=\"base-link\" href=\"https:\/\/pinterest.com\/pin\/create\/button\/?url=https:\/\/www.esquire.com\/it\/cultura\/film\/a69153914\/un-semplice-incidente-recensione\/&amp;description=&amp;media=https:\/\/hips.hearstapps.com\/hmg-prod\/images\/un-simple-accident-4-c-lesfilmspelleas-68fdef3f69f0f.jpg?resize=1600:*\" class=\"pinterest css-on9hn5 e1c1bym14\"><img decoding=\"async\" data-dynamic-svg=\"true\" src=\"https:\/\/www.esquire.com\/_assets\/design-tokens\/fre\/static\/icons\/social\/pinterest.e8cf655.svg?primary=%2523ffffff\" loading=\"lazy\" data-testid=\"dynamic-svg-base\" height=\"auto\" width=\"auto\" alt=\"pinterest\" class=\"css-4lml0h e1mlxuuw1\"\/><\/a><\/p>\n<p>Courtesy Lucky Red<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"13\" class=\"css-6wxqfj emevuu60\">\u00c8 chiaro che gli <strong data-node-id=\"13.1\">occhi bendati <\/strong>rimandano al <strong data-node-id=\"13.3\">tema della censura<\/strong>, alla privazione della vista quindi alla negazione del cinema; le vie traverse dei protagonisti per raggiungere il loro scopo rimandano di conseguenza a questi <strong data-node-id=\"13.5\">film guerrilla <\/strong>che Panahi gira in Iran dopo il divieto di riprendere e rilasciare interviste. Un semplice incidente \u00e8 un <strong data-node-id=\"13.9\">film sul cinema<\/strong>, in particolare su <a href=\"https:\/\/www.esquire.com\/it\/cultura\/film\/a41534156\/gli-orsi-non-esistono-il-regista-piu-coraggioso-del-mondo\/\" target=\"_blank\" data-vars-ga-outbound-link=\"https:\/\/www.esquire.com\/it\/cultura\/film\/a41534156\/gli-orsi-non-esistono-il-regista-piu-coraggioso-del-mondo\/\" data-vars-ga-ux-element=\"Hyperlink\" data-vars-ga-call-to-action=\"quello \" data-node-id=\"13.11\" class=\"body-link css-1kzkd1m emevuu60\" rel=\"nofollow noopener\">quello <\/a><strong data-node-id=\"13.12\"><a href=\"https:\/\/www.esquire.com\/it\/cultura\/film\/a41534156\/gli-orsi-non-esistono-il-regista-piu-coraggioso-del-mondo\/\" target=\"_blank\" data-vars-ga-outbound-link=\"https:\/\/www.esquire.com\/it\/cultura\/film\/a41534156\/gli-orsi-non-esistono-il-regista-piu-coraggioso-del-mondo\/\" data-vars-ga-ux-element=\"Hyperlink\" data-vars-ga-call-to-action=\"impossibile\" data-node-id=\"13.12.0\" class=\"body-link css-1kzkd1m emevuu60\" rel=\"nofollow noopener\">impossibile<\/a> <\/strong>del regista. Anche la forma ci dice la stessa cosa. Nelle scene ambientate in centro citt\u00e0 la cinepresa \u00e8 sempre posizionata all&#8217;interno di una vettura: non \u00e8 una scelta espressiva, ma dipende dalla necessit\u00e0 di fare il proprio lavoro senza farsi scoprire.  <\/p>\n<p>Le parole del regista Jafar Panahi<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"16\" class=\"css-6wxqfj emevuu60\">Questo tessuto simbolico non \u00e8 stato preso in considerazione da Panahi in <strong data-node-id=\"16.1\">conferenza stampa <\/strong>o nell&#8217;<strong data-node-id=\"16.3\">incontro con il pubblico<\/strong>. In effetti, il regista ha un modo immediato di parlare dei suoi film, una cosa che per inciso condivide con diversi colleghi venuti a Roma per la Festa. Per lui, che l&#8217;ha realizzato, Un semplice incidente \u00e8 stata giustamente un questione di <strong data-node-id=\"16.7\">metodo <\/strong>e di <strong data-node-id=\"16.9\">soluzioni<\/strong>: ad esempio di scelta degli attori, non professionisti o con esperienza solamente in questo tipo di film, ai quali veniva dato un canovaccio e chiesto ripercorrerlo in modo personale. \u00c8 stata una questione di urgenza espressiva: la vendetta e il perdono sono &#8220;la parte superficiale&#8221; che a Panahi \u00e8 servita per mandare avanti la trama, mentre il vero tema del film \u00e8 se &#8220;nel futuro, il circolo vizioso&#8221; della violenza si fermer\u00e0. A monte c&#8217;\u00e8 un&#8217;idea di cinema che non deve &#8220;correre dietro lo spettatore&#8221;, un &#8220;cinema sociale&#8221; che si differenzia da quello &#8220;di partito&#8221; per <strong data-node-id=\"16.11\">mancanza di assoluti morali<\/strong>: &#8220;Si esprimono tutti&#8221; e &#8220;tutti sono partecipi della narrazione&#8221;, cos\u00ec che anche le azioni pi\u00f9 abiette siano sostenute dal punto di vista di chi le ha compiute.<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"18\" class=\"css-6wxqfj emevuu60\">Tutti questi aspetti entrano in combinazione in un film pi\u00f9 profondo di come \u00e8 stato raccontato dal suo autore, pieno di sfumature e che opera su vari livelli, riuscendo a scendere nel particolare, con il vissuto specifico dei personaggi, ed elevarsi fino all&#8217;universale, con il racconto della tragedia (e a tratti della commedia) umana, passando per il generale, cio\u00e8 il racconto dell&#8217;Iran. Il movimento \u00e8 lo stesso dell&#8217;epica, ma senza i mezzi del cinema epico. Solo un grande film poteva riuscirci, Un semplice incidente lo \u00e8.<\/p>\n<p><img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1762420572_555_91f07e8e-33bb-4991-908e-b5ee7dd0c15c_1686210719.file\" alt=\"Headshot of Giuseppe Giordano\" title=\"Headshot of Giuseppe Giordano\" width=\"100%\" height=\"100%\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"css-o0wq4v ev8dhu53\"\/><\/p>\n<p>Guardo film e gioco a videogiochi, da un certo punto della vita in poi ho iniziato anche a scriverne. Mi affascinano gli angolini sperduti di internet, la grafica dei primi videogiochi in 3D e le immagini che ricadono sotto l\u2019ombrello per nulla definito della dicitura aesthetic, rispetto alle quali porto avanti un\u2019attivit\u00e0 di catalogazione compulsiva che ha come punto d\u2019arrivo alcuni profili Instagram. La serie TV con l\u2019estetica migliore (e quella migliore in assoluto) \u00e8 comunque X-Files, che non ho mai finito per non concepire il pensiero \u201cnon esistono altre puntate di X-Files da vedere per il resto della mia vita\u201d. Stessa cosa con Evangelion (il manga). \u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Leggi anche Alla Festa del Cinema di Roma tutti parlano tutto il tempo di cinema: gli spettatori, gli&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":201825,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[618,120706,620,120705,203,454,204,1537,90,89,619,1521,120704],"class_list":{"0":"post-201824","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-content-type-news","9":"tag-contentid-8354a796-da7c-4607-bd42-56ba42e7c02a","10":"tag-displaytype-standard-article","11":"tag-e-un-grande-film-la-recensione","12":"tag-entertainment","13":"tag-film","14":"tag-intrattenimento","15":"tag-it","16":"tag-italia","17":"tag-italy","18":"tag-locale-it","19":"tag-movies","20":"tag-shorttitle-ha-vinto-il-festival-di-cannes"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115502002267994013","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/201824","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=201824"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/201824\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/201825"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=201824"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=201824"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=201824"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}