{"id":202100,"date":"2025-11-06T12:54:15","date_gmt":"2025-11-06T12:54:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/202100\/"},"modified":"2025-11-06T12:54:15","modified_gmt":"2025-11-06T12:54:15","slug":"un-antibiotico-contro-la-schizofrenia-la-scoperta-che-sorprende-gli-scienziati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/202100\/","title":{"rendered":"Un antibiotico contro la schizofrenia? La scoperta che sorprende gli scienziati"},"content":{"rendered":"<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Si chiama doxiciclina ed \u00e8 un antibiotico ad ampio spettro comunemente usato per trattare diverse infezioni batteriche e l&#8217;acne. Secondo una nuova ricerca, questo farmaco comunemente prescritto potrebbe contribuire a ridurre il rischio di schizofrenia in alcuni giovani. Gli esperti che firmano lo studio pubblicato sull&#8221;American Journal of Psychiatry&#8217; &#8211; scienziati dell&#8217;Universit\u00e0 di Edimburgo, in collaborazione con l&#8217;Universit\u00e0 di Oulu e l&#8217;University College di Dublino &#8211; hanno scoperto che i pazienti dei servizi di salute mentale per adolescenti trattati con doxiciclina avevano &#8220;significativamente meno probabilit\u00e0 di sviluppare la schizofrenia in et\u00e0 adulta rispetto ai pazienti trattati con altri antibiotici&#8221;.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Gli esperti affermano che i risultati evidenziano il potenziale di riutilizzare un farmaco esistente e gi\u00e0 ampiamente usato come intervento preventivo per gravi malattie mentali, come appunto la schizofrenia, che in genere si manifesta nella prima et\u00e0 adulta ed \u00e8 spesso associata ad allucinazioni e convinzioni deliranti. <\/p>\n<p>Lo studio<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Per comprendere meglio i possibili modi per prevenire questa condizione, i ricercatori hanno applicato modelli statistici avanzati ai dati di registri sanitari su larga scala provenienti dalla Finlandia. Il team ha analizzato nel dettaglio le informazioni relative a oltre 56mila adolescenti a cui erano stati prescritti antibiotici e che si rivolgevano ai servizi di salute mentale, e ha rilevato che quelli trattati con doxiciclina avevano un rischio di sviluppare schizofrenia inferiore del 30-35% rispetto ai coetanei che avevano ricevuto altri antibiotici. Quale potrebbe essere il meccanismo alla base di questo risultato? I ricercatori hanno ipotizzato che l&#8217;effetto protettivo potrebbe essere collegato all&#8217;impatto della doxiciclina sull&#8217;infiammazione e sullo sviluppo del cervello.\n<\/p>\n<p>I risultati<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Studi precedenti suggerivano gi\u00e0 che questa molecola pu\u00f2 ridurre l&#8217;infiammazione nelle cellule cerebrali e influenzare la potatura sinaptica (o pruning), un processo naturale in cui il cervello affina le sue connessioni neurali. Un pruning eccessivo \u00e8 stato associato allo sviluppo di schizofrenia. &#8220;Circa la met\u00e0 delle persone che sviluppano schizofrenia aveva precedentemente frequentato servizi di salute mentale per l&#8217;infanzia e l&#8217;adolescenza per altri problemi di salute mentale &#8211; evidenzia Ian Kelleher, responsabile dello studio e professore di psichiatria infantile e adolescenziale all&#8217;Universit\u00e0 di Edimburgo &#8211; Al momento non disponiamo di interventi noti per ridurre il rischio di sviluppare la schizofrenia in questi giovani.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Questo rende i risultati dello studio d&#8217;interesse. Poich\u00e9 \u00e8 uno studio di natura osservazionale non possiamo trarre conclusioni definitive sulla causalit\u00e0, ma \u00e8 un segnale importante per indagare ulteriormente l&#8217;effetto protettivo della doxiciclina e di altri trattamenti antinfiammatori nei pazienti psichiatrici adolescenti come un modo per ridurre potenzialmente il rischio di sviluppare gravi malattie mentali in et\u00e0 adulta&#8221;.  <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Si chiama doxiciclina ed \u00e8 un antibiotico ad ampio spettro comunemente usato per trattare diverse infezioni batteriche e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":202101,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-202100","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115502859235925786","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/202100","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=202100"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/202100\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/202101"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=202100"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=202100"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=202100"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}