{"id":202239,"date":"2025-11-06T14:43:17","date_gmt":"2025-11-06T14:43:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/202239\/"},"modified":"2025-11-06T14:43:17","modified_gmt":"2025-11-06T14:43:17","slug":"dagli-amanti-tollerati-della-moglie-assassinata-al-figlio-natalino-non-suo-vita-e-misteri-del-manovale-sardo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/202239\/","title":{"rendered":"dagli amanti (tollerati) della moglie assassinata\u00a0al figlio Natalino (non suo), vita e misteri del manovale sardo"},"content":{"rendered":"<p>Firenze \u2013\u00a0<a rel=\"follow nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.lanazione.it\/firenze\/cronaca\/mostro-firenze-dna-ytbvtoyy\" target=\"_blank\"><strong>Stefano Mele<\/strong><\/a>, interpretato nella <a rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/desk-robin.cloud.atex.com\/act\/#\/edit\/onecms:1n074o704g11wcg6488\" target=\"_blank\"><strong>serie Netflix da Marco Bullitta<\/strong><\/a>, nacque in provincia di Oristano nel 1919, emigr\u00f2 in Toscana all&#8217;inizio degli anni &#8217;50 assieme alla sua famiglia. I Mele si stabilirono nella campagna <strong>tra Scandicci e Lastra a Signa<\/strong>, dove Stefano, che aveva fatto il <strong>pastore<\/strong> in Sardegna, inizi\u00f2 a lavorare prima come <strong>bracciante<\/strong> poi come <strong>manovale<\/strong> edile. Conobbe Barbara Locci nel 1958 e la spos\u00f2 l&#8217;anno successivo.<\/p>\n<p> <img alt=\"Stefano Mele nella trama del Mostro: dagli amanti (tollerati) della moglie assassinata al figlio Natalino (non suo), vita e misteri del manovale sardo\" loading=\"lazy\" width=\"762\" height=\"429\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/x9ndr1q\"\/> <\/p>\n<p>La coppia Stefano Mele-Barbara Locci: i tradimenti di lei, il figlio Natale nato il 25 dicembre 1961, l\u2019ospitalit\u00e0 ai Vinci, il Dna <\/p>\n<p>La coppia visse a Capannuccia, alla Romola di San Casciano, e a Scandicci a casa del padre Palmerio Mele. Per dissidi interni, forse dovuti proprio alla <strong>disinvoltura di Barbara con altri uomini<\/strong>, la coppia (che il 25 dicembre del 1961 aveva visto nascere <a rel=\"follow nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.lanazione.it\/firenze\/cronaca\/natalino-mostro-vinci-vcvepuz6\" target=\"_blank\"><strong>il proprio figlio Natale<\/strong><\/a>) si trasfer\u00ec in via XXIV Maggio a Lastra a Signa.<strong> Qui Stefano e Barbara ospitarono prima Francesco e poi Salvatore Vinci<\/strong>, uomini che, come il terzo fratello dei Vinci, <strong>Giovanni<\/strong>, avranno <strong>una relazione con Barbara<\/strong>.\u00a0Un&#8217;indagine condotta sul <strong>dna nel 2024<\/strong>, ha stabilito che <a rel=\"follow nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.lanazione.it\/firenze\/cronaca\/mostro-firenze-dna-ytbvtoyy\" target=\"_blank\"><strong>Natalino \u00e8 figlio proprio di Giovanni Vinci<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p> <img alt=\"Salvatore Vinci e Barbara Locci in un momento della serie su Netflix\" loading=\"lazy\" width=\"2048\" height=\"1362\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/salvatore-vinci-e-barbara-locci-in-un-momento-della-serie-su-netflix.webp\"\/><\/p>\n<p>Salvatore Vinci e Barbara Locci in un momento della serie su Netflix<\/p>\n<p>L\u2019omicidio di Barbara Locci e dell\u2019amante nell\u2019agosto 1968 <\/p>\n<p>Nella notte <strong>tra il 21 e il 22 agosto del 1968<\/strong>, quando <strong>Barbara venne ammazzata a Castelletti di Signa a colpi di una pistola calibro 22<\/strong> mentre si trovava in macchina con l&#8217;amante, Antonio Lo Bianco (un uomo sposato, padre di tre figli, di origini siciliane ma trapiantato anch&#8217;egli a Lastra a Signa), <strong>Mele era malato a casa<\/strong>, come <strong>disse il piccolo Natalino<\/strong> che dormiva nella macchina in cui si consum\u00f2 il duplice omicidio.<\/p>\n<p>Approfondisci:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lanazione.it\/firenze\/cronaca\/natalino-mostro-vinci-vcvepuz6\" class=\"ArticleEmbed_article__embed__content__Jzqnz\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Parla Natalino, l\u2019ex bimbo sopravvissuto al Mostro di Firenze: \u201cIl mio vero padre \u00e8 Giovanni Vinci, che botta quando l\u2019ho scoperto\u201d<img alt=\"Parla Natalino, l\u2019ex bimbo sopravvissuto al Mostro di Firenze: \u201cIl mio vero padre \u00e8 Giovanni Vinci, che botta quando l\u2019ho scoperto\u201d\" loading=\"lazy\" width=\"140\" height=\"78\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/natalino-mele-64-anni-in-auto-quando-il-killer-sparo.webp\"\/><\/a><br \/>\n <img alt=\"L\u2019auto sulla quale furono trovati i cadaveri degli amanti Antonio Lo Bianco e Barbara Locci\" loading=\"lazy\" width=\"1440\" height=\"827\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/lauto-sulla-quale-furono-trovati-i-cadaveri-degli-amanti-antonio-lo-bianco-e-barbara-locci.webp\"\/><\/p>\n<p>L\u2019auto sulla quale furono trovati i cadaveri degli amanti Antonio Lo Bianco e Barbara Locci<\/p>\n<p>I sospetti su Stefano Mele, la pistola scomparsa, la\u00a0seminfermit\u00e0 di mente <\/p>\n<p>I sospetti si concentrarono subito su di lui, un marito tradito che per\u00f2, secondo le testimonianze dell&#8217;epoca, <strong>aveva sempre tollerato le avventure della moglie<\/strong> anche dentro casa.\u00a0Ma la pistola che aveva sparato non venne mai trovata e il manovale, che aveva dato una ricostruzione del fatto incerta e lacunosa, non aveva neanche un mezzo di locomozione, ad eccezione di una bicicletta. Giudicato seminfermo di mente, <strong>Mele fu condannato a 13 anni di carcere<\/strong>\u00a0e ad altri due per aver calunniato i due fratelli Vinci, avendoli accusati dell&#8217;assassinio avvenuto a Signa, prima di chiedere loro perdono.<\/p>\n<p>Approfondisci:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lanazione.it\/firenze\/cronaca\/natalino-mostro-vinci-vcvepuz6\" class=\"ArticleEmbed_article__embed__content__Jzqnz\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Parla Natalino, l\u2019ex bimbo sopravvissuto al Mostro di Firenze: \u201cIl mio vero padre \u00e8 Giovanni Vinci, che botta quando l\u2019ho scoperto\u201d<img alt=\"Parla Natalino, l\u2019ex bimbo sopravvissuto al Mostro di Firenze: \u201cIl mio vero padre \u00e8 Giovanni Vinci, che botta quando l\u2019ho scoperto\u201d\" loading=\"lazy\" width=\"140\" height=\"78\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/natalino-mele-64-anni-in-auto-quando-il-killer-sparo.webp\"\/><\/a> <\/p>\n<p> <img alt=\"L\u2019auto sulla quale furono trovati i cadaveri degli amanti Antonio Lo Bianco e Barbara Locci nel 1968\" loading=\"lazy\" width=\"2598\" height=\"2652\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/lauto-sulla-quale-furono-trovati-i-cadaveri-degli-amanti-antonio-lo-bianco-e-barbara-locci-nel-1968..webp\"\/><\/p>\n<p>L\u2019auto sulla quale furono trovati i cadaveri degli amanti Antonio Lo Bianco e Barbara Locci nel 1968<\/p>\n<p>Il ricovero nella struttura per ex detenuti, la morte nel 1995 <\/p>\n<p>Al termine della pena, pass\u00f2 gli ultimi anni della sua vita in una struttura per ex detenuti a Ronco dell&#8217;Adige, in provincia di Verona. A partire dal 1982, quando venne collegata la pistola del mostro al duplice omicidio del 1968 e <strong>fu rimessa in discussione la sua responsabilit\u00e0 per quel delitto<\/strong>, venne nuovamente sentito dagli inquirenti, ma non seppe mai dare un concreto contributo alla soluzione del caso. <strong>Mor\u00ec il 16 febbraio del 1995<\/strong>.<\/p>\n<p>Approfondisci:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lanazione.it\/firenze\/cronaca\/silvia-della-monica-lunica-donna-pm-ad-aver-dato-la-caccia-al-mostro-il-tranello-quella-telefonata-persa-e-la-pelle-nella-busta-f1dlubs9\" class=\"ArticleEmbed_article__embed__content__Jzqnz\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Silvia Della Monica, l\u2019unica donna pm ad aver dato la caccia al Mostro: il \u2018tranello\u2019, quella telefonata persa e la pelle nella busta<img alt=\"Silvia Della Monica, l\u2019unica donna pm ad aver dato la caccia al Mostro: il \u2018tranello\u2019, quella telefonata persa e la pelle nella busta\" loading=\"lazy\" width=\"140\" height=\"78\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/silvia-della-monica-a-sinistra-e-l-attrice-liliana-bottone-che-intepreta-il-ruolo-della-pm-nella-ser.webp\"\/><\/a><br \/>\n <img alt=\"L\u2019attrice Francesca Olia nei panni di Barbara Locci\" loading=\"lazy\" width=\"1280\" height=\"772\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/lattrice-francesca-olia-nei-panni-di-barbara-locci.webp\"\/><\/p>\n<p>L\u2019attrice Francesca Olia nei panni di Barbara Locci<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Firenze \u2013\u00a0Stefano Mele, interpretato nella serie Netflix da Marco Bullitta, nacque in provincia di Oristano nel 1919, emigr\u00f2&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":202240,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[264,120902,203,2716,204,1537,90,89,120903,5794,26037,5791,5792,34038,6845,120901,23114],"class_list":{"0":"post-202239","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-amanti","9":"tag-assassinata","10":"tag-entertainment","11":"tag-figlio","12":"tag-intrattenimento","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-manovale","17":"tag-mele","18":"tag-misteri","19":"tag-mostro","20":"tag-natalino","21":"tag-sardo","22":"tag-stefano","23":"tag-tollerati","24":"tag-trama"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115503288489965717","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/202239","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=202239"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/202239\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/202240"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=202239"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=202239"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=202239"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}