{"id":202265,"date":"2025-11-06T15:05:22","date_gmt":"2025-11-06T15:05:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/202265\/"},"modified":"2025-11-06T15:05:22","modified_gmt":"2025-11-06T15:05:22","slug":"e-tra-i-favoriti-per-la-finale-le-sue-passioni-i-pink-floyd-e-freddie-mercury","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/202265\/","title":{"rendered":"\u00e8 tra i favoriti per la finale. Le sue passioni? I Pink Floyd e Freddie Mercury"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/marcon\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">MARCON<\/a><\/strong> &#8211; Quando si pensa a un talento si tende a credere che sia qualcosa di trasmesso, magari da un genitore o comunque da una persona a te vicina. Ma a volte il talento \u00e8 semplicemente innato: nasce con te, come una pelle in meno che ti rende pi\u00f9 sensibile. \u00c8 quella sensibilit\u00e0, quella sua &#8220;dimensione a parte&#8221; che ha portato <a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/alessandro-tomasi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Alessandro Tomasi<\/a>, 17 anni, fino ai Live di <a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/x-factor\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">X Factor<\/a>, tra i favoriti per la finale.<\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n        &#13;<\/p>\n<p>IL PERCORSO <\/p>\n<p>La sua non \u00e8 una famiglia di musicisti i genitori, Giorgia e Valerio, sono entrambi architetti ma una famiglia che spazia tra ambiti diversi. Tra questi anche la politica, portata avanti dal cugino Pier Antonio Tomasi, ex sindaco di Marcon, che chiarisce che \u00abmolti pensano che sia mio nipote, ma \u00e8 in verit\u00e0 il figlio di mio cugino. Nella tradizione veneta sarebbe secondo cugino. Ma li conosco tutti molto bene e ho avuto anche modo di lavorare assieme ai suoi genitori\u00bb. Nonostante la famiglia allargata, l&#8217;ex sindaco ricorda che la musica era gi\u00e0 presente nell&#8217;aria prima di concretizzarsi nel cugino: \u00abSuo nonno ha cantato nel coro della chiesa per anni e oggi lo guarda con molta ammirazione cos\u00ec anche mio padre, zie e zii. Il canto era un modo per stare insieme. Noi avevamo un vigneto e abbiamo prodotto vino per tanti anni a casa; quando si vendemmiava cantavamo, quindi c&#8217;era questo approccio nei confronti del canto\u00bb. Scontata la richiesta di un confronto tra musica e politica, per cui spiega che \u00abci sono delle componenti comuni: una \u00e8 sicuramente la passione, l&#8217;altra la concretezza intesa come &#8220;lavorare a fondo&#8221; e un altro punto che potrei avvicinare a entrambe \u00e8 la soddisfazione della gente che coglie positivamente quello che fai Per entrambe possono esserci delusioni che arriveranno, nel senso che non \u00e8 un percorso scontato e l&#8217;impegno nel mondo della musica \u00e8 molto stressante, non che non lo sia fare l&#8217;amministratore, per\u00f2 l&#8217;impatto \u00e8 diverso\u00bb.<\/p>\n<p>LA FAMIGLIA <\/p>\n<p>Il cugino, insieme al resto della famiglia, guarda con ammirazione ad Alessandro e racconta che \u00absiamo tutti entusiasti ovviamente che un ragazzo di quell&#8217;et\u00e0 riesca a solcare palchi di quel livello\u00bb. Ricorda bene quando il giovane era gi\u00e0 artista prima dell&#8217;esordio televisivo: \u00abEravamo in ferie a Bibione e c&#8217;era anche la sua famiglia. Lui si \u00e8 preso la sua chitarra e l&#8217;impianto e si \u00e8 messo nella piazza a suonare. Gli piace talmente tanto che si sveglia al mattino presto e comincia a suonare il piano, a prescindere dagli impegni che ha\u00bb. La sua carriera si \u00e8 concretizzata anche grazie al sostegno della famiglia, come sottolinea ancora Pier Antonio: \u00ab\u00c8 sempre complicato nei confronti dei figli riuscire a trovare loro strade che diano tanta soddisfazione. I genitori sono persone con i piedi per terra, per cui non \u00e8 che adesso si stanno &#8220;montando la testa&#8221;: continuano entrambi a fare il loro mestiere\u00bb. Aggiunge poi che \u00abil peso del percorso che ha fatto fino a oggi c&#8217;\u00e8, nel senso che hanno dovuto fare tanta strada, anche nel senso di chilometri ha fatto concorsi girando per l&#8217;Italia gi\u00e0 a 13\/14 anni per poter raggiungere questo risultato\u00bb.<\/p>\n<p>Per Alessandro la musica non \u00e8 solo un sogno, ma una professione che vive con grande seriet\u00e0. Da bambino guardava il concerto a Wembley di Freddie Mercury, ascoltava i vinili dei Pink Floyd e le colonne sonore dei film, passando anche per la musica classica: un percorso che gli ha permesso di costruire una cultura musicale ampia e profonda. Autodidatta, non ha mai frequentato una vera e propria scuola di musica: ha imparato da solo a suonare il pianoforte e a cantare, con l&#8217;aiuto solo occasionale di qualche insegnante di chitarra e di canto. Tanto che, raccontano, \u00absente una canzone di Cocciante e lui la rif\u00e0 a orecchio\u00bb. Tornava a casa da scuola e, se gli veniva in mente un pezzo, si chiudeva in cameretta a scrivere. Compone tutti i suoi brani e coltiva la speranza di poterli proporre in una futura serata dedicata agli inediti, se riuscir\u00e0 ad arrivarci. Prima di X Factor aveva anche fatto domanda a Sanremo Giovani, ma all&#8217;epoca non aveva ancora un seguito social sufficiente per essere selezionato. Oggi Alessandro non pu\u00f2 essere contattato direttamente, e i genitori e le sorelle lo vedono soprattutto in TV o nei dieci minuti sul palco, quando cercano di fargli arrivare il loro sostegno con urla, applausi e cartelloni. La casa sar\u00e0 sicuramente pi\u00f9 silenziosa senza la musica che la riempie ogni giorno, ma sappiamo che sta bene, che ha legato molto con le compagne Amanda e Delia, che per lui sono come le sorelle &#8220;in sostituzione&#8221; di quelle che ha a casa. Ieri era il suo compleanno, e allora auguri per gli anni e per la carriera: con o senza X Factor, la sua strada nella musica l&#8217;avrebbe seguita comunque.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"MARCON &#8211; Quando si pensa a un talento si tende a credere che sia qualcosa di trasmesso, magari&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":202266,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1444],"tags":[53048,203,204,1537,90,89,74908,253,48718],"class_list":{"0":"post-202265","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tv","8":"tag-alessandro-tomasi","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-marcon","15":"tag-tv","16":"tag-x-factor"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115503374250070233","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/202265","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=202265"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/202265\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/202266"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=202265"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=202265"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=202265"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}