{"id":202267,"date":"2025-11-06T15:06:29","date_gmt":"2025-11-06T15:06:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/202267\/"},"modified":"2025-11-06T15:06:29","modified_gmt":"2025-11-06T15:06:29","slug":"la-storia-di-fabrizio-gemma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/202267\/","title":{"rendered":"la storia di Fabrizio Gemma"},"content":{"rendered":"<p>Tempo medio di lettura:   4 minuti<\/p>\n<p>(Claudio Ferretti per Varesenoi.it) Il dottor Fabrizio Gemma di Laveno Mombello, naturopata-iridologo e dottore in Tecniche Psicologiche, prima di dedicarsi alla naturopatia, alla nutrizione e al benessere psicofisico, in giovane et\u00e0 \u00e8 stato conduttore radiofonico e televisivo a livello professionale.<\/p>\n<p>Lo abbiamo incontrato per avere da lui un ricordo di quegli anni giovanili che si intrecciano con un pezzo do storia del nostro territorio incarnato da Radio Laveno e TeleVerbano che erano una realt\u00e0 molto seguita dagli ascoltatori della zona e del Varesotto.<\/p>\n<p><strong>Dottor Gemma com\u2019era arrivato a Radio Laveno e TeleVerbano e quali sono i tuoi ricordi pi\u00f9 belli di quel periodo?<\/strong><\/p>\n<p>Il mio interesse per le comunicazioni radio e un\u2019innata passione all\u2019uso della voce con le sue diverse possibilit\u00e0 espressive, fu lo stimolo che mi spinse ad approcciarmi a Radio Laveno, un\u2019emittente radiofonica che dal 1976 in poi \u00e8 diventata un punto di riferimento importante per la provincia di Varese e quelle limitrofi. Con il mio arrivo e con il contributo di molti altri coetanei e non, gradualmente il palinsesto della radio si arricchiva di argomentazioni sempre pi\u00f9 interessanti; non era solo musica, certo di tutti i generi, ma era vero e proprio intrattenimento.<\/p>\n<p><strong>Com\u2019era impostato il palinsesto?<\/strong><\/p>\n<p>I programmi coprivano tutte le fasce di et\u00e0 e tutti i generi musicali, dalla musica italiana al rock, dal pop al revival, dal jazz ai liscio. A Radio Laveno oltre alla tempestiva informazione locale, c\u2019erano rubriche di Medicina, di Storia, di Sport, di Cultura e di Tradizioni locali e gli ascoltatori erano partecipi in molti programmi in diretta su diverse tematiche. Quello che inizialmente per me era una passione e un divertimento \u00e8 diventato poi a tutti gli effetti un lavoro come conduttore radio-televisivo, grazie al caro amico Franco Gargaglione, ispiratore e ideatore di Radio Laveno e TeleVerbano. Grazie al suo apprezzamento e incoraggiamento, ho avuto la fortuna di essere partecipe e protagonista di momenti importanti dei quali conservo bellissimi ricordi.<\/p>\n<p><strong>Se non ricordo male in quegli anni ha ottenuto un prestigioso riconoscimento a livello nazionale.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Si \u00e8 vero, nel 1977, partecipando ad un concorso radiofonico al quale hanno preso parte ben 273 radio private in tutta Italia; io insieme all\u2019amico Stefano Introini abbiamo vinto il primo premio come migliori conduttori radiofonici nel programma Free Show Inverno 1977.<\/p>\n<p><strong>Quali sono invece i ricordi legati a TeleVerbano?<\/strong><\/p>\n<p>Con TeleVerbano fra i numerosissimi ricordi vale la pena ricordare fra gli ospiti illustri, il nostro servizio speciale per la visita del Principe Carlo e della Principessa Diana, e ricordo anche con piacere di aver avuto l\u2019onore di presentare importanti serate di gala con ospiti di fama, oltre ad altri importanti eventi di prestigio, dove sul palco del Moulin Rouge, una giovanissima Antonella Clerici, agli albori della sua carriera, era al mio fianco. Dopo un approfondito studio riguardo alla dizione, la pronuncia e la lettura espressiva, con l\u2019obiettivo di migliorare la chiarezza e l\u2019efficacia durante la lettura di testi, ho potuto fornire la voce narrante di documentari, filmati a scopo culturale, di attualit\u00e0 e pubblicitario, e per alcuni anni ogni sera, grazie a TeleVerbano, entravo nelle case dei telespettatori diventando il volto del telegiornale del Verbano.<\/p>\n<p><strong>Era quindi una nuova modalit\u00e0 di comunicazione alla quale i telespettatori si erano affezionati?<\/strong><\/p>\n<p>Si, perch\u00e9 TeleVerbano in quegli anni \u00e8 stata teatro e sede di importanti eventi con ospiti di fama internazionale, dallo spettacolo alla politica, dalla musica alla cultura, senza dimenticare l\u2019informazione locale. Infatti fra i numerosi rappresentanti delle istituzioni con i quali TeleVerbano aveva istituito un rapporto previlegiato e puntuale, c\u2019era la dottoressa Alma Pizzi, dal 1990 al 1994 Sindaco di Laveno Mombello, prematuramente scomparsa nel 2010. Giornalista e scrittrice molto conosciuta nell\u2019ambiente, ha saputo a sua volta fare dono delle sue capacit\u00e0 umane e intellettuali, impegnandosi oltre che a livello istituzionale, nel giornalismo, nell\u2019attivit\u00e0 politica, culturale e civile. In quel periodo TeleVerbano ha potuto essere cassa di risonanza e di collegamento fra le istituzioni e i cittadini, perch\u00e9 uniti dal comune intento di portare l\u2019informazione direttamente nelle loro case, precorrendo i tempi e sostituendosi egregiamente agli attuali mezzi di comunicazione del web.<\/p>\n<p><strong>Quali ricordi ha del fondatore e ideatore di Radio Laveno e TeleVerbano, il grande e lungimirante Franco Gargaglione?<\/strong><\/p>\n<p>Dietro ogni traguardo di Radio Laveno e TeleVerbano, dietro le quinte c\u2019era sempre lui, Franco Gargaglione, silenzioso artefice di ogni successo che nulla desiderava se non vedere realizzato il suo sogno, di fare qualcosa di importante per la comunit\u00e0. Tutto, aveva come fine, quello di servire la collettivit\u00e0, di portare un servizio utile, di portare l\u2019informazione nelle case di tutti, e questo era dettato non da interessi personali, ma bens\u00ec dal voler fare qualcosa di utile per il prossimo, mosso da un sincero senso di generosit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Come lo ha conosciuto?<\/strong><\/p>\n<p>Conobbi Franco quando ero ancora un ragazzo e nonostante la diversit\u00e0 di et\u00e0, fu subito stima reciproca, nel rispetto dei ruoli. La verit\u00e0, riguardo al mio personale ricordo di Franco Gargaglione, come amico, mentore, ispiratore e coraggioso imprenditore, \u00e8 che Io gli devo molto soprattutto come uomo, s\u00ec perch\u00e9 quando si cresce lavorando con qualcuno che non ha paura n\u00e9 di mostrarti le sue debolezze, n\u00e9 di dare vita ai suoi talenti, si impara a fare altrettanto, si impara ad essere persone integre e non frammentate, si impara a fare ci\u00f2 che il cuore suggerisce. Si impara ad essere s\u00e9 stessi e a fare quello per cui si \u00e8 venuti al mondo, sviluppare le nostre virt\u00f9 e i nostri talenti, onorando cos\u00ec la nostra unicit\u00e0 e non di meno, la nostra anima. Franco, da poco pi\u00f9 di un anno ci ha lasciato, ma chiunque abbia avuto il piacere di conoscerlo, lo ricorda proprio per la sua spontaneit\u00e0, per la sua libert\u00e0 di pensiero, per la sua apertura mentale, per il suo coraggio e per il suo estro che gli ha permesso di realizzare alcuni dei suoi sogni pi\u00f9 belli. E noi gli dobbiamo molto, per aver contribuito a dare a tutta la comunit\u00e0 e soprattutto ai lavenesi qualcosa in pi\u00f9, perch\u00e9 con il suo sforzo, la sua dedizione e la sua creativit\u00e0, ha lasciato un segno indelebile in ognuno di noi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Tempo medio di lettura: 4 minuti (Claudio Ferretti per Varesenoi.it) Il dottor Fabrizio Gemma di Laveno Mombello, naturopata-iridologo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":202268,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1443],"tags":[203,204,1537,90,89,15590,1538,1539],"class_list":{"0":"post-202267","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-musica","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-luino-notizie-notizie-dall","14":"tag-music","15":"tag-musica"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115503378349742266","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/202267","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=202267"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/202267\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/202268"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=202267"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=202267"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=202267"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}