{"id":202333,"date":"2025-11-06T16:01:15","date_gmt":"2025-11-06T16:01:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/202333\/"},"modified":"2025-11-06T16:01:15","modified_gmt":"2025-11-06T16:01:15","slug":"la-rapina-poco-geniale-la-password-assurda-e-i-ladri-impacciati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/202333\/","title":{"rendered":"la rapina (poco) geniale, la password assurda e i ladri impacciati"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>La rapina del secolo, sicuramente la pi\u00f9 assurda degli ultimi decenni. <strong>Ci\u00f2 che \u00e8 avvenuto lo scorso 19 ottobre a <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/parigi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Parigi<\/a> \u00e8 una sceneggiatura che pochi registi avrebbero potuto scrivere<\/strong>, anche impegnandosi. Il <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/louvre\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Louvre<\/a><\/strong>, il museo pi\u00f9 famoso al mondo, messo in ginocchio da una banda di dilettanti, con un piano poco elaborato e una fuga impacciata,\u00a0e da un sistema di sicurezza che, visto oggi, rasenta il grottesco. Ma partiamo dall&#8217;inizio.\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    APPROFONDIMENTI&#13;<br \/>\n    &#13;<\/p>\n<p>Il colpo del secolo <\/p>\n<p>\u00c8 mattina presto quando un gruppo di uomini in gilet arancioni, camminando con sicurezza da operai comunali, parcheggia un camion con piattaforma elevatrice accanto alla facciata del Louvre. Nessuno si insospettisce,\u00a0sembrano addetti ai lavori. In realt\u00e0 stanno per mettere a segno, o meglio\u00a0tentare di mettere a segno, <strong>quello che i media francesi hanno definito il colpo del secolo<\/strong>.\u00a0Solo che, come spesso accade nelle storie troppo perfette per essere vere, tutto degenera in farsa.\u00a0<\/p>\n<p>Otto minuti <\/p>\n<p>Otto minuti. Tanto \u00e8 durato il furto nella Galerie d\u2019Apollon, la sala che ospita i preziosi della corona francese. In quel lasso di tempo, i malviventi hanno tagliato un vetro, rotto una vetrina e portato via otto gioielli di valore inestimabile, tra cui la celebre corona dell\u2019imperatrice Eug\u00e9nie. Fin qui, il colpo sembrerebbe perfetto. Ma la perfezione dura poco. <strong>Durante la fuga, infatti, i ladri perdono la corona. Letteralmente. L\u2019hanno fatta cadere per strada, a pochi metri dal museo, dove la polizia la ritrova danneggiata<\/strong>. <\/p>\n<p>Ladri impacciati, insomma. Altro che piano geniale.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/onecms_1msapz5t10ujabg00b8_06123504.jpg\"\/><\/p>\n<p>La password <\/p>\n<p>Il Louvre, uno dei musei pi\u00f9 sorvegliati del pianeta, si \u00e8 rivelato pi\u00f9 vulnerabile di una gioielleria di provincia.<br \/>Le indagini hanno mostrato falle imbarazzanti: telecamere analogiche, zone cieche, sistemi d\u2019allarme lenti e protocolli di sicurezza risalenti agli anni 2000. Secondo alcune fonti vicine alle indagini, una delle telecamere cruciali era\u00a0rivolta verso un muro. <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DQj9bOQjadv\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>E la password di accesso al sistema di sorveglianza era talmente semplice quanto assurda: Louvre<\/strong><\/a>.\u00a0In sintesi, i ladri non hanno hackerato nulla. Si sono limitati a sfruttare un sistema talmente antiquato da sembrare un museo nel museo.\u00a0<\/p>\n<p>Il piano (poco) geniale <\/p>\n<p>Forse il dettaglio pi\u00f9 surreale di tutti \u00e8 appunto il piano, altro che Ocean&#8217;s Eleven (il celebre film con George Clooney e Brad Pitt).\u00a0I rapinatori sono entrati con un camion dotato di piattaforma elevatrice, parcheggiato sul lato Senna del museo, in pieno giorno, davanti a turisti e passanti. Chi li ha visti ha pensato a un intervento di manutenzione. L\u2019idea geniale? Forzare una finestra al primo piano e calarsi nella sala delle esposizioni, indisturbati. <strong>Il museo pi\u00f9 famoso del mondo \u00e8 stato quindi violato da un gruppo di uomini in tuta arancione che sembravano montare l\u2019aria condizionata<\/strong>.\u00a0Solo rapidit\u00e0, travestimenti e una buona dose di fortuna. Il colpo, valutato intorno agli 88 milioni di euro, \u00e8 stato realizzato con attrezzi da ferramenta e un tempismo da sketch comico. Quando la notizia si \u00e8 diffusa, il ministro della Cultura francese ha parlato di \u00abattacco al patrimonio nazionale\u00bb. I social, invece, hanno reagito diversamente, tra meme della corona caduta e commenti del tipo \u00abnemmeno Arsenio Lupin avrebbe avuto tanto coraggio (o tanta goffaggine)\u00bb, la rete ha trasformato il furto in una tragicommedia virale.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/onecms_1mnkdc5smgigsbdfn4w_06123523.jpg\"\/><\/p>\n<p>Il colabordo tecnologico <\/p>\n<p>Il Louvre, dopo il furto, \u00e8 rimasto chiuso per tre giorni. Le autorit\u00e0 hanno scoperto che le misure antintrusione erano obsolete, i sensori non coprivano alcune aree e il personale non aveva ricevuto aggiornamenti sui protocolli di emergenza da anni. <strong>In altre parole, la \u201ccasa della Gioconda\u201d era un colabrodo tecnologico<\/strong>.<br \/>Una falla che rende ancora pi\u00f9 grottesco il fatto che i ladri, con tutti i loro errori, siano comunque riusciti a portare via gran parte del bottino.\u00a0Ad oggi, alcuni sospetti sono stati arrestati, ma molti gioielli non sono stati ancora ritrovati.<\/p>\n<p>La coppia con figli <\/p>\n<p>La procuratrice Laure Beccuau ha dichiarato a France Info che i sospettati, residenti nelle periferie settentrionali di Parigi, sarebbero criminali di basso profilo, non appartenenti a organizzazioni mafiose. \u00abI loro profili non corrispondono a quelli generalmente associati ai vertici della criminalit\u00e0 organizzata\u00bb, ha precisato Beccuau. <a class=\"link_item\" data-linked_from=\"9172597\" href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/mondo\/furto_louvre_coppia_con_figli_chi_sono_i_ladri_ragnatela_indagini-9164598.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">La procuratrice ha spiegato che l&#8217;uomo di 37 anni e la donna di 38, incriminati sabato scorso, sono una coppia con figli<\/a>. Entrambi negano ogni coinvolgimento. L&#8217;uomo, che ha rifiutato di rilasciare dichiarazioni, \u00e8 accusato di furto aggravato in banda organizzata e associazione a delinquere, mentre la donna \u00e8 indagata per complicit\u00e0 negli stessi reati. In lacrime davanti al tribunale di Parigi sabato, la donna ha detto di temere per s\u00e9 e per i propri figli. La coppia \u00e8 stata arrestata dopo che tracce del loro Dna sono state trovate nel cestello elevatore utilizzato durante il colpo. Beccuau ha parlato di \u00abprove genetiche significative\u00bb che collegano l&#8217;uomo al furto; tracce della donna, ha precisato, potrebbero essere state trasferite per contatto indiretto con una persona o un oggetto. \u00abTutto questo dovr\u00e0 essere ulteriormente verificato\u00bb, ha aggiunto la procuratrice.\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/onecms_1mumo4do83ijzyqeok8_06123542.jpg\"\/><\/p>\n<p>Il colmo del ladro influencer <\/p>\n<p><a class=\"link_item\" data-linked_from=\"9172597\" href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/mondo\/doudou_cross_bitume_furto_louvre_ladri_non_sapevano_museo_cosa_ha_detto_video_virali_social_ultime_notizie-9170731.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">L&#8217;ultimo colmo \u00e8 il racconto di uno dei sospettati del furto<\/a>.\u00a0I media francesi riportano\u00a0Abdoulaye N. conosciuto come Doudou, ex star dei social, avrebbe dichiarato agli inquirenti francesi di <strong>non sapere che stava compiendo un furto al pi\u00f9 famoso museo parigino<\/strong> convinto che l&#8217;edificio si trovasse invece solo sotto la Piramide e che la domenica fosse chiuso. <strong>L&#8217;uomo &#8211; rivela Le Parisien &#8211; ha alle spalle quindici precedenti penali per reati minori e avrebbe agito su ordine di \u00abun committente straniero\u00bb<\/strong>, come ha anche confermato il suo complice, Ayed G. Gli inquirenti hanno definito quanto dichiarato dai due \u00absconcertante\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>            <script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec Iscriviti e ricevi le notizie via email La rapina del&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":202334,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,4300,204,1537,90,89,14877,1289,105794],"class_list":{"0":"post-202333","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-francia","16":"tag-intrattenimento","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy","20":"tag-louvre","21":"tag-parigi","22":"tag-rapina-louvre"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115503594672857613","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/202333","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=202333"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/202333\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/202334"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=202333"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=202333"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=202333"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}