{"id":20258,"date":"2025-07-31T14:44:20","date_gmt":"2025-07-31T14:44:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/20258\/"},"modified":"2025-07-31T14:44:20","modified_gmt":"2025-07-31T14:44:20","slug":"siena-tommaso-andreini-e-la-sua-arte-dellanima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/20258\/","title":{"rendered":"Siena, Tommaso Andreini e la sua arte &#8220;dell&#8217;anima&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Una mostra in Germania, la realizzazione del drappellone del Balestro del Girifalco (la manifestazione che si tiene a Massa Marittima il 14 agosto, ndr) un progetto addirittura in Cina e poi i \u2018soliti\u2019 (tanti!) lavori su commissione. L\u2019attivit\u00e0 del <strong>pittore senese Tommaso Andreini<\/strong> \u00e8 in pieno svolgimento, alimentata dalla grande passione e dall\u2019impegno che l\u2019artista mette nel suo lavoro.<\/p>\n<p>\u201cIo sono alla continua ricerca dell\u2019idea \u2013 dice <strong>Andreini<\/strong> \u2013 quindi la produzione delle opere \u00e8 sempre attiva. Magari sono a fare la spesa, per dire, qualcosa mi stuzzica la fantasia, allora mi fermo, tiro fuori foglio e matita che ho sempre in tasca e segno quello che mi viene in mente\u201d.<\/p>\n<p>Alcune creazioni di Tommaso Andreini (non a caso dei quadri raffiguranti cavalli) hanno abbellito, a luglio, lo studio mobile di Siena Tv, che nei giorni del Palio viene allestito sotto il Tartarugone di Piazza del Mercato, facendo da sfondo alle nostre trasmissioni. In questa occasione abbiamo avuto l\u2019opportunit\u00e0 di fare una chiacchierata con lui, facendoci trasportare nei suoi sogni. S\u00ec, perch\u00e9 questa \u00e8 <strong>una grande qualit\u00e0 di Tommaso Andreini, quella di saper coinvolgere chi osserva nei viaggi della sua fantasia<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cNelle mie opere io racconto un mondo mio, per\u00f2 do la possibilit\u00e0 a chi vuole di entrarci \u2013 conferma <strong>l\u2019artista senese<\/strong> -. Prendiamo per esempio i quadri esposti nello studio di Siena Tv, sono figurativi, cio\u00e8 rappresentano una cosa reale, dove io sto attento alla prospettiva, alle luci, alle ombre, alla rotondit\u00e0 del soggetto (in questo caso il cavallo), per\u00f2 c\u2019\u00e8 sempre l\u2019elemento surreale, ovvero fantasioso, come gli ingranaggi che sono dentro l\u2019animale. A me piace prendere in giro la realt\u00e0, questo \u00e8 il messaggio. A me piace stupire: quando una persona vede una mia opera non deve dire che \u00e8 bella, perch\u00e9 il bello non esiste, il bello \u00e8 soggettivo. Per\u00f2 deve lasciare qualcosa dentro, un ricordo, qualcosa di buffo, di strano, di curioso, di particolare che ha colpito perch\u00e9 \u00e8 impossibile. Questo \u00e8 il mio mondo. E posso dire che, solitamente, chi compra un quadro, crede di sceglierlo, ma in realt\u00e0 \u00e8 il quadro che sceglie chi compra. Potrei raccontare mille aneddoti in proposito. Uno su tutti: venne in visita allo studio una persona e rimase completamente affascinata da un dipinto che raffigurava un angelo, che era un corpo di un uomo intelaiato con un cuore davanti, quasi anatomico, che appuntando i gomiti si sollevava. Il titolo infatti era \u201cRialzati\u201d. Questo cliente mi raccont\u00f2 di avere un figlio che si era appena operato di una malformazione genetica al cuore ed era in fase di riabilitazione: ecco, quello era quindi il corpo di suo figlio, con il cuore nuovo, che si stava riprendendo. Il quadro ti chiama, questa \u00e8 la magia\u201d.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Andreini-quadri-Siena-Tv-3.jpeg\"\/><\/p>\n<p><strong>I soggetti di molte sue opere sono appunto cavalli, armature, figure intelaiate, guerrieri senza testa. Che significa?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLe figure intelaiate, o aperte, per me \u00e8 voler dire che noi siamo solo dei contenitori di un\u2019energia fantastica, che \u00e8 l\u2019anima. Lo stesso discorso vale per un cavallo che un animale possente, una fascia di muscoli, ma \u00e8 \u201cvuoto\u201d. Siamo solo degli involucri, il vero tesoro \u00e8 dentro. Poi dato che si sta parlando di grafica, di pittura, io ci introduco dentro degli ingranaggi, dei paesaggi, un cielo stellato, una luna e via dicendo. I guerrieri senza testa, che sembrano quasi dei manichini, \u00e8 perch\u00e9 se io dessi un\u2019identit\u00e0, una fisionomia, ai personaggi che dipingo, rovinerei tutto, perch\u00e9 chi guarda l\u2019opera ci si deve un po\u2019 rivedere. Oppure ci rivede un figlio, un marito, un amico. Nella mia idea, non dandogli un\u2019identit\u00e0 do la possibilit\u00e0 alla fantasia di chi guarda di \u201cinfilarcisi\u201d dentro, come un vestito che ti sta bene addosso\u201d.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Andreini-quadri-Siena-Tv.jpeg\"\/><\/p>\n<p><strong>Un\u2019arte surreale, quindi, che nasce da un\u2019idea, da una fantasia. Con questa impostazione, quanto \u00e8 stato complicato fare il drappellone del Palio di Siena, dove ci sono elementi obbligatori, che ci devono essere per forza?<\/strong> (Tommaso Andreini ha realizzato il drappellone del Palio di luglio 2016, vinto dalla Lupa, ndr).<\/p>\n<p>\u201cIl Palio va oltre \u2013 sorride Andreini \u2013 quello \u00e8 un incarico che quando ti viene dato, non ti puoi esimere. Non solo per uno di Siena come me, lo posso garantire, \u00e8 lo stesso anche per chi viene da fuori. Vi ricordate l\u2019emozione di un personaggio della levatura di Milo Manara, che aveva i lucciconi agli occhi? Per dirne uno. Fare il drappellone del Palio di Siena \u00e8 un privilegio, un onore, una cosa bellissima anche per chi non \u00e8 senese. Avendo ora la possibilit\u00e0 di interfacciarmi con gli artisti che hanno bisogno di un parere, un consiglio, lo posso testimoniare. Anche il pittore del drappellone di agosto (Francesco De Grandi, ndr) mi ha chiamato svariate volte e si \u00e8 confrontato con grande umilt\u00e0\u201d.<\/p>\n<p><strong>Insomma, dicevamo all\u2019inizio, ha tanta carne al fuoco in questo periodo: dalla Germania alla Cina, passando per Massa Marittima..<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019iniziativa di Weimar \u00e8 molto interessante. La citt\u00e0 tedesca ha sei\/sette gemellaggi in giro per l\u2019Europa, in Italia \u00e8 gemellata con Siena. La sindaca (anche loro hanno un\u2019amministrazione al femminile) ha avuto l\u2019idea di allestire questa collettiva, scegliendo un pittore per ogni luogo gemellato ed esponendo le sue opere. Ne \u00e8 venuta fuori una mostra davvero bellissima, che \u00e8 in corso fino a settembre. Io ovviamente sono lusingato dal fatto che abbiano scelto me. Il palio di Massa Marittima \u00e8 venuto bene, sono soddisfatto. Mi sono divertito soprattutto con il balestriere, che \u00e8 fatto nei minimi dettagli e che \u00e8 appunto intelaiato. Poi ho un progetto in Cina, ma la burocrazia lo sta rallentando, quindi ne parleremo pi\u00f9 qua, mi chiamo Tommaso, di nome e di fatto\u201d, conclude ridendo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una mostra in Germania, la realizzazione del drappellone del Balestro del Girifalco (la manifestazione che si tiene a&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":20259,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,22288,203,204,1537,90,89,11909],"class_list":{"0":"post-20258","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-drappellone","15":"tag-entertainment","16":"tag-intrattenimento","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy","20":"tag-siena"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20258","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20258"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20258\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20259"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20258"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20258"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20258"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}