{"id":203198,"date":"2025-11-07T05:17:15","date_gmt":"2025-11-07T05:17:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/203198\/"},"modified":"2025-11-07T05:17:15","modified_gmt":"2025-11-07T05:17:15","slug":"riemerge-anche-grazie-al-furto-clamoroso-del-louvre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/203198\/","title":{"rendered":"riemerge anche grazie al furto clamoroso del Louvre"},"content":{"rendered":"<p>Firenze, 6 novembre 2025 \u2013\u00a0E\u2019 un diamante leggendario, di cui si conosceva l\u2019esistenza. E che nessuno aveva mai visto.\u00a0Una pietra preziosa appartenuta ai <strong>Medici<\/strong>. Di cui si parla nelle cronache dell\u2019epoca e anche in alcuni documenti ufficiali. Ma che non era mai riemersa dai meandri della storia. Adesso, torna alla luce. Anche, in qualche modo, grazie al clamoroso furto del Louvre delle scorse settimane.<\/p>\n<p>La pietra che un tempo \u201cvisse\u201d a Firenze \u00e8 adesso in Canada, nel caveau di una banca, gelosamente custodita. Sono stati gli <strong>Asburgo,<\/strong> che divennero proprietari del diamante dopo i Medici, a portarlo via dall\u2019Austria, dalla loro terra,\u00a0nei complicati e drammatici mesi dell\u2019inizio della <strong>Seconda Guerra Mondiale<\/strong>. Approd\u00f2 appunto in Canada, dopo essere stato custodito in Svizzera durante la <strong>Prima Guerra Mondiale<\/strong>. Ha resistito alle guerre. Ma quella pietra c\u2019\u00e8 ancora e adesso il progetto dei discendenti degli Asburgo \u00e8 quello di esporlo, almeno in <strong>Canada<\/strong>. In una vicenda che potrebbe farsi intricata anche dal punto di vista giudiziario. A chi appartiene davvero il Fiorentino? Ai discendenti\u00a0degli Asburgo o all\u2019Austria?<\/p>\n<p>Quanto costa il diamante fiorentino? <img alt=\"few\" loading=\"lazy\" width=\"1600\" height=\"900\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/few.webp\"\/><\/p>\n<p>Il titolo del New York Times: &#8220;Il diamante fiorentino riemerge dopo cento anni&#8221;. Pi\u00f9 a destra il diamante stesso nelle foto del quotidiano, che ha potuto visionare quello e altri gioielli degli Asburgo custoditi in Canada<\/p>\n<p>La vicenda del diamante viene raccontata in un articolo <a rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2025\/11\/06\/arts\/design\/florentine-diamond-resurfaces-hapsburg.html\">del New York Times<\/a>. E\u2019 una storia appunto da leggenda, per un diamante <strong>da 137 carati <\/strong>il cui valore \u00e8 inestimabile. Pesa 27 grammi e ha 126 faccette. Che valore pu\u00f2 avere una pietra preziosa del genere? La stima \u00e8 difficile. Se solo un diamante da 137 carati pu\u00f2 valere di per s\u00e9 una cinquantina di milioni di dollari, il valore di una pietra dalla storia cos\u00ec incredibile pu\u00f2 raddoppiare. Impossibile per\u00f2 appunto poter dare un prezzo a questo incredibile diamante.\u00a0<\/p>\n<p>La storia del diamante <\/p>\n<p>Sono stati i discendenti di Carlo I, che sapevano per filo e per segno la storia della pietra e della sua collocazione, a rivelare appunto dove si trovasse\u00a0il diamante fiorentino. Che non \u00e8 solo. Nel caveau in Canada ci sono infatti un\u2019altra serie di gioielli che fanno parte del tesoro <strong>degli Asburgo<\/strong>. E che riemergono appunto con la documentazione pubblicata dal quotidiano Usa. La casa reale, in particolare l\u2019imperatrice Zita, moglie di Carlo I,\u00a0stabil\u00ec\u00a0che nessuno avrebbe potuto rivelare\u00a0niente del diamante fiorentino prima di cento anni dalla morte dello stesso\u00a0imperatore, avvenuta nel 1922. E nel 2022, appunto dopo cento anni,\u00a0il\u00a0gioielliere reale\u00a0<strong>Christoph K\u00f6chert <\/strong>fu\u00a0chiamato dall\u2019Austria in Canada dai discendenti della corona austriaca per una valutazione e una certificazione del diamante. Era lui, era il Fiorentino, constat\u00f2 il gioielliere, emozionato di vedere con i propri occhi ci\u00f2 che \u201cpossedeva\u201d soltanto sotto forma di foto: uno scatto\u00a0in bianco e nero, datato\u00a02018.\u00a0<\/p>\n<p>La rivelazione: ecco il Fiorentino <\/p>\n<p>E si arriva ai giorni nostri. L\u2019onda emozionale del furto del Louvre (che non riguarda gioielli degli Asburgo Lorena) ha in qualche modo smosso l\u2019animo dei discendenti austriaci. Uno degli eredi ha contattato il quotidiano Spiegel che ha anch\u2019esso dato la notizia. Una grande emozione per gli appassionati di preziosi di tutto il mondo. Il Fiorentino esiste e sta bene. Nonostante nella sua storia ammantata di leggenda sia stato, secondo quanto si dice, \u201ctagliato\u201d pi\u00f9 di una volta.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Firenze, 6 novembre 2025 \u2013\u00a0E\u2019 un diamante leggendario, di cui si conosceva l\u2019esistenza. 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