{"id":203255,"date":"2025-11-07T06:32:14","date_gmt":"2025-11-07T06:32:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/203255\/"},"modified":"2025-11-07T06:32:14","modified_gmt":"2025-11-07T06:32:14","slug":"tumore-al-seno-triplo-negativo-la-ricercatrice-alessandra-gennari-la-sopravvivenza-delle-pazienti-con-questa-forma-di-carcinoma-si-sta-allungando-grazie-anche-allimmunoterapia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/203255\/","title":{"rendered":"Tumore al seno triplo negativo, la ricercatrice Alessandra Gennari: \u00abLa sopravvivenza delle pazienti con questa forma di carcinoma si sta allungando grazie anche all&#8217;immunoterapia\u00bb"},"content":{"rendered":"<p class=\"has-dropcap\">Tra le diverse forme di <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/tumore-al-seno\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">tumore al seno<\/a>, il cosiddetto \u00abtriplo negativo\u00bb rappresenta una delle pi\u00f9 aggressive e difficili da curare. Colpisce circa <strong>8.000 <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/donne\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">donne<\/a> ogni anno in Italia,<\/strong> soprattutto <strong>sotto i 50 anni d\u2019et\u00e0<\/strong>, e secondo i dati dell\u2019Associazione italiana registri tumori (AIRTUM) si riscontra nel <strong>15 per cento circa<\/strong> di tutti i casi di tumore al seno.<\/p>\n<p>Il <a data-offer-url=\"https:\/\/www.airc.it\/cancro\/informazioni-tumori\/guida-ai-tumori\/tumore-del-seno-triplo-negativo\" class=\"external-link\" data-event-click=\"{&quot;element&quot;:&quot;ExternalLink&quot;,&quot;outgoingURL&quot;:&quot;https:\/\/www.airc.it\/cancro\/informazioni-tumori\/guida-ai-tumori\/tumore-del-seno-triplo-negativo&quot;}\" href=\"https:\/\/www.airc.it\/cancro\/informazioni-tumori\/guida-ai-tumori\/tumore-del-seno-triplo-negativo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">tumore al seno triplo negativo<\/a> deve il suo nome al fatto che la maggior parte delle sue cellule non esprimono 3 <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/proteine\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">proteine<\/a> presenti in altri tipi di neoplasie della mammella: in questo tumore non si trovano i recettori degli estrogeni, i recettori del progesterone e il fattore di crescita epiteliale HER-2.<\/p>\n<p>Tra i <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/trattamenti\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">trattamenti<\/a> pi\u00f9 comuni per il tumore al seno ci sono terapie mirate che usano proprio quelle proteine come bersagli, per cui fino a pochi anni fa le opzioni di trattamento per il tumore al seno triplo negativo erano limitate alla sola chemioterapia.<\/p>\n<p>Oggi nuove terapie stanno permettendo di prolungare la sopravvivenza e di dare una speranza a questi pazienti anche nelle forme pi\u00f9 avanzate. L&#8217;<strong>immunoterapia<\/strong> in combinazione con la <strong>chemioterapia<\/strong>, in particolare, sta in qualche modo rivoluzionando l&#8217;approccio terapeutico.<\/p>\n<p>Il nuovo obiettivo di <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/ricerca\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ricerca<\/a> \u00e8 adesso l&#8217;individuazione di idonei biomarcatori che permettano di identificare quelle pazienti con una maggiore probabilit\u00e0 di risposta all&#8217;immunoterapia. L&#8217;oncologa e ricercatrice <strong>Alessandra Gennari<\/strong>, dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi del Piemonte Orientale Amnedeo Avogadro di Novara, sta portando avanti con <a data-offer-url=\"https:\/\/www.airc.it\/\" class=\"external-link\" data-event-click=\"{&quot;element&quot;:&quot;ExternalLink&quot;,&quot;outgoingURL&quot;:&quot;https:\/\/www.airc.it\/&quot;}\" href=\"https:\/\/www.airc.it\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">AIRC<\/a>, un progetto di ricerca proprio sui fattori predittivi di risposta all&#8217;immunoterapia nel tumore al seno triplo negativo.<\/p>\n<p>\u00abLe terapie funzionano, ma non tutte le pazienti rispondono. Dobbiamo pertanto capire se ci sono dei biomarcatori che predicono la risposta a queste terapie, affinch\u00e9 si possano usare altre strategie nelle pazienti che non risponderanno\u00bb, spiega la ricercatrice. \u00abC&#8217;\u00e8 anche un farmaco molto interessante, gi\u00e0 utilizzato nella pratica clinica e sul quale abbiamo dei dati positivi anche per un suo impiego pi\u00f9 precoce nel trattamento di queste pazienti: \u00e8 il Sacituzumab govitecan, che da solo o insieme all&#8217;immunoterapia permette di migliorare ulteriormente la sopravvivenza\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Pu\u00f2 farci un esempio concreto di potenziali biomarcatori?<\/strong><br \/>\u00abUn potenziale biomarcatore \u00e8 sicuramente la <strong>proteina <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/pd\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">PD<\/a>-L1<\/strong>, che permette di identificare i pazienti in cui usare l&#8217;immunoterapia. Si utilizza gi\u00e0 nella pratica clinica con risultati positivi: la loro sopravvivenza \u00e8 stata allungata anche grazie all&#8217;introduzione dell&#8217;immunoterapia nel trattamento\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Su cosa sta concentrando adesso la sua Ricerca?<\/strong><br \/>\u00abStiamo portando avanti un progetto finanziato da AIRC, durato 5 anni, dove con il mio team ci siamo riproposti di identificare dei marcatori biologici capaci di idetificare le pazienti che rispondono positivamente al trattamento con l&#8217;immunoterapia nel tumore della mammella triplo negativo. Nello specifico, siamo andati a studiare alcuni biomarcatori che comprendono i i linfociti circolanti, cos\u00ec come anche le microvescicole, e altri fattori che sono pi\u00f9 correlati alla paziente misurabili su prelievo ematico e altri invece che si misurano sul tessuto tumorale. Il progetto sta giungendo alla sua conclusione, ma continua ancora l&#8217;arruolamento delle pazienti. I dati saranno resi noti prossimamente\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Tra le diverse forme di tumore al seno, il cosiddetto \u00abtriplo negativo\u00bb rappresenta una delle pi\u00f9 aggressive e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":203256,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[2429,239,1537,90,89,370,374,240,1947],"class_list":{"0":"post-203255","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-donne","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-malattia","14":"tag-prevenzione","15":"tag-salute","16":"tag-tumore-al-seno"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115507019400266332","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/203255","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=203255"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/203255\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/203256"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=203255"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=203255"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=203255"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}