{"id":203275,"date":"2025-11-07T06:53:16","date_gmt":"2025-11-07T06:53:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/203275\/"},"modified":"2025-11-07T06:53:16","modified_gmt":"2025-11-07T06:53:16","slug":"da-raffaello-a-bernini-il-collezionismo-diventa-spettacolo-al-complesso-di-san-francesco-video-e-foto-targatocn-it","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/203275\/","title":{"rendered":"da Raffaello a Bernini, il collezionismo diventa spettacolo al Complesso di San Francesco [VIDEO E FOTO]\u00a0&#8211;\u00a0Targatocn.it"},"content":{"rendered":"<p>Nel Cuneese si sente aria di arte e cultura arrivare dalla Lombardia: ieri, gioved\u00ec 6 novembre, a Milano \u00e8 stata presentata dalla <strong>Fondazione CRC<\/strong> e da <strong>Intesa Sanpaolo <\/strong>la mostra &#8220;<strong>La Galleria Borghese. Da Raffaello a Bernini. Storia di una collezione&#8221;.<\/strong> A fare da cornice alla conferenza stampa una location d&#8217;eccezione: una delle sale espositive delle Gallerie d&#8217;Italia ha dato un piccolo assaggio e un&#8217;anticipazione dell&#8217;atmosfera che si respirer\u00e0 presto a Cuneo presso il <strong>complesso Monumentale di San Francesco, <\/strong>in via Santa Maria n\u00b010,<strong> <\/strong>che ospiter\u00e0 la mostra, <strong>a cura di Francesca Cappelletti ed Ettore Giovanati<\/strong>, <strong>dal 22 novembre 2025 al 29 marzo 2026<\/strong>. Il progetto espositivo si avvale del Patrocinio del <strong>Ministero della Cultura<\/strong>, ed \u00e8 stato realizzato con il supporto organizzativo di <strong>MondoMostre<\/strong>.<\/p>\n<p>A introdurre l&#8217;iniziativa, il <strong>presidente della Fondazione CRC Mauro Gola<\/strong>, che dopo i consueti saluti e ringraziamenti, ha annunciato l&#8217;arrivo a Cuneo di 19 opere, raramente esposte al pubblico, dalla collezione della prestigiosa Galleria Borghese e ha ceduto poi la parola a <strong>Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici per Intesa Sanpaolo<\/strong>, che ha sottolineato come &#8220;ogni impresa dovrebbe dedicarsi a rivendicare il ruolo e l&#8217;importanza dell&#8217;arte e della cultura.&#8221;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/2025_11_06_fondazione_CRC_presenta_mostra_a_Milano__1_.png\" width=\"1080\" height=\"718\"\/><\/p>\n<p>A seguire sono intervenuti <strong>Francesca Cappelletti, direttrice della Galleria Borghese, ed Ettore Giovanati, curatore della mostra<\/strong>, che hanno spiegato, a partire dalla figura di <strong>Scipione Caffarelli Borghese<\/strong> (1577\u20131633), una tra le personalit\u00e0 pi\u00f9 significative del panorama culturale della Roma del Seicento, come l&#8217;esposizione racconter\u00e0 la nascita di una nuova idea di collezionismo: sistematico, visionario, capace di anticipare il gusto e le tendenze artistiche del tempo. Il percorso si pone l&#8217;obiettivo di restituire la straordinaria parabola di un collezionista che fece della sua raccolta un teatro del bello e della conoscenza, evidenziando l&#8217;importanza della committenza nel caso di Scipione e offrendo una <strong>riflessione sul collezionismo come pratica culturale e politica, in cui l\u2019arte diventa strumento di rappresentazione e di potere<\/strong>, ma anche di dialogo tra epoche diverse.<\/p>\n<p>\u00abNell\u2019apparente disordine della collezione di Scipione Borghese \u2013 ha spiegato <strong>il curatore Ettore Giovanati<\/strong> \u2013 si pu\u00f2 riconoscere la chiave interpretativa di un insieme artistico eterogeneo, privo di un criterio unificante, ma capace di incarnare una delle pi\u00f9 compiute espressioni del collezionismo moderno, dominato dalla bellezza che nasce dal libero dialogo tra le arti\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/2025_11_06_fondazione_CRC_presenta_mostra_a_Milano__3_.png\" width=\"1080\" height=\"710\"\/><\/p>\n<p>Gli spazi del Complesso Monumentale di San Francesco ospiteranno alcuni <strong>dipinti identificativi delle diverse \u201cscuole pittoriche\u201d<\/strong>, che contraddistinguono l\u2019arte italiana in epoca rinascimentale e barocca, <strong>frutto del collezionismo onnivoro ed eclettico di Scipione Borghese<\/strong>, ma soprattutto del suo giudizio critico nella scelta di opere d\u2019arte, <strong>all\u2019insegna della qualit\u00e0 e della bellezza<\/strong>.<\/p>\n<p>Tra le opere che saranno esposte figurano il Ritratto di frate domenicano di Tiziano <strong>Vecellio<\/strong>, Autunno e Primavera di Jacopo <strong>Bassano<\/strong>, il Ritratto di uomo attribuito a <strong>Raffaello<\/strong>, la Sacra Famiglia con san Giovanni Battista e angeli di Battista <strong>Dossi<\/strong>, la Fuga in Egitto del Cavalier <strong>d\u2019Arpino<\/strong>, e il Sonno di Ges\u00f9 di Lavinia <strong>Fontana<\/strong>, prima donna a ricevere commissioni pubbliche di rilievo nella Roma di inizio Seicento.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/2._Lavinia_Fontana__Il_sonno__1591__olio_su_rame__cm_43_x_33.JPG\" width=\"909\" height=\"1200\"\/><\/p>\n<p>[Lavinia Fontana, Il sonno di Ges\u00f9, 1591, olio su rame \/ \u00a9 Galleria Borghese \/ foto Mauro Coen]<\/p>\n<p>La mostra si concluder\u00e0 con la sezione dedicata ai grandi maestri del <strong>Barocco<\/strong>: la Danza campestre di Guido <strong>Reni<\/strong>, l\u2019Autoritratto in et\u00e0 matura e la Capra Amaltea di Gian Lorenzo <strong>Bernini<\/strong>, emblemi della sua prodigiosa versatilit\u00e0 tra pittura e scultura.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1._Guido_Reni__Danza_Campestre__1601-1602__circa_olio_su_tela__cm_81_x_99.jpg\" width=\"1200\" height=\"983\"\/><\/p>\n<p>[Guido Reni, Danza Campestre, 1601-1602 circa, olio su tela \/ \u00a9 Galleria Borghese \/ foto Mauro Coen]<\/p>\n<p>Il progetto di allestimento, ideato appositamente per la ex chiesa di San Francesco, riutilizzer\u00e0 e adatter\u00e0 le strutture create per le precedenti esposizioni, in un\u2019ottica di sostenibilit\u00e0 ambientale e di riduzione dell\u2019impatto degli eventi culturali promossi dalla Fondazione CRC.<\/p>\n<p>La mostra sar\u00e0 accompagnata da un <strong>catalogo edito da Allemandi, con contributi scientifici a cura di Ettore Giovanati, con la partecipazione di Lucia Calzona e Antonio Iommelli.<\/strong><\/p>\n<p>\u201c<strong>La Galleria Borghese. Da Raffaello a Bernini. Storia di una collezione<\/strong>\u201d apre un nuovo triennio di collaborazione tra Fondazione CRC e Intesa Sanpaolo dopo i successi de \u201cI colori della fede a Venezia\u201d (2022), \u201cLorenzo Lotto e Pellegrino Tibaldi\u201d (2023) e \u201cIl Gran Teatro delle Citt\u00e0\u201d (2024). Una mostra che non si limiter\u00e0 a essere la &#8220;classica&#8221; esposizione, ma diventer\u00e0 terreno fertile per l\u2019ideazione e l\u2019organizzazione di attivit\u00e0 collaterali, vere occasioni d\u2019incontro con la bellezza e momenti di partecipazione concreta.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La mostra \u00e8 come un organismo vivente, che respira: prima si allarga e poi ha dei momenti di raccoglimento. Grazie a questi momenti complementari opposti, abbiamo la possibilit\u00e0 di accompagnare i visitatori nell&#8217;esplorazione delle opere con modalit\u00e0 diverse, integrando per esempio i &#8216;venerd\u00ec in mostra&#8217;- momenti di approfondimento in un atmosfera informale, che coinvolgono il disegno davanti alle opere dei grandi artisti, la musica dal vivo, la danza, nonch\u00e9 le attivit\u00e0 dedicate ai bambini e ai ragazzi delle scuole superiori&#8221;, ha spiegato <strong>Elena Valsagna di Fel\u00edz impresa culturale e creativa.<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/2025_11_06_fondazione_CRC_presenta_mostra_a_Milano__2_.png\" width=\"1080\" height=\"717\"\/><\/p>\n<p>Oltre ai laboratori creativi e ai workshop, quest&#8217;anno c&#8217;\u00e8 una novit\u00e0: per la prima volta, un gruppo di adolescenti rifletter\u00e0 su come rendere la mostra pi\u00f9 accessibile e interessante per la propria generazione, mentre l\u2019<strong>Advisory Board della Generazione delle Idee di Fondazione CRC<\/strong>, che raggruppa una ventina di <strong>giovani tra i 18 e i 20 anni<\/strong>, ideer\u00e0 e realizzer\u00e0 in autonomia un\u2019iniziativa specifica complementare alla mostra.<\/p>\n<p><strong>Di seguito pubblichiamo il video con le interviste.<\/strong><\/p>\n<p>Fondazione CRC e Intesa Sanpaolo, accanto alla cura scientifica e alla valorizzazione del patrimonio artistico, si rivolgono alla societ\u00e0 contemporanea e ai pubblici pi\u00f9 diversi, con un programma di attivit\u00e0 educative e inclusive che fanno di Cuneo un vero laboratorio di cultura condivisa.\u00a0<\/p>\n<p><strong>INFORMAZIONI AL PUBBLICO<\/strong><\/p>\n<p>Complesso Monumentale di San Francesco<br \/>Via Santa Maria, 10, 12100 Cuneo CN<br \/>fondazionecrc.it<\/p>\n<p>Orari<\/p>\n<p>Marted\u00ec \u2013 venerd\u00ec: 15.30 \u2013 19.30 (al mattino aperto su prenotazione per scuole e gruppi);<br \/>Sabato \u2013 domenica: 10 \u2013 19.30 con orario continuato.<\/p>\n<p>Ingresso<\/p>\n<p><strong>Libero e gratuito<\/strong><br \/>I possessori del biglietto di ingresso alla mostra avranno diritto ad accedere con tariffa ridotta alle Gallerie d\u2019Italia di Torino, Milano, Vicenza e Napoli, fino al 30 giugno 2026.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nel Cuneese si sente aria di arte e cultura arrivare dalla Lombardia: ieri, gioved\u00ec 6 novembre, a Milano&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":203276,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-203275","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115507102241548574","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/203275","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=203275"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/203275\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/203276"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=203275"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=203275"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=203275"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}