{"id":203305,"date":"2025-11-07T07:20:13","date_gmt":"2025-11-07T07:20:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/203305\/"},"modified":"2025-11-07T07:20:13","modified_gmt":"2025-11-07T07:20:13","slug":"wes-anderson-ricrea-lo-studio-dellartista-joseph-cornell-a-parigi-per-gagosian-artribune","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/203305\/","title":{"rendered":"Wes Anderson ricrea lo studio dell\u2019artista Joseph Cornell a Parigi per Gagosian| Artribune"},"content":{"rendered":"<p>Da New York, <strong><a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/tag\/joseph-cornell\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Joseph Cornell<\/a><\/strong> (Nyack, 1903 \u2013 New York, 1972) ha viaggiato per il mondo senza muoversi praticamente mai. Alimentando la sua creativit\u00e0 facendo incetta di oggetti abbandonati, riviste, cartoline, giornali, dischi, meccanismi spaiati che collezioner\u00e0 sin da giovane, costretto a fare il venditore porta a porta per sbarcare il lunario.<br \/>Una compulsione, quella per il collezionismo di immagini, che l\u2019artista sapr\u00e0 trasformare, nell\u2019incontro con la poetica surrealista (etichetta che pure rifuggiva), in espressione originalissima di un immaginario fantastico, affastellato all\u2019interno di scatole \u2013 le sue <strong>Shadow Boxes<\/strong> \u2013 concepite come \u201carchivi della memoria\u201d.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"980\" height=\"511\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/wes-anderson-1.jpg\" alt=\"Wes Anderson, Model of The Grand Budapest Hotel \u00a9 Thierry Stefanopoulos \u2013 La Cin\u00e9math\u00e8que fran\u00e7aise\" class=\"wp-image-1183599\"  \/>Wes Anderson, Model of The Grand Budapest Hotel \u00a9 Thierry Stefanopoulos \u2013 La Cin\u00e9math\u00e8que fran\u00e7aise Joseph Cornell e Wes Anderson a confronto<\/p>\n<p>Ai mondi visionari e insieme intrisi di un minuzioso realismo di Cornell, che sempre da autodidatta si \u00e8 cimentato anche con la regia ispirando l\u2019evoluzione del cinema sperimentale, deve molto il regista americano <strong><a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/tag\/wes-anderson\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Wes Anderson<\/a><\/strong>, a propria volta capace di costruire set che tendono all\u2019illusione perfetta, all\u2019insegna di un\u2019acribia descrittiva e di un controllo millimetrico per il dettaglio che generano per\u00f2 un universo narrativo e visivo fantasmagorico e ipnotico.<\/p>\n<p>    L&#8217;articolo continua pi\u00f9 sotto<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1015\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Joseph-Cornell-Shadow-Box-1024x1015.jpg\" alt=\"Joseph Cornell, Shadow Box\" class=\"wp-image-683781\"  \/>Joseph Cornell, Shadow BoxWes Anderson ricrea lo studio di Joseph Cornell a Parigi<\/p>\n<p>E sar\u00e0 proprio Anderson \u2013 che mai finora ha esplicitamente confermato l\u2019influenza dell\u2019artista newyorkese sul suo lavoro \u2013 a omaggiare l\u2019universo di Cornell in occasione della prossima mostra parigina della galleria <strong>Gagosian<\/strong>, che il 16 dicembre presenter\u00e0 nel suo spazio di rue de Castiglione 9 il progetto The House of Utopia Parkway, prima retrospettiva parigina sull\u2019artista newyorkese. La mostra, curata da <strong>Jasper Sharp<\/strong>, proporr\u00e0 anche una ricostruzione dello studio newyorkese di Joseph Cornell \u2013 che pass\u00f2 la maggior parte della sua esistenza isolato, e aveva allestito il suo atelier nel seminterrato della casa di Flushing che condivideva con la madre e il fratello \u2013 ricreato come fosse una delle sua scatole, ma a grandezza naturale.<\/p>\n<p>Il lavoro di ricerca sulle immagini del passato<\/p>\n<p>Lo studio, allestito in vetrina, sar\u00e0 visibile dalla strada, e per realizzarlo Gagosian ha coinvolto, non a caso, il regista texano \u2013 protagonista dal 20 novembre di una mostra promossa dal Design Museum di Londra \u2013 con il quale Sharp collabora da anni (a lui si deve la selezione delle opere d\u2019arte presenti nell\u2019ultimo film di Anderson, The Phoenician Scheme). Per ricostruirlo, Anderson e Sharp hanno trascorso settimane a esaminare foto in bianco e nero e a ricercare testimonianze dirette di quella che doveva essere l\u2019atmosfera dello studio, dove Cornell aveva allestito anche una parete di scatole da scarpe intonacate per riporre la sua collezione di conchiglie, che sar\u00e0 presente nella trasposizione parigina. Il regista ha coinvolto, inoltre, le maestranze solitamente al lavoro sui suoi set: per imitare la calligrafia di Cornell, per esempio, o per invecchiare alcuni oggetti. Non si punta, per\u00f2, a riproporre una copia esatta dell\u2019originale, piuttosto a evocare e omaggiare l\u2019essenza della fucina creativa dell\u2019artista, che preserv\u00f2 sempre una dimensione domestica e anti-accademica. Al momento, la ricostruzione sta prendendo forma in una magazzino alla periferia di Parigi, prova dopo prova, per avvicinarsi all\u2019obiettivo prefissato.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"766\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Joseph-Cornell-Pharmacy-1943.jpg\" alt=\"Joseph Cornell, Pharmacy, 1943\" class=\"wp-image-271198\"  \/>Joseph Cornell, Pharmacy, 1943Le opere di Joseph Cornell in mostra da Gagosian a Parigi<\/p>\n<p>Ma la mostra esporr\u00e0 anche diversi esemplari di shadow box, dalla Pharmacy (1943), modellata su un mobile da farmacia e un tempo appartenuta a Teeny e Marcel Duchamp, alla Untitled (Pinturicchio Boy), che raffigura molteplici riproduzioni del cinquecentesco Ritratto di ragazzo del Pinturicchio; alla scatola A Dressing Room for Gille (1939), che rende omaggio a un dipinto di Jean-Antoine Watteau, conservato al Louvre. Il pubblico potr\u00e0 per\u00f2 ammirare le scatole solo dall\u2019esterno della galleria.<\/p>\n<p>Livia Montagnoli<\/p>\n<p class=\"intext-cta\">Artribune \u00e8 anche su Whatsapp.  \u00c8 sufficiente <a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029Va9iaYUEFeXeqRR2yT1y\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">cliccare qui<\/a> per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Da New York, Joseph Cornell (Nyack, 1903 \u2013 New York, 1972) ha viaggiato per il mondo senza muoversi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":203306,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-203305","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115507208086924111","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/203305","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=203305"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/203305\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/203306"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=203305"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=203305"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=203305"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}