{"id":203769,"date":"2025-11-07T13:53:14","date_gmt":"2025-11-07T13:53:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/203769\/"},"modified":"2025-11-07T13:53:14","modified_gmt":"2025-11-07T13:53:14","slug":"come-sono-cambiate-le-bici-gravel-in-10-anni-levoluzione-della-specie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/203769\/","title":{"rendered":"Come sono cambiate le bici gravel in 10 anni: l&#8217;evoluzione della specie"},"content":{"rendered":"<p>Negli ultimi 5 anni ho pedalato una <strong>Cerv\u00e9lo C3<\/strong>, bici da corsa endurance in carbonio di gamma medio-alta prodotta tra il 2016 e il 2019. Tra uscite nei weekend, commuting e viaggi in bikepacking ha alle spalle ormai <strong>pi\u00f9 di 30mila km <\/strong>nei posti e sulle superfici pi\u00f9 disparate.<\/p>\n<p>Nell\u2019ultimo mese ho pedalato una <strong>Merida Silex 7000<\/strong>, gravel adventure di gamma medio-alta, anch\u2019essa in carbonio. In totale, ho percorso <strong>pi\u00f9 di 1000 chilometri<\/strong> su asfalto, sterrati dalle pi\u00f9 varie conformazioni (terra morbida e dura, sabbia, sassi, ghiaia\u2026) e anche un po\u2019 di rulli.<\/p>\n<p>Dopo decine di migliaia di chilometri pedalati con la prima e il migliaio con la seconda, il confronto \u00e8 quasi inevitabile. Ma ha senso paragonare una Cerv\u00e9lo C3, una bici da corsa che d\u00e0 il meglio di s\u00e9 su strada o su sterrati leggeri, e una Merida Silex, gravel pura?<\/p>\n<p><strong>La risposta \u00e8 s\u00ec<\/strong> e, per motivare, bisogna entrare nel contesto.<\/p>\n<p>Attenzione: il sottoscritto non \u00e8 un tecnico e non possiede le competenze specifiche per parlare di wattaggi, angoli e geometrie o innovazioni tecniche particolari. Non \u00e8 nemmeno solito parlare di s\u00e9 in terza persona, perci\u00f2 d\u2019ora in poi user\u00f2 la prima singolare.<\/p>\n<p>Nelle righe di seguito non troverete quindi una terminologia per la quale servirebbe un vocabolario ciclistese-italiano. Troverete <strong>le sensazioni che un appassionato di bici ha avuto <\/strong>passando dal pedalare una bici in carbonio di gamma medio-alta dell\u2019anno 2017 a pedalare una bici in carbonio di gamma medio-alta dell\u2019anno 2025.<\/p>\n<p><img data-lazyloaded=\"1\" fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1066\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/cervelo-1.webp.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-243855\"  data-\/>Il gravel ai tempi della Cerv\u00e9lo C3<\/p>\n<p>Nel 2017, anno di produzione della Cerv\u00e9lo C3, <strong>il gravel come lo conosciamo oggi non esisteva<\/strong>. I grandi marchi di bici da corsa con un modello gravel all\u2019interno della propria offerta erano pochissimi.<\/p>\n<p>Nell\u2019anno seguente, il 2018, si registr\u00f2 il primo vero <strong>boom del gravel<\/strong>. Oltre alle pioneristiche Giant Revolt e Scott Addict, la Specialized Diverge venne ridisegnata per ospitare sezioni fino a 42mm, Cannondale lanciava il marchio Topstone, Canyon entrava nel mercato con la Grail e <strong>Merida<\/strong> present\u00f2 la prima versione proprio della Silex.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.bikeitalia.it\/ebook\/guida-allacquisto-della-tua-prima-bici-gravel\/\" class=\"no-clickable\" title=\"ebook\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ebook<\/p>\n<p>Guida all\u2019acquisto della tua prima bici gravel<\/p>\n<p>Scarica ora<\/p>\n<p><\/a><\/p>\n<p>Nel 2017, la <strong>Cerv\u00e9lo C3<\/strong> era l\u2019opzione che la casa madre canadese proponeva per chi fosse interessato a un mezzo duttile, da utilizzare su strada ma anche per divertirsi con un manubrio drop sullo sterrato. Era frutto delle <strong>prime sperimentazioni di Cerv\u00e9lo con l\u2019offroad<\/strong>, sfociate poi con lo sviluppo di una gravel pura come la Aspero. In poche parole, la C3 \u00e8 una bici molto leggera, molto comoda, poco aero ma molto versatile. Ed \u00e8 per questo che mi piace: non eccelle da nessuna parte ma montata con coperture slick da 28 gira bene su asfalto, con coperture gravel da 33\/34 si difende anche su sterrati di media difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>Paragonare una Cerv\u00e9lo C3 del 2017 con una Merida Silex del 2025 equivale quindi a paragonare un cellulare Nokia 7650 con uno smartphone di ultima generazione, oppure un treno Pendolino degli anni \u201890 con un attuale Frecciarossa. L\u2019obiettivo non dev\u2019essere quello di capire chi adesso fa le cose meglio, ma di <strong>considerare il contesto nel quale sono state sviluppate<\/strong> e valutare quanto il <strong>progresso tecnologico <\/strong>abbia migliorato l\u2019esperienza finale del consumatore.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" data-lazyloaded=\"1\" decoding=\"async\" width=\"1066\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/cervelo-2.webp.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-243856\"  data-\/>C3 vs. Silex come bicicletta gravel<\/p>\n<p>Lo status quo della Merida Silex \u00e8 senza dubbio<strong> lo sterrato<\/strong>. La differenza con la C3 \u00e8 facilmente percettibile: su sterrati medio-facili la sensazione \u00e8 di galleggiare sulle asperit\u00e0 del terreno e su sterrati pi\u00f9 sconnessi si ha sempre l\u2019impressione di avere il mezzo sotto controllo. Dopo anni di sterrati pedalati con la C3 non \u00e8 stato facile abituarsi alla Silex: <strong>la C3 restituisce un feedback continuo dal terreno su cui appoggia<\/strong> \u2013 nel bene e nel male. La Silex, d\u2019altra parte, con tubeless da 45 e una geometria studiata per ammortizzare il terreno, raramente si scompone. Come stare su un divano.<\/p>\n<p>La conseguenza \u00e8 che molti sterrati al limite del proibitivo per la C3 siano pane per la Silex. Mi riferisco in particolare a <strong>tratti con sabbia e a ghiaioni<\/strong> profondi il giusto: dove la C3 sprofonda la Silex passa via leggera, nonostante i quasi 2 kg di peso di differenza (7,8 kg la C3, 9,5 kg la Silex).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" data-lazyloaded=\"1\" decoding=\"async\" width=\"1066\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/merida-2.webp.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-243858\"  data-\/>C3 vs. Silex come bicicletta da commuting<\/p>\n<p>Ma la Silex pu\u00f2 essere usata anche come <strong>bici da commuting<\/strong>. Per 4 giorni a settimana ho compiuto il tragitto casa-lavoro-casa con la Silex, 30 km giornalieri per 4 settimane per un totale di <strong>480 km pedalati in un contesto urbano<\/strong>.<\/p>\n<p>La Silex, nonostante sia una gravel che punta sulla comodit\u00e0, \u00e8 agile abbastanza da sapersi districare molto bene nel traffico. L\u2019assetto d\u00e0 sicurezza su asfalto sporco, bagnato o ricoperto da foglie, e i rotori da 180 consentono frenate potenti e sicure in caso di necessit\u00e0. \u00c8 proprio <strong>la frenata<\/strong> l\u2019aspetto pi\u00f9 interessante: tra i 180 mm di diametro dei rotori della Silex e i 140 mm di quelli della C3 la differenza \u00e8 tanta quanto lo \u00e8 l\u2019efficacia. Non che il settaggio della C3 non vada bene: semplicemente, poter contare su rotori da 180 \u00e8 <strong>una sicurezza aggiuntiva in caso di necessit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>E poi, <strong>gli optional della Merida Silex<\/strong>: montando coperture da massimo 42 mm \u00e8 possibile inserire un parafango sia sull\u2019anteriore che sul posteriore sfruttando agganci integrati. Esiste anche la possibilit\u00e0 di installare facilmente una dinamo grazie a un passaggio cavi ottimizzato.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" data-lazyloaded=\"1\" decoding=\"async\" width=\"1066\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/cervelo-3.webp.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-243860\"  data-\/>C3 vs. Silex come bicicletta da viaggio<\/p>\n<p>Non ho avuto modo di testare la Silex in un contesto di <strong>bikepacking<\/strong> o di <strong>evento ultra <\/strong>\u2013 insomma, quando c\u2019\u00e8 da stare in sella per tante ore consecutive, magari con borse e carico aggiuntivo. Contesti nei quali la C3 se l\u2019\u00e8 sempre cavata egregiamente, seppur con due grosse punti critici: il primo,<strong> i cavi <\/strong>sono parzialmente integrati nel telaio, il che rende eventuali riparazioni meno difficoltose ma rende allo stesso tempo non molto comodo l\u2019aggancio di borse sull\u2019anteriore, dove i cavi sporgono; il secondo, <strong>le manopole<\/strong> dell\u2019Ultegra 2017 non sono il massimo a livello di ergonomicit\u00e0 e, sulle lunghissime distanze, possono dare qualche fastidio.<\/p>\n<p>La Silex ha <strong>una struttura molto pulita<\/strong>, con un passaggio cavi ben nascosto sotto l\u2019attacco manubrio che libera spazio sul davanti. Sul telaio, forcella e carro posteriore sono inoltre presenti numerosi attacchi per borse. E poi <strong>i comandi del GRX di2 sono ci\u00f2 che pi\u00f9 mi mancher\u00e0<\/strong>: impugnatura ergonomica e cambiata precisa con un tocco di leva. Certo, c\u2019\u00e8 sempre <a href=\"https:\/\/www.bikeitalia.it\/2024\/11\/27\/a-chi-serve-tutta-questa-elettronica-sulle-biciclette\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">il tema dell\u2019elettronico<\/a>, che in molti, me incluso, preferirebbero evitare per lunghi viaggi (perch\u00e9 non si sa mai\u2026). Ma \u00e8 altrettanto vero che c\u2019\u00e8 chi ha usato un cambio elettronico per lunghe traversate, senza aver avuto noie.\u00a0<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" data-lazyloaded=\"1\" decoding=\"async\" width=\"1066\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/merida-3.webp.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-243864\"  data-\/>C3 vs. Silex come bicicletta da gara<\/p>\n<p>Quindi, i passi avanti compiuti negli anni hanno fatto s\u00ec che una bici come la Merida Silex risulti <strong>molto pi\u00f9 comoda, affidabile e customizzabile<\/strong> di una Cerv\u00e9lo C3, ma di conseguenza<strong> pi\u00f9 lenta<\/strong>, soprattutto su asfalto?<\/p>\n<p>Qua arriva il <strong>colpo di scena<\/strong> che, io in primis, non mi sarei mai aspettato.<\/p>\n<p>Partiamo da due presupposti: la forma fisica del sottoscritto \u00e8 rimasta pressoch\u00e8 immutata negli ultimi 3-4 mesi e le condizioni atmosferiche e del terreno non hanno presentato grosse differenze rispetto alle uscite pi\u00f9 recenti con la C3. Pertanto, <strong>le sensazioni avute durante la pedalata<\/strong> non sono condizionate da livelli di forma fisica troppo diversi tra di loro.<\/p>\n<p>Come qualsiasi professionista ha una salita di riferimento dove testarsi, io ho un segmento che considero di casa. 2 km di sterrato, dritti e scorrevoli, sui quali avevo fatto registrare il KOM con la C3.<\/p>\n<p>Alla prima uscita con la Silex ho voluto <strong>misurare la performance sul gravel<\/strong>. Ho spinto questo segmento a tutta e, nonostante non mi sentissi ancora completamente a mio agio su una bici dalle geometrie mai provate fino ad allora, sono riuscito a <strong>migliorarmi di 3 secondi<\/strong>. D\u2019altronde, pi\u00f9 comfort = meno vibrazioni = meno dispersione dell\u2019energia durante la pedalata = pi\u00f9 velocit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>In totale, le uscite lunghe sono state 4<\/strong>. Nell\u2019ultima, 115 km passati perlopi\u00f9 in Z2, la velocit\u00e0 media sui tratti di asfalto si aggirava sui 30 km\/h. Numeri uguali a quanto fatto registrare in svariate uscite con la C3 montata in assetto gravel, <a href=\"https:\/\/www.bikeitalia.it\/copertoni-gravel-guida-alla-scelta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">con copertoni da 33\/34<\/a>.<\/p>\n<p>Vari studi dimostrano quanto una superficie pi\u00f9 ampia del battistrada <strong>non abbia necessariamente un impatto negativo sulla scorrevolezza<\/strong>. In questo mese ne ho avuto la conferma.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" data-lazyloaded=\"1\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"800\" data-id=\"243868\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/merida-6.webp.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-243868\"\/><img loading=\"lazy\" data-lazyloaded=\"1\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"966\" data-id=\"243869\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/strava-screenshot.webp.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-243869\"  data-\/>Vecchia scuola vs. nuova generazione: conclusioni finali<\/p>\n<p>Non sorprende che la Merida Silex sia pi\u00f9 comoda, pi\u00f9 versatile, pi\u00f9 personalizzabile e pi\u00f9 veloce della Cerv\u00e9lo C3 \u2013 gli 8 anni di differenza si fanno sentire tutti. Sorprende il giusto che una bicicletta del 2025 pensata per il gravel <strong>giri su asfalto tanto velocemente <\/strong>quanto una bicicletta del 2017 pensata per l\u2019asfalto \u2013 nel corso degli ultimi anni i <strong>progressi<\/strong> fatti a livello di aerodinamica e scorrevolezza sono stati enormi.<\/p>\n<p><strong>Ma la cosa che conta di pi\u00f9 quando si sta in sella a una bicicletta \u00e8 divertirsi<\/strong>. Pensavo che, rispetto alla pi\u00f9 agile e reattiva C3, la Merida Silex potesse essere una bici un po\u2019 noiosa. Invece ho capito che non \u00e8 tanto la bici in s\u00e9 a fare la differenza, ma <strong>l\u2019utilizzo che ne fa chi la pedala<\/strong>. \u00c8 possibile divertirsi con una gravel del 2025 come la Merida Silex, \u00e8 possibile divertirsi con una endurance del 2017 come la Cerv\u00e9lo C3, \u00e8 possibile divertirsi con una bici da corsa entry-level o un qualsiasi altro mezzo con un manubrio, due pedali e due ruote.<\/p>\n<p>L\u2019unica, sostanziale differenza consiste in <strong>cosa puoi fare, dove puoi pedalare<\/strong>: con le biciclette gravel di ultima generazione come la <a href=\"https:\/\/www.merida-bikes.com\/it-it\/bike\/5664\/silex-7000\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Merida Silex<\/a> \u00e8 stato raggiunto un livello di <strong>versatilit\u00e0<\/strong> tale per cui \u00e8 possibile andare dappertutto senza controindicazioni. Senza scadere nella \u201cnoia\u201d di avere quella sensazione di ruote grasse incollate all\u2019asfalto, oppure di ritrovarsi a pedalare sulle uova su uno sterrato troppo tecnico.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.bikeitalia.it\/ebook\/guida-allacquisto-della-tua-prima-bici-gravel\/\" class=\"no-clickable\" title=\"ebook\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ebook<\/p>\n<p>Guida all\u2019acquisto della tua prima bici gravel<\/p>\n<p>Scarica ora<\/p>\n<p><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Negli ultimi 5 anni ho pedalato una Cerv\u00e9lo C3, bici da corsa endurance in carbonio di gamma medio-alta&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":203770,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[121654,74016,1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196,2641],"class_list":{"0":"post-203769","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-bici-gravel","9":"tag-gravel-bike","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-science","14":"tag-science-and-technology","15":"tag-scienceandtechnology","16":"tag-scienza","17":"tag-scienza-e-tecnologia","18":"tag-scienzaetecnologia","19":"tag-technology","20":"tag-tecnologia","21":"tag-test"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115508753877011927","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/203769","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=203769"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/203769\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/203770"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=203769"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=203769"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=203769"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}