{"id":203935,"date":"2025-11-07T16:29:09","date_gmt":"2025-11-07T16:29:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/203935\/"},"modified":"2025-11-07T16:29:09","modified_gmt":"2025-11-07T16:29:09","slug":"e-stato-trovato-lerede-marco-67-anni-vive-a-padova-e-lui-il-figlio-mai-riconosciuto-del-dj-non-ho-avuto-nessun-danno-ho-vissuto-bene-con-mia-madre-e-non-mi-sono-mai-sentito-solo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/203935\/","title":{"rendered":"\u00c8 stato trovato l\u2019erede: Marco, 67 anni, vive a Padova. \u00c8 lui il figlio mai riconosciuto del dj: \u00abNon ho avuto nessun danno: ho vissuto bene con mia madre e non mi sono mai sentito solo\u00bb"},"content":{"rendered":"<p class=\"has-dropcap\">L\u2019erede ha un nome, un volto, e vive in un quartiere di Padova. Si chiama Marco, ha 67 anni, e fino a pochi giorni fa <strong>ignorava del tutto di essere il <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/article\/malcolm-anziano-svedese-erede-figlio-trieste-padova-mai-riconosciuto\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">destinatario di un patrimonio<\/a> ingente lasciatogli da un padre<\/strong> che non aveva mai conosciuto, ma che non lo aveva mai dimenticato.<\/p>\n<p>La svolta \u00e8 arrivata giusto in tempo: <strong>il 30 novembre sarebbe scaduto il termine fissato dalla legge<\/strong> svedese per rivendicare il lascito, e l\u2019eredit\u00e0 sarebbe finita agli altri rami familiari. Ma Chi l\u2019ha visto? ce l\u2019ha fatta a rintracciare Marco.<\/p>\n<p>A mettere in moto la soluzione, una donna di Padova. Aveva letto un articolo del Corriere del Veneto sulla storia dell\u2019erede misterioso e ha riconosciuto in quel racconto un uomo della sua citt\u00e0. <strong>Gli ha scritto una lettera anonima, allegando l\u2019articolo e un biglietto<\/strong>: \u00abSe ti riconosci in questo bambino, contatta Chi l\u2019ha visto?\u00bb.<\/p>\n<p>Marco non ha la tv, non usa i social, ma quella foto l\u2019ha riconosciuta. Il bambino con la maglietta a righe delle foto era lui. \u00abSono io, questa \u00e8 la mia storia. <strong>In tanti mi chiedevano di che origini fossi e io dicevo stampato a Londra e nato in Italia<\/strong>, come diceva mia madre\u00bb, ha raccontato alla trasmissione.<\/p>\n<p>Per capire come si sia arrivati a questa incredibile ricerca durata quattro anni, bisogna tornare alla fine degli anni Cinquanta.<\/p>\n<p>La storia della nascita di Marco<\/p>\n<p><strong>Malcolm, nato in Guyana nel 1936, futuro pioniere tra i dj neri in Svezia, a Londra si innamora di una giovane triestina<\/strong>, una ragazza alla pari. La relazione dura poco ma \u00e8 intensa: lei rimane incinta e, dal momento che aveva perso il lavoro, <strong>rientra in Italia dalla sua famiglia. Nel novembre del 1958, a Trieste, nasce un bambino<\/strong>.<\/p>\n<p>Malcolm, intanto, \u00e8 <strong>richiamato a Cipro per il servizio militare, e quel legame si spezza<\/strong>. Finita la leva, l\u2019uomo si trasferisce in Svezia con Mona, che diventer\u00e0 sua moglie. La carriera da dj decolla e la sua vita cambia. Ma quel figlio perduto rimane nei suoi pensieri.<\/p>\n<p><strong>Quando Malcolm muore di Covid nel 2021, lascia scritto che tutto il suo patrimonio deve andare a quel figlio.<\/strong> \u00c8 Mona a raccogliere l\u2019eredit\u00e0 emotiva del marito e a inseguire quel desiderio. Lancia un appello nel 2021, poi ancora nel settembre 2025 e di nuovo pochi giorni fa. \u00abMalcolm mi parlava sempre di due citt\u00e0 italiane: Trieste e Padova\u00bb, ha detto a Chi l\u2019ha visto? l\u201985enne.<\/p>\n<p>In trasmissione vengono mostrate foto in bianco e nero: un neonato in braccio a una donna, un bimbo che muove i primi passi, una dedica sul retro in cui si intravede un nome \u2013 Michael, Michele o Marco. Indizi fragili. La redazione di Chi l\u2019ha visto? aveva gi\u00e0 rintracciato dodici bambini \u00abillegittimi\u00bb nati nel 1958, ma senza risultati. <strong>La pista sembrava di nuovo svanire.<\/strong> \u00abSono sicura che quel bambino, oggi un uomo, \u00e8 da qualche parte\u00bb, aveva detto Mona. \u00abVorrei tanto trovarlo, per esaudire il desiderio di mio marito, che mi parlava sempre di quel figlio avuto in giovent\u00f9\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abHo vissuto bene con mia madre\u00bb<\/p>\n<p>E, alla fine, eccolo. Quel bambino c\u2019era davvero. E la foto in cui indossava una maglietta a righe, quella stessa immagine che Malcolm aveva conservato per una vita intera, ha chiuso finalmente il cerchio. \u00ab\u00c8 una cosa che non mi aspettavo assolutamente anche perch\u00e9 <strong>non mi sono mai chiesto chi fosse mio padre<\/strong>\u00bb, spiega oggi Marco. \u00abHo sempre vissuto con mia madre. Ma <strong>non c\u2019\u00e8 nessun risarcimento e nessun danno perch\u00e9 io ho vissuto bene con mia madre e non mi sono mai sentito solo<\/strong>\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019erede ha un nome, un volto, e vive in un quartiere di Padova. Si chiama Marco, ha 67&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":203936,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[1621,1620,203,204,1537,90,89,2685,6123,6124],"class_list":{"0":"post-203935","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-celebrita","9":"tag-celebrities","10":"tag-entertainment","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-storie","16":"tag-textabovecenterfullbleed","17":"tag-web"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115509366810218687","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/203935","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=203935"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/203935\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/203936"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=203935"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=203935"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=203935"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}