{"id":203986,"date":"2025-11-07T17:09:11","date_gmt":"2025-11-07T17:09:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/203986\/"},"modified":"2025-11-07T17:09:11","modified_gmt":"2025-11-07T17:09:11","slug":"ferrari-non-sa-mettere-assieme-il-giro-e-snobba-le-medium","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/203986\/","title":{"rendered":"Ferrari non sa mettere assieme il giro e snobba le Medium"},"content":{"rendered":"<p>A margine di due fine settimana di lavoro svolti nella giusta maniera, <strong>Ferrari cerca conferme al Gran Premio del Brasile<\/strong>. Un weekend pi\u00f9 complesso del solito per due ragioni: il format sprint, con una sola sessione di prove libere, e le condizioni meteo instabili. Contesto in cui la Rossa ha dimostrato di <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/gp-brasile-i-limiti-che-ferrari-deve-risolvere-per-ottimizzare-il-rendimento\/301754\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">non sapersi muovere<\/a> agilmente. Anche per questo, l\u2019esame Interlagos ci racconter\u00e0 se lo step recente \u00e8 solo frutto di circostanze.\n<\/p>\n<p>Ferrari molto lenta nella top speed<\/p>\n<p>Per il momento splende il sole su Interlagos, e questa \u00e8 gi\u00e0 un\u2019ottima notizia per la Rossa. Le due monoposto italiane scendono in pista. Lo fanno con le coperture Hard, per studiare il setup di base <strong>costruito in fabbrica<\/strong> con il simulatore. La trasmissione \u00e8 settata su GX2 per avere una cambiata rapida, ma non troppo aggressiva. Nel primo tentativo lanciato si nota quanto la pista sia verde. Inoltre, le Pirelli a banda bianca non aiutano di certo.<\/p>\n<p>Per ora il <strong>grip \u00e8 ancora basso<\/strong>, ma sembra meglio del previsto. Da subito si nota il lavoro sul sistema frenante, per capire in che modo guadagnare nelle fasi di staccata senza perdere tempo nella fase di trazione. Successivamente si passa al raffreddamento delle coperture, un passaggio soltanto. Tra i ferraristi meglio <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/lewis-hamilton-eta-profilo\/270337\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Hamilton<\/a> di Leclerc. Poco dopo Charles migliora e supera il compagno.<\/p>\n<p>In linea generale, le SF-25 sembrano avere un<strong> buon bilanciamento ma non sempre perfetto<\/strong>. Possiamo notare una certa difficolt\u00e0 nel centrare l\u2019apice di alcune curve, sebbene questo atteggiamento sembri possa essere corretto con qualche <strong>ritocco al setup<\/strong>. Col passare delle tornate le Rosse migliorano l\u2019handling. Va pure detto che la Rossa \u00e8 sottosterzante a livello intrinseco, quindi non c\u2019\u00e8 nulla di strano.<\/p>\n<p>Quindi si tratta di capire quanto si possa ancora giocare con le altezze da terra della monoposto per generare carico aerodinamico e che livello di aderenza saranno in grado di raggiungere estraendo potenziale dall\u2019auto. Almeno per il momento, in linea generale <strong>non si vedono<\/strong> <strong>grossi limiti<\/strong> a livello di messa a punto. Chiaramente si tratta del primo run, dove la raccolta dati aiuter\u00e0 verso il fine-tuning.<\/p>\n<p>Il dato pi\u00f9 interessante, sino ad ora, in questa prima e unica sessione di prove libere, riguarda il gap velocistico nel T3. Le due Ferrari tagliano il traguardo con circa <strong>15 chilometri orari in meno<\/strong>. Resta da capire se si tratta di sola efficienza o se c\u2019entra anche la potenza del motore e la trazione sull\u2019ultima curva prima di intraprendere la \u201csalida do boxes\u201d, che appunto porta alla linea del traguardo.<\/p>\n<p>Test della Rossa con tanta benzina a bordo<\/p>\n<p>Una breve sosta ai box, dove potrebbe essere arrivato un ritocco alla ride height, oltre al fine tuning sull\u2019incidenza delle ali. In questo caso le due Rosse partono per il loro primo tentativo utilizzando la<strong> massima potenza<\/strong> <strong>del motore endotermico<\/strong>: Engine 1. Per le gomme parliamo ancora della mescola Hard. <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/charles-leclerc-eta-profilo\/270445\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Leclerc<\/a> ci prova due volte, ma \u00e8 costretto ad abortire in entrambi i casi per qualche sbavatura di troppo.<\/p>\n<p>Anche Lewis lascia perdere il giro secco, passando ai constant running. In questo caso la mappatura sul motore a combustione interna passa alla modalit\u00e0 Engine 4, quella normalmente utilizzata sulla distanza dei 300 chilometri. Interessante notare che la Rossa sta utilizzando del<strong> flow viz<\/strong> <strong>su met\u00e0 dell\u2019ala posteriore<\/strong>; idem per la beam wing. Si tratta di uno studio inerente alla correlazione dati.<\/p>\n<p>Capire il passo in questa simulazione di passo gara non \u00e8 affatto semplice. Un po\u2019 tutti i big mostrano un ritmo altalenante e, ovviamente, non conosciamo i carichi di benzina. In tale contesto si confermano le caratteristiche delle SF-25: <strong>sottosterzo in entrata<\/strong>, e meno rotazione quando il pilota applica forza sul gas. Non parliamo di un livello importante, sebbene in parte sembri possa limitare il rendimento.<\/p>\n<p>Ferrari studia il setup sino all\u2019ultimo giro<\/p>\n<p>Dopo una pausa di 5 minuti le Rosse tornano in pista ancora con le gomme Hard, mentre il resto dei piloti prova le Pirelli cerchiate di giallo sul giro secco. Anche in questo caso si nota la carenza di rotazione. Va detto che il fatto di non aver scelto di utilizzare <strong>le gomme Medium <\/strong>andrebbe interpretato. Non sembra una mossa per risparmiare il set; piuttosto pare che il team si sia maggiormente concentrato sul sistemare la messa a punto.<\/p>\n<p>Ferrari sa quanto sia importante partire davanti. Sembra che ci sia un discreto potenziale ancora non estratto. Per diverse ragioni, infatti, i due alfieri della Rossa non sono riusciti a mettere assieme il giro. <strong>Restano da migliorare<\/strong> <strong>le curve 9 e 10<\/strong>. Nota di colore: Hamilton conclude con un bel testacoda nel T3 prima di terminare la sessione, per fortuna senza sbattere contro le barriere.<\/p>\n<p>GP Brasile, risultati Fp1<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Lando<\/strong> <strong>Norris<\/strong> (McLaren)<\/li>\n<li><strong>Oscar<\/strong> <strong>Piastri<\/strong> (McLaren)<\/li>\n<li><strong>Nico<\/strong> <strong>Hulkenberg<\/strong> (Stake)<\/li>\n<li><strong>Fernando<\/strong> <strong>Alonso<\/strong> (Astom Martin)<\/li>\n<li><strong>Gabriel<\/strong> <strong>Bortoleto<\/strong> (Stake)<\/li>\n<li><strong>George<\/strong> <strong>Russell<\/strong> (Mercedes)<\/li>\n<li><strong>Pierre<\/strong> <strong>Gasly<\/strong> (Alpine)<\/li>\n<li><strong>Carlos<\/strong> <strong>Sainz<\/strong> (Williams)<\/li>\n<li><strong>Isack<\/strong> <strong>Hadjar<\/strong>\u00a0(Racing Bulls)<\/li>\n<li><strong>Andrea<\/strong> <strong>Kimi<\/strong> <strong>Antonelli<\/strong> (Mercedes)<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A margine di due fine settimana di lavoro svolti nella giusta maniera, Ferrari cerca conferme al Gran Premio&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":203987,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,368,683,8848,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-203986","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-ferrari","10":"tag-formula-1","11":"tag-gp-brasile","12":"tag-headlines","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-news","17":"tag-notizie","18":"tag-notizie-di-cronaca","19":"tag-notizie-principali","20":"tag-notiziedicronaca","21":"tag-notizieprincipali","22":"tag-titoli","23":"tag-ultime-notizie","24":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","25":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","26":"tag-ultimenotizie","27":"tag-ultimenotiziedicronaca","28":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115509524087388308","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/203986","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=203986"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/203986\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/203987"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=203986"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=203986"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=203986"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}